Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 6 schede tecniche AIFA, 3 bugiardini, 2 pagine principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFARivaroxaban e Acido Acetilsalicilico Doc
- 2 Scheda tecnica AIFARivaroxaban Olpha
- 3 Scheda tecnica AIFARivaroxaban Mylan
- 4 Scheda tecnica AIFARivaroxaban Tecnigen
- 5 Scheda tecnica AIFARivaroxaban Cipla
- 6 Scheda tecnica AIFARivaroxaban Huahai
- 7 BugiardinoRivaroxaban e Acido Acetilsalicilico Doc
- 8 BugiardinoRivaroxaban Olpha
- 9 BugiardinoRivaroxaban Mylan
- 10 Riassunto EPAR EMARivaroxaban Viatris (previously Rivaroxaban Mylan) (rivaroxaban)
- 11 Principio attivoRivaroxaban
- 12 Principio attivoAcido Acetilsalicilico: in quali farmaci si trova?
Il testo è generato solo da questi 12 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Rivaroxaban è un principio attivo anticoagulante, inibitore diretto del fattore Xa, con biodisponibilità orale. Le schede qui riassunte riguardano medicinali equivalenti a base di rivaroxaban e, in una formulazione distinta, una associazione di rivaroxaban con acido acetilsalicilico: servono soprattutto per prevenire o trattare eventi trombotici e aterotrombotici negli adulti, e in alcune situazioni anche nei bambini.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 10]
Prima di usarlo è importante sapere che il rischio di sanguinamento è centrale in tutte le formulazioni, che alcune associazioni non sono raccomandate o devono essere evitate, e che gravidanza e allattamento sono controindicati; la dose e la durata cambiano molto in base all’indicazione e alla formulazione.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10]
A cosa serve
Rivaroxaban è un anticoagulante che blocca il fattore Xa e riduce la formazione di trombina e di trombi. Non inibisce la trombina e non è stato dimostrato un effetto sulle piastrine.[2, 3, 4, 5, 6, 10]
Nelle schede AIFA consultate, le indicazioni degli adulti comprendono: prevenzione del tromboembolismo venoso dopo interventi elettivi di sostituzione di anca o ginocchio; trattamento della trombosi venosa profonda e dell’embolia polmonare e prevenzione delle recidive; prevenzione di eventi aterotrombotici in pazienti dopo sindrome coronarica acuta, in associazione ad antiaggreganti; prevenzione di eventi aterotrombotici in pazienti con coronaropatia o arteriopatia periferica sintomatica ad alto rischio ischemico.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Secondo il riassunto EPAR, rivaroxaban è usato anche nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni che pesano più di 30 kg per il trattamento della TEV e la prevenzione delle recidive di TEV.[10]
Formulazioni e come si usa
Le formulazioni presenti nelle fonti sono diverse e non vanno sovrapposte tra loro: c’è una formulazione da 2,5 mg in associazione con acido acetilsalicilico, e ci sono formulazioni da 10 mg di solo rivaroxaban.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Adulti: dosi riportate nelle schede
| Formulazione | Indicazione | Dose standard | Dose massima giornaliera riportata |
|---|---|---|---|
| Rivaroxaban e acido acetilsalicilico DOC 2,5 mg/50 mg | SCA, oppure CAD/PAD sintomatica ad alto rischio ischemico | 2,5 mg due volte al giorno; nella SCA può essere associato ad ASA da solo, oppure ad ASA più clopidogrel o ticlopidina | 5 mg/die di rivaroxaban |
| Rivaroxaban Olpha / Mylan / Tecnigen / Huahai / Cipla 10 mg | Prevenzione TEV dopo chirurgia elettiva di anca o ginocchio | 10 mg una volta al giorno; prima dose 6-10 ore dopo l’intervento, quando è stata ottenuta l’emostasi | 10 mg/die |
| Rivaroxaban Olpha / Mylan / Tecnigen / Huahai / Cipla 10 mg | TVP o EP, e prevenzione delle recidive | 15 mg due volte al giorno per le prime 3 settimane, poi 20 mg una volta al giorno; dopo almeno 6 mesi, 10 mg o 20 mg una volta al giorno per la prevenzione delle recidive | 30 mg/die nella fase iniziale; 20 mg/die nella fase di prosecuzione |
Nella formulazione con acido acetilsalicilico, il trattamento deve iniziare il prima possibile dopo la stabilizzazione dell’evento di SCA, non prima di 24 ore dal ricovero e quando la terapia anticoagulante parenterale verrebbe sospesa; nei pazienti con PAD dopo rivascolarizzazione dell’arto inferiore, il trattamento non deve iniziare prima che sia stata raggiunta l’emostasi.[1, 2]
Quando viene usato per SCA, la durata oltre 12 mesi deve essere valutata caso per caso perché l’esperienza fino a 24 mesi è limitata. Anche per CAD/PAD la durata deve essere rivalutata regolarmente in base al bilancio tra rischio trombotico e rischio emorragico.[1, 2]
Se si dimentica una dose, le schede indicano di proseguire con lo schema abituale e di non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per i bambini e gli adolescenti, la dose dipende da peso ed età e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la scelta e l’adeguamento della dose spettano al pediatra.[10]
Controindicazioni e avvertenze
