Nplate: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Nplate: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFANplate – Romiplostim
  2. 2 Scheda tecnica AIFANplate 125 mcg
  3. 3 Scheda tecnica AIFANplate Fl 250 Mcg Polv
  4. 4 BugiardinoNplate
  5. 5 IndicazioniNplate
  6. 6 Effetti collateraliNplate
  7. 7 Sicurezza e azioneNplate
  8. 8 Riassunto EPAR EMANplate (romiplostim)
  9. 9 Principio attivoRomiplostim

Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Nplate è un farmaco a base di romiplostim indicato per la trombocitopenia immune primaria (ITP) cronica: negli adulti refrattari ad altri trattamenti, e nei pazienti pediatrici a partire da 1 anno di età se i trattamenti precedenti non sono stati efficaci.[2, 4, 8] Si somministra una volta alla settimana per iniezione sottocutanea, sotto la supervisione di un medico esperto nelle malattie ematologiche.[1, 2] Non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo, agli eccipienti o alle proteine derivate da Escherichia coli; in gravidanza non è raccomandato e durante l’allattamento la decisione va valutata caso per caso con il medico.[1, 2, 4]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Gravidanza e allattamento
  5. 5Effetti indesiderati
  6. 6Studi principali e meccanismo d’azione
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Nplate serve a trattare la ITP, una malattia in cui il sistema immunitario distrugge le piastrine, con conseguente rischio di lividi e sanguinamenti.[4, 8] Nella scheda tecnica aggiornata, l’indicazione comprende gli adulti con ITP refrattari ad altri trattamenti, come corticosteroidi e immunoglobuline, e i pazienti pediatrici con ITP cronica a partire da 1 anno di età, sempre se refrattari ad altre terapie.[2] L’EPAR dell’EMA precisa che il medicinale può essere usato sia nei pazienti splenectomizzati sia in quelli con milza conservata.[8]

Formulazioni e come si usa

Nplate è disponibile come polvere per soluzione iniettabile. Nella documentazione AIFA sono presenti confezioni da 125, 250 e 500 microgrammi; la confezione da 250 e quella da 500 microgrammi sono indicate anche nelle pagine di prescrivibilità, con classe H e ricetta ripetibile.[2, 9] Il medicinale si somministra una volta alla settimana per via sottocutanea.[1, 2] La dose iniziale negli adulti e nei pazienti pediatrici è di 1 microgrammo/kg, calcolata sul peso corporeo effettivo.[1, 2] Negli adulti, gli aggiustamenti successivi dipendono solo dalla conta piastrinica; nei bambini dipendono sia dalla conta piastrinica sia dalle variazioni del peso corporeo, che vanno rivalutate ogni 12 settimane.[2] La dose settimanale va aumentata di 1 microgrammo/kg finché la conta piastrinica raggiunge almeno 50 x 10^9/L; poi il controllo diventa mensile quando la conta si stabilizza per almeno 4 settimane senza modifiche di dose.[1, 2] La dose settimanale massima non deve superare 10 microgrammi/kg.[1, 2] Se la conta piastrinica è superiore a 150 x 10^9/L per due settimane consecutive, la dose va ridotta di 1 microgrammo/kg; se supera 250 x 10^9/L, il trattamento non va somministrato e la conta va rivalutata ogni settimana.[1, 2] Se dopo 4 settimane alla dose massima non si ottiene un aumento sufficiente delle piastrine da evitare sanguinamenti clinicamente importanti, il trattamento va interrotto.[1, 2]

Per i pazienti pediatrici, la scheda tecnica e il foglietto illustrativo riportano tabelle specifiche di calcolo della dose in base al peso e alla concentrazione della preparazione; la dose va letta direttamente in quelle tabelle e decisa dal pediatra.[2, 4]

