Pubblicita'

Fenadol Bugiardino. Fonte A.I.Fa.


Se sei un professionista della salute, consulta anche la Scheda Tecnica di Fenadol


Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Pubblicita'

FENADOL 100 mg compresse a rilascio prolungato

Diclofenac sodico Medicinale equivalente

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio:

  1. Che cos’è FENADOL e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere FENADOL
  3. Come prendere FENADOL
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare FENADOL
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Pubblicita'

  1. Che cos’è FENADOL e a cosa serve

    FENADOL contiene il principio attivo diclofenac che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antinfiammatori non steroidei (FANS) che agiscono alleviando l’infiammazione, il dolore e la febbre.

    Questo medicinale è indicato nel trattamento di:

    • malattie reumatiche (infiammatorie e degenerative) come artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artrosi, reumatismi non riguardanti le articolazioni (extra-articolari);
    • dolore causato da infiammazione di origine non reumatica o da trauma;
    • forti dolori mestruali (dismenorrea primaria).
  2. Cosa deve sapere prima di prendere FENADOL Non prenda FENADOL

    • se è allergico al principio attivo, a sostanze simili o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
    • se presenta lesioni allo stomaco o all’intestino (ulcera gastrica o duodenale), gravi disturbi allo stomaco

      o all’intestino (gravi turbe gastroenteriche), sanguinamento o perforazioni allo stomaco o all’intestino;

    • se in passato ha sofferto di sanguinamenti (emorragia) o perforazioni allo stomaco o all’intestino causati da trattamenti con medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS) oppure se ha sofferto in maniera ricorrente di sanguinamento o lesioni (ulcera) allo stomaco o all’intestino (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento) (Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);
    • se soffre di una grave riduzione della funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca, insufficienza

      cardiaca congestizia NYHA II-IV), dei reni (grave insufficienza renale) o del fegato (grave insufficienza epatica);

    • se ha avuto in passato malattie al fegato;
    • se soffre di una malattia del cuore (cardiopatia ischemica), di problemi dei vasi sanguigni diretti al cervello (vascolopatia cerebrale) o di problemi della circolazione del sangue (arteriopatia periferica);
    • se si trova negli ultimi tre mesi di gravidanza o se sta allattando al seno (Vedere il paragrafo

      Gravidanza, allattamento e fertilità”);

    • se sta assumendo dosi elevate di medicinali che favoriscono l’eliminazione di urina (terapia diuretica intensiva);
    • se ha un’alterazione nella produzione delle cellule del sangue (emopoiesi);
    • se l’assunzione di medicinali come l’ acido acetilsalicilico (aspirina) o altri medicinali antinfiammatori non steroidei (FANS), le ha provocato in passato problemi come asma, irritazioni della pelle (orticaria), forte raffreddore (riniti acute);
    • se ha un’ età inferiore ai 18 anni (Vedere il paragrafo “Bambini e adolescenti”).

    Avvertenze e precauzioni

    Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere FENADOL.

    Prenda FENADOL per il più breve tempo possibile e alla dose più bassa possibile per ridurre il rischio di avere effetti indesiderati.

    Eviti di prendere FENADOL insieme ad altri medicinali usati contro le infiammazioni (FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi-2) (Vedere il paragrafo “Altri medicinali e FENADOL”).

    Durante il trattamento con questo medicinale possono verificarsi:

    • reazioni allergiche, anche gravi (reazioni anafilattiche/anafilattoidi);
    • perdita di sangue (emorragia), lesioni (ulcere) o perforazioni a livello dello stomaco o dell’intestino, specie se anziano, che possono essere anche fatali e possono presentarsi senza preavviso e senza che lei abbia avuto simili eventi in passato ;
    • infiammazione del fegato (epatite), anche senza sintomi che la precedano;
    • aumento del rischio di infarto o ictus, specialmente se prende alte dosi del medicinale o per trattamenti prolungati. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandata.

