Colecalciferolo Zentiva Srl: Scheda tecnica e prescrivibilità

Colecalciferolo Zentiva Srl - Colecalciferolo - Trattamento iniziale della carenza di vitamina D clinicamente rilevante (livelli sierici < 25 nmol/L o < 10 ng/mL) negli ...

Colecalciferolo Zentiva Srl

Colecalciferolo Zentiva Srl (Colecalciferolo)

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Colecalciferolo Zentiva Srl: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Colecalciferolo Zentiva Srl

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

Colecalciferolo Zentiva Srl 20.000 U.I. capsule molli

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula molle contiene 0,5 mg di colecalciferolo (vitamina D ) equivalenti a 20.000 UI.

Eccipiente con effetti noti Ogni capsula molle contiene 0,02 mg di olio di semi di soia.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Capsula molle

Capsule di gelatina morbida, di colore giallo chiaro, trasparenti, di forma ovale, contenenti un liquido trasparente incolore. Le dimensioni della capsula sono circa 11 x 6 mm.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento iniziale della carenza di vitamina D clinicamente rilevante (livelli sierici < 25 nmol/L o < 10 ng/mL) negli adulti.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose deve essere stabilita su base individuale dal medico curante in funzione dell’entità di supplementazione di vitamina D necessaria. Le abitudini alimentari del paziente devono essere attentamente valutate e il contenuto di vitamina D artificialmente aggiunto di alcuni alimenti deve essere preso in considerazione.

Adulti Dose raccomandata: una capsula (20.000 U.I.) a settimana per un massimo di 4-5 settimane. Dopo il primo mese, deve essere presa in considerazione una dose di mantenimento inferiore, a seconda dei livelli sierici desiderati di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D), della gravità della malattia e della risposta del paziente al trattamento. In alternativa, è possibile attenersi alle raccomandazioni posologiche nazionali per il trattamento della carenza di vitamina D.

Popolazione pediatrica

Colecalciferolo Zentiva Srl non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti. Il dosaggio da 20.000 U.I. delle capsule molli non è adatto all’uso nella popolazione pediatrica perché gli studi sull’uso sicuro di dosi elevate nella popolazione pediatrica sono troppo limitati. Altre forme farmaceutiche e dosaggi possono essere più appropriati per la somministrazione a questa popolazione.

D ocumento reso disponibile da AIFA il 18/09/2026 Compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento della dose.

Insufficienza renale Colecalciferolo Zentiva Srl non deve essere usato nei pazienti con insufficienza renale severa (vedere paragrafo 4.3).

Gravidanza e allattamento Colecalciferolo Zentiva Srl non è raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento.

Modo di somministrazione Uso orale. Le capsule devono essere deglutite intere (non masticate) con acqua, preferibilmente durante il pasto principale della giornata.

04.3 Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo, alle arachidi o alla soia, o ad uno qualsiasi degli eccipienti

elencati al paragrafo 6.1

  • Ipervitaminosi D
  • Nefrolitiasi
  • Nefrocalcinosi
  • Malattie/condizioni associate a ipercalcemia e/o ipercalcinuria
  • Insufficienza renale severa

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Monitoraggio Durante il trattamento, il livello di calcio sierico, l’escrezione urinaria di calcio e la funzionalità renale devono essere monitorati misurando il livello di creatinina sierica. Il monitoraggio è particolarmente importante nei pazienti anziani sottoposti a trattamento concomitante con glicosidi cardiaci o diuretici (vedere paragrafo 4.5) e nei pazienti immobilizzati. In caso di ipercalcinuria (superiore a 300 mg (7,5 mmol)/24 ore) il trattamento deve essere sospeso. In caso di segni di compromissione della funzionalità renale, la dose deve essere ridotta o il trattamento deve essere sospeso. Nei pazienti con elevata tendenza alla formazione di calcoli questo medicinale ad alto dosaggio di vitamina D non deve essere utilizzato.

Compromissione della funzionalità renale

La vitamina D deve essere usata con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità renale e l’effetto sui livelli di calcio e fosfato deve essere monitorato. È necessario tenere conto del rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con insufficienza renale severa, la vitamina D sotto forma di colecalciferolo potrebbe non essere metabolizzata normalmente e Colecalciferolo Zentiva Srl è controindicato (vedere paragrafo 4.3).

