Ixchiq
Ixchiq (Vaccino Contro La Chikungunya (Vivo))
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Ixchiq: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Ixchiq
01.0 Denominazione del medicinale
IXCHIQ polvere e solvente per soluzione iniettabile Vaccino contro la chikungunya (vivo)
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Dopo la ricostituzione, una dose (0,5 mL) contiene:
Virus chikungunya (CHIKV) ceppo Δ5nsP3 (vivo, attenuato)* non inferiore a 3,0 log TCID ** 10 50
* Prodotto in cellule Vero ** 50% della dose infettiva da coltura tissutale
Questo prodotto contiene organismi geneticamente modificati (OGM)
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Polvere e solvente per soluzione iniettabile.
Prima della ricostituzione, il vaccino liofilizzato si presenta come una polvere omogenea di colore da bianco a leggermente giallastro. Il solvente è un liquido trasparente chiaro.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
IXCHIQ è indicato per l’immunizzazione attiva per la prevenzione della malattia causata dal virus chikungunya (CHIKV) nei soggetti di età pari o superiore a 12 anni ad alto rischio di acquisire infezione da chikungunya.
L’uso di questo vaccino deve essere conforme alle raccomandazioni ufficiali.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
Soggetti a partire dai 12 anni di età
IXCHIQ viene somministrato in dose singola di 0,5 mL.
Rivaccinazione (dose di richiamo)
Non è stata stabilita la necessità di rivaccinazione. Popolazione pediatrica di età inferiore a 12 anni
La sicurezza e l’immunogenicità di IXCHIQ nei bambini di età inferiore a 12 anni non sono state stabilite. Non sono disponibili dati nei bambini di età inferiore a 12 anni.
Modo di somministrazione
Solo per iniezione intramuscolare, dopo la ricostituzione.
IXCHIQ deve essere somministrato per via intramuscolare nel muscolo deltoide entro 2 ore dalla ricostituzione. Il vaccino non deve essere somministrato mescolato con altri vaccini o medicinali nella stessa siringa. Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo 6.6
04.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Individui immunodeficienti o immunosoppressi a causa di malattie o terapie mediche (per esempio, a causa di neoplasie, chemioterapia, terapia immunosoppressiva, immunodeficienza congenita o infezione da HIV con immunosoppressione severa).
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
IXCHIQ deve essere somministrato solo quando c’è un alto rischio di contrarre l’infezione da chikungunya, e dopo attenta considerazione dei potenziali rischi e benefici (vedere Sezioni 4.1, 4.3 e sotto).
Reazioni avverse gravi sono state segnalate con l’uso di IXCHIQ, in particolare in individui di età pari o superiore a 65 anni e in individui con molteplici condizioni mediche croniche e/o non controllate, ma anche in giovani adulti senza comorbilità rilevanti (vedere sezione 4.8). Reattogenicità severa o reazioni avverse simili a quelle della chikungunya possono portare a un deterioramento delle condizioni generali, inclusi malessere e appetito ridotto, esacerbazione di malattie preesistenti, stato confusionale, meningite asettica, encefalopatia o encefalite, portando a cadute, ospedalizzazione e morte. I vaccinati devono essere istruiti a cercare prontamente assistenza medica se manifestano, dopo la vaccinazione, sintomi suggestivi di reattogenicità severa o reazioni avverse severe simili alla chikungunya.
Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.
Ipersensibilità e anafilassi
In caso di evento anafilattico dopo la somministrazione del vaccino, devono essere sempre disponibili un trattamento medico e una supervisione adeguati. Si raccomanda una stretta osservazione per almeno 15 minuti dopo la vaccinazione.
Reazioni legate all’ansia
Reazioni legate all’ansia, comprese reazioni vasovagali (sincope), iperventilazione o reazioni legate allo stress possono verificarsi in associazione alla vaccinazione come risposta psicogena all’iniezione. È importante prendere le dovute precauzioni per evitare lesioni da svenimento. Malattia concomitante
La vaccinazione deve essere rimandata nei soggetti affetti da malattia febbrile acuta severa o da infezione acuta. La presenza di un’infezione lieve e/o di febbre di lieve entità non deve comportare il rinvio della vaccinazione.
