Riassunto generato con AI, aggiornato il 06/11/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAVisipaque
- 2 BugiardinoVisipaque
- 3 IndicazioniVisipaque
- 4 Effetti collateraliVisipaque
- 5 Sicurezza e azioneVisipaque
- 6 Principio attivoIodixanolo
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Visipaque è un farmaco a base di iodixanolo, un mezzo di contrasto iodato usato solo per esami diagnostici, in particolare radiografie, TAC, studi dei vasi, dell’apparato urinario, della colonna vertebrale e di alcune cavità corporee.[1, 2] Prima di usarlo bisogna verificare soprattutto allergia a iodixanolo o ad altri componenti, una storia di reazioni gravi a Visipaque e la presenza di tireotossicosi conclamata.[1, 2] Visipaque contiene le formulazioni da 270 mg I/ml e 320 mg I/ml; la scelta della concentrazione e del volume dipende dal tipo di esame e va stabilita dal medico che esegue la procedura.[1, 2]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Visipaque è indicato solo per uso diagnostico. Viene usato come mezzo di contrasto per cardioangiografia, angiografia cerebrale, arteriografia periferica, angiografia addominale, urografia, flebografia e potenziamento del contrasto in tomografia computerizzata. È impiegato anche per mielografia lombare, toracica e cervicale, artrografia, isterosalpingografia e studi del tratto gastrointestinale.[1, 2]
Il foglietto illustrativo spiega che serve a rendere più chiara l’immagine ai raggi X e a distinguere l’aspetto normale da quello anomalo di alcuni organi o vasi sanguigni.[2]
Formulazioni e come si usa
Visipaque è una soluzione iniettabile pronta all’uso nelle concentrazioni di 270 mg I/ml e 320 mg I/ml.[1, 2] La somministrazione può avvenire per via endovenosa, endoarteriosa, intratecale e anche nelle cavità corporee, a seconda dell’esame.[1]
Il dosaggio varia in base al tipo di esame, all’età, al peso, alla gittata cardiaca, alle condizioni generali e alla tecnica usata. In generale i pazienti devono essere adeguatamente idratati prima e dopo la somministrazione.[1]
Dosi negli adulti
| Esame / uso | Dose o volume riportato in scheda tecnica |
|---|---|
| Arteriografia selettiva cerebrale | da 5 a 10 ml per iniezione[1] |
| Arteriografia cerebrale DSA endoarteriosa | da 5 a 8 ml per iniezione, con dose totale massima raccomandata di 175 ml[1] |
| Aortografia periferica | da 40 a 60 ml per iniezione[1] |
| Arteriografia periferica DSA endoarteriosa | da 30 a 60 ml per iniezione[1] |
| Arteriografia selettiva viscerale DSA endoarteriosa | da 5 a 50 ml per iniezione[1] |
| Cardioangiografia, iniezione nel ventricolo sinistro e nella radice aortica | da 3 a 50 ml per iniezione, con dose totale massima raccomandata di 250 ml[1] |
| Arteriografia coronarica selettiva | da 10 a 40 ml per iniezione[1] |
| Urografia | da 40 a 80 ml[1] |
| Flebografia | la dose dipende da età, peso e patologia; la tabella completa va letta nella scheda tecnica[1] |
| TAC del cranio | la dose dipende da età, peso e patologia; la tabella completa va letta nella scheda tecnica[1] |
| TAC del corpo | 75-150 ml[1] |
| Mielografia lombare e toracica | 10-12 ml oppure 10 ml, secondo la concentrazione usata[1] |
| Mielografia cervicale | 10-12 ml oppure 10 ml, secondo la concentrazione usata[1] |
| Artrografia | il dosaggio deve essere adattato alle esigenze individuali per ottenere una visualizzazione ottimale[1] |
| Isterosalpingografia | da 1 a 15 ml; la dose raccomandata può essere superata più volte in casi particolari[1] |
| Esami gastrointestinali per adulti per uso orale | transito: 80-200 ml; esofago: 10-200 ml; stomaco: 20-200 ml[1] |
Per i bambini la scheda tecnica indica che la dose dipende da età, peso e patologia, e che la tabella va letta nella scheda tecnica o nel foglietto illustrativo; la decisione spetta al pediatra.[1, 2] Non riporto numeri pediatrici perché la documentazione richiede un calcolo individualizzato.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Visipaque non deve essere usato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti, in caso di tireotossicosi conclamata e se in passato si sono verificate reazioni gravi da ipersensibilità a Visipaque.[1, 2]
