Boom dei GLP-1: consumi +86% e spesa +76% in un anno

I dati del Rapporto OsMed 2025 mostrano un aumento di consumi oltre l’80% per gli analoghi GLP-1 e un impatto crescente sulla spesa sanitaria.

I nuovi dati dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sull’uso dei farmaci in Italia mostrano una crescita molto rapida dei medicinali anti-obesità basati su analoghi del recettore del glucagon-like peptide-1 (GLP-1), come semaglutide e tirzepatide. Per medici e farmacisti questo si traduce in un cambio di scenario nella gestione di obesità e diabete di tipo 2, con un impatto rilevante su appropriatezza prescrittiva e sostenibilità.

Secondo la sintesi divulgata da organi di stampa sul Rapporto OsMed 2025, gli analoghi del GLP-1 avrebbero registrato un aumento dei consumi dell’85,7% e della spesa del 75,8% in un solo anno, con una quota consistente sostenuta direttamente dai cittadini per prodotti in classe C. In parallelo, AIFA ha pubblicato una guida dedicata ai nuovi farmaci per diabete e obesità, segnalando i limiti di rimborsabilità e i criteri di utilizzo clinico.

In sintesi

GLP-1 e farmaci anti-obesità: cosa rilevano i nuovi dati AIFA

Nel Rapporto OsMed 2025 AIFA inquadra gli analoghi del recettore GLP-1 come una delle classi a più rapida crescita per consumi e spesa. La ricostruzione riportata da Repubblica indica per questi medicinali un incremento di utilizzo pari all’85,7% e un aumento della spesa del 75,8% rispetto all’anno precedente, segnale di un impatto crescente dei farmaci anti-obesità sui conti complessivi.

La stessa ricostruzione cita per semaglutide in classe C con ricetta una spesa privata di circa 162,7 milioni di euro e per tirzepatide circa 225 milioni di euro, con un costo medio giornaliero stimato per tirzepatide di 25,23 euro. Parallelamente, la guida AIFA sui nuovi farmaci per diabete e obesità conferma che Wegovy, Saxenda e Mounjaro restano in classe C e quindi interamente a carico del cittadino, come accade per molti trattamenti farmacologici per il peso.

Andamento di prescrizioni e spesa: quali trend emergono

L’aumento dei consumi degli analoghi GLP-1 si inserisce in un contesto di maggiore attenzione alla terapia farmacologica dell’obesità, dopo anni in cui l’offerta terapeutica era limitata o associata a profili di sicurezza complessi. L’incremento superiore all’80% dei volumi indica che questi medicinali vengono ormai utilizzati ben oltre la sola popolazione con diabete di tipo 2, intercettando anche persone con obesità senza diabete ma con comorbilità.

Dal punto di vista della spesa, la crescita intorno al 75% implica una pressione significativa sui budget sanitari, con una quota rilevante in fascia C e quindi su risorse private. L’uso di farmaci iniettabili ad alto costo medio giornaliero, come tirzepatide, rende cruciale una lettura attenta dei pattern prescrittivi, distinguendo tra uso per diabete, uso per obesità e possibili impieghi non pienamente appropriati, soprattutto in un mercato dove l’interesse per il nuovo farmaco per l’obesità è molto elevato.

Implicazioni cliniche: appropriatezza d’uso e criteri di eleggibilità

La guida AIFA sui nuovi farmaci per diabete e obesità ribadisce che, per il trattamento dell’obesità e del sovrappeso con comorbilità, prodotti come Wegovy (semaglutide), Saxenda (liraglutide) e Mounjaro (tirzepatide) non sono rimborsati dal Servizio sanitario nazionale e rimangono in classe C. Questo obbliga a una selezione accurata dei candidati, con definizione di criteri di eleggibilità condivisi tra specialisti, medici di medicina generale e strutture di riferimento.

In pratica, l’utilizzo appropriato dovrebbe considerare indice di massa corporea, presenza di comorbilità metabolicocardiovascolari e risposta documentata agli interventi non farmacologici, integrando il farmaco in un percorso strutturato di gestione del peso. L’aumento così rapido dei consumi pone il tema di possibili impieghi “borderline”, come l’uso in sovrappeso lieve o per finalità prettamente estetiche, criticità già segnalata in altre analisi sui farmaci per perdere peso al di fuori di indicazioni consolidate.

Impatto organizzativo sui servizi: accesso, PDTA e liste d’attesa

La crescita della domanda di terapie GLP-1-based ha ricadute dirette sull’organizzazione dei servizi: ambulatori di diabetologia e centri per la cura dell’obesità devono gestire più richieste di presa in carico e più follow-up clinici e nutrizionali. Per contenere il rischio di inappropriatezza diventa sempre più necessario disporre di PDTA (percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali) regionali aggiornati, che definiscano ruoli, setting e criteri di prescrivibilità.

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In assenza di percorsi strutturati, l’accesso può diventare disomogeneo, con liste d’attesa lunghe in alcune aree e ricorso al mercato privato in altre, alimentando disuguaglianze. La combinazione di alto costo e forte domanda rende indispensabile integrare la valutazione farmacologica con programmi di educazione alimentare e di attività fisica, riducendo il rischio che i farmaci dimagranti siano percepiti come soluzione isolata rispetto a interventi di stile di vita, come evidenziato anche nelle schede sui farmaci più efficaci contro l’obesità e sulle più recenti novità farmacologiche per dimagrire.

Nel complesso, i nuovi dati AIFA e le analisi di stampa convergono sull’immagine di un forte “boom” dei GLP-1 per obesità e diabete, con benefici clinici potenziali ma anche rischi di inappropriatezza e impatto sui budget. Per il sistema sanitario la priorità diventa governare questi farmaci con criteri chiari di eleggibilità, percorsi integrati e monitoraggio continuo di prescrizioni, spesa e accesso.

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il parere del medico o dello specialista di riferimento.

Per approfondire

Guida AIFA sui nuovi farmaci per diabete e obesità fornisce un inquadramento ufficiale su indicazioni, rimborsabilità e criteri d’uso di semaglutide, tirzepatide e altri medicinali impiegati nella gestione di diabete di tipo 2 e obesità.

Elenco Note AIFA e Rapporto OsMed 2025 permette di accedere alle note di rimborsabilità e alla documentazione sul rapporto “L’uso dei farmaci in Italia”, in cui rientra anche l’analisi dei consumi di analoghi del GLP-1.

Scheda AIFA sull’onda dei nuovi medicinali approvati dall’EMA cita tirzepatide e altri farmaci innovativi, descrivendone il quadro regolatorio europeo e le indicazioni approvate per il diabete di tipo 2.

Sezione pubblicazioni AIFA raccoglie rapporti, guide e documenti tecnici utili per approfondire l’andamento della spesa farmaceutica, le tendenze prescrittive e le valutazioni di HTA.

Articolo di Repubblica sul boom dei farmaci per dimagrire riporta i dati quantitativi su aumento di consumi e spesa per gli analoghi GLP-1, offrendo una lettura giornalistica del Rapporto OsMed 2025.