Trombocitopenia e disturbi della coagulazione
Il vaccino deve essere somministrato con cautela ai soggetti in terapia anticoagulante o che presentano trombocitopenia o disturbi della coagulazione (come l’emofilia), poiché, a seguito di un’iniezione per via intramuscolare, in questi soggetti possono verificarsi eventi di emorragia o ecchimosi.
Limitazioni dell’efficacia del vaccino
La capacità di IXCHIQ di prevenire la malattia dovuta al virus chikungunya si è basata su un endpoint sierologico surrogato (vedere paragrafo 5.1). Come per tutti i vaccini, dopo la vaccinazione può non essere suscitata una risposta immunitaria protettiva in tutte le persone. Si raccomanda di continuare ad adottare le misure di protezione personale contro le punture di zanzara dopo la vaccinazione.
La decisione di somministrare IXCHIQ durante la gravidanza deve prendere in considerazione il rischio individuale di infezione da CHIKV wild-type, l’età gestazionale e i rischi per il feto o il neonato di trasmissione verticale di CHIKV wild-type (vedere paragrafo 4.6).
Donazione di sangue
La viremia vaccinale è stata rilevata nel 90% dei soggetti 3 giorni dopo la vaccinazione, la percentuale di vaccinati con virus rilevabile è scesa al 17% entro 7 giorni dalla somministrazione di IXCHIQ e non è stata rilevata alcuna viremia vaccinale 15 giorni dopo la vaccinazione. Vedere paragrafi 4.6 e 4.8. I soggetti a cui è stato somministrato IXCHIQ non dovranno donare sangue per almeno 4 settimane dopo la vaccinazione.
Reazioni avverse simili alla chikungunya
IXCHIQ può causare reazioni avverse severe o prolungate simili alla chikungunya (vedere paragrafo 4.8).
Encefalite
È stata segnalata encefalite (inclusa quella con esito fatale) durante l’uso post-marketing di IXCHIQ (vedere sezione 4.8).
Sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”.
Potassio
Questo medicinale contiene potassio, meno di 1 mmol (39 mg) per dose, cioè essenzialmente “senza potassio”. Questo medicinale contiene 25 mg di sorbitolo in ogni dose di 0,5 mL, che è equivalente a 0,036 mg di sorbitolo/kg/0,5 mL. Deve essere considerato l’effetto additivo della co-somministrazione di prodotti contenenti sorbitolo (o fruttosio) e l’assunzione dietetica di sorbitolo (o fruttosio).
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Somministrazione concomitante con altri vaccini
IXCHIQ non è raccomandato per la co-somministrazione con altri vaccini perché non esistono dati su sicurezza e immunogenicità in seguito alla somministrazione concomitante di IXCHIQ con altri vaccini.
La somministrazione di immunoglobuline, trasfusioni di sangue o plasma 3 mesi prima o fino a 1 mese dopo la somministrazione di IXCHIQ può interferire con la risposta immunitaria attesa.
04.6 Gravidanza e allattamento
Gravidanza
Gli studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi diretti o indiretti per quanto riguarda la tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
I dati relativi all’uso di IXCHIQ nelle donne in gravidanza sono limitati. Questi dati non sono sufficienti per concludere sull’assenza di potenziali effetti di IXCHIQ su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto e sviluppo post-natale.
La trasmissione verticale di CHIKV wild-type da individui in gravidanza con viremia al momento del parto è comune e può causare una malattia da CHIKV potenzialmente fatale nei neonati. La viremia vaccinale si verifica nella prima settimana successiva alla somministrazione di IXCHIQ, con risoluzione della viremia entro 14 giorni dalla vaccinazione. Non è noto se il virus del vaccino possa essere trasmesso verticalmente e causare reazioni avverse fetali o neonatali.
La decisione di somministrare IXCHIQ durante la gravidanza deve prendere in considerazione il rischio individuale di esposizione al CHIKV wild-type, l’età gestazionale e i rischi per il feto o il neonato derivanti dalla trasmissione verticale del CHIKV wild-type.
Allattamento
Non è noto se IXCHIQ sia escreto nel latte umano. Non si può escludere un rischio per il bambino allattato al seno. I benefici dell’allattamento al seno per lo sviluppo e la salute devono essere considerati insieme alla necessità clinica della madre di assumere IXCHIQ e ai potenziali effetti avversi di IXCHIQ sul bambino allattato al seno.
Gli studi sugli animali non hanno indicato effetti nocivi diretti o indiretti sull’allattamento (vedere paragrafo 5.3).
Fertilità
Non sono stati condotti studi specifici sulla fertilità.
Gli studi sugli animali non hanno evidenziato effetti nocivi sulla fertilità femminile (vedere paragrafo 5.3).
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
IXCHIQ non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, alcuni degli effetti menzionati al paragrafo 4.8 possono influenzare temporaneamente la capacità di guidare veicoli o usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
Adulti di età ≥ 18 anni La sicurezza complessiva di IXCHIQ si basa su un’analisi dei dati di sicurezza raccolti da tre studi clinici di fase I e III condotti negli Stati Uniti su 3 610 partecipanti di età ≥18 anni che hanno ricevuto una dose di IXCHIQ con un follow-up di 6 mesi.
Le reazioni più comuni al sito di vaccinazione sono state dolorabilità (10,8%) e dolore (6,1%). Le reazioni avverse sistemiche più comuni sono state cefalea (32%), stanchezza (29,4%), mialgia (23,7%), artralgia (16,6%), febbre (13,8%) e nausea (11,4%).
Nell’ambito post-marketing sono state segnalate reazioni avverse gravi, in particolare negli uomini di età pari o superiore a 65 anni con condizioni mediche croniche sottostanti come malattie cardiovascolari, diabete mellito o malattia renale cronica, ma anche nei giovani adulti senza comorbilità rilevanti. Queste reazioni avverse includevano eventi neurologici come encefalite fatale, meningite asettica, deterioramento delle condizioni generali e aggravamento di condizioni mediche croniche (vedere sezione 4.4).
Adolescenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni non compiuti La sicurezza nei partecipanti adolescenti da 12 a 18 anni non compiuti è stata valutata in 502 partecipanti in Brasile che avevano ricevuto una dose di IXCHIQ con un follow-up di 6 mesi. Il 18,7% dei partecipanti aveva anticorpi preesistenti contro il virus chikungunya (94 adolescenti).
Le reazioni in sede di vaccinazione più comuni negli adolescenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni non compiuti sono state dolorabilità (19,9%) e dolore (19,3%). Le reazioni avverse sistemiche più comuni sono state cefalea (51,0%), mialgia (26,9%), febbre (24,1%), stanchezza (22,3%), nausea (15,9%) e artralgia (12,9%).
Adolescenti sieropositivi al basale La percentuale di partecipanti che hanno sperimentato EA sistemici sollecitati è stata più alta nei partecipanti sieronegativi al basale vaccinati con IXCHIQ rispetto ai partecipanti sieropositivi al basale vaccinati con IXCHIQ (rispettivamente 67,9% e 44,7%). La percentuale di partecipanti che hanno sperimentato EA locali sollecitati ed EA non sollecitati è stata simile nei bracci IXCHIQ di ogni strato.
Parametri di laboratorio
Adulti di età ≥ 18 anni I parametri di laboratorio anomali più comuni sono stati neutropenia (41,8%), leucopenia (31,2%), linfopenia (22,3%), aumento dell’alanina aminotransferasi (ALT: 15,5%), e aumento dell’aspartato aminotransferasi (AST: 11,7%) (basato su un sottogruppo di immunogenicità di 372 soggetti riceventi IXCHIQ).
Adolescenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni non compiuti I parametri di laboratorio anomali più comuni sono stati neutropenia (41,8%), leucopenia (17,7%) e linfopenia (13,1%) (sulla base di un sottogruppo di immunogenicità di 328 destinatari di IXCHIQ).
Viremia da vaccino e shedding
È stato dimostrato che il virus del vaccino è presente nel sangue e nelle urine e potrebbe essere presente in altri fluidi corporei. La viremia e lo shedding vaccinale (misurati con metodi di amplificazione genomica) dopo la vaccinazione con IXCHIQ sono stati valutati in uno studio clinico negli adulti (VLA1553-101). La viremia è stata rilevata nel 90% dei soggetti 3 giorni dopo la vaccinazione, la percentuale di vaccinati con virus rilevabile è scesa al 17% entro 7 giorni dalla somministrazione di IXCHIQ e non è stata rilevata alcuna viremia vaccinale 15 giorni dopo la vaccinazione. Un solo partecipante ha diffuso (shedding) il virus del vaccino nelle urine 7 giorni dopo la vaccinazione.
Tabella delle reazioni avverse
Le reazioni avverse sono elencate secondo le seguenti categorie di frequenza:
Molto comune: (≥ 1/10), Comune: (≥ 1/100 e < 1/10), Non comune: (≥ 1/1 000 e < 1/100), Raro: (≥ 1/10 000 e < 1/1 000), Molto raro: (<1/10 000), Non nota: (non può essere stimato dai dati disponibili).
All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine di gravità decrescente.
Tabella 1. Reazioni avverse nei soggetti di età pari o superiore a 12 anni
| Classificazione per sistemi e organi | Frequenza | Reazioni avverse |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Comune | Linfoadenopatiaa |
| Non comune | Trombocitopenia | |
| Patologie endocrine | Raro | Iponatriemia ipovolemicaa |
| Patologie del sistema nervoso | Molto comune | Cefalea |
| Comune | Capogiro | |
| Non comune | Parestesia, sincope | |
| Raro | Stato confusionale | |
| Non noto | Encefalopatia, encefalite, meningite asettica | |
| Patologie dell’occhio | Comune | Dolore oculareb |
| Non comune | Iperemia congiuntivalec | |
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | Non comune | Tinnitoa |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Non comune | Dispnea |
| Patologie gastrointestinali | Molto comune | Nausea |
| Comune | Vomito, diarrea | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Comune | Eruzione cutanea |
| Non comune | Iperidrosia | |
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Molto comune | Mialgia, artralgia |
| Comune | Dolore dorsalea | |
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Molto comune | Stanchezza, febbre, reazioni in sede di vaccinazione (dolorabilità, dolore, eritema, indurimento, gonfiore) |
| Comune | Brividi |
| Non comune | Asteniaa, edema perifericoa, malessere, diminuzione dell’appetito | |
| Esami diagnostici | Molto comune | Conta leucocitaria dimuinuitad; test della funzionalità epatica aumentatoa,e |
a. segnalato solo negli adulti, non segnalato negli adolescenti b. dolore oculare e vertigini comune negli adolescenti, non comune negli adulti c. segnalato solo negli adolescenti, non segnalato negli adulti d. comprende: leucopenia (diminuzione dei leucociti), neutropenia (diminuzione dei neutrofili) e linfopenia (diminuzione dei linfociti). e. include: Aumento dell’alanina aminotransferasi (ALT) e dell’aspartato aminotransferasi (AST).
