Dalbavancina Teva Bugiardino. Fonte foglio illustrativo ufficiale AIFA (PDF).
Per medici e farmacisti: Dalbavancina Teva: scheda tecnica e prescrivibilità
Dalbavancina Teva: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)
Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore
Dalbavancina Teva 500 mg polvere per concentrato per soluzione per infusione
Medicinale equivalente
Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.
- Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
- Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
- Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.
Contenuto di questo foglio
- Cos’è Dalbavancina Teva e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Dalbavancina Teva
- Come viene somministrato Dalbavancina Teva
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Dalbavancina Teva
- Contenuto della confezione e altre informazioni
Cos’è Dalbavancina Teva e a cosa serve
Dalbavancina Teva contiene il principio attivo dalbavancina, che è un antibiotico del gruppo dei glicopeptidi. Dalbavancina Teva è usato negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 3 mesi per il trattamento di infezioni della pelle o degli strati sotto la pelle.
Dalbavancina Teva agisce uccidendo taluni batteri, che possono provocare infezioni gravi. Uccide questi batteri interferendo con la formazione della parete cellulare batterica.
Se sono presenti anche altri batteri che causano l’infezione, il medico può decidere di trattarla con altri antibiotici in aggiunta a Dalbavancina Teva.
Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Dalbavancina Teva
Non usi Dalbavancina Teva se è allergico alla dalbavancina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati nel paragrafo 6).
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima che le venga somministrato Dalbavancina Teva:
- Se ha o ha avuto problemi renali. A seconda dell’età e delle condizioni dei reni, il medico potrà ritenere opportuno procedere a una riduzione della dose.
- Se soffre di diarrea, o se ha già sofferto di diarrea durante il trattamento con antibiotici.
- In caso di allergia ad altri antibiotici come la vancomicina o la teicoplanina.
Diarrea durante o dopo il trattamento
Se sviluppa diarrea durante o dopo il trattamento, informi il medico immediatamente. Non assuma alcun farmaco per il trattamento della diarrea senza avere prima consultato il medico.
Reazioni correlate alle infusioni
Le infusioni endovenose di questi tipi di antibiotici possono causare arrossamento della parte superiore del corpo, orticaria, prurito e/o eruzioni cutanee. Se manifesta questi tipi di reazioni, il medico può decidere di interrompere o rallentare l’infusione.
Altre infezioni
L’utilizzo degli antibiotici può talvolta favorire lo sviluppo di una nuova e diversa infezione. Se ciò accade, contatti il medico il quale deciderà cosa fare.
Bambini
Questo medicinale non deve essere somministrato a bambini di età inferiore ai 3 mesi. L’uso di dalbavancina non è stato studiato a sufficienza nei bambini di età inferiore ai 3 mesi.
Altri medicinali e Dalbavancina Teva
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
Dalbavancina Teva non è raccomandato durante la gravidanza se non è strettamente necessario. Ciò è dovuto al fatto che non è noto l’effetto che può avere sul feto. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale. Insieme al medico potrà decidere se farsi somministrare questo medicinale.
Non è noto se questo medicinale passi nel latte materno umano. Chieda consiglio al medico prima di allattare con latte materno il bambino. Insieme al medico potrà decidere se farsi somministrare Dalbavancina Teva. Non deve allattare con latte materno durante l’assunzione di questo medicinale.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Dalbavancina Teva può provocare capogiri. Presti attenzione durante la guida e l’utilizzo di macchinari dopo che le è stato somministrato questo medicinale.
Dalbavancina Teva contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”.
Come viene somministrato Dalbavancina Teva
Dalbavancina Teva le verrà somministrato da un medico o da un infermiere.
- Adulti: questo medicinale viene somministrato in una dose singola da 1500 mg oppure in due dosi, a distanza di una settimana: 1000 mg al giorno 1 e 500 mg al giorno 8.
- Bambini e adolescenti di età compresa tra 6 anni e meno di 18 anni: questo medicinale viene somministrato in una dose singola da 18 mg/kg (massimo 1 500 mg).
- Lattanti e bambini di età compresa tra 3 mesi e meno di 6 anni: questo medicinale viene somministrato in una dose singola da 22,5 mg/kg (massimo 1500 mg).
La dose per i bambini di età compresa tra 3 mesi e meno di 18 anni sarà calcolata dal medico in base all’età e al peso del bambino.
Questo medicinale le verrà somministrato attraverso una flebo direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena (per via endovenosa) per 30 minuti.
Pazienti con problemi renali cronici
Se soffre di problemi renali cronici, il medico potrà decidere di ridurre la dose. Non ci sono informazioni sufficienti per raccomandare l’uso di Dalbavancina Teva a bambini con problemi renali cronici.
Se le viene somministrato più Dalbavancina Teva del dovuto
Informi immediatamente il medico o l’infermiere se teme che le sia stata somministrata una dose eccessiva di Dalbavancina Teva.
Se dimentica di prendere una dose di Dalbavancina Teva
Informi immediatamente il medico o l’infermiere se è preoccupato di non avere assunto la 2a dose.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti indesiderati gravi Informi il medico immediatamente se manifesta uno dei sintomi indicati di seguito, in quanto possono richiedere un intervento medico urgente:
- Improvviso gonfiore di labbra, viso, gola o lingua; eruzione cutanea grave; prurito;
sensazione di soffocamento; diminuzione della pressione sanguigna; difficoltà di deglutizione e/o di respirazione. Questi possono essere tutti sintomi di una reazione di ipersensibilità e possono rappresentare un pericolo per la vita. Questa reazione grave è stata segnalata come effetto indesiderato raro. Può interessare fino a 1 persona su 1 000.
- Dolore addominale (mal di stomaco) e/o diarrea acquosa. I sintomi possono diventare gravi o possono non scomparire e le feci possono contenere sangue o muco. Questi possono essere i segni di un’infezione intestinale. In questa situazione non assuma medicinali che arrestano o rallentano la motilità intestinale. Le infezioni intestinali sono state segnalate come effetto indesiderato non comune. Possono interessare fino a 1 persona su 100.
- Variazioni dell’udito. Questo è stato riportato come effetto indesiderato per un medicinale simile. La frequenza non è nota. La frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Altri effetti indesiderati riportati con dalbavancina sono elencati di seguito.
Contatti il medico, il farmacista o l’infermiere se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati:
Comune – può interessare fino a 1 persona su 10:
- Mal di testa
- Sensazione di malessere (nausea)
- Diarrea
Non comune – può interessare fino a 1 persona su 100:
- Infezioni vaginali, infezioni fungine, mughetto orale
- Infezioni del tratto urinario
- Anemia (bassi livelli di globuli rossi), conta piastrinica elevata (trombocitosi), aumento dei valori ematologici di un tipo di globuli bianchi chiamati eosinofili (eosinofilia), bassi livelli di altri tipi di globuli bianchi (leucopenia, neutropenia)
- Alterazioni di altri parametri ematici
- Diminuzione dell’appetito
- Disturbi del sonno
- Capogiro
- Cambiamento del senso del gusto
- Infiammazione e gonfiore delle vene superficiali, vampate di calore
- Tosse
- Dolore addominale e fastidio, indigestione, stipsi
- Prove di funzionalità epatica anormali
- Un aumento della fosfatasi alcalina (un enzima presente nell’organismo)
- Prurito, orticaria
- Prurito ai genitali (nelle femmine)
- Dolore, rossore o gonfiore nel punto in cui è stata praticata l’infusione
- Sensazione di calore
- Aumento dei livelli ematici di gamma-glutamil transferasi (un enzima prodotto dai tessuti del fegato e da altri tessuti corporei)
- Eruzione cutanea
- Senso di malessere (vomito)
Raro – può interessare fino a 1 persona su 1 000:
- Difficoltà respiratorie (broncospasmo)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse . Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservare Dalbavancina Teva
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flaconcino dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione se conservato chiuso nel contenitore originale.
La stabilità chimica e fisica in uso di Dalbavancina Teva è stata dimostrata sia per il concentrato ricostituito sia per la soluzione diluita per 48 ore a 25 °C e a 2-8°C.
Dal punto di vista microbiologico, il medicinale deve essere utilizzato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i tempi di conservazione in uso e le condizioni prima dell’uso sono di responsabilità dell’utilizzatore e normalmente non dovrebbero superare le 24 ore a temperatura compresa tra 2 e 8 °C, a meno che la ricostituzione/diluizione sia avvenuta in condizioni asettiche controllate e validate.
La soluzione Dalbavancina Teva preparata per infusione non deve essere utilizzata se è presente del particolato o se la soluzione è torbida.
Dalbavancina Teva è un medicinale monouso.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Dalbavancina Teva
- Il principio attivo è la dalbavancina. Ogni flaconcino di polvere contiene dalbavancina cloridrato equivalente a 500 mg di dalbavancina.
- Gli altri componenti sono mannitolo (E421), lattosio monoidrato, acido cloridrico 1N e/o idrossido di sodio 1N (solo per l’aggiustamento del pH).
Descrizione dell’aspetto di Dalbavancina Teva e contenuto della confezione
La polvere Dalbavancina Teva per concentrato per soluzione per infusione è fornita in un flaconcino monouso in vetro chiaro trasparente da 53 mL con tappo in clorobutile e sigillo a strappo in alluminio di colore rosso. Il flaconcino contiene una polvere di colore da bianco-bianco sporco a giallo pallido.
È disponibile in confezioni di cartone contenenti 1 flaconcino.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
TEVA B.V., Swensweg 5, 2031 GA Haarlem, Paesi Bassi
Produttore
Famar Health Care Services Madrid S.A.U Avenida de Leganés, 62, Poligono Industrial Urtinsa I 28923 Alcorcón, Madrid, Spagna
Adalvo Ltd. Malta Life Sciences Park, Building 1, Level 4, Sir Temi Zammit Building, San Gwann SGN3000, Malta
Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:
Danimarca Dalbavancin Teva Austria Dalbavancin ratiopharm 500 mg Pulver für ein Konzentrat zur Herstellung einer Infusionslösung Germania Dalbavancin-ratiopharm 500 mg Pulver fürein Konzentrat zur Herstellung einer Infusionslösung Grecia Dalbavancin/Teva Spagna Dalbavancina Teva 500 mg polvo para concentrado para solución para perfusión EFG Italia Dalbavancina Teva Svezia Dalbavancin Teva
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Giugno 2026 Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
Importante: si prega di consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) prima della prescrizione.
Dalbavancina Teva deve essere ricostituito con acqua sterile per preparazioni iniettabili e successivamente diluito con una soluzione di glucosio per infusione 50 mg/mL (5%).
I flaconcini di Dalbavancina Teva sono esclusivamente monouso.
Istruzioni per la ricostituzione e la diluizione Per la ricostituzione e la diluizione di Dalbavancina Teva è necessaria una tecnica asettica. 1. Il contenuto di ogni flaconcino deve essere ricostituito aggiungendo lentamente 25 mL di acqua per preparazioni iniettabili. 2. Non agitare. Per evitare la formazione di schiuma, alternare agitando e capovolgendo delicatamente il flaconcino, fino a quando il suo contenuto non sia completamente disciolto. Il tempo di ricostituzione può essere fino a 5 minuti. 3. Il concentrato ricostituito nel flaconcino contiene 20 mg/mL di dalbavancina. 4. Il concentrato ricostituito deve essere chiaro, da incolore a giallo, senza particelle visibili. 5. Il concentrato ricostituito deve essere ulteriormente diluito con una soluzione di glucosio per infusione 50 mg/mL (5%). 6. Per diluire il concentrato ricostituito, il volume appropriato dei 20 mg/mL di concentrato deve essere trasferito dal flaconcino in una sacca per infusione endovenosa o in un flacone contenente una soluzione di glucosio per infusione 50 mg/mL (5%). Per esempio: 25 mL di concentrato contengono 500 mg di dalbavancina. 7. Dopo diluizione, la soluzione per infusione deve avere una concentrazione finale compresa tra 1 e 5 mg/mL di dalbavancina. 8. La soluzione per infusione deve essere chiara, da incolore a gialla, senza particelle visibili. 9. Se viene identificata la presenza di particolato o un cambiamento di colore, la soluzione deve essere eliminata.
