Mircera: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Mircera: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAMircera 50mcg/0,3ml
  2. 2 Scheda tecnica AIFAMircera 800 mg Siringa Preriempita
  3. 3 Scheda tecnica AIFAMircera 75mcg/0,3ml
  4. 4 Scheda tecnica AIFAMircera 60mcg/0,3ml
  5. 5 Scheda tecnica AIFAMircera 600 mg Siringa Preriempita
  6. 6 Scheda tecnica AIFAMircera 600 mcg iniettabile
  7. 7 BugiardinoMircera
  8. 8 IndicazioniMircera
  9. 9 Effetti collateraliMircera
  10. 10 Sicurezza e azioneMircera
  11. 11 Riassunto EPAR EMAMircera (metossipolietilenglicole-epoetina beta)
  12. 12 Principio attivoEpoetina Beta

Il testo è generato solo da questi 12 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Mircera è un farmaco a base di metossipolietilenglicole-epoetina beta, un agente stimolante l’eritropoiesi usato per trattare l’anemia sintomatica associata a malattia renale cronica negli adulti e, in condizioni selezionate, nei bambini dai 3 mesi ai meno di 18 anni che passano da un altro ESA dopo stabilizzazione dell’emoglobina.[1, 11] Il trattamento va iniziato sotto la supervisione di un medico esperto nella gestione dei pazienti con insufficienza renale, e non deve essere usato se c’è ipertensione non controllata o ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti.[1, 7, 11]

Mircera contiene metossipolietilenglicole-epoetina beta, non epoetina beta semplice. La scheda tecnica lo classifica tra gli altri preparati antianemici, codice ATC B03XA03.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Gravidanza e allattamento
  5. 5Effetti indesiderati
  6. 6Studi principali
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Mircera è indicato per il trattamento dell’anemia sintomatica associata a insufficienza renale cronica. Negli adulti è usato per aumentare e mantenere l’emoglobina entro il range raccomandato, con l’obiettivo di controllare i sintomi dell’anemia e ridurre il bisogno di trasfusioni.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 11]

Nei pazienti pediatrici, l’indicazione è più ristretta: può essere usato dai 3 mesi ai meno di 18 anni solo se il bambino o l’adolescente passa da un altro ESA dopo che l’emoglobina è stata stabilizzata con il trattamento precedente.[1, 11]

L’EPAR dell’EMA conferma che il medicinale è stato approvato perché capace di correggere e mantenere i livelli di emoglobina nei pazienti con malattia renale cronica, con effetti comparabili a quelli di altri ESA.[11]

Formulazioni e come si usa

Mircera è disponibile come soluzione iniettabile in siringa preriempita e anche come soluzione in flaconcino. Le confezioni riportate nelle schede tecniche comprendono diverse dosi in microgrammi; tra queste, per esempio, 30, 40, 50, 60, 75, 100, 120, 150, 200, 250 e 360 microgrammi in siringa preriempita, oltre al flaconcino da 600 microgrammi/ml o alla siringa da 800 microgrammi/0,6 ml.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]

Il medicinale si somministra per via sottocutanea o endovenosa. Nei pazienti non in emodialisi la via sottocutanea è preferita per evitare punture alle vene periferiche. Per le formulazioni in siringa preriempita, l’iniezione sottocutanea può essere fatta nell’addome, nel braccio o nella coscia, che sono considerati siti equivalenti.[2, 3, 4, 5, 6]

Negli adulti, la dose iniziale dipende dal fatto che il paziente stia iniziando la terapia oppure stia già ricevendo un altro ESA. Nei pazienti che non stanno ricevendo un ESA, una delle dosi iniziali raccomandate è 1,2 microgrammi/kg una volta al mese per via sottocutanea nei non dializzati; in alternativa è prevista una dose di 0,6 microgrammi/kg una volta ogni due settimane per via endovenosa o sottocutanea, in pazienti dializzati o non dializzati.[1, 3, 4, 5, 6, 8]

Negli adulti già trattati con un ESA, la scheda tecnica prevede il passaggio a Mircera secondo una tabella di conversione basata sulla dose precedente di darbepoetina alfa o epoetina; il medico stabilisce la dose iniziale al momento del cambio di terapia.[8]

La dose va poi regolata in base alla risposta dell’emoglobina. La scheda tecnica indica di evitare aumenti superiori a 2 g/dL in 4 settimane e di ridurre la dose se l’emoglobina sale troppo rapidamente o si avvicina a 12 g/dL. Il monitoraggio dell’emoglobina è raccomandato ogni 2 settimane fino alla stabilizzazione e poi a intervalli regolari.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 8]

Per i bambini, la dose dipende dal peso e deve essere letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta e l’adeguamento della dose spettano al pediatra o al centro che segue il bambino.[1, 7, 11]

