Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAKarvea 300 – Irbesartan
- 2 Scheda tecnica AIFAKarvea 75 – Irbesartan
- 3 Scheda tecnica AIFAKarvea 150 – Irbesartan
- 4 Scheda tecnica AIFAKarvea 75 mg
- 5 Scheda tecnica AIFAKarvea 150 mg
- 6 Scheda tecnica AIFAKarvea 300 mg
- 7 BugiardinoKarvea
- 8 Effetti collateraliKarvea
- 9 Riassunto EPAR EMAKarvea (irbesartan)
- 10 Principio attivoIrbesartan
Il testo è generato solo da questi 10 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Karvea è un farmaco a base di irbesartan, un antagonista del recettore dell’angiotensina II usato negli adulti per trattare l’ipertensione arteriosa essenziale e, nei pazienti con diabete di tipo 2 e malattia renale, per proteggere il rene come parte della terapia antipertensiva.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 9]
Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere assunto in caso di allergia al principio attivo o agli eccipienti, nel secondo e terzo trimestre di gravidanza e, in associazione con aliskiren, nei pazienti con diabete o compromissione renale con GFR sotto 60 ml/min/1.73 m2.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]
La dose abituale negli adulti è 150 mg una volta al giorno; se la pressione non è controllata può essere aumentata fino a 300 mg al giorno. In alcuni pazienti adulti, soprattutto anziani oltre i 75 anni o sottoposti a emodialisi, si può prendere in considerazione l’inizio con 75 mg. Nei bambini e negli adolescenti la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite: la posologia va letta nella tabella della scheda tecnica e deve essere decisa dal pediatra.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 9]
Indice (8 sezioni)
A cosa serve
Karvea è indicato negli adulti per il trattamento dell’ipertensione arteriosa essenziale. È indicato anche per il trattamento della malattia renale nei pazienti adulti ipertesi con diabete mellito di tipo 2, come parte di un trattamento farmacologico antipertensivo.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Il principio attivo, irbesartan, blocca in modo selettivo i recettori AT1 dell’angiotensina II. In questo modo impedisce l’azione vasocostrittrice di questo ormone, favorisce la dilatazione dei vasi e riduce la pressione arteriosa. Dalla sintesi EMA emerge anche che questo effetto può contribuire a ridurre i rischi associati all’ipertensione, come l’ictus.[9]
Formulazioni e come si usa
Karvea è disponibile in compresse da 75 mg, 150 mg e 300 mg di irbesartan. Le compresse contengono anche lattosio monoidrato come eccipiente con effetto noto, in quantità diversa a seconda della formulazione.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 10]
| Formulazione | Dose standard nell’adulto | Dose massima giornaliera | Note pratiche |
|---|---|---|---|
| Karvea 75 mg | l’inizio a 75 mg può essere considerato in alcuni pazienti adulti | 300 mg al giorno | utile soprattutto nei pazienti emodializzati e negli anziani oltre i 75 anni; per i bambini e gli adolescenti la posologia va letta nella scheda tecnica e va definita dal pediatra[2, 4, 5, 6, 9] |
| Karvea 150 mg | 150 mg una volta al giorno | 300 mg al giorno | dose iniziale e di mantenimento raccomandata; può essere assunta con o senza cibo[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9] |
| Karvea 300 mg | usato quando 150 mg non basta | 300 mg al giorno | se non basta il controllo pressorio, si può aumentare la dose o associare altri antipertensivi[1, 6, 9] |
Nei pazienti con ipertensione e diabete di tipo 2, il trattamento va iniziato con 150 mg una volta al giorno e aumentato fino a 300 mg una volta al giorno come dose di mantenimento consigliata per la malattia renale. Il beneficio renale è stato dimostrato in studi in cui irbesartan era spesso aggiunto ad altri antipertensivi per raggiungere la pressione desiderata.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
L’insufficienza renale non richiede in genere un aggiustamento della dose, ma nei pazienti in emodialisi può essere considerata una dose iniziale più bassa. Nell’insufficienza epatica lieve o moderata non è necessario modificare la dose, mentre per l’insufficienza epatica grave non ci sono dati clinici.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Controindicazioni e avvertenze
Karvea non deve essere usato in caso di ipersensibilità a irbesartan o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza. L’associazione con medicinali contenenti aliskiren è controindicata nei pazienti con diabete mellito o con compromissione renale moderata o grave, definita da GFR inferiore a 60 ml/min/1.73 m2.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]
La scheda tecnica segnala che, se il paziente è disidratato o ha perso sodio per diuretici intensi, dieta iposodica, diarrea o vomito, può comparire ipotensione sintomatica soprattutto dopo la prima dose. In questi casi la condizione di base va corretta prima di iniziare la terapia.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Nei pazienti con stenosi bilaterale delle arterie renali, o stenosi di un’arteria renale in presenza di un solo rene funzionante, è previsto un rischio aumentato di ipotensione grave e di insufficienza renale, come per gli altri farmaci che agiscono sul sistema renina-angiotensina-aldosterone.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