Il rischio più importante è l’emorragia. Le schede raccomandano un attento monitoraggio dei segni di sanguinamento e dicono di sospendere il trattamento in caso di emorragia grave o severa.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Per le formulazioni da 10 mg di solo rivaroxaban, il medicinale è controindicato in caso di emorragie clinicamente significative in atto, lesioni o condizioni con rischio significativo di sanguinamento maggiore, trattamento concomitante con altri anticoagulanti, gravi patologie epatiche con coagulopatia e rischio emorragico clinicamente significativo, e durante gravidanza e allattamento.[2, 3, 4, 5, 6]
Nella formulazione con acido acetilsalicilico, oltre a quanto sopra, sono controindicati anche l’ipersensibilità ad altri salicilati o a FANS con attacchi d’asma da salicilati, la grave compromissione renale con clearance della creatinina sotto 30 mL/min, la grave insufficienza cardiaca non controllata, l’uso concomitante con metotrexato a dose pari o superiore a 15 mg/settimana, e alcune situazioni neurologiche vascolari specifiche indicate in scheda.[1]
Per CAD/PAD con ASA, il medicinale non deve essere usato nei pazienti con pregresso ictus emorragico o lacunare, o con ictus di qualsiasi tipo nel mese precedente. Per la SCA con terapia antipiastrinica, è controindicato nei pazienti con pregresso ictus o TIA.[1, 2, 5, 7, 8]
Le schede raccomandano cautela nei pazienti con aumentato rischio emorragico, nei pazienti con compromissione renale o epatica, prima di interventi chirurgici e in alcune condizioni cliniche particolari. Nella formulazione con acido acetilsalicilico si segnala anche attenzione per asma, ulcere o sanguinamenti gastrointestinali, allergie, gotta e deficit di G6PD.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8]
Interazioni
Per tutte le formulazioni, gli inibitori potenti di CYP3A4 e P-gp, come ketoconazolo e ritonavir, possono aumentare molto l’esposizione a rivaroxaban e il rischio di sanguinamento; per questo l’uso concomitante con antimicotici azolici sistemici e inibitori delle proteasi dell’HIV non è raccomandato o è sconsigliato nelle schede tecniche consultate.[2, 3, 4, 5, 6]
La claritromicina può aumentare l’esposizione a rivaroxaban, ma nelle schede viene considerata non clinicamente rilevante nella maggior parte dei pazienti, pur potendo esserlo nei pazienti ad alto rischio. Anche l’eritromicina aumenta l’esposizione, con cautela nei pazienti più fragili.[2, 3, 4, 5, 6]
Nella formulazione con acido acetilsalicilico, l’associazione con altri antiaggreganti come prasugrel o ticagrelor non è stata studiata ed è non raccomandata; se è necessaria una doppia terapia antiaggregante con clopidogrel, questa deve essere a breve termine e la doppia terapia a lungo termine deve essere evitata.[1, 2, 5, 7, 8]
Gravidanza e allattamento
Per tutte le schede tecniche consultate, rivaroxaban è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Le donne in età fertile devono evitare di iniziare una gravidanza durante il trattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse più comuni sono i sanguinamenti. Nelle schede, i sanguinamenti riportati più spesso con rivaroxaban sono epistassi ed emorragia del tratto gastrointestinale.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Nella formulazione combinata rivaroxaban/acido acetilsalicilico, nello studio di bioequivalenza su 67 soggetti sani, gli effetti indesiderati più frequenti sono stati cefalea e stipsi.[1]
Rivaroxaban può dare lieve influenza sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari; se compaiono sincope o capogiri, le schede dicono di non guidare né usare macchinari.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Studi principali e motivo dell’autorizzazione
Il riassunto EPAR dell’EMA spiega che rivaroxaban è un inibitore del fattore Xa e che, per il medicinale generico Rivaroxaban Mylan, i benefici e i rischi sono considerati uguali a quelli del medicinale di riferimento perché è stato dimostrato che è bioequivalente. L’EMA ha concluso che la qualità è comparabile e che il beneficio supera il rischio, permettendo l’autorizzazione nell’Unione europea.[10]
Domande frequenti
Rivaroxaban va preso da solo o con altri farmaci? Dipende dalla formulazione e dall’indicazione: nella SCA e in CAD/PAD la formulazione da 2,5 mg è usata con acido acetilsalicilico, e nella SCA può essere associata anche a clopidogrel o ticlopidina; le formulazioni da 10 mg di solo rivaroxaban hanno altre indicazioni.[1, 2, 3, 4, 5, 6, 10]
Qual è la dose più alta riportata per gli adulti? Per le formulazioni da 10 mg, nella fase iniziale del trattamento di TVP/EP la dose totale giornaliera è 30 mg; in altre indicazioni la dose giornaliera è 10 mg. Nella formulazione con acido acetilsalicilico la dose di rivaroxaban è 2,5 mg due volte al giorno.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Posso usare rivaroxaban in gravidanza o allattamento? No: nelle schede tecniche consultate è controindicato sia in gravidanza sia durante l’allattamento.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Il farmaco aumenta il rischio di sanguinamento? Sì, ed è l’aspetto da monitorare con più attenzione. Le schede raccomandano sorveglianza clinica e di sospendere il trattamento in caso di emorragia grave o severa.[1, 2, 3, 4, 5, 6]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Rivaroxaban e Acido Acetilsalicilico Doc: Scheda tecnica e prescrivibilità. Avvertenze.
