Clotic: Scheda tecnica e prescrivibilità

Clotic - Clotrimazolo - Clotic è indicato per il trattamento dell’otite esterna micotica (otomicosi) negli adulti, negli adolescenti e nei bambi ...

Clotic

Clotic (Clotrimazolo)

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Clotic: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Clotic

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

Clotic 10 mg/mL gocce auricolari, soluzione in contenitore monodose

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Un mL di soluzione contiene 10 mg di clotrimazolo.

Ogni contenitore monodose contiene 0,2 mL di soluzione equivalente a 2 mg di clotrimazolo.

Ogni contenitore monodose fornisce circa 0,17 mL di soluzione equivalente a 1,7 mg di clotrimazolo.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Gocce auricolari, soluzione in contenitore monodose (gocce auricolari). Soluzione limpida e incolore.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Clotic è indicato per il trattamento dell’otite esterna micotica (otomicosi) negli adulti, negli adolescenti e nei bambini oltre 1 mese di vita (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Instillare il contenuto di un contenitore monodose nel condotto uditivo interessato due volte al giorno (mattino e sera, preferibilmente a distanza di 12 ore), per 14 giorni consecutivi.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di Clotic nei bambini di età pari o inferiore a 1 mese non sono state stabilite. Non sono disponibili dati.

Modo di somministrazione Uso auricolare.

La soluzione deve essere riscaldata prima dell’uso, tenendo il contenitore monodose in mano per 1 o 2 minuti. In questo modo si evita il fastidio o il capogiro che può essere dovuto all’instillazione di una soluzione fredda nel condotto uditivo. Il paziente deve sdraiarsi con l’orecchio interessato rivolto verso l’alto e poi si devono instillare le gocce, tirando delicatamente più volte il padiglione auricolare. Questa posizione deve essere mantenuta per circa 1 minuto per facilitare la penetrazione delle gocce nell’orecchio.

04.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Ipersensibilità Reazioni di ipersensibilità sono state segnalate in pazienti trattati con altri derivati imidazolici. Se si verifica una reazione d’ipersensibilità grave, occorre interrompere immediatamente il trattamento con clotrimazolo e intraprendere adeguate misure d’emergenza. È possibile una reattività crociata tra il clotrimazolo e altri derivati imidazolici. Il clotrimazolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti con una storia di ipersensibilità ad altri derivati imidazolici.

Uso in pazienti con membrana timpanica non intatta La somministrazione auricolare di soluzioni di clotrimazolo non è raccomandata nei pazienti con membrana timpanica perforata, poiché in questi pazienti è stato riportato dolore auricolare come reazione avversa, e il rischio di altre reazioni avverse, compresa l’ototossicità, non è stato studiato adeguatamente in studi clinici (vedere paragrafo 5.1). Se un paziente con membrana timpanica perforata richiede il trattamento con Clotic, è necessario un attento monitoraggio delle reazioni avverse.

Modo di somministrazione Questo medicinale è solo per uso auricolare. Evitare il contatto con gli occhi. In caso di esposizione accidentale degli occhi al clotrimazolo, lavarli abbondantemente con acqua e, se necessario, contattare un oftalmologo.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi d’interazione con Clotic.

Se è necessario somministrare più di un medicinale per questa via, si consiglia di somministrarli separatamente.

04.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di clotrimazolo in donne in gravidanza sono limitati. Gli studi sugli animali hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Per l’uso auricolare non si prevedono effetti in gravidanza, poiché l’esposizione sistemica al clotrimazolo è considerata molto bassa (vedere paragrafo 5.2).

Clotic può essere usato in gravidanza, ma solo sotto controllo medico.

Allattamento Non è noto se il clotrimazolo o i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno. Per l’uso auricolare, non si ritiene che possa causare effetti su neonati/lattanti, dal momento che l’esposizione sistemica al clotrimazolo di donne che allattano è considerata molto bassa (vedere paragrafo 5.2).

Clotic può essere usato durante l’allattamento.

Fertilità Non ci sono dati sugli effetti di clotrimazolo sulla fertilità umana. Studi sui ratti non hanno evidenziato alcuna compromissione della fertilità (vedere paragrafo 5.3).

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Clotic altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. A seguito di uso auricolare del clotrimazolo possono verificarsi capogiro, cefalea e parestesia (vedere paragrafo 4.8).

04.8 Effetti indesiderati

Nel corso di studi clinici condotti con clotrimazolo 10 mg/mL soluzione per uso auricolare in pazienti adulti sono state riportate le seguenti reazioni avverse (Tabella 1). Le reazioni avverse vengono presentate in base alla frequenza e secondo la classificazione per sistemi e organi. La frequenza è definita come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000) e non nota (frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Per ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente.

Tabella 1. Frequenza delle reazioni avverse secondo la classificazione per sistemi e organi

Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa
Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea, capogiro, parestesia
Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune Perforazione della membrana timpanica, dolore all’orecchio, acufeni
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Dolore in sede di applicazione

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all´indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

04.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio a seguito di somministrazione auricolare di clotrimazolo. Un sovradosaggio con Clotic è improbabile a causa del piccolo volume delle dimensioni ridotte del contenitore monodose.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Otologici, antinfettivi, codice ATC: S02AA.

Meccanismo d’azione Il clotrimazolo è un derivato imidazolico che agisce contro i funghi inibendo la sintesi dell’ergosterolo. L’inibizione della sintesi di ergosterolo determina una compromissione strutturale e funzionale della membrana citoplasmatica dei funghi.

La modalità d’azione del clotrimazolo è principalmente fungistatica o fungicida, a seconda della concentrazione di clotrimazolo nella sede di infezione. È stata dimostrata un’adeguata attività in vitro contro gli elementi fungini proliferanti, ma non contro le spore fungine.