In caso di insufficienza renale è raccomandato un controllo periodico di potassio e creatinina. Il duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone con ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell’angiotensina II o aliskiren non è raccomandato, perché aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzione renale, compresa l’insufficienza renale acuta. Se considerato assolutamente necessario, deve avvenire solo sotto supervisione specialistica e con monitoraggio stretto. Nei pazienti con nefropatia diabetica, ACE-inibitori e antagonisti del recettore dell’angiotensina II non devono essere usati insieme.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Karvea può causare iperpotassiemia, soprattutto in presenza di disfunzione renale, proteinuria franca dovuta a malattia renale diabetica o insufficienza cardiaca. Può anche indurre ipoglicemia, in particolare nei pazienti diabetici.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Interazioni
Altri antipertensivi possono aumentare l’effetto ipotensivo di irbesartan. La scheda tecnica riferisce però che Karvea è stato somministrato senza problemi insieme a beta-bloccanti, calcio-antagonisti a lunga durata e diuretici tiazidici.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
L’uso concomitante con diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio, sostituti del sale contenenti potassio o altri medicinali che aumentano la potassiemia, come l’eparina, non è raccomandato. Con il litio sono stati riportati molto raramente effetti simili a quelli osservati con altri farmaci della stessa area terapeutica, per cui è necessaria cautela.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]
Gravidanza e allattamento
L’uso degli antagonisti del recettore dell’angiotensina II non è raccomandato nel primo trimestre di gravidanza e è controindicato nel secondo e terzo trimestre. Se viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento deve essere interrotto subito e va valutata una terapia alternativa. L’esposizione dopo il secondo trimestre può causare tossicità fetale e neonatale, inclusi problemi renali, oligoidramnios, ipotensione e iperkaliemia.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]
Durante l’allattamento Karvea non è raccomandato, perché non ci sono dati sufficienti nell’uomo; sono preferibili trattamenti alternativi con profilo di sicurezza noto, soprattutto se il neonato è prematuro o molto piccolo.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]
Effetti indesiderati
Negli studi clinici controllati, l’incidenza complessiva degli eventi avversi con irbesartan è risultata simile a quella del placebo. Le interruzioni della terapia per eventi indesiderati sono state meno frequenti con irbesartan rispetto al placebo.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Tra gli effetti riportati con maggiore frequenza ci sono capogiro, vertigine ortostatica, ipotensione ortostatica, nausea o vomito e affaticabilità. Altri eventi segnalati sono iperpotassiemia, cefalea, tinnito, tachicardia, tosse, diarrea, dispepsia o bruciore, disfunzione sessuale, dolore muscoloscheletrico e alterazioni della funzione renale nei pazienti a rischio. Sono state segnalate anche reazioni di ipersensibilità, incluso angioedema, rash, orticaria e, raramente, reazioni anafilattiche.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 8]
Studi principali
Secondo il riassunto EPAR EMA, Karvea è stato studiato inizialmente in 11 sperimentazioni sull’ipertensione, confrontato con placebo in 712 pazienti e con altri antipertensivi, tra cui atenololo, enalapril e amlodipina, in 823 pazienti; è stato anche valutato in associazione con idroclorotiazide in 1 736 pazienti. Nella malattia renale è stato studiato in due ampi studi su un totale di 2 326 pazienti con diabete di tipo 2, per almeno due anni. Nel primo studio ha ridotto il rischio di danno renale misurato dall’escrezione di proteine; nel secondo ha ridotto del 20% rispetto al placebo il rischio relativo di raddoppiare la creatinina, ricorrere a trapianto o dialisi, o morire, e rispetto ad amlodipina la riduzione del rischio relativo è stata del 23%.[9]
Domande frequenti
Karvea si prende con o senza cibo? Sì, può essere assunto indipendentemente dai pasti.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]
Qual è la dose più usata negli adulti? La dose solitamente raccomandata è 150 mg una volta al giorno; se necessario può essere aumentata a 300 mg al giorno.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 9]
Karvea si usa nei bambini e negli adolescenti? La sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite: per la posologia bisogna consultare la tabella della scheda tecnica e chiedere al pediatra.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Deve essere evitato in gravidanza? Sì: non è raccomandato nel primo trimestre e è controindicato nel secondo e terzo trimestre.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]
Serve una ricetta? Sì, è un medicinale soggetto a prescrizione; dalle informazioni di classificazione risulta rimborsabile SSN per le formulazioni da 150 mg e 300 mg, mentre la 75 mg è a carico del cittadino.[10]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Karvea 300 – Irbesartan: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