      Pertanto, prima di assumere diclofenac si assicuri che il suo medico sia al corrente:

    • se ha problemi al cuore, precedenti di ictus (eventi cardiovascolari) o pensa di potere essere a rischio per queste condizioni;
    • se soffre di pressione del sangue elevata (ipertensione);
    • se ha alti livelli di colesterolo o trigliceridi nel sangue (iperlipidemia);
    • se soffre di diabete (diabete mellito);
    • se fuma;
    • se soffre di dolore al petto causato da problemi al cuore (angina) o di coaguli del sangue. Informi il medico e prenda questo medicinale con cautela nei seguenti casi:
    • se pensa di avere un’infezione, perché questo medicinale può nascondere i sintomi e i segni della malattia infettiva;
    • se ha o in passato ha sofferto di problemi allo stomaco o all’intestino come lesioni (ulcera),

      sanguinamenti, perforazioni, infiammazioni anche gravi (colite ulcerosa o malattia di Crohn), specie se è anziano o se prende alte dosi di questo medicinale perché può avere un maggiore rischio di manifestare questi problemi. Faccia particolare attenzione soprattutto nei primi periodi in cui utilizza questo medicinale. Il medico le prescriverà la dose più bassa possibile.

      In questi casi, e anche nel caso in cui sta prendendo medicinali a base di acido acetilsalicilico (aspirina) o altri medicinali che aumentano il rischio di problemi allo stomaco e all’intestino (vedere paragrafo “Altri medicinali e FENADOL), può essere utile assumere medicinali che proteggono lo stomaco (misoprostolo, inibitori della pompa protonica). Si rivolga al medico appena avverte sintomi inusuali all’addome;

    • se ha problemi di funzionalità del fegato o una malattia che colpisce il fegato chiamata porfiria epatica,

      in quanto FENADOL potrebbe scatenare un attacco;

    • se ha problemi di funzionalità dei reni (ipoperfusione renale, insufficienza renale) o sta assumendo medicinali che influenzano il funzionamento dei reni (diuretici), se soffre di pressione alta (ipertensione arteriosa), se ha avuto in passato gravi problemi della circolazione del sangue (fenomeni tromboembolici), se ha gravi problemi al cuore (insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata), se ha una bassa quantità di liquidi in circolo a causa, ad esempio, di interventi chirurgici.

      In questo caso, il medico la dovrà sottoporre a controlli periodici della funzionalità dei reni, perché FENADOL può diminuire l’eliminazione di liquidi e causare gonfiore (edema);

    • se ha disturbi del sangue (difetti di emostasi), in questo caso deve essere attentamente controllata

      l’aggregazione di alcune cellule del sangue dette piastrine perché potrebbero esserci dei problemi nella coagulazione soprattutto per trattamenti prolungati;

    • se soffre di asma, raffreddore da allergia (rinite allergica stagionale), rigonfiamento delle cavità nasali

      (polipi nasali), serie difficoltà a respirare (malattie ostruttive del polmone), infezioni permanenti a livello dei polmoni (infezioni croniche del tratto respiratorio) o se è un soggetto allergico, perché possono verificarsi delle complicazioni tipo peggioramento dell’asma, difficoltà a respirare causata da restringimento dei bronchi (broncospasmo), gonfiore del viso soprattutto intorno agli occhi e alla bocca (edema di Quincke), irritazione della pelle come orticaria, altre reazioni allergiche anche gravi come lo shock anafilattico;

      Interrompa immediatamente il trattamento con FENADOL ed informi il medico se manifesta:

    • reazioni allergiche anche gravi (reazioni anafilattiche/anafilattoidi);
    • sanguinamenti allo stomaco o all’intestino o lesioni, soprattutto se è una persona anziana o ha già sofferto di problemi simili;
    • alterazione degli enzimi che indicano il funzionamento del fegato, segni e sintomi di una malattia al

      fegato (epatopatia), altre reazioni che indicano un’alterazione del funzionamento del fegato, o altri problemi come un aumento del numero di un tipo di globuli bianchi nel sangue (eosinofilia) specialmente durante trattamenti prolungati;

    • irritazione della pelle (rash cutaneo), lesione delle mucose o qualsiasi altra reazione della pelle,

    soprattutto all’inizio del trattamento, perché potrebbero essere segni di gravi reazioni della pelle che possono essere anche fatali (dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica).

    Bambini e adolescenti

    FENADOL non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti (Vedere il paragrafo “Non prenda FENADOL”).

    Anziani

    Se è anziano l’uso di FENADOL va attentamente valutato dal medico in quanto ha un rischio maggiore di effetti indesiderati, soprattutto allo stomaco e all’intestino che possono essere fatali (vedere sopra “Avvertenze e precauzioni). Nel caso sia particolarmente debilitato e deperito (basso peso corporeo), il medico le prescriverà la dose più bassa possibile.