Dalbavancina Teva non deve essere miscelato con altri medicinali o soluzioni endovenose. Soluzioni contenenti cloruro di sodio possono causare precipitazione e NON devono essere usate per la ricostituzione o la diluizione. La compatibilità del concentrato ricostituito di Dalbavancina Teva è stata verificata solo con una soluzione di glucosio per infusione 50 mg/mL (5%).
Se viene utilizzata una linea endovenosa comune per somministrare altri medicinali in aggiunta a Dalbavancina Teva, la linea deve essere lavata prima e dopo ogni infusione di Dalbavancina Teva con una soluzione per infusione di glucosio al 5%.
Uso nella popolazione pediatrica Per i pazienti pediatrici, la dose di Dalbavancina Teva varierà in base all’età e al peso del bambino fino a un massimo di 1 500 mg. Trasferire la dose richiesta di soluzione di dalbavancina ricostituita, secondo le istruzioni di cui sopra, in base al peso del bambino, dal flaconcino in una sacca per infusione endovenosa o in un flacone contenente soluzione di glucosio per infusione 50 mg/mL (5%). La soluzione diluita deve avere una concentrazione finale compresa tra 1 e 5 mg/mL di dalbavancina.
La tabella 1 di seguito fornisce informazioni per preparare una soluzione per infusione con una concentrazione finale di 2 mg/mL o 5 mg/mL (sufficiente per la maggior parte degli scenari), da somministrare mediante pompa a siringa, per raggiungere una dose di 22,5 mg/kg nei pazienti pediatrici di età compresa tra 3 e 12 mesi e con peso da 3 a 12 kg. Possono essere preparate concentrazioni alternative, ma devono avere un intervallo di concentrazione finale compreso tra 1 e 5 mg/mL di dalbavancina. Fare riferimento alla tabella 1 per confermare i calcoli. I valori indicati sono approssimativi. Si noti che la tabella NON è comprensiva di tutte le possibili dosi calcolate per ogni fascia di età, ma può essere utilizzata per stimare il volume approssimativo per verificare il calcolo.
Tabella 1: Preparazione di Dalbavancina Teva (concentrazione finale di infusione 2 mg/mL o 5 mg/mL da somministrare mediante pompa a siringa) in pazienti pediatrici di età compresa tra 3 e 12 mesi (dose di 22,5 mg/kg)
| Peso del paziente (kg) | Dose (mg) per ottenere 22,5 mg/kg | Volume della soluzione ricostituita di dalbavancina (20 mg/mL) da prelevare dal flaconcino (mL) | Volume di diluente soluzione di glucosio 50 mg/mL (5%) da aggiungere per la miscelazione (mL) | Concentrazione finale della soluzione per infusione di dalbavancina | Volume totale dosato dalla pompa a siringa (mL) |
| 3 | 67,5 | 10 mL | 90 mL | 2 mg/mL | 33,8 |
| 4 | 90,0 | 45,0 | |||
| 5 | 112,5 | 56,3 | |||
| 6 | 135,0 | 67,5 | |||
| 7 | 157,5 | 78,8 | |||
| 8 | 180,0 | 90,0 | |||
| 9 | 202,5 | 20 mL | 60 mL | 5 mg/mL | 40,5 |
| 10 | 225,0 | 45,0 | |||
| 11 | 247,5 | 49,5 | |||
| 12 | 270,0 | 54,0 |
Smaltimento Eliminare qualsiasi porzione della soluzione ricostituita che rimanga inutilizzata.
Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