Reazioni avverse simili alla chikungunya
Adulti Il verificarsi di alcune combinazioni di eventi avversi, definiti reazioni avverse “simili alla chikungunya”, è stato valutato retrospettivamente nei dati di sicurezza raggruppati degli studi clinici di fase I e III (N=3 610). Le reazioni avverse simili alla chikungunya sono state definite in senso lato, ossia la comparsa di febbre (≥38 °C) e di almeno un altro sintomo riportato anche per la chikungunya in fase acuta, tra cui artralgia o artrite, mialgia, cefalea, dolore dorsale, eruzione cutanea, linfoadenopatia e alcuni sintomi neurologici, cardiaci o oculari; entro 30 giorni dalla vaccinazione, indipendentemente dal momento di insorgenza, dalla severità o dalla durata dei singoli sintomi. Combinazioni di eventi avversi qualificabili come reazioni avverse simili alla chikungunya sono state riportate nel 12,1% dei partecipanti. Tra questi, le combinazioni di febbre con cefalea, affaticamento, mialgia o artralgia sono state le più comuni, mentre tutti gli altri sintomi sono stati riportati in meno del 10% delle reazioni avverse simili alla chikungunya. I sintomi riferiti erano per lo più lievi; l’1,8% dei partecipanti ha riferito almeno un sintomo severo, più comunemente febbre o artralgia. L’insorgenza mediana delle reazioni avverse simili alla chikungunya è stata di 3 giorni dopo la vaccinazione e il tempo mediano di risoluzione è stato di 4 giorni. I sintomi di lunga durata ≥30 giorni si sono verificati nello 0,4% dei partecipanti.
Adolescenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni non compiuti L’insorgenza di reazioni avverse simili alla chikungunya negli adolescenti (da 12 a 18 anni non compiuti) è stata valutata in un’analisi post-hoc di 502 partecipanti dallo studio di fase III sugli adolescenti. Le reazioni avverse simili alla chikungunya negli adolescenti sono state definite come febbre (≥37,8 °C / 100,0 °F) e almeno un altro sintomo riportato anche per la malattia da chikunguna in fase acuta, tra cui artralgia o artrite, mialgia, cefalea o alcuni sintomi neurologici o oculari, eruzione cutanea o alcuni sintomi cutanei; entro 30 giorni dalla vaccinazione, indipendentemente dal momento di insorgenza, dalla severità o dalla durata dei singoli sintomi. Reazioni avverse simili alla chikungunya sono state segnalate nel 23,1% degli adolescenti. Tra questi, le combinazioni di febbre con cefalea, mialgia, stanchezza o artralgia sono state le più comuni, mentre tutti gli altri sintomi sono stati riportati in meno del 10% dei partecipanti. Il 3,6% dei partecipanti ha riferito almeno un sintomo grave, più comunemente febbre o mal di testa. L’insorgenza mediana delle reazioni avverse simili alla chikungunya è stata di 2 giorni dopo la vaccinazione e il tempo mediano di risoluzione è stato di 4 giorni. Negli adolescenti non sono state segnalate reazioni avverse di lunga durata simili a quelle della chikungunya (cioè almeno un sintomo di durata ≥30 giorni).
Adolescenti sieropositivi al basale La percentuale di partecipanti che hanno manifestato reazioni avverse simili a quelle della chikungunya è stata maggiore nei partecipanti sieronegativi al basale rispetto ai partecipanti sieropositivi al basale vaccinati con IXCHIQ.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del farmaco è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è chiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’Appendice V.
04.9 Sovradosaggio
Negli studi clinici non sono stati riportati casi di sovradosaggio. In caso di sovradosaggio, si raccomandano il monitoraggio delle funzioni vitali e l’eventuale trattamento sintomatico.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: vaccini Chikungunya, codice ATC: J07BP01
Meccanismo d’azione
IXCHIQ contiene CHIKV vivo attenuato del genotipo ECSA/IOL. L’esatto meccanismo di protezione contro l’infezione e/o la malattia da CHIKV non è stato determinato. IXCHIQ genera anticorpi neutralizzanti contro il CHIKV.
Immunogenicità
Non sono disponibili dati di efficacia per IXCHIQ. L’efficacia clinica di IXCHIQ è stata dedotta da una soglia di titolo di anticorpi neutralizzanti specifici per il CHIKV dopo la vaccinazione.
Una soglia di anticorpi neutralizzanti specifici per il CHIKV μPRNT50 pari a ≥150 è stata selezionata come marcatore surrogato della protezione, definita risposta sierologica. Questa soglia è stata determinata da uno studio di trasferimento passivo su primati non umani in cui gli animali con titoli ≥150 erano protetti contro le infezioni da CHIKV wild-type e avevano un virus non rilevabile nel sangue nei 14 giorni successivi al challenge. Inoltre, la soglia è stata supportata dai dati ottenuti da uno studio sieroepidemiologico prospettico sull’uomo.
VLA1553-301 è stato uno studio controllato con placebo che ha valutato l’immunogenicità e la sicurezza in soggetti generalmente sani di età pari o superiore a 18 anni. Lo studio è stato condotto negli Stati Uniti. I partecipanti a questo studio sono stati seguiti per 6 mesi dopo la vaccinazione. La proporzione di partecipanti con titoli anticorpali specifici per CHIKV ≥150 µPRNT50, cioè il tasso di sierorisposta, 28 giorni dopo la vaccinazione nei partecipanti negativi per gli anticorpi neutralizzanti del CHIKV del braccio IXCHIQ era l’endpoint primario.
La risposta immunitaria umorale è stata valutata in 362 partecipanti (266 nel braccio IXCHIQ e 96 nel braccio placebo). Tutti questi partecipanti erano negativi al basale (prima della vaccinazione) per gli anticorpi neutralizzanti del CHIKV. La popolazione dello studio comprendeva 82 partecipanti di età pari o superiore a 65 anni (59 e 23 nel braccio IXCHIQ e placebo).
VLA1553-321 è stato uno studio controllato con placebo che ha valutato l’immunogenicità e la sicurezza in adolescenti generalmente sani di età compresa tra 12 e 18 anni non compiuti. Lo studio è stato condotto in Brasile, che è endemico per la chikungunya. I partecipanti a questo studio sono stati seguiti per un periodo fino a 6 mesi, e 12 mesi in un sottoinsieme di adolescenti, dopo l’immunizzazione. L’endpoint primario era analogo a quello dello studio VLA1553-301. La risposta immunitaria umorale è stata valutata in 351 partecipanti (303 nel braccio IXCHIQ e 48 nel braccio placebo). 293 partecipanti erano negativi e 58 positivi al basale (prima della vaccinazione) per gli anticorpi neutralizzanti del CHIKV.
La persistenza degli anticorpi è valutata nello studio VLA1553-303 (follow-up di un sottogruppo di partecipanti allo studio VLA1553-301). I dati sono disponibili fino a 4 anni dopo la vaccinazione.
Tasso di sierorisposta
Adulti Nello studio pivotale VLA1553-301, il 98,9% dei partecipanti a cui è stato somministrato IXCHIQ ha presentato un titolo di anticorpi neutralizzanti specifici per CHIKV ≥150 µPRNT50 a 28 giorni dalla vaccinazione. Questa percentuale è stata mantenuta fino a 6 mesi dopo la vaccinazione (96,3%). Fare riferimento alla Tabella 2. Solo l’1,6% (n=4/251) dei partecipanti vaccinati con IXCHIQ aveva titoli anticorpali neutralizzanti specifici per CHIKV ≥150 µPRNT50 al Giorno 8. Nessun partecipante ha avuto una risposta anticorpale neutralizzante specifica per CHIKV ≥150 µPRNT50 nel braccio placebo di VLA1553-301.
Tabella 2. Tassi di sierorisposta nel tempo, come determinato dal saggio µPRNT , nello studio VLA1553-301 (popolazione PP)
| Studio | VLA1553-301 | |
| Trattamento | Placebo | IXCHIQ |
| N=96 | N=266 | |
| n/N [IC al 95%] | n/N (%) [IC al 95%] | |
| Al basale giorno 1 | 0/96 (0) | 0/266 (0) |
| 28 giorni dopo la vaccinazione | 0/96 (0) [0,0; 3,8] | 263/266 (98,9) [96,7; 99,8] |
| 6 mesi dopo la vaccinazione | 0/91 (0) [0,0; 4,0] | 233/242 (96,3) [93,1; 98,3] |
Abbreviazioni: IC=intervallo di confidenza; n= numero di partecipanti con sierorisposta; N*=numero di partecipanti valutabili al momento specificato; µPRNT =test di neutralizzazione della riduzione della microplacca al 50%; PP=per protocollo (popolazione)
Soggetti di età compresa tra i 12 e i 18 anni non compiuti Nello studio su adolescenti VLA1553-321, il 98,8% (248/251) dei partecipanti sieronegativi a CHIKV a cui è stato somministrato IXCHIQ ha presentato un titolo di anticorpi neutralizzanti specifici per CHIKV ≥150 µPRNT50 a 28 giorni dalla vaccinazione. Questa percentuale è stata mantenuta fino a 12 mesi dopo la vaccinazione (98,3% ovvero 232/236). Il 5,7% (n=14/245) dei partecipanti sieronegativi a CHIKV vaccinati con IXCHIQ aveva titoli anticorpali neutralizzanti specifici per CHIKV ≥150 µPRNT50 al Giorno 8. In grande maggioranza i partecipanti sieropositivi al CHIKV (50/52) presentavano titoli anticorpali neutralizzanti specifici per il CHIKV ≥150 µPRNT50 prima della vaccinazione con IXCHIQ. Le percentuali sono rimaste nello stesso intervallo 28 giorni dopo la vaccinazione (52/52) e 12 mesi dopo la vaccinazione (46/46). Tabella 3. Tassi di sierorisposta nel tempo, come determinato dal saggio µPRNT , nello studio VLA1553-321 (popolazione PP)
| Studio | VLA1553-321 | |||
| Trattamento | Placebo | IXCHIQ | ||
| Sieronegativi N=42 | Sieropositivi N=6 | Sieronegativi N=251 | Sieropositivi N=52 | |
| n/N (%) [IC al 95%] | n/N (%) [IC al 95%]) | n/N (%) [IC al 95%] | n/N (%) [IC al 95%] | |
| Al basale giorno 1 | 0/42 (0) | 6/6 (100) | 0/250 (0) | 50/52 (96,2) |
| 28 giorni dopo la vaccinazione | 1/42 (2,4) [0,1; 12,6] | 6/6 (100) [54,1; 100,0] | 248/251 (98,8) [96,5; 99,8] | 52/52 (100) [93,2; 100,0] |
| 6 mesi dopo la vaccinazione | 0/42 (0) [0,0; 8,4] | 6/6 (100) [54,1; 100,0] | 242/245 (98,8) [96,5; 99,7] | 51/52 (98,1) [89,7; 100,0] |
| 12 mesi dopo la vaccinazione | 0/41 (0) [0,0; 8,6] | 4/4 (100) [39,8; 100,0] | 232/236 (98,3) [95,7; 99,5] | 46/46 (100) [92,3; 100,0] |
Abbreviazioni: IC=intervallo di confidenza; n= numero di partecipanti con sierorisposta; N*=numero di partecipanti valutabili al momento specificato; µPRNT =test di neutralizzazione della riduzione della microplacca al 50%; PP=per protocollo (popolazione)
Persistenza degli anticorpi
La persistenza della risposta immunitaria è stata valutata 12, 24, 36 e 48 mesi dopo la vaccinazione in VLA1553-303. Tutti i partecipanti erano negativi al basale (prima della vaccinazione) per gli anticorpi neutralizzanti specifici per CHIKV. La percentuale di partecipanti con una risposta anticorpale neutralizzante specifica per CHIKV ≥150 µPRNT50 è stata del 99,5% (183/184) a 1 anno, del 97,1% (268/276) a 2 anni, 96,3% (236/245) a 3 anni e 95,2 (220/231) a 4 anni dalla vaccinazione.
Popolazione pediatrica
L’Agenzia Europea per i medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con vaccino IXCHIQ in una o più sottopopolazioni pediatriche in fase di immunizzazione attiva per la prevenzione della malattia causata dal virus chikungunya (CHIKV) (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Non rilevante per i vaccini.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute e tossicità della riproduzione e dello sviluppo.