Efficacia e sicurezza clinica L’efficacia e la sicurezza di Clotic sono state valutate in due studi multicentrici, randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo, condotti su pazienti adulti affetti da otomicosi (studi CLEAR-1 e CLEAR-2). Da questi studi sono stati esclusi i pazienti con perforazione timpanica, tubi transtimpanici o sottoposti a intervento di chirurgia mastoidea. Il regime terapeutico consisteva in 1 contenitore monodose di Clotic due volte al giorno per un periodo di 14 giorni.

Dei 394 pazienti inclusi, per 228 (157 nel gruppo clotrimazolo e 71 nel gruppo placebo) la coltura al basale è risultata positiva per un patogeno fungino (popolazione intent-to-treat micologica [MITT]). Nella popolazione MITT, l’età mediana era di 53 anni (range 19-89 anni), il 33% dei pazienti aveva un’età pari o superiore a 65 anni e il 54% era di sesso maschile. Per quanto riguarda la razza, l’86% era bianco e per quanto riguarda l’etnia, il 28% era ispanico o latinoamericano. Il patogeno riscontrata al basale era Aspergillus spp. nel 73.7% dei pazienti e Candida spp. nel 47.4% dei pazienti (alcuni pazienti presentavano più di un patogeno al basale). Nel 79.4% dei pazienti, la coltura al basale era positiva sia per i patogeni fungini che per quelli batterici. Il 21% dei pazienti presentava un’otomicosi bilaterale.

L’endpoint primario di efficacia era la percentuale di pazienti con guarigione terapeutica (guarigione micologica più guarigione clinica) a 10 giorni di distanza dalla fine del trattamento nella popolazione MITT. In entrambi gli studi, Clotic ha dimostrato una superiorità statistica rispetto al placebo per il principale endpoint di efficacia.

Anche nella valutazione individuale dei segni e dei sintomi clinici (prurito, otorrea, sensazione di
orecchio pieno e otalgia) e nell’esito micologico (eradicazione vs non-eradicazione), Clotic è risultato
superiore al placebo.
I risultati aggregati (CLEAR-1 e CLEAR-2) per l’endpoint principale sono presentati nella tabella
seguente:
Tabella 2. Endpoint primario di efficacia (analisi aggregata degli studi CLEAR-1 e CLEAR-2)
Risposta terapeutica nella popolazione MITT Clotrimazolo N=157 n (%) Placebo N=71 n (%) Totale N=228 n (%)
Guarigione terapeutica Fallimento terapeutico Differenza nel tasso di guarigione terapeutica (IC 95%)* Valore P 107 (68.2%) 50 (31.8%) 18 (25.4%) 53 (74.6%) 42.8% (29.4%, 54.2%) <0.0001 125 (54.8%) 103 (45.2%)

*L’intervallo di confidenza al 95% per la differenza tra i gruppi di trattamento è basato sul metodo di Miettinen-Nurmimen

Popolazione pediatrica L’Agenzia europea per i medicinali ha previsto l’esonero dall’obbligo di presentare i risultati degli studi con Clotic in tutti i sottogruppi della popolazione pediatrica per l’otite esterna micotica (otomicosi). Vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Non ci sono dati farmacocinetici di studi clinici con il clotrimazolo per uso auricolare.

Le valutazioni farmacocinetiche a seguito di applicazione cutanea hanno dimostrato un minimo assorbimento del clotrimazolo da pelle intatta o infiammata nella circolazione sanguigna umana. Il clotrimazolo applicato per via topica sulla pelle non causa effetti sistemici misurabili o effetti indesiderati.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi di tossicità a dosi ripetute e genotossicità.

Dopo applicazione topica giornaliera di clotrimazolo 1% soluzione più PEG nell’orecchio medio di ratti per 5 giorni, è stato osservato un effetto tossico sulla funzione cocleare dell’orecchio interno. Il PEG e altri solventi alcolici causano ototossicità cocleare.

Il clotrimazolo non è risultato teratogeno in studi di tossicità riproduttiva su topi, ratti e conigli a dosi orali sufficientemente superiori alla dose giornaliera massima raccomandata per l’uomo. In uno studio combinato sulla fertilità, sullo sviluppo embrio-fetale e postnatale nei ratti, il clotrimazolo è stato associato a tossicità materna, embriotossicità, ridotto peso fetale e diminuzione della sopravvivenza dei cuccioli solo a dosi orali ben superiori all’equivalente della dose massima per l’uomo. Non sono stati osservati effetti avversi sulla durata del ciclo estrale, sulla fertilità o sulla durata della gravidanza.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Macrogol 400

06.2 Incompatibilità

Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

3 anni. Una volta aperto il sacchetto, i contenitori monodose devono essere utilizzati entro 30 giorni. Gettare il contenitore monodose immediatamente dopo l’uso.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Una volta aperto il sacchetto, i contenitori monodose devono essere conservati a temperatura inferiore a 25ºC.

Conservare i contenitori monodose nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Contenitori monodose traslucidi in polietilene a bassa densità (LDPE) con linguetta per apertura facilitata, contenenti ciascuno 0,2 mL di soluzione. Ogni confezione contiene 30 contenitori monodose in 3 sacchetti di pellicola di alluminio.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

INFECTOPHARM Arzneimittel und Consilium GmbH Von-Humboldt-Str. 1 64646 Heppenheim Germania

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

051457012 “10 MG/ML GOCCE AURICOLARI, SOLUZIONE IN CONTENITORE MONODOSE” 30 CONTENITORI IN LDPE

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

[Completare con i dati nazionali]

10.0 Data di revisione del testo

[Completare con i dati nazionali]