Controindicazioni e avvertenze

Mircera non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, né in caso di ipertensione non controllata.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 11]

Il trattamento deve essere iniziato e seguito da un medico esperto nella gestione dei pazienti con insufficienza renale. Prima e durante la terapia, la pressione arteriosa va controllata con attenzione, perché può aumentare. Se l’ipertensione diventa difficile da controllare con farmaci o dieta, la dose va ridotta o il trattamento sospeso.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]

La scheda tecnica raccomanda di valutare e correggere eventuale carenza di ferro, acido folico o vitamina B12, perché possono ridurre l’efficacia degli ESA. Lo stato del ferro va controllato prima e durante il trattamento, e può essere necessaria integrazione di ferro se ferritina e saturazione della transferrina sono basse.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

Un’altra avvertenza importante riguarda la mancata risposta al trattamento: il medico deve cercarne le cause, comprese infezioni, infiammazione, sanguinamento occulto, emolisi, tossicità da alluminio, malattie ematologiche preesistenti o fibrosi midollare. Se compare un calo improvviso dell’emoglobina con reticolocitopenia e anticorpi anti-eritropoietina, va sospettata aplasia eritroide pura; in questo caso Mircera deve essere sospeso e il paziente non deve ricevere altri ESA.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9]

La scheda tecnica segnala anche cautela nell’aumentare le dosi nei pazienti con insufficienza renale cronica, perché dosi cumulative elevate di epoetine sono state associate a un aumento del rischio di mortalità e di gravi eventi cardiovascolari e cerebrovascolari.[1, 3, 4, 5, 6]

Gravidanza e allattamento

Per la gravidanza, non ci sono dati adeguati sull’uso di Mircera nell’uomo. Gli studi animali non hanno mostrato effetti dannosi diretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale, ma hanno indicato una riduzione reversibile del peso fetale. Per questo la scheda tecnica raccomanda cautela nella prescrizione alle donne in gravidanza.[1, 3, 4, 5, 6]

Per l’allattamento, non è noto se il medicinale passi nel latte materno umano, mentre negli animali è stata osservata escrezione nel latte. La decisione se continuare o sospendere l’allattamento o la terapia va presa valutando il beneficio dell’allattamento per il bambino e quello del trattamento per la madre.[1, 3, 4, 5, 6]

Effetti indesiderati

Negli studi clinici, circa il 6% dei pazienti trattati con Mircera ha avuto reazioni avverse. L’effetto indesiderato più frequente è l’ipertensione, classificata come comune.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 11]

Tra le reazioni avverse riportate in scheda tecnica ci sono cefalea, ipersensibilità, encefalopatia ipertensiva, eruzione cutanea o esantema maculo-papulare, trombosi dell’accesso vascolare, vampate di calore e, dopo la commercializzazione, casi di trombocitopenia, aplasia eritroide pura, reazioni anafilattiche, trombosi ed embolia polmonare, con frequenze variabili o non note.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 9]

L’EPAR dell’EMA segnala che nei bambini il profilo di sicurezza è simile a quello osservato negli adulti, anche se i dati pediatrici sono più limitati.[11]

Studi principali

L’EMA riporta che in sei studi principali su 2.399 adulti con anemia da malattia renale cronica Mircera è risultato altrettanto efficace dei medicinali di confronto nel correggere e mantenere l’emoglobina. Nei due studi di correzione, 126 su 135 pazienti in dialisi e 158 su 162 non in dialisi hanno ottenuto un aumento significativo dell’emoglobina con Mircera; gli aumenti medi riportati sono stati simili a quelli del comparatore.[11]

Nei bambini, due studi hanno mostrato che Mircera può mantenere l’emoglobina nell’intervallo raccomandato di 10-12 g/dL dopo il passaggio da un altro ESA. In uno studio su 64 bambini di 5-17 anni, l’81% ha mantenuto l’emoglobina tra 10 e 12 g/dL; in un altro su 40 bambini di 3 mesi-17 anni, il 63% ha mantenuto questo intervallo.[11]

Domande frequenti

Mircera è un farmaco per l’anemia? Sì, è indicato per l’anemia sintomatica associata a malattia renale cronica.[1, 11]

Si può usare nei bambini? Sì, ma solo in pazienti dai 3 mesi ai meno di 18 anni già stabilizzati con un altro ESA e sotto controllo specialistico.[1, 11]

Mircera si inietta sottocute o in vena? Entrambe le vie sono possibili; nei non dializzati è preferita la sottocutanea.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 11]

Qual è il problema più comune con questo farmaco? L’ipertensione è la reazione avversa segnalata più spesso.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 11]

Quando non deve essere usato? Non deve essere usato in caso di ipertensione non controllata o allergia al principio attivo o agli eccipienti.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 11]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Mircera 50mcg/0,3ml: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.