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Cordiax: effetti collaterali e controindicazioni

Cordiax 200 mg compresse rivestite (Celiprololo Cloridrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Ipertensione arteriosa. Angina pectoris.

Cordiax 200 mg compresse rivestite: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Cordiax 200 mg compresse rivestite ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Cordiax 200 mg compresse rivestite, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Cordiax 200 mg compresse rivestite: controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; blocco A-V di 2° e 3° grado; scompenso cardiaco refrattario alla terapia con digitale; shock cardiogeno; bradicardia spiccata (<45-50 battiti al minuto); severa insufficienza renale con clearance della creatinina minore di 15 ml/min; ipotensione; malattia del nodo del seno; feocromocitoma non trattato.

Cordiax 200 mg compresse rivestite: effetti collaterali

a cardiovascolare:

insufficienza cardiaca, blocco atrio-ventricolare, grave bradicardia e palpitazioni si sono manifestati a seguito di assunzione di celiprololo.

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Patologie vascolari:

estremità fredde, ipotensione, claudicatio intermittens, sindrome di Raynaud.

Sistema nervoso centrale:

affaticamento, capogiri, vertigini, nausea, sonnolenza, insonnia, incubi, mal di testa, tremori, secchezza della bocca, parestesie alle estremità.

Disturbi del sistema immunitario:

reazioni allergiche e anafilattiche.

Patologie gastrointestinali:

gastralgia, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali, flatulenza.

Patologie endocrine:

ipoglicemia.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

astenia.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

irritazioni cutanee, eczemi, acne, psoriasi, prurito, alopecia, dermatite esfoliativa.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

sono stati segnalati rari casi di broncospasmo e di dispnea di tipo asmatico.

Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella:

impotenza.

Esami diagnostici:

aumento del numero degli anticorpi antinucleo (ANA).

Cordiax 200 mg compresse rivestite: avvertenze per l’uso

Se durante il trattamento con CORDIAX dovessero manifestarsi segni di scompenso cardiaco occorre sospendere temporaneamente il farmaco.

I beta-bloccanti possono mascherare i sintomi di tireotossicosi o di ipoglicemia (in particolare tachicardia). Sebbene gli studi effettuati non abbiano dimostrato un effetto del farmaco sul metabolismo glicidico, la somministrazione di CORDIAX a pazienti con diabete labile o scompensato va effettuata sotto controllo del medico.

Nei pazienti diabetici, trattati con sulfoniluree, l’effetto del celiprololo può essere aumentato. Di conseguenza, è necessaria una stretta sorveglianza terapeutica.

Qualora un paziente in trattamento con CORDIAX dovesse essere sottoposto ad anestesia generale occorre informare l’anestesista di tale terapia. La sospensione dei beta-bloccanti, 48 ore prima di un’anestesia generale, è considerata sufficiente per la ricomparsa di sensibilità normale alle catecolamine. Nell’insufficienza (pazienti con clearance compresa tra 15 e 40 ml/min) occorre ridurre opportunamente le dosi di CORDIAX. È utile, in questo caso, tenere sotto controllo il paziente.

Interruzione del trattamento in pazienti coronarici: come nel caso di tutti i beta-bloccanti, il trattamento dei pazienti anginosi non deve mai essere interrotto bruscamente; l’interruzione brusca può portare gravi disturbi del ritmo, infarto del miocardio, come pure morte improvvisa.

L’interruzione del trattamento deve sempre essere graduale al fine di prevenire una eventuale iperattività simpatica secondaria.

In caso di precedente insufficienza cardiaca o di ipertrofia cardiaca, il monitoraggio clinico, soprattutto all’inizio del trattamento, determinerà se è necessario un trattamento con un diuretico e/o con digitale.

Utilizzare con cautela nei casi di blocco atrioventricolare di 1° grado.

CORDIAX può essere prescritto con prudenza agli individui asmatici al di fuori degli accessi e ai pazienti con bronchite cronica ben equilibrata.

L’uso dei beta-bloccanti nel trattamento dell’ipertensione arteriosa causata da feocromocitoma, anche se trattato, richiede particolari precauzioni.

I beta-bloccanti possono aumentare sia la sensibilità verso gli allergeni che la gravità delle reazioni anafilattiche e devono perciò essere usati solo quando strettamente indicato nei pazienti con una storia di grave reazione di ipersensibilità ed in quelli in trattamento desensibilizzante. Possono inoltre antagonizzare gli effetti dell’adrenalina nella gestione dell’anafilassi

Pazienti con psoriasi manifesta dovrebbero assumere i beta-bloccanti solo dopo attenta valutazione. I beta-bloccanti possono aggravare i disturbi circolatori periferici.

ATLETI: gli atleti devono essere informati che questo medicinale contiene un principio attivo che può dare effetti positivi ai test anti-doping.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/articoli/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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