Dal 1° ottobre 2026 la Lombardia avvia la nuova campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale. Nella prima fase l’accesso gratuito è riservato alle categorie considerate a maggior rischio di complicanze, poi dal 12 ottobre il vaccino sarà offerto senza costi a tutti i residenti. È utile chiarire fin da subito chi rientra nelle diverse fasce, dove ci si può recare e come funziona la prenotazione.
La programmazione regionale distingue giorni, canali e gruppi di popolazione per evitare sovraffollamenti e garantire la priorità alle persone più fragili. Medici di medicina generale, pediatri, centri vaccinali delle Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST) e farmacie hanno ruoli parzialmente diversi nelle varie fasi. Capire come è organizzata la campagna aiuta a scegliere con anticipo il punto vaccinale più comodo e a non perdere le opportunità offerte.
Quando parte la campagna antinfluenzale 2026 2027 in Lombardia
La campagna antinfluenzale 2026–2027 in Lombardia prende ufficialmente avvio il 1° ottobre 2026. Da quella data medici di medicina generale e pediatri di libera scelta possono iniziare a somministrare il vaccino ai propri assistiti appartenenti alle categorie prioritarie. Nella stessa cornice temporale è previsto anche l’aggiornamento del portale regionale PrenotaSalute, che rende disponibile l’agenda per gli appuntamenti nei centri vaccinali.
Il calendario prevede inoltre un Open Day vaccinale sabato 3 ottobre 2026, organizzato dalle ASST. In quell’occasione alcuni punti vaccinali consentono l’accesso senza prenotazione, compatibilmente con le dosi e il personale disponibili. Chi rientra nelle categorie prioritarie può sfruttare questa occasione per vaccinarsi in anticipo rispetto alla normale agenda programmata, seguendo le indicazioni pubblicate dai singoli centri sul proprio sito.
Chi può vaccinarsi gratis dal 1 ottobre e chi dal 12 ottobre
Dal 1° ottobre 2026 la vaccinazione antinfluenzale è gratuita per diverse categorie indicate dalla Regione Lombardia come prioritarie. Rientrano in questo gruppo le donne in gravidanza, i bambini e i ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, le persone definite fragili per patologie croniche o condizioni cliniche rilevanti, chi ha più di 60 anni e alcuni lavoratori per cui il vaccino è raccomandato per motivi professionali. Queste persone hanno diritto alla somministrazione senza costi fin dall’avvio.
A partire dal 12 ottobre 2026 la gratuità viene estesa all’intera popolazione residente, senza limiti di età o presenza di fattori di rischio specifici. In questa seconda fase entra in gioco in modo più strutturato anche la rete delle farmacie aderenti, che offrono il vaccino ai cittadini a partire dai 12 anni. Le ASST, nello stesso periodo, iniziano ad ampliare l’offerta ai bambini e ragazzi da 6 mesi a 17 anni, con sedute dedicate e spazi organizzati per le famiglie.
Dove fare il vaccino: medico di famiglia, pediatra, farmacia, centri vaccinali
Il primo riferimento per la vaccinazione dei soggetti prioritari dal 1° ottobre è il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta. Molti medici organizzano sedute vaccinali dedicate presso lo studio o in spazi messi a disposizione dalle ASST o dai comuni. Per le persone allettate o con gravi difficoltà di deambulazione può essere valutata la vaccinazione domiciliare, su richiesta al medico curante che attiva il percorso con la rete territoriale.
Dal 12 ottobre 2026 aumentano i canali disponibili. Le farmacie che aderiscono alla campagna iniziano a vaccinare i cittadini dai 12 anni in su, seguendo un percorso già sperimentato con altri programmi di prevenzione e con le vaccinazioni offerte sul territorio. Le ASST, nello stesso periodo, organizzano sedute nei centri vaccinali per bambini e adolescenti fino a 17 anni e, dal 26 ottobre, ampliano progressivamente l’accesso anche al resto della popolazione.
Alcuni centri vaccinali programmati dalle ASST possono ospitare iniziative specifiche per famiglie con bambini piccoli, integrate con altre campagne di prevenzione respiratoria come quelle contro il virus respiratorio sinciziale, in modo analogo a quanto avviene per la campagna contro la bronchiolite da VRS nei neonati. Questa organizzazione consente percorsi separati per fasce d’età e una gestione più fluida degli accessi, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza.
Come prenotare il vaccino antinfluenzale con PrenotaSalute e altri canali
Dal 1° ottobre 2026 la prenotazione online degli appuntamenti è possibile tramite il portale regionale PrenotaSalute. Questo sistema consente di scegliere il centro vaccinale, la data e la fascia oraria tra quelle disponibili, verificando in tempo reale i posti liberi. È lo strumento principale per gli accessi presso le ASST e permette di gestire in modo ordinato i flussi, con vantaggi organizzativi sia per i cittadini sia per i servizi sanitari coinvolti.
Oltre al portale regionale, restano attivi canali più tradizionali. Chi rientra nelle categorie prioritarie può contattare il proprio medico o pediatra per sapere se la prenotazione avviene direttamente attraverso lo studio. Le farmacie aderenti attivano in genere sistemi di prenotazione in presenza o telefonica per programmare le sedute in orari dedicati. Per i dettagli sulla tipologia di vaccino, come le formulazioni a subunità o adiuvate, è possibile consultare le schede dei vaccini antinfluenzali disponibili.
In alcuni casi i centri vaccinali organizzano anche momenti ad accesso libero, come l’Open Day del 3 ottobre, ma la prenotazione rimane la via consigliata per ridurre le attese. Chi desidera approfondire le caratteristiche di altri preparati, per esempio i vaccini quadrivalenti inattivati, può fare riferimento alle specifiche schede tecniche dei vaccini antinfluenzali. È sempre il medico o il farmacista a valutare quale formulazione sia più appropriata in base all’età e alle condizioni di salute.
La campagna antinfluenzale lombarda 2026–2027 prevede quindi una partenza mirata alle categorie fragili dal 1° ottobre e una successiva estensione gratuita a tutta la popolazione dal 12 ottobre. L’organizzazione su più canali, tra medici, pediatri, farmacie e centri vaccinali, permette a ciascun cittadino di scegliere il percorso più adatto, prenotando con anticipo e confrontandosi con il proprio professionista sanitario di riferimento.
Questo contenuto ha finalità informative generali e non sostituisce il parere del medico o degli operatori dei servizi vaccinali. Per decisioni sulla vaccinazione antinfluenzale è necessario consultare il proprio medico, pediatra, farmacista o il centro vaccinale di riferimento.
Per approfondire
Ministero della Salute offre aggiornamenti e materiali informativi sulle campagne di prevenzione e sulle iniziative stagionali di sanità pubblica rivolte alla popolazione.
Circolare sul morbillo del Ministero della Salute illustra come vengono programmati sorveglianza e vaccinazioni per le malattie infettive, con un modello organizzativo utile per comprendere anche le strategie antinfluenzali.





