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Sumatriptan San: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Sumatriptan San

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Sumatriptan San: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

INDICE DELLA SCHEDA

Sumatriptan San: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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SUMATRIPTAN SANDOZ 50 mg compresse rivestite con film SUMATRIPTAN SANDOZ 100 mg compresse rivestite con film

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Sumatriptan Sandoz 50 mg

Una compressa rivestita con film contiene 70 mg di sumatriptan succinato pari a 50 mg di sumatriptan.

Sumatriptan Sandoz 100 mg

Una compressa rivestita con film contiene 140 mg di sumatriptan succinato pari a 100 mg di sumatriptan.

Eccipiente(i) con effetto noto: Lattosio, Aspartame

Per l’elenco completo degli eccipienti vedere il paragrafo 6.1

03.0 Forma farmaceutica

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Compressa rivestita con film.

Compressa da 50 mg: compressa di colore rosa a forma di capsula, con linea di incisione su uno dei lati.

La compressa può essere divisa in due dosi uguali.

Compressa da 100 mg: compressa ovale di colore giallo chiaro.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Sumatriptan Sandoz è indicato per il trattamento acuto degli attacchi di emicrania con o senza aura. Sumatriptan Sandoz deve essere usato solamente quando vi è una chiara diagnosi di emicrania.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia

Sumatriptan Sandoz è indicato per il trattamento acuto di emicrania intermittente. Sumatriptan Sandoz non deve essere usato nella profilassi.

Sumatriptan Sandoz è raccomandato come monoterapia per il trattamento acuto degli attacchi di emicrania e non deve essere somministrato in concomitanza con ergotamina o derivati dell’ergotamina (inclusa metisergide) (vedere ìl paragrafo 4.3).

Se un paziente non risponde ad una singola dose di Sumatriptan Sandoz non vi sono ragioni, sia per motivi teorici sia di limitata esperienza clinica, di rifiutare farmaci contenenti acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei per un ulteriore trattamento dell’attacco.

È consigliabile che sumatriptan sia somministrato il prima possibile dopo l’insorgenza di un attacco di emicrania. Sumatriptan è ugualmente efficace in qualsiasi stadio dell’attacco venga somministrato.

Adulti

La dose raccomandata di sumatriptan per via orale è pari a una compressa da 50 mg. Alcuni pazienti potrebbero richiedere una dose da 100 mg

Sebbene la dose orale raccomandata di sumatriptan sia 50 mg, esso deve essere somministrato tenendo conto che la gravità degli attacchi di emicrania varia sia tra pazienti che nello stesso paziente. Studi clinici hanno evidenziato che dosi da 25 a 100 mg sono più efficaci del placebo, tuttavia la dose di 25 mg è in modo statisticamente significativo meno efficace di 50 e 100 mg.

Se un paziente non risponde alla prima dose di Sumatriptan Sandoz, non si deve somministrare una seconda dose per il medesimo attacco. In questi casi l’attacco può essere trattato con paracetamolo, acido acetilsalicilico, o farmaci antinfiammatori non steroidei. Sumatriptan compresse può essere preso per il trattamento degli attacchi successivi.

Se il paziente ha risposto alla prima dose, ma i sintomi si ripresentano può essere somministrata una seconda dose entro le successive 24 ore, a condizione che vi sia un intervallo minimo di 2 ore tra le due dosi. Non deve essere presa una dose maggiore di 300 mg nel periodo di 24 ore.

Per i differenti regimi posologici Sumatriptan Sandoz è disponibile nei dosaggi da 50 e 100 mg.

Popolazione pediatrica

L’efficacia e la sicurezza di sumatriptan compresse nei bambini di età inferiore a 10 anni non sono state stabilite. Non sono disponibili dati clinici in questo gruppo di età.