La scheda tecnica segnala che i mezzi di contrasto iodati possono provocare reazioni di ipersensibilità anche gravi, comprese reazioni anafilattiche o anafilattoidi, e che la maggior parte delle reazioni gravi si manifesta entro i primi 30 minuti. Per questo è necessario predisporre in anticipo un piano d’azione e tenere il paziente in osservazione per almeno 30 minuti dopo la somministrazione.[1] Se esiste una storia di allergia, asma o precedenti reazioni a mezzi di contrasto iodati, sono necessarie precauzioni particolari; può essere presa in considerazione la premedicazione con corticosteroidi o antagonisti dei recettori istaminici H1 e H2.[1]
La scheda tecnica avverte anche del rischio di fenomeni tromboembolici nelle procedure angio-cardiografiche e raccomanda una tecnica meticolosa.[1] Inoltre richiama l’attenzione sulla coagulazione in vitro quando il sangue resta a contatto con siringhe contenenti mezzo di contrasto.[1]
Interazioni
I mezzi di contrasto iodati possono ridurre per alcune settimane la capacità della tiroide di legare lo iodio, alterando i test con iodio radioattivo.[1] Possono anche interferire con alcuni esami di laboratorio, come bilirubina, proteine o sostanze inorganiche, per cui queste determinazioni non dovrebbero essere eseguite il giorno dell’esame.[1]
L’uso di mezzi di contrasto iodati può causare disturbi transitori della funzione renale e peggiorare l’acidosi lattica nei pazienti diabetici trattati con metformina.[1, 2] Chi ha assunto interleukina-2 nelle due settimane precedenti può avere un rischio maggiore di reazioni tardive, come sintomi simil-influenzali o reazioni cutanee.[1, 2] L’uso di beta-bloccanti è indicato come fattore di rischio per reazioni anafilattoidi ai mezzi di contrasto per radiodiagnostica.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza la sicurezza di Visipaque non è stata stabilita. Il medicinale non deve essere usato in gravidanza a meno che i benefici siano superiori ai rischi e l’esame sia considerato indispensabile dal medico.[1] Se il feto è esposto a mezzi di contrasto iodati, si raccomanda di monitorare la funzione tiroidea del neonato.[1, 2]
L’allattamento può proseguire normalmente dopo la somministrazione di Visipaque, perché i mezzi di contrasto sono escreti nel latte in quantità scarsa e solo piccole quantità vengono assorbite dall’intestino.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati di Visipaque sono di solito lievi o moderati e transitori, ma reazioni gravi o fatali sono state segnalate molto raramente.[1, 4] Tra quelle più importanti sono riportate insufficienza renale acuta, shock anafilattico o anafilattoide, reazioni di ipersensibilità con sintomi respiratori o cutanei, arresto cardiaco o cardiorespiratorio e infarto del miocardio.[1]
Tra i disturbi riportati ci sono anche cefalea, capogiro, nausea, vomito, sensazione di caldo, dolore toracico, ipotensione, febbre, brividi, reazioni nel sito di somministrazione e alterazione della funzionalità renale, inclusa l’insufficienza renale acuta.[4] Le reazioni da ipersensibilità possono comparire subito oppure fino a giorni dopo e possono manifestarsi indipendentemente dalla dose o dalla via di somministrazione.[1, 4]
Per l’uso intratecale, gli effetti indesiderati possono essere ritardati e comparire anche ore o giorni dopo la procedura.[4] La scheda tecnica segnala inoltre che dopo uso intratecale si sconsiglia di guidare veicoli o usare macchinari per le prime 24 ore.[1]
Domande frequenti
Visipaque è un farmaco terapeutico? No, è un mezzo di contrasto usato solo per esami diagnostici.[1, 2]
Si può usare in gravidanza? Solo se il medico ritiene che il beneficio superi il rischio e l’esame sia indispensabile.[1]
L’allattamento va sospeso? No, il foglietto illustrativo e la scheda tecnica indicano che può proseguire normalmente.[1, 2]
Chi non deve usarlo? Non deve essere usato in caso di allergia a iodixanolo o agli eccipienti, tireotossicosi conclamata o precedente reazione grave a Visipaque.[1, 2]
Serve una preparazione particolare? Sì, il paziente deve essere adeguatamente idratato e chi ha una storia di allergia o asma richiede precauzioni aggiuntive.[1]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Visipaque: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