    Altri medicinali e FENADOL

    Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

    Non prenda FENADOL insieme ad altri medicinali antinfiammatori (FANS), compresi gli inibitori selettivi della ciclo-ossigenasi.

    Prenda con cautela questo medicinale e informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali:

    • litio e sali di litio, usati per il trattamento di alcuni disturbi della mente;

    • digossina, utilizzato nel trattamento di disturbi al cuore;

    • medicinali usati per abbassare la pressione alta del sangue come diuretici, betabloccanti, inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE) o antagonisti dell'angiotensina II. FENADOL può infatti ridurre l’effetto di questi medicinali. Il medico le controllerà periodicamente la pressione del sangue, soprattutto se è anziano. Se ha problemi renali e sta assumendo ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II può avere un ulteriore peggioramento della funzione renale, soprattutto se è disidratato o anziano. In questi casi, prima e durante il trattamento, il medico deve controllare attentamente il suo stato di idratazione e il funzionamento dei reni sia durante la terapia sia periodicamente dopo che ha terminato la terapia;
    • diuretici risparmiatori di potassio, medicinali usati per favorire l’eliminazione dell’urina; in tal caso il medico controllerà frequentemente i livelli di potassio nel sangue;

    • altri medicinali antiinfiammatori sia FANS che corticosteroidi, perché possono aumentare i rischi di lesioni (ulcerazioni) o sanguinamento allo stomaco e all’intestino (vedere “Avvertenze e precauzioni”);

    • anticoagulanti (come il warfarin) ed antiaggreganti, medicinali usati per disturbi della circolazione del

      sangue, perché può aumentare il rischio di sanguinamento a livello dello stomaco e dell’intestino;

    • inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs), medicinali usati per la depressione, perché può aumentare il rischio di sanguinamento a livello dello stomaco e dell’intestino ;

    • medicinali usati per il diabete, perché FENADOL può alterare i livelli degli zuccheri nel sangue. In

      questo caso dovrà controllare periodicamente i livelli di zuccheri del sangue;

    • metotrexate, un medicinale usato nel trattamento di alcuni tumori e altre malattie come l’artrite reumatoide. Non prenda FENADOL nelle 24 ore prima e dopo l’assunzione di metotrexate perché FENADOL può aumentarne la tossicità;

    • ciclosporina, un medicinale usato principalmente dopo i trapianti, perché può aumentare il rischio di tossicità ai reni (nefrotossicità). In questo caso il medico ridurrà la dose di FENADOL;

    • antibatterici chinolonici, usati per trattare le infezioni, perché possono causare movimenti involontari dei muscoli (convulsioni);

    • fenitoina, usato per il trattamento di una malattia caratterizzata da movimenti involontari dei muscoli (epilessia);

    • colestipolo e colestiramina, usati per ridurre la quantità di colesterolo nel sangue. In questo caso, prenda

      FENADOL almeno 1 ora prima o 4-6 ore dopo aver preso questi medicinali;

    • sulfinpirazone, un medicinale utilizzato nella terapia dopo un infarto, voriconazolo, un medicinale usato contro le infezioni da funghi (antifungino), o altri medicinali che inibiscono il metabolismo di diclofenac perché possono portare ad un aumento degli effetti di diclofenac.

    .

    Gravidanza, allattamento e fertilità

    Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

    Gravidanza

    Se FENADOL viene assunto nelle prime fasi della gravidanza può aumentare il rischio di aborto, malformazioni del cuore e gastroschisi (una grave malformazione che porta alla fuoriuscita degli organi dalla pancia del feto) nei neonati, soprattutto se lo assume per parecchio tempo e ad alte dosi.

    Non prenda questo medicinale durante gli ultimi tre mesi (terzo trimestre) di gravidanza perché può causare problemi a cuore, polmoni e reni del feto (tossicità cardiopolmonare, disfunzione renale), difetti nella coagulazione del sangue (prolungamento del tempo di sanguinamento) a lei e al neonato e problemi al momento del parto (inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio) (vedere paragrafo“Non prenda Fenadol”).

    Se si trova nei primi sei mesi (primo e secondo trimestre) di gravidanza o se sta programmando una gravidanza, prenda questo medicinale soltanto se strettamente necessario e sotto il diretto controllo del medico, alla dose più bassa possibile e per il minor tempo possibile.