L’efficacia e la sicurezza di sumatriptan compresse nei bambini dai 10 a 17 anni di età non sono state dimostrate in studi clinici condotti in questa fascia di età. Pertanto non è raccomandato l’uso di sumatriptan compresse nei bambini da 10 a 17 anni di età (vedere paragrafo 5.1).

Pazienti anziani (superiori a 65 anni)

L’esperienza sull’uso di sumatriptan nei pazienti oltre i 65 anni di età è limitata. La farmacocinetica non differisce in modo significativo da una popolazione più giovane, ma fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati clinici, non è raccomandato l’uso di sumatriptan in pazienti di età superiore ai 65 anni.

Insufficienza epatica

Pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata: deve essere considerata la possibilità di somministrate basse dosi di 25-50 mg a pazienti con danno epatico da lieve a moderato.

Insufficienza renale Vedere paragrafo 4.4.

Modo di somministrazione

Le compresse devono essere deglutite intere con acqua.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al sumatriptan o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Il sumatriptan non deve essere prescritto ai pazienti con pregresso infarto miocardico, cardiopatia ischemica, vasospasmo coronarico (angina di Prinzmetal), malattia vascolare periferica o ai pazienti con segni o sintomi riconducibili a cardiopatia ischemica.

Il sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con anamnesi di accidenti cerebrovascolari (CVA) o attacchi ischemici transitori (TIA).

Il sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con compromissione epatica grave.

L’uso di sumatriptan è controindicato nei pazienti con ipertensione da moderata a grave o con ipertensione lieve non controllata.

È controindicata la somministrazione concomitante di ergotamina o dei derivati dell’ergotamina o di qualsiasi triptano/agonista dei recettori 5-idrossitriptamina1 (5- HT1) (tra cui metisergide) (vedere ìl paragrafo 4.5).

È controindicata la somministrazione concomitante di inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO) e sumatriptan.

Il sumatriptan non deve essere somministrato prima di due settimane dall’interruzione della terapia con inibitori irreversibili delle monoaminoossidasi.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Sumatriptan deve essere utilizzato solo dopo che sia stata fatta una diagnosi certa di emicrania.

Il sumatriptan non è indicato per il trattamento di emicrania emiplegica, basilare od oftalmoplegica.

Come in altre terapie per il trattamento dell’attacco acuto di emicrania, nei pazienti per i quali non sia già stata fatta la diagnosi di emicrania e negli emicranici che presentino sintomi atipici, devono essere escluse altre condizioni neurologiche potenzialmente gravi prima di iniziare il trattamento della cefalea.

Si deve notare che gli emicranici sono più a rischio di alcuni eventi cerebrovascolari (es. CVA, TIA).

La somministrazione di sumatriptan può essere accompagnata da sintomi transitori inclusi dolore toracico e senso di costrizione, che possono essere intensi e interessare la gola (vedere ìl paragrafo 4.8).

Se tali sintomi sono riconducibili a ischemia cardiaca, non devono essere somministrate ulteriori dosi di sumatriptan e deve essere effettuata una valutazione appropriata.

Sumatriptan deve essere somministrato con cautela nei pazienti con ipertensione lieve controllata, in quanto in un piccolo numero di pazienti sono stati osservati aumenti

transitori della pressione arteriosa e della resistenza vascolare periferica (vedere paragrafo 4.3).

Il sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti che presentano fattori di rischio di ischemia cardiaca, inclusi quei pazienti che sono forti fumatori o che fanno uso di terapie sostitutive a base di nicotina, senza che sia stata prima valutata la presenza di una patologia cardiovascolare (vedere ìl paragrafo 4.3).

Deve essere prestata particolare attenzione alle donne in post-menopausa e agli uomini di età superiore a 40 anni che presentino tali fattori di rischio. Tuttavia, queste valutazioni possono non identificare tutti i pazienti affetti da patologia cardiaca e, in casi molto rari, sono stati riscontrati eventi cardiaci gravi nei pazienti che non avevano una patologia cardiovascolare latente.

Sumatriptan deve essere somministrato con cautela nei pazienti con ipertensione non controllata poiché in una piccola percentuale di pazienti sono stati osservati un aumento transitorio della pressione arteriosa e delle resistenze vascolari periferiche.

Ci sono state rare segnalazioni post-marketing riguardanti pazienti con sindrome serotoninergica (inclusi alterazioni dello stato mentale, instabilità autonomica e anormalità neuromuscolare) in seguito all’uso concomitante di un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) e sumatriptan.

È stata segnalata sindrome serotoninergica dopo trattamento concomitante con triptani e inibitori del reuptake della serotonina e della noradrenalina (SNRI).

Qualora il trattamento concomitante di sumatriptan e SSRI/SNRI fosse clinicamente giustificato, si raccomanda una attenta osservazione del paziente. (vedere paragrafo 4.5).

Il sumatriptan deve essere somministrato con cautela nei pazienti con patologie che possono alterare l’assorbimento, il metabolismo e l’escrezione del farmaco, come in caso di compromissione epatica o renale. Si può considerare un trattamento con una dose da 50 mg nei pazienti con compromissione epatica.

Poiché si sono verificati attacchi epilettici in associazione all’uso di sumatriptan, questo deve essere somministrato con cautela nei pazienti con anamnesi di convulsioni o altri fattori di rischio che abbassino il livello di soglia delle convulsioni (vedere ìl paragrafo 4.8).

I pazienti con ipersensibilità accertata alle sulfonamidi possono presentare una reazione allergica in seguito alla somministrazione di sumatriptan. Le reazioni possono variare dalla ipersensibilità cutanea alla anafilassi. Le evidenze di allergie crociate sono limitate, tuttavia si deve esercitare cautela prima di somministrare sumatriptan in questi pazienti.

Gli effetti indesiderati possono essere più frequenti durante l’uso contemporaneo di triptani e preparazioni a base di Erba di S. Giovanni (Hypericum Perforatum).

L’uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per la cefalea può peggiorarla. Se si verifica o si sospetta questo effetto, si deve chiedere consiglio a un medico e il trattamento deve essere interrotto. Deve essere diagnosticata cefalea da uso eccessivo di farmaci (MOH) nei pazienti con cefalee frequenti o giornaliere nonostante (o a causa del) l’uso regolare di medicinali per la cefalea.

La dose raccomandata di Sumatriptan compresse non deve essere superata.

Le compresse contengono aspartame, che è una fonte di fenilalanina e può essere dannoso per i pazienti che presentino fenilchetonuria.

Le compresse contengono lattosio monoidrato. I pazienti affetti da problemi ereditari rari di intolleranza al lattosio, da deficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Non ci sono evidenze di interazioni con propranololo, flunarizina, pizotifene o alcool.

Esistono dati limitati su un’interazione con preparati contenenti ergotamina o altro triptano/agonista del recettore 5-HT1. L’aumento del rischio di vasospasmo coronarico è teoricamente possibile e pertanto la somministrazione concomitante è controindicata.

Non è noto il periodo di tempo che deve intercorrere tra l’assunzione di sumatriptan e preparazioni contenenti ergotamina o altri triptani/agonisti del recettore 5-HT1. Questo può anche dipendere dalle dosi e dal tipo di preparazione usate. Gli effetti possono sommarsi. Si raccomanda di attendere almeno 24 ore dopo l’assunzione di farmaci a base di ergotamina o altri triptani/agonisti del recettore 5-HT1, prima del trattamento con sumatriptan. Viceversa si raccomanda di attendere almeno 6 ore dalla somministrazione di sumatriptan, prima di assumere preparazioni contenenti ergotamina e almeno 24 ore prima di assumere altri triptani/agonisti del recettore 5- HT1.

Può verificarsi un’interazione tra il sumatriptan e IMAO e la somministrazione concomitante è controindicata (vedere ìl paragrafo 4.3)

Ci sono state rare segnalazioni post-marketing di pazienti con sindrome serotoninergica (inclusi alterazione dello stato mentale, instabilità autonomica e anormalità neuromuscolari) a seguito dell’uso di SSRI e sumatriptan. Sindrome serotoninergica è stata riportata anche in seguito a trattamento concomitante con triptani e SNRI (vedere paragrafo 4.4).

Può anche esservi il rischio di sindrome serotoninergica se il sumatriptan viene somministrato in concomitanza con il litio.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

Sono disponibili dati post-marketing relativi all’uso di sumatriptan nel primo trimestre di gravidanza in più di 1000 donne. Sebbene questi dati contengano informazioni insufficienti per giungere a conclusioni definitive, non hanno comunque evidenziato un aumento del rischio di difetti congeniti. L’esperienza sull’uso di sumatriptan nel secondo e terzo trimestre è limitata.

Gli studi su animali non indicano effetti teratogeni diretti ed effetti dannosi sullo sviluppo peri- e postnatale. Comunque la vitalità embriofetale nel coniglio può essere influenzata (vedere ìl paragrafo 5.3). La somministrazione di sumatriptan deve essere considerata solo se i benefici per la madre siano maggiori dei potenziali rischi per il feto.

Allattamento

È stato dimostrato che, a seguito di somministrazione sottocutanea, il sumatriptan è escreto nel latte materno. L’esposizione del bambino può essere ridotta al minimo evitando l’allattamento al seno nelle 24 ore successive al trattamento, durante quel periodo il latte materno deve essere scartato.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. L’emicrania o il suo trattamento con sumatriptan possono dar luogo a sonnolenza. Questo può influenzare la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

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Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione sistemica organica e per frequenza.

La frequenza è definita come segue: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Alcuni dei sintomi riportati come effetti indesiderati possono essere associati ai sintomi dell’emicrania.

Disturbi del sistema immunitario

Non nota: Reazioni di ipersensibilità che possono variare da ipersensibilità cutanea (come orticaria) a anafilassi

Patologie del sistema nervoso

Comune: Capogiri, sonnolenza, disturbi sensoriali comprese parestesia e ipoestesia.

Non nota: Sono state riportate segnalazioni di convulsioni, sebbene alcuni di questi casi si siano verificati in pazienti con anamnesi di convulsioni o di condizioni concomitanti predisponenti alle convulsioni. Vi sono anche segnalazioni in pazienti per i quali tali fattori predisponenti non sono evidenti; tremore, distonia, nistagmo, scotoma

Patologie dell’occhio

Non nota. Tremolio, diplopia, visione ridotta. È stata riportata perdita della visione, incluse segnalazioni di difetti permanenti. Tuttavia disturbi della visione possono anche presentarsi durante lo stesso attacco di emicrania.

Patologie cardiache

Non nota: Bradicardia, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, modifiche transitorie di tipo ischemico dell’ECG, vasospasmo coronarico, angina, infarto del miocardio (vedere paragrafì 4.3 e 4.4).

Patologie vascolari

Comune: Transitorio aumento della pressione sanguigna subito dopo la somministrazione. Vampate

Non nota: Ipotensione, fenomeno di Raynaud.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Comune: Dispnea

Patologie gastrointestinali

Comune: Nausea e vomito sono stati segnalati in alcuni pazienti, non è però chiaro se questi disturbi sono correlati al sumatriptan o alla condizione del paziente.

Non nota. Colite ischemica, diarrea

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Comune. Senso di pesantezza (di solito transitorio, può essere intenso e può interessare qualsiasi parte del corpo, torace e gola inclusi). Mialgia

Non nota: Rigidità al collo, artralgia

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Comune: Dolore, sensazione di calore o freddo, pressione o senso di costrizione (questi eventi sono di solito transitori, possono essere intensi ed interessare qualsiasi parte del corpo, torace e gola inclusi); sensazione di debolezza, affaticamento (entrambi i sintomi sono, per la maggior parte, transitori e di intensità lieve o moderata).