Sarcoidosi Colecalciferolo Zentiva Srl deve essere prescritto con cautela ai pazienti con sarcoidosi a causa del rischio di aumento del metabolismo della vitamina D nella sua forma attiva. In questi pazienti deve essere monitorato il livello di calcio nel siero e nelle urine.

Altra assunzione di vitamina D Il contenuto di vitamina D in questo medicinale deve essere preso in considerazione quando si prescrivono altri metaboliti e analoghi della vitamina D, nonché integratori alimentari contenenti vitamina D. Dosi aggiuntive di vitamina D devono essere assunte sotto stretta supervisione medica.

D ocumento reso disponibile da AIFA il 18/09/2026 Pseudoipoparatiroidismo Colecalciferolo Zentiva Srl non è raccomandato in presenza di pseudoipoparatiroidismo (la necessità di vitamina D può essere ridotta dalla sensibilità talvolta normale alla vitamina D, con rischio di sovradosaggio a lungo termine). In tali casi, sono disponibili derivati della vitamina D più maneggevoli.

Assunzione di calcio La necessità di un’integrazione aggiuntiva di calcio deve essere presa in considerazione su base individuale. Gli integratori di calcio devono essere somministrati sotto stretta supervisione medica.

Olio di semi di soia Colecalciferolo Zentiva Srl contiene olio di semi di soia. Non deve essere impiegato in caso di allergia alle arachidi o alla soia.

Popolazione pediatrica Il dosaggio da 20.000 U.I. delle capsule molli non è adatto all’uso nella popolazione pediatrica perché gli studi sull’uso sicuro di dosi elevate nella popolazione pediatrica sono troppo limitati. Colecalciferolo Zentiva Srl non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Diuretici tiazidici I diuretici tiazidici riducono l’escrezione urinaria di calcio. A causa dell’aumentato rischio di ipercalcemia, il calcio sierico deve essere regolarmente monitorato durante l’uso concomitante di diuretici tiazidici.

Fenitoina o barbiturici Il trattamento concomitante con fenitoina o barbiturici può ridurre l’effetto della vitamina D a causa dell’attivazione metabolica.

Glucocorticoidi L’uso concomitante di glucocorticoidi può ridurre l’effetto della vitamina D. Durante l’uso concomitante, potrebbe essere necessario aumentare la dose di capsule di Colecalciferolo Zentiva Srl. I glucocorticoidi possono aumentare il metabolismo e l’eliminazione della vitamina D.

Digitale Gli effetti della digitale e di altri glicosidi cardiaci possono essere accentuati con la somministrazione orale di calcio combinato con vitamina D. È necessaria una stretta supervisione medica così come devono essere attentamente monitorati l’elettrocardiogramma (ECG) e i livelli di calcio sierico dei pazienti.

Resine, lassativi e orlistat Il trattamento simultaneo con resine a scambio ionico come colestiramina o lassativi come l’olio di paraffina può ridurre l’assorbimento gastrointestinale della vitamina D . L’orlistat potrebbe compromettere l’assorbimento di colecalciferolo poichè è liposolubile.

Actinomicina e imidazolo L’agente citotossico actinomicina e gli antimicotici derivati dell’imidazolo, interferiscono con l’attività della vitamina D inibendo la conversione della 25-idrossivitamina D in 1,25-diidrossivitamina D da parte dell’enzima renale 25-idrossivitamina D-1-idrossilasi.

Magnesio I prodotti contenenti magnesio (come gli antiacidi) non dovrebbero essere assunti durante il trattamento con vitamina D a causa del rischio di ipermagnesiemia.

Fosforo I prodotti contenenti fosforo usati a dosi elevate, somministrati in concomitanza possono aumentare il rischio di iperfosfatemia.

D ocumento reso disponibile da AIFA il 18/09/2026 Rifampicina La rifampicina può ridurre l’efficacia della vitamina D a causa dell’induzione degli enzimi epatici.

Isoniazide L’isoniazide può ridurre l’efficacia della vitamina D a causa dell’inibizione dell’attivazione metabolica della vitamina D.