Controindicazioni e avvertenze

Nplate è controindicato in caso di ipersensibilità a romiplostim, a uno qualsiasi degli eccipienti o alle proteine derivate da E. coli.[1, 2] Se il trattamento viene interrotto, è probabile che la trombocitopenia si ripresenti. Dopo la sospensione, i pazienti devono essere monitorati con attenzione, soprattutto se assumono anticoagulanti o antiaggreganti, perché il rischio di sanguinamento aumenta.[1, 2] La scheda tecnica raccomanda di controllare lo striscio di sangue periferico e l’emocromo completo prima e durante la terapia, perché può comparire un aumento della reticolina nel midollo osseo; se si osservano perdita di efficacia e anomalie nello striscio, può essere necessario interrompere il trattamento e valutare anche una biopsia midollare.[1, 2] Conte piastriniche superiori al range normale possono aumentare il rischio di complicanze trombotiche o tromboemboliche. Negli studi clinici l’incidenza di questi eventi è stata del 6,0% con romiplostim e del 3,6% con placebo.[1, 2, 3] La scheda tecnica segnala anche che Nplate altera moderatamente la capacità di guidare veicoli o usare macchinari, perché in alcuni pazienti sono comparsi capogiri transitori.[1, 2]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza, i dati nell’essere umano sono limitati e gli studi animali mostrano passaggio placentare, aumento della conta piastrinica fetale, perdite post-impianto e un lieve aumento della mortalità perinatale. Per questo Nplate non è raccomandato in gravidanza e nelle donne in età fertile che non usano misure contraccettive.[1, 2] Non è noto se romiplostim o i suoi metaboliti passino nel latte materno; il rischio per il lattante non può essere escluso, quindi la decisione se sospendere l’allattamento o la terapia deve essere presa valutando benefici e rischi con il medico.[1, 2] Per la fertilità non ci sono dati disponibili.[1, 2]

Effetti indesiderati

Nella popolazione adulta studiata, l’incidenza complessiva di reazioni avverse è stata del 91,5% (248 su 271 pazienti).[1, 2, 6] Le reazioni più comuni includono ipersensibilità, come eruzione cutanea, orticaria e angioedema, e mal di testa.[1, 2, 6] Tra le reazioni elencate in scheda tecnica figurano anche infezioni delle vie respiratorie superiori, gastroenterite, influenza, nasofaringite, alterazioni del midollo osseo, trombocitopenia, anemia, leucocitosi, splenomegalia, incremento della conta piastrinica, capogiri, emicrania, palpitazioni, trombosi venosa profonda, embolia polmonare, nausea, diarrea, dolore addominale, prurito, ecchimosi, reazioni nel sito di iniezione, affaticamento ed edema periferico.[1, 2, 6] Tra le reazioni considerate gravi dalla scheda tecnica ci sono la ricomparsa della trombocitopenia e il sanguinamento dopo sospensione, l’aumento della reticolina nel midollo osseo, le complicanze trombotiche/tromboemboliche, gli errori terapeutici e la progressione di una sindrome mielodisplastica esistente a leucemia mieloide acuta.[1, 2, 6]

Studi principali e meccanismo d’azione

Romiplostim è una proteina di fusione Fc-peptide che si lega al recettore della trombopoietina, detto anche cMpl, e stimola la produzione di piastrine.[1, 2, 7, 8] Non ha sequenze aminoacidiche omologhe alla trombopoietina endogena.[1, 2, 7] Negli studi preclinici e clinici, gli anticorpi anti-romiplostim non hanno reagito in modo crociato con la trombopoietina endogena.[1, 2, 7]

Negli studi clinici, il trattamento ha aumentato la conta piastrinica in modo dose-dipendente; l’effetto massimo si è raggiunto in circa 10-14 giorni.[1, 2, 7] Negli studi pivotal controllati verso placebo su adulti, romiplostim ha dato una risposta piastrinica duratura nel 50% dei pazienti combinati contro il 2% con placebo; nello studio su pazienti non splenectomizzati la risposta è stata del 61% contro 5%, mentre nello studio su pazienti splenectomizzati è stata del 38% contro 0%.[7, 8] L’EMA ha concluso che i benefici di Nplate superano i rischi perché il miglioramento della conta piastrinica è risultato clinicamente rilevante e duraturo, sia nei pazienti con milza rimossa sia in quelli con milza conservata.[8]

Domande frequenti

Nplate si usa solo negli adulti? No. La scheda tecnica aggiornata include anche i pazienti pediatrici a partire da 1 anno di età con ITP cronica refrattaria ad altri trattamenti.[2, 8]

Ogni quanto si fa l’iniezione? Una volta alla settimana per via sottocutanea.[1, 2, 8]

Posso guidare dopo averlo assunto? La scheda tecnica dice che Nplate altera moderatamente la capacità di guidare o usare macchinari, perché in alcuni pazienti può causare capogiri.[1, 2]

Che cosa succede se si interrompe il trattamento? È probabile che la trombocitopenia ritorni, quindi dopo la sospensione servono controlli ravvicinati e una valutazione medica.[1, 2]

È compatibile con la gravidanza? No, non è raccomandato in gravidanza; nelle donne in età fertile senza contraccezione va evitato salvo diversa valutazione medica.[1, 2]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Nplate – Romiplostim: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.