Esami diagnostici

Molto raro: Sono state osservate occasionalmente lievi alterazioni dei parametri di funzionalità epatica.

Disturbi psichiatrici

Non nota: Ansia

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Non nota: Iperidrosi

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

04.9 Sovradosaggio

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Sintomi e segni

Dosi superiori a 400 mg per via orale e di 16 mg per via sottocutanea non sono state

associate ad effetti indesiderati diversi da quelli citati. I pazienti hanno ricevuto singole iniezioni di un massimo di 12 mg per via sottocutanea senza effetti negativi significativi.

Trattamento

Se si verifica sovradosaggio, il paziente deve essere monitorato per almeno 10 ore e per un trattamento standard di supporto come richiesto. Non è noto quale sia l’effetto dell’emodialisi o della dialisi peritoneale sulle concentrazioni plasmatiche di sumatriptan.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: analgesici: antiemicranici; agonisti selettivi del recettore 5HT1.

Codice ATC: N02CC01

Il sumatriptan è un agonista specifico e selettivo del recettore vascolare 5- idrossitriptamina1, senza effetti sugli altri sottotipi di recettori 5HT. Questo tipo di recettore è stato individuato soprattutto a livello dei vasi sanguigni cerebrali. Negli animali, il sumatriptan causa selettivamente vasocostrizione nella circolazione arteriosa carotidea che irrora i tessuti intra ed extracranici, come le meningi. La dilatazione di tali vasi sembra essere alla base del meccanismo patogenetico dell’emicrania nell’uomo. Gli studi condotti su animali dimostrano che il sumatriptan inibisce anche l’attività del nervo trigemino. Entrambe le azioni (la vasocostrizione cerebrale e l’inibizione dell’attività del nervo trigemino) possono spiegare l’effetto di inibizione dell’emicrania svolto dal sumatriptan sull’uomo.

Sumatriptan rimane efficace nel trattamento dell’emicrania mestruale, cioè dell’emicrania senza aura che si verifica da 3 giorni prima e fino a 5 giorni dopo l’esordio delle mestruazioni.

Un certo numero di studi clinici controllati con placebo ha valutato la sicurezza e l’efficacia di sumatriptan per via orale in circa 600 pazienti adolescenti con emicrania di età compresa tra 12 – 17 anni. Questi studi non hanno dimostrato differenze rilevanti nel rilevare mal di testa a 2 ore dal placebo e qualsiasi dose di sumatriptan. Il profilo degli effetti indesiderati di sumatriptan per via orale in adolescenti di età compresa tra 12 – 17 anni è stato simile a quello riportato da studi nella popolazione adulta.

La risposta clinica ha inizio circa 30 minuti dopo una dose orale di 100 mg.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Dopo somministrazione orale, il sumatriptan viene assorbito rapidamente e il 70% della concentrazione massima è raggiunto dopo 45 minuti. La concentrazione plasmatica massima media dopo una dose di 100 mg è 54 ng/ml. La biodisponibilità assoluta media dopo somministrazione orale è del 14%, ciò è dovuto in parte al metabolismo di primo passaggio, in parte ad assorbimento incompleto.

L’emivita di eliminazione è circa di 2 ore.

Il legame del sumatriptan con le proteine plasmatiche è basso (14-21%) e il volume di distribuzione medio è di 170 litri. La clearance plasmatica totale media è circa di 1160 ml/min e la clearance renale media è circa di 260 ml/min. La clearance non renale è circa l’80% di quella totale. Sumatriptan è eliminato principalmente dal metabolismo ossidativo mediato dalla monoamino ossidasi A. Il metabolita principale, l’analogo acido indolacetico del sumatriptan, è principalmente escreto nelle urine come acido libero e glucuronide coniugato. Non possiede nessuna attività nota 5HT1 e 5HT2.