    Allattamento

    Non prenda questo medicinale durante l’allattamento per evitare danni al bambino, perché il diclofenac passa nel latte materno (vedere paragrafo“Non prenda Fenadol”).

    Fertilità

    L’uso di diclofenac può alterare la fertilità femminile e non è raccomandato in donne che desiderino avere un bambino. Sospenda l’uso di questo medicinale se ha difficoltà di concepimento o se si sottopone ad accertamenti sull’infertilità.

    Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

    Questo medicinale può provocare disturbi della visione, capogiri, perdita dell’equilibrio (vertigini), sonnolenza. Eviti di guidare veicoli o utilizzare macchinari se avverte questi sintomi.

    FENADOL contiene lattosio

    Questo medicinale contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

  3. Come prendere FENADOL

    Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

    Prenda FENADOL per il più breve tempo possibile e alla dose più bassa possibile per ridurre il rischio di avere effetti indesiderati.

    La dose raccomandata è di 1 compressa (100 mg) al giorno. Se necessario il medico può aumentare la dose fino ad un massimo di 150 mg al giorno.

    Se il dolore è maggiore durante la notte o al mattino, prenda FENADOL la sera.

    Trattamento dei dolori mestruali (dismenorrea primaria)

    Il medico valuterà la dose in base alle sue condizioni di salute.

    La dose iniziale raccomandata è di 50-100 mg al giorno e, se necessario, può essere aumentata gradualmente fino ad un massimo di 150 mg al giorno. Il dosaggio giornaliero deve essere suddiviso in 2-3 somministrazioni.

    Tenga presente che se deve assumere dosi inferiori o superiori a 100 mg, dovrà usare altri medicinali a base di diclofenac.

    Inizi il trattamento alla comparsa dei primi sintomi e, in base a come si sente, continui per qualche giorno. Ingerisca le compresse intere con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti.

    Uso negli anziani

    Se è anziano, il medico potrà decidere di ridurre la dose raccomandata in base alle sue condizioni.

    Uso nei bambini e adolescenti

    Prenda questo medicinale solo se è un adulto. FENADOL non deve essere assunto da bambini ed adolescenti (Vedere paragrafo “Non prenda FENADOL”).

    Se prende più FENADOL di quanto deve

    In seguito all’assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale si possono verificare i seguenti effetti:

    • vomito;
    • sanguinamenti allo stomaco o all’intestino (emorragia gastrointestinale);
    • diarrea;
    • capogiri;
    • percezione di ronzii all’interno dell’orecchio (tinnito);
    • movimenti involontari dei muscoli (convulsioni);
    • gravi problemi ai reni (insufficienza renale acuta) e al fegato nei casi più gravi.

    Il medico stabilirà la terapia più adatta a lei per il trattamento del sovradosaggio in base alla gravità dei suoi sintomi.

    In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di FENADOL avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

    Se dimentica di prendere FENADOL

    Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

    Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

  4. Possibili effetti indesiderati

    Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

    Alcuni effetti indesiderati possono essere gravi.

    Interrompa l’assunzione del medicinale e informi immediatamente il medico se nota:

    • Lievi crampi e dolorabilità addominali che si manifestano poco dopo l’inizio del trattamento con Fenadol, seguiti da sanguinamento rettale o diarrea sanguinolenta solitamente entro 24 ore dalla comparsa del dolore addominale.

      Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

      Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)

    • mal di testa (cefalea) e capogiri;
    • perdita dell’equilibrio (vertigini);
    • nausea, vomito, diarrea, disturbi della digestione (dispepsia), dolore addominale, flatulenza (presenza di gas nell’intestino), drastica diminuzione dell’appetito (anoressia);
    • aumento degli enzimi indici della funzionalità del fegato (aumento delle transaminasi);
    • irritazione della pelle (rash), gonfiore causato da un accumulo di liquidi (edema).

      Rari (possono interessare fino a 1 su 1000 persone)

    • reazioni allergiche anche gravi come reazioni anafilattiche o anafilattoidi, shock, improvvisa e forte riduzione della pressione del sangue (ipotensione);
    • sonnolenza;
    • asma e difficoltà a respirare (dispnea);
    • disturbi allo stomaco come gastrite, sanguinamenti a livello dello stomaco e dell’intestino (emorragia gastrointestinale) a volte fatali, specialmente se è anziano; presenza di sangue nel vomito (ematemesi), presenza di sangue nelle feci (diarrea emorragica, melena); lesioni a livello dello stomaco o dell’intestino (ulcera gastrointestinale con o senza sanguinamento o perforazione);
    • problemi al fegato come epatite e ittero o altri disturbi;
    • irritazione della pelle (orticaria).

      Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10000 persone)

    • diminuzione del numero delle piastrine nel sangue (trombocitopenia), dei globuli bianchi nel sangue (leucopenia, agranulocitosi) o diminuzione di una sostanza importante del sangue detta emoglobina (anemia, compresa l’anemia emolitica e aplastica);
    • gonfiore del viso, soprattutto intorno agli occhi e alla bocca (angioedema);
    • disorientamento, disturbi dell’umore anche gravi (depressione, reazioni psicotiche), disturbi del sonno (insonnia, incubi), irritabilità, eccitazione, sensazione di debolezza (astenia), movimenti incontrollati dei muscoli (convulsioni), alterazione dei sensi (disturbi sensori);
    • formicolio a braccia e gambe (parestesie), tremori;
    • difficoltà a ricordare (compromissione della memoria), ansia, infiammazione di alcune parti del cervello (meningite asettica), alterazioni del gusto, gravi danni ai vasi del sangue a livello del cervello (accidenti cerebrovascolari);
    • disturbi della vista, visione offuscata, visione doppia (diplopia);
    • percezione di ronzii all’interno dell’orecchio (tinnito), peggioramento dell’udito;
    • aumento della percezione dei battiti del cuore (palpitazioni), dolore al petto, diminuzione della funzionalità del cuore (insufficienza cardiaca), infarto;
    • aumento della pressione del sangue (ipertensione);
    • infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite), infiammazione dei polmoni (polmonite);
    • infiammazioni intestinali (colite o colite emorragica, morbo di Crohn), peggioramento delle sue condizioni se ha un’infiammazione e delle lesioni a livello dello stomaco (colite ulcerativa);
    • stitichezza, blocco intestinale (stenosi intestinale diaframma-simile);
    • infiammazione della bocca (stomatite o stomatite ulcerativa), della lingua (glossite), del pancreas (pancreatite) o disturbi all’esofago;
    • gravi problemi al fegato (epatite fulminante, necrosi epatica, insufficienza epatica);
    • infiammazione della pelle come bolle (eruzioni bollose), irritazione con prurito (eczema), rossori (eritema, eritema multiforme), gravi malattie della pelle come sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica (sindrome di Lyell), infiammazione della pelle con una desquamazione diffusa (dermatite esfoliativa);
    • caduta dei capelli;
    • sensibilità alla luce (fotosensibilità);
    • macchie rosse sulla pelle dovute al sanguinamento dei piccoli vasi sanguigni (porpora, porpora allergica);
    • prurito;
    • problemi ai reni come insufficienza renale acuta, sindrome nefrotica, nefriti interstiziali, necrosi papillare renale;
    • presenza di sangue o proteine nelle urine (ematuria, proteinuria).

      Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere valutata dai dati disponibili)

    • gonfiore delle caviglie e dei piedi causato da un accumulo di liquidi (edemi periferici);
    • aumento del rischio di infarto ed ictus, specie se utilizzato a dosi elevate o per lunghi periodi di tempo.

      Segnalazione degli effetti indesiderati

      Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

  5. Come conservare FENADOL

    Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

    Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

    Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.

    Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

  6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene FENADOL

  • Il principio attivo è diclofenac sodico. Ogni compressa contiene 100 mg di diclofenac sodico.
  • Gli altri componenti sono: cellulosa microgranulare, lattosio, amido, polivinilpirrolidone, magnesio stearato, idrossipropilcellulosa, cellulosa acetoftalato, trietilcitrato, titanio diossido.

Descrizione dell’aspetto di FENADOL e contenuto della confezione

Pubblicita'

Astuccio da 20 compresse, contenente 2 blister in PVC/Al da 10 compresse l’uno.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

PROGE FARM S.r.l. – Largo Donegani, 4/A – 28100 Novara – Italia

Pubblicita'

Produttore

Pubblicita'

FINE FOODS & PHARMACEUTICALS N.T.M. S.p.A. – Via R. Follereau, 25 – 24027 Nembro (BG) –

Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbero interessare anche: