Mictasone: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Mictasone: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAMictasone
  2. 2 IndicazioniMictasone
  3. 3 Effetti collateraliMictasone
  4. 4 Sicurezza e azioneMictasone
  5. 5 Principio attivoIdrocortisone Acetato
  6. 6 Principio attivoTetraciclina Cloridrato: farmaci che lo contengono

Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Mictasone è un farmaco a base di idrocortisone acetato, tetraciclina cloridrato e malva purpurea, disponibile come supposte. È indicato per il trattamento locale di affezioni genito-urinarie e ano-rettali con componenti congestivi, infettivi e spasmodici, tra cui prostatiti, uretriti, cistiti ed emorroidi.[1]

Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità ai componenti e, per la presenza di idrocortisone, anche nella tubercolosi, nelle infezioni micotiche e virali e nel diabete mellito. In gravidanza e nella primissima infanzia va usato solo nei casi di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.[1]

Alle dosi consigliate è normalmente ben tollerato, ma può favorire lo sviluppo di microrganismi resistenti alla tetraciclina: se questo accade, la terapia va sospesa. Non sono note interazioni con altri farmaci e non sono previsti effetti sulla guida o sull’uso di macchinari.[1]

Indice (6 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Gravidanza e allattamento
  5. 5Effetti indesiderati
  6. 6Domande frequenti

A cosa serve

Mictasone supposte è indicato nel trattamento locale delle affezioni genito-urinarie e ano-rettali in cui sono spesso presenti elementi congestivi, infettivi e spasmodici. In particolare è riportato l’uso nelle affezioni della prostata, nelle prostatiti acute e croniche con ipertrofia, nelle uretriti acute e croniche, nelle cistiti e nelle emorroidi.[1]

Nelle prostatiti il farmaco è descritto come utile per attenuare la sintomatologia dolorosa, favorire la minzione e prevenire o combattere disturbi secondari grazie al contenuto di tetraciclina. Nelle uretriti calma il dolore ed esercita attività antibatterica. Nelle cistiti attenua i sintomi dolorosi e combatte l’elemento infettivo. Nelle emorroidi può ridurre i noduli emorroidali e far scomparire tensione dolorosa e tenesmo.[1]

Formulazioni e come si usa

Mictasone è una supposta. Ogni supposta contiene tetraciclina cloridrato 50 mg, idrocortisone acetato 5 mg e malva purpurea 400 mg. La confezione riportata è da 10 supposte in alveoli di PVC.[1]

Per la posologia, la scheda tecnica riporta per gli adulti 1-2 supposte nelle 24 ore. Per i bambini, la dose dipende dalla tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e va definita dal pediatra.[1]

Controindicazioni e avvertenze

Mictasone è controindicato in caso di ipersensibilità accertata verso uno qualsiasi dei componenti. Inoltre, per la presenza di idrocortisone, è controindicato nella tubercolosi, nelle infezioni micotiche, nelle infezioni virali e nel diabete mellito.[1]

La scheda tecnica segnala anche che, come altri preparati contenenti antibiotici, Mictasone può favorire lo sviluppo di microrganismi resistenti alla tetraciclina; in tal caso la terapia va sospesa.[1]

Non sono note interazioni di Mictasone con altri farmaci.[1]

Non sono previsti effetti sulla capacità di guidare veicoli o sull’uso di macchinari.[1]

Gravidanza e allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Lo stesso vale nella primissima infanzia.[1]

Nelle fonti fornite non sono riportate indicazioni specifiche sull’allattamento.[1]

Effetti indesiderati

Alle dosi consigliate Mictasone è normalmente ben tollerato. Tuttavia, la scheda tecnica ricorda gli effetti che possono essere attribuiti ai singoli componenti, anche se con questa formulazione non vengono raggiunti dosaggi elevati.[1]

Per l’idrocortisone, a dosi elevate e per trattamenti prolungati, sono possibili turbe del bilancio elettrolitico con ritenzione idrica e sodica e aumentata escrezione di potassio, con conseguente edema, ipertensione e possibile alcalosi ipokaliemica. Sono inoltre descritti alterazioni del metabolismo del calcio e del fosforo con possibilità di osteoporosi e iperglicemia, ritardo dei processi riparativi, aumentata sensibilità alle infezioni, amenorrea, disturbi neurologici, ipertensione endocranica e linfopenia.[1]

Per la tetraciclina, anche se presente a basso dosaggio e per azione locale, sono segnalati anoressia, nausea, vomito, diarrea, glossite, disfagia, enterocolite, lesioni infiammatorie nella regione ano-genitale dovute allo sviluppo di miceti, fotosensibilità, dermatite maculopapulare ed eritematosa talvolta esfoliativa, reazioni da ipersensibilità con manifestazioni cutanee e sistemiche, più raramente anemia emolitica, trombocitopenia, neutropenia, eosinofilia, tossicità epatica e renale.[1]

Per la malva purpurea non sono segnalati effetti collaterali.[1]

Domande frequenti

Mictasone è un antibiotico? Contiene tetraciclina cloridrato, che è un antibiotico, ma la specialità associa anche idrocortisone acetato e malva purpurea.[1]

Per quali disturbi viene usato più spesso? Le indicazioni riportate sono prostatiti, uretriti, cistiti ed emorroidi, nell’ambito di affezioni genito-urinarie e ano-rettali con componenti congestive, infettive e spasmodiche.[1]

Si può usare insieme ad altri medicinali? Nella scheda tecnica non sono note interazioni di Mictasone con altri farmaci.[1]

Può dare problemi alla guida? No, nella scheda tecnica non sono riportati effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.[1]

Cosa succede se compare resistenza alla tetraciclina? La scheda tecnica indica che, se il farmaco favorisce lo sviluppo di microrganismi resistenti alla tetraciclina, la terapia va sospesa.[1]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Mictasone: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.