Non sono stati identificati metaboliti minori. Gli attacchi di emicrania non sembrano avere effetti significativi sulla farmacocinetica del sumatriptan somministrato per via orale.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Uno studio sulla fertilità sui ratti ha evidenziato una riduzione del successo di inseminazione in seguito a concentrazioni sufficientemente superiori alla concentrazione massima nell’uomo.

Studi condotti sui conigli hanno evidenziato embrioletalità, senza difetti teratogeni marcati. La rilevanza di queste osservazioni per l’uomo non è nota.

Negli studi condotti su animali e nei sistemi in vitro il sumatriptan si è dimostrato privo di attività genotossica e carcinogena .

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Sumatriptan Sandoz 50 mg Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, magnesio stearato.

Rivestimento della compressa: lattosio monoidrato,

amido di mais, amido solubile, mannitolo, aspartame, polisorbato 80,

titanio diossido (E171), ferro ossido rosso (E172), talco.

Sumatriptan Sandoz 100 mg: Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, magnesio stearato.

Rivestimento della compressa: lattosio monoidrato,

amido di mais, amido solubile, mannitolo, aspartame, polisorbato 80,

titanio diossido (E171), ferro ossido giallo (E172), talco.

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente

06.3 Periodo di validità

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Strip Al/Al e blister PVC/PE/PVDC/Al: 5 anni Contenitore PP con coperchio LDPE: 5 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare per la conservazione.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Sumatriptan Sandoz 50 mg

Strip Al/Al: 1, 2, 4, 6 e 12 compresse rivestite con film

Blister PVC/PE/PVDC/Al: 1, 2, 4, 6, 12 e 18 compresse rivestite con film Contenitore PP con coperchio LDPE: 12 compresse rivestite con film.

Sumatriptan Sandoz 100 mg:

Strip Al/Al: 1, 2, 3, 4, 6, 12 e 18 compresse rivestite con film

Blister PVC/PE/PVDC/Al: 1, 2, 3, 4, 6, 12 e 18 compresse rivestite con film Contenitore PP con coperchio LDPE: 12 e 18 compresse rivestite con film

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Nessuna istruzione particolare.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Sandoz S.p.A. – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA)

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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038636015/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 1 Compressa In Strip Al/Al 038636027/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 2 Compresse In Strip Al/Al 038636039/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 4 Compresse In Strip Al/Al 038636041/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 6 Compresse In Strip Al/Al 038636054/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 12 Compresse In Strip Al/Al 038636066/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 1 Compressa In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636078/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 2 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636080/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 4 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636092/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 6 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636104/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 12 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636116/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 18 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636128/M – "50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 12 Compresse In Contenitore Pp 038636130/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 1 Compressa In Strip Al/Al 038636142/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 2 Compresse In Strip Al/Al 038636155/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 3 Compresse In Strip Al/Al 038636167/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 4 Compresse In Strip Al/Al 038636179/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 6 Compresse In Strip Al/Al 038636181/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 12 Compresse In Strip Al/Al 038636193/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 18 Compresse In Strip Al/Al 038636205/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 1 Compressa In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636217/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 2 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636229/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 3 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636231/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 4 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636243/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 6 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636256/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 12 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636268/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 18 Compresse In Blister Pvc/Pe/Pvdc/Al

038636270/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 12 Compresse In Contenitore Pp

038636282/M – "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 18 Compresse In Contenitore Pp

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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17/03/2009 – 03/06/2011

10.0 Data di revisione del testo

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07/10/2014

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

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Sumatriptan san – 4 Cpr Riv 50 mg (Sumatriptan Succinato)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Generico Info: Prontuario terapeutico regionale ATC: N02CC01 AIC: 038636080 Prezzo: 6 Ditta: Sandoz Spa


Sumatriptan san – 4 Cpr Riv 100 mg (Sumatriptan Succinato)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Generico Info: Prontuario terapeutico regionale ATC: N02CC01 AIC: 038636231 Prezzo: 13 Ditta: Sandoz Spa


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983