Ketoconazolo Il ketoconazolo può inibire gli enzimi sia di sintesi che catabolici della vitamina D. Sono state osservate riduzioni delle concentrazioni sieriche di vitamina D endogena dopo la somministrazione da 300 mg/die a 1.200 mg/die di ketoconazolo per una settimana a soggetti maschili sani. Tuttavia, non sono stati eseguiti studi di interazione farmacologica in vivo di ketoconazolo con vitamina D.

04.6 Gravidanza e allattamento

Durante la gravidanza e l’allattamento, questo prodotto ad alto dosaggio, contenente 20.000 U.I. di vitamina D/capsula, non è raccomandato: un prodotto a dosaggio inferiore deve essere impiegato. Un’adeguata assunzione di vitamina D è necessaria durante la gravidanza e l’allattamento. Il livello di assunzione giornaliera raccomandata di vitamina D durante la gravidanza e l’allattamento deve essere adattato seguendo le linee guida nazionali.

Gravidanza Durante la gravidanza, la dose giornaliera massima raccomandata è di 4.000 U.I. di vitamina D (0,1 mg di colecalciferolo). Non ci sono o sono limitati dati sull’uso di dosi elevate di colecalciferolo in donne in gravidanza. Studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva a dosi elevate. Il sovradosaggio di vitamina D deve essere evitato durante la gravidanza, poiché un’ipercalcemia prolungata può portare a ritardo fisico e mentale, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia del bambino (vedere paragrafo 5.3). A causa dell’elevato dosaggio, Colecalciferolo Zentiva Srl non è raccomandato durante la gravidanza.

Allattamento Colecalciferolo Zentiva Srl non è raccomandato durante l’allattamento. La vitamina D e i suoi metaboliti vengono escreti nel latte materno. Se il trattamento con Colecalciferolo Zentiva Srl è clinicamente indicato durante l’allattamento, anche questo deve essere preso in considerazione quando si somministra vitamina D aggiuntiva al bambino. A causa dell’elevato dosaggio, Colecalciferolo Zentiva Srl non è raccomandato nelle donne che allattano.

Fertilità Non si prevede che i normali livelli endogeni di vitamina D abbiano effetti avversi sulla fertilità. L’impatto di dosi elevate di vitamina D sulla fertilità è sconosciuto.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Colecalciferolo Zentiva Srl non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le frequenze sono definite come: non comune (da 1/1.000 a <1/100), raro (da 1/10.000 a <1/1.000) o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

D ocumento reso disponibile da AIFA il 18/09/2026

Classificazione per sistemi e organi Categoria di frequenza Reazioni avverse
Disturbi del sistema immunitario Non nota Reazioni di ipersensibilità come angioedema o edema della laringe
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune Ipercalcemia e ipercalcinuria
Patologie gastrointestinali Non nota Stipsi, flatulenza, nausea, dolore addominale e diarrea
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro Prurito, eruzione cutanea e orticaria

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

04.9 Sovradosaggio

La conseguenza più grave del sovradosaggio acuto o cronico è l’ipercalcemia dovuta alla tossicità della vitamina D. I sintomi possono includere nausea, vomito, stipsi, dolore addominale, debolezza muscolare, affaticamento, disturbi mentali, polidipsia, poliuria, anoressia, debolezza, apatia, sete, dolore osseo, pancreatite, nefrocalcinosi, calcoli renali e, in casi gravi, aritmie cardiache. L’ipercalcemia estrema può portare al coma e alla morte. Il sovradosaggio cronico può portare alla calcificazione dei vasi e degli organi a causa dell’ipercalcemia.

Trattamento del sovradosaggio La normalizzazione dell’ipercalcemia causata da intossicazione da vitamina D richiede varie settimane. La raccomandazione per il trattamento dell’ipercalcemia è quella di evitare qualsiasi ulteriore somministrazione di vitamina D, compresi gli integratori, l’assunzione con la dieta ed evitare la luce solare. Si può anche prendere in considerazione una dieta a basso contenuto di calcio o priva di calcio.

Si deve considerare la reidratazione ed il trattamento con diuretici, ad es. furosemide per garantire una diuresi adeguata. Può essere preso in considerazione anche un trattamento aggiuntivo con calcitonina o corticosteroidi.

In caso di sovradosaggio grave (soprattutto in caso di oligoanuria) è indicata la terapia emodialitica (dializzato privo di calcio).

