Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 1 pagina indicazioni, 2 pagine effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFANeoborocillina 16 Past 1,2+20 mg
- 2 Scheda tecnica AIFANeoborocillina Senza Zucchero
- 3 Scheda tecnica AIFANeoborocillina Tosse
- 4 Scheda tecnica AIFANeoborocillina Sed Tosse
- 5 Scheda tecnica AIFANeoborocillina bals 16 Past
- 6 Scheda tecnica AIFANeoborocillina C 16 Pas 1,2+70 M
- 7 IndicazioniNeoborocillina Tosse
- 8 Effetti collateraliNeoborocillina Tosse
- 9 Effetti collateraliNeoborocillina Spray
- 10 Sicurezza e azioneNeoborocillina Tosse
- 11 Principio attivoDestrometorfano Bromidrato: farmaci che lo contengono
- 12 Principio attivoAcido Ascorbico
Il testo è generato solo da questi 12 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Neoborocillina è disponibile in diverse formulazioni a base di 2,4-diclorobenzil alcool, da solo o associato ad altri principi attivi: alcune pastiglie sono un antisettico del cavo orofaringeo, la formulazione Tosse aggiunge un sedativo della tosse, e la Balsamica ha anche un’azione sulle affezioni delle prime vie respiratorie.[1, 3, 5, 6] Prima di usarla è importante verificare quale formulazione si ha in mano, perché controindicazioni, avvertenze e impieghi non sono uguali: per esempio la versione Tosse non va usata sotto i 12 anni, mentre alcune pastiglie sono controindicate nei bambini piccoli e altre richiedono cautela per zucchero, aspartame o vitamina C.[2, 3, 5, 6] In generale va evitato l’uso contemporaneo con altri antisettici; per le formulazioni con destrometorfano sono rilevanti anche le interazioni con MAO-inibitori, farmaci serotoninergici e sedativi.[1, 2, 3, 4, 5]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Neoborocillina nelle formulazioni in pastiglie con 2,4-diclorobenzil alcool è indicata come antisettico del cavo orofaringeo. La formulazione Balsamica è indicata anche come balsamico nelle affezioni delle prime vie respiratorie. La formulazione Tosse è indicata come sedativo della tosse e antisettico del cavo orofaringeo.[1, 3, 5, 6]
Formulazioni e come si usa
Le formulazioni disponibili nelle fonti sono diverse, quindi è utile distinguerle.
| Formulazione | Uso negli adulti | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|
| NEO BOROCILLINA 1,2 mg + 20 mg pastiglie | Sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore | 8 pastiglie[1] |
| NEO BOROCILLINA 1,2 mg + 20 mg pastiglie senza zucchero | Sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore | 8 pastiglie[2] |
| NEO BOROCILLINA 1,2 mg + 70 mg pastiglie con vitamina C | Sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore | 8 pastiglie[6] |
| NEO BOROCILLINA BALSAMICA pastiglie | Sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore | 8 pastiglie[5] |
| NEO BOROCILLINA TOSSE pastiglie | Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: sciogliere lentamente in bocca una pastiglia ogni 2-3 ore | 8 pastiglie[3] |
| NEO BOROCILLINA SEDATIVO TOSSE sciroppo | Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: 1/2-1 cucchiaio, 3-4 volte al giorno | Non indicata nella fonte come numero massimo giornaliero[4] |
| NEO BOROCILLINA SEDATIVO TOSSE gocce orali | Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: 10-20 gocce, 3-4 volte al giorno | Non indicata nella fonte come numero massimo giornaliero[4] |
Per le formulazioni in pastiglie con uso pediatrico, il dosaggio nei bambini dipende dall’età o dal peso e va letto nella tabella del foglietto illustrativo o della scheda tecnica; la scelta spetta al pediatra. Nelle fonti, la versione Tosse non va somministrata sotto i 12 anni, la versione pastiglie con 2,4-diclorobenzil alcool e sodio benzoato è controindicata sotto i 2 anni, e la Balsamica è controindicata fino a 30 mesi.[1, 2, 3, 5]
Per tutte le formulazioni in pastiglie, la raccomandazione è di non superare le dosi consigliate. Nella Balsamica, nei bambini sopra i 30 mesi la durata del trattamento non deve superare 3 giorni. Nella formulazione Tosse, se dopo 5-7 giorni non si ottengono risultati apprezzabili, occorre consultare il medico.[1, 3, 5]
Controindicazioni e avvertenze
Le pastiglie con 2,4-diclorobenzil alcool e sodio benzoato sono controindicate in caso di ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti, e nei bambini sotto i 2 anni con predisposizione al laringospasmo e alle convulsioni. La versione senza zucchero è inoltre controindicata in caso di fenilchetonuria.[1, 2]
Le pastiglie Balsamica sono controindicate nei bambini fino a 30 mesi e nei bambini con storia di epilessia o convulsioni febbrili. Le avvertenze sottolineano anche il rischio neurologico dei derivati terpenici se usati in eccesso, soprattutto nei più piccoli.[5]
