Kadiur: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Kadiur: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAKadiur
  2. 2 BugiardinoKadiur
  3. 3 IndicazioniKadiur
  4. 4 Effetti collateraliKadiur
  5. 5 Sicurezza e azioneKadiur
  6. 6 Principio attivoPotassio Canrenoato

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Kadiur è un farmaco a base di potassio canrenoato e butizide, due diuretici che favoriscono l’eliminazione dei liquidi e il risparmio di potassio. Si usa negli stati patologici legati a un aumento secondario dell’aldosterone, come edemi e ascite da cirrosi epatica, insufficienza cardiaca congestizia ed edemi nefrosici. Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di insufficienza renale acuta o cronica, grave insufficienza epatica, iperpotassiemia e iposodiemia; contiene anche lattosio.[1, 2]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Kadiur è indicato per gli stati patologici caratterizzati da un incremento secondario dell’aldosterone, in particolare negli edemi e nell’ascite da cirrosi epatica, nell’insufficienza cardiaca congestizia e negli edemi nefrosici.[1, 2, 3, 5]

Il medicinale associa un antialdosteronico, il potassio canrenoato, e un diuretico tiazidico, la butizide. Questa combinazione è pensata per ottenere un’azione diuretica marcata con minore rischio di perdita di potassio rispetto a un solo tiazidico.[1, 5]

Formulazioni e come si usa

Kadiur è disponibile come compresse rivestite con film da 50 mg + 5 mg di potassio canrenoato e butizide. La confezione da 20 compresse è in commercio; quella da 30 compresse è indicata in scheda ma non in commercio. È un medicinale soggetto a ricetta ripetibile, classificato in fascia A e con codice ATC C03EA14.[1, 6]

Negli adulti, per gli stati idrosodioritentivi, la terapia di mantenimento è di 1-2 compresse al giorno. Il foglietto illustrativo riporta la stessa dose raccomandata per adulti.[1, 2]

Per bambini e adolescenti non sono riportate dosi in queste fonti: la posologia dipende dal peso e deve essere letta nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo, con decisione del pediatra.[1, 2]

Controindicazioni e avvertenze

Kadiur non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, né in caso di allergia ad altri derivati sulfonamidici. È inoltre controindicato nell’insufficienza renale acuta e cronica, nella grave insufficienza epatica, nell’iperpotassiemia e nell’iposodiemia.[1, 2, 4]

Durante il trattamento, in genere non serve aggiungere potassio perché il medicinale ha già un’azione potassio-risparmiatrice. Un supplemento potassico può essere considerato solo se c’è terapia concomitante con glucocorticoidi, e in quel caso la scheda tecnica suggerisce di preferire una dieta ricca di potassio.[1, 4]

Con la componente tiazidica, nei pazienti con lupus eritematoso la somministrazione può accentuare i sintomi sistemici. Sono consigliati controlli periodici degli elettroliti ematici e urinari nei casi con vomito profuso e nei soggetti in fluidoterapia parenterale.[1, 4]

Se compaiono secchezza della bocca, sete, astenia, sonnolenza, agitazione, crampi muscolari, ipotensione, riduzione della diuresi, tachicardia o disturbi gastrointestinali, si tratta di segnali che possono indicare alterazioni del bilancio idroelettrolitico e vanno riferiti al medico.[1, 2, 4]

Nella scheda tecnica viene anche segnalato che i pazienti con alterata funzione epatica possono andare incontro a un rapido peggioramento fino al coma epatico se ricevono solo un diuretico tiazidico con deplezione di potassio; la presenza della componente antialdosteronica rende Kadiur più completo e, in questo senso, più sicuro.[1, 4]

Altri punti di cautela riportati dalla scheda tecnica sono: possibile aumento di azotemia e/o ammoniemia in alcuni pazienti con edema refrattario, iponatriemia da diluizione come disionia più frequente e possibile riduzione dello iodio sierico legato alle proteine senza significato di distiroidismo.[1, 4]

Kadiur contiene lattosio. Il foglietto illustrativo avverte che chi ha rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non deve assumerlo.[1, 4]

Interazioni

Kadiur può interagire con diversi medicinali. I tiazidici possono indurre iperuricemia secondaria e ridotta tolleranza al glucosio, soprattutto nei pazienti diabetici.[1, 5]

In anestesia regionale o generale va segnalato al medico che si assume Kadiur, perché butizide e spironolattonici possono ridurre la sensibilità dei vasi alle catecolamine.[1, 5, 2]

I tiazidici possono potenziare la risposta alla tubocurarina e ridurre l’effetto degli anticoagulanti orali. Gli effetti ipotensivi della butizide possono essere più marcati nei soggetti simpaticectomizzati.[1, 5, 2]

L’assunzione concomitante di acido acetilsalicilico e derivati riduce l’attività diuretica del prodotto. Inoltre i diuretici tiazidici possono interferire con alcuni test di laboratorio per la valutazione della funzione paratiroidea; il foglietto segnala anche possibili interferenze con test per calcio e fosforo.[1, 2, 4, 5]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza Kadiur deve essere usato solo se strettamente necessario e sotto diretto controllo medico, dopo aver valutato con attenzione il rapporto tra benefici e rischi per madre e feto. I tiazidici attraversano la barriera placentare.[1, 2]

Durante l’allattamento il medicinale non deve essere usato.[1, 2]

Effetti indesiderati

Molte reazioni avverse sono reversibili e possono migliorare riducendo la dose; in caso di manifestazioni marcate o gravi, la scheda tecnica consiglia di ridurre il dosaggio o sospendere il trattamento.[1, 4]

Tra gli effetti indesiderati riportati ci sono, con frequenza non comune, iperuricemia secondaria, ridotta tolleranza al glucosio, vertigini, xantopsia, ipotensione ortostatica, fotosensibilizzazione, processi angioitici, spasmi muscolari e stati astenici.[1, 4]

Con frequenza rara sono descritti sonnolenza, torpore, cefalea, rialzi termici, atassia, disturbi gastrointestinali, eruzioni cutanee, ginecomastia, disturbi dell’erezione e lievi effetti androgeni. La scheda tecnica segnala anche, con frequenza non nota, miopia acuta, glaucoma acuto secondario ad angolo chiuso ed effusione coroidale.[1, 4]

Domande frequenti

Kadiur è un solo principio attivo? No, contiene potassio canrenoato e butizide, quindi è un’associazione di due diuretici con meccanismi complementari.[1, 5]

Quante compresse si prendono negli adulti? La dose di mantenimento negli adulti è di 1-2 compresse al giorno.[1, 2]

Kadiur si può usare in allattamento? No, il prodotto non va usato durante l’allattamento.[1, 2]

Contiene lattosio? Sì, la scheda tecnica e il foglietto illustrativo indicano la presenza di lattosio.[1, 4]

È un farmaco soggetto a prescrizione? Sì, è un medicinale con ricetta ripetibile, classificato in fascia A e rimborsabile dal SSN.[6]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Kadiur: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.