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: vitamine, vitamina D e analoghi. Codice ATC: A11CC05

Nella sua forma biologicamente attiva, la vitamina D stimola l’assorbimento intestinale del calcio, l’incorporazione del calcio nell’osteoide e il rilascio di calcio dal tessuto osseo. Nell’intestino tenue favorisce l’assorbimento rapido e ritardato del calcio. Viene anche stimolato il trasporto passivo e attivo del fosfato. Nel rene, inibisce l’escrezione di calcio e di fosfato promuovendo il riassorbimento tubulare. D ocumento reso disponibile da AIFA il 18/09/2026 La produzione dell’ormone paratiroideo (PTH) nelle paratiroidi è inibita direttamente dalla forma biologicamente attiva della vitamina D . La secrezione di PTH è inoltre inibita dall’aumentato assorbimento di calcio nell’intestino tenue sotto l’influenza della vitamina D biologicamente attiva.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

La farmacocinetica della vitamina D è ben conosciuta.

Assorbimento La vitamina D è facilmente assorbita dal tratto gastro-intestinale in presenza di bile, quindi la somministrazione con il pasto principale della giornata potrebbe di conseguenza facilitare l’assorbimento della vitamina D.

Distribuzione e biotrasformazione Viene idrossilata nel fegato per formare 25-idrossicolecalciferolo e poi subisce un’ulteriore idrossilazione nel rene per formare il metabolita attivo 1,25 diidrossicolecalciferolo (calcitriolo). L’1,25-diidrossicolecalciferolo è il metabolita attivo responsabile dell’aumento dell’assorbimento del calcio. La vitamina D che non viene metabolizzata è accumulata nel tessuto adiposo e muscolare.

Eliminazione I metaboliti circolano nel sangue legati ad una specifica α-globina, la vitamina D e i suoi metaboliti sono escreti principalmente attraverso la bile e le feci.

Popolazioni speciali Nei soggetti con insufficienza renale è stato riportato un tasso di clearance metabolica inferiore del 57% rispetto a quello dei volontari sani. Un ridotto assorbimento e una maggiore eliminazione della vitamina D si verificano nei soggetti con malassorbimento. Nei soggetti obesi il mantenimento dei livelli di vitamina D mediante l’esposizione al sole è più difficoltoso e probabilmente questi soggetti necessitano di dosi orali maggiori di vitamina D per compensare i deficit.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli effetti negli studi non-clinici di tossicità a dosi singole e ripetute sono stati osservati solo con esposizioni a dosi elevate. A dosi molto superiori al range terapeutico umano, negli studi sugli animali è stata osservata teratogenicità. Negli animali, l’impianto e il mantenimento della gravidanza venivano influenzati negativamente da dosi elevate di 1,25-diidrossicolecalciferolo (calcitriolo) a causa di alterazioni istopatologiche degli organi riproduttivi e dei parametri biochimici. I normali livelli endogeni di colecalciferolo non hanno alcuna potenziale attività mutagena (negativi al test di Ames) e nessuna attività cancerogena.

Non vi sono altre informazioni rilevanti per la valutazione della sicurezza oltre a quanto indicato in altre parti del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (vedere paragrafi 4.6 e 4.9).

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Contenuto della capsula Trigliceridi a catena media D-alfa tocoferolo Olio di semi di soia raffinato.

Rivestimento della capsula Gelatina Glicerolo Acqua purificata

D ocumento reso disponibile da AIFA il 18/09/2026

06.2 Incompatibilità

Non pertinente

06.3 Periodo di validità

3 anni

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Confezionato in blister di alluminio PVDC/PVC Confezioni: 4, 5, 14 e 50 capsule molli.

Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Zentiva Italia S.r.l. – Via P. Paleocapa 7, 20121 Milano, Italia

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

051341016 – “20000 UI capsule molli”, 4 capsule in blister Pvdc/Pvc-Al 051341028 – “20000 UI capsule molli”, 5 capsule in blister Pvdc/Pvc-Al 051341030 – “20000 UI capsule molli”, 14 capsule in blister Pvdc/Pvc-Al 051341042 – “20000 UI capsule molli” , 50 capsule in blister Pvdc/Pvc-Al

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 28 Novembre 2024

10.0 Data di revisione del testo

Settembre 2026

D ocumento reso disponibile da AIFA il 18/09/2026