Le pastiglie Tosse sono controindicate in caso di numerose condizioni cliniche, tra cui asma bronchiale, BPCO, polmonite, difficoltà respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell’apparato gastroenterico o urogenitale, epilessia e gravi malattie epatiche. Non devono essere usate nei bambini sotto i 12 anni. Inoltre non vanno usate contemporaneamente o nelle due settimane successive a farmaci antidepressivi inibitori delle MAO.[3]
Per le formulazioni con destrometorfano, il trattamento va usato con cautela nei pazienti con tosse molto produttiva di muco, in chi ha malattie neurologiche con ridotto riflesso della tosse, nei pazienti con compromissione epatica o renale e in chi assume farmaci serotoninergici. Nella formulazione Tosse, l’uso concomitante con sedativi come benzodiazepine o farmaci correlati è associato a rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte, e va riservato ai casi in cui non siano possibili alternative.[3, 4]
Le formulazioni in pastiglie con mentolo richiedono cautela anche nei bambini più grandi e, specie se il trattamento si prolunga, possono dare fenomeni di sensibilizzazione: se compaiono, il trattamento va interrotto e va contattato il medico.[1, 2, 5, 6]
Interazioni
Le fonti raccomandano di evitare l’uso contemporaneo di altri antisettici con le formulazioni in pastiglie a base di 2,4-diclorobenzil alcool.[1, 2, 6] Per Neoborocillina Tosse e Sedativo Tosse, il destrometorfano può aumentare il rischio di tossicità serotoninergica se associato a MAO-inibitori, SSRI, antidepressivi triciclici o altri farmaci che interferiscono con la serotonina; inoltre alcool, ipnotici, sedativi e ansiolitici possono dare effetti additivi sul sistema nervoso centrale.[3, 4] Nella formulazione Balsamica non deve essere usata insieme ad altri prodotti contenenti derivati terpenici, qualunque sia la via di somministrazione.[5]
Gravidanza e allattamento
Per le pastiglie con 2,4-diclorobenzil alcool e sodio benzoato non vi sono dati adeguati in gravidanza: in gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va usato solo se necessario e sotto controllo medico.[1, 2] Per la formulazione con vitamina C vale la stessa raccomandazione di uso solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico.[6] Per Neoborocillina Tosse, non va usata nei primi tre mesi di gravidanza; nei mesi successivi va data solo se davvero necessaria, e durante l’allattamento è controindicata.[3, 4] Per Neoborocillina Balsamica non è raccomandata in gravidanza e non deve essere usata durante l’allattamento.[5]
Effetti indesiderati
Con le pastiglie a base di 2,4-diclorobenzil alcool e sodio benzoato, gli effetti indesiderati segnalati molto raramente comprendono reazioni di ipersensibilità, giramento di testa, insufficienza respiratoria, edema della glottide, vomito, malessere, sudorazione, edemi, orticaria, anemia emolitica e ittero. Il sodio benzoato è descritto anche come blandamente irritante per pelle e mucose.[1, 2] Con la formulazione Tosse possono comparire nausea, vomito, vertigini, sonnolenza, disturbi gastrointestinali, depressione respiratoria, riduzione dell’appetito, allucinazioni e affaticamento; sono stati anche riportati casi di abuso e dipendenza da destrometorfano.[3, 4] Con la Balsamica, gli effetti segnalati molto raramente includono reazioni di ipersensibilità, disturbi gastrointestinali, dispnea, diarrea e bruciore alla gola.[5]
Domande frequenti
Neoborocillina è tutta uguale? No: esistono formulazioni diverse, con indicazioni e avvertenze diverse. Le principali nelle fonti sono le pastiglie antisettiche, la versione Tosse, la Sedativo Tosse e la Balsamica.[1, 3, 4, 5, 6]
Posso usare la versione Tosse nei bambini? Nelle fonti la formulazione Tosse non va somministrata sotto i 12 anni; nei bambini di età superiore la scheda tecnica non propone un uso libero, ma richiama la necessità di valutazione medica.[3]
Se dopo pochi giorni non miglioro, cosa devo fare? Le schede tecniche raccomandano di contattare il medico se dopo un breve periodo di trattamento non si vedono risultati apprezzabili; per la Balsamica il limite nei bambini sopra i 30 mesi è di 3 giorni.[1, 5, 6]
Si può prendere insieme ad altri farmaci per la tosse o per dormire? Con la formulazione Tosse, l’associazione con altri farmaci serotoninergici o sedativi può essere rischiosa e va evitata o gestita solo dal medico; con le pastiglie antisettiche si raccomanda di non associare altri antisettici.[1, 2, 3, 4, 5]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Neoborocillina 16 Past 1,2+20 mg: Scheda Tecnica. Avvertenze.