Uno studio di tossicità riproduttiva condotto su ratti femmina ha dimostrato che IXCHIQ somministrato prima e dopo l’accoppiamento non ha influenzato i parametri riproduttivi, il parto, lo sviluppo fetale o dei cuccioli. C’è stata evidenza di trasferimento placentare e nel latte degli anticorpi specifici di IXCHIQ (vedere paragrafo 4.6).
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Polvere
Saccarosio D-sorbitolo L-metionina Citrato trisodico di-idrato Cloruro di magnesio Fosfato di di-potassio-idrogeno Fosfato di potassio-di-idrogeno albumina umana ricombinante (rHA) prodotta nel lievito (Saccharomyces cerevisiae)
Solvente
Acqua per preparazioni iniettabili sterile
06.2 Incompatibilità
In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.
06.3 Periodo di validità
Flaconcino non aperto
2 anni. Non congelare.
Dopo la ricostituzione
È stata dimostrata la stabilità del vaccino ricostituito per 2 ore se conservato in frigorifero (2 °C – 8 °C) o a temperatura ambiente (15 °C – 25 °C). Dopo questo periodo, il vaccino ricostituito deve essere scartato.
Da un punto di vista microbiologico, dopo la prima apertura, il vaccino deve essere utilizzato immediatamente. Nel caso in cui non venga utilizzato immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione sono responsabilità dell’utilizzatore.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Conservare in frigorifero (2 °C – 8 °C). Non congelare. Conservare nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.
I dati di stabilità indicano che i componenti del vaccino sono stabili per 24 ore in flaconcini non aperti se conservati a temperature comprese fra 23 °C e 27 °C. Al termine di questo periodo IXCHIQ deve essere utilizzato immediatamente o gettato. Questi dati rappresentano una guida per gli operatori sanitari solo in caso di temporanea escursione termica, non sono una condizione di conservazione o spedizione raccomandata.
Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione del medicinale, vedere il paragrafo 6.3.
06.5 Natura e contenuto della confezione
IXCHIQ viene fornito in una confezione contenente:
- Un flaconcino monodose (vetro di tipo I) contenente la polvere liofilizzata del vaccino con un
tappo di gomma (bromobutile) e un tappo flip-off in alluminio con chiusura in polipropilene.
- Un solvente costituito da 0,5 mL di acqua per preparazioni iniettabili sterile in una siringa
preriempita con un tappo di gomma (Flurotec®) e un cappuccio (bromobutile) (confezionata senza aghi).
- Dimensioni della confezione: 1 flaconcino di polvere, 1 siringa pre-riempita di solvente senza
aghi.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Preparazione alla somministrazione
Il vaccino deve essere ricostituito solo con il solvente fornito prima della somministrazione.
Il vaccino ricostituito è una soluzione liquida trasparente, da incolore a leggermente giallastra. Il vaccino deve essere ispezionato visivamente per rilevare l’eventuale presenza di particolato e alterazione del colore prima della somministrazione, laddove il contenitore e la soluzione lo permettano. Se esiste una di queste condizioni, non somministrare il vaccino.
Per la ricostituzione del vaccino va utilizzato un ago (22-25G) di lunghezza adeguata, preferibilmente di almeno 40 mm (1 1/2″).
La siringa è utilizzabile una sola volta.
Figura 1
1) Dopo aver rimosso il cappuccio della siringa, collegare un ago al luer lock della siringa.
Figura 2
2) Pulire il tappo del flaconcino. Trasferire lentamente l’intero contenuto della siringa preriempita (solvente) nel flaconcino (polvere). Figura 3
3) Ruotare delicatamente il flaconcino per sciogliere la polvere. Non agitare o capovolgere il flaconcino. 4) Dopo aver ruotato, attendere almeno un minuto per la completa ricostituzione del vaccino.
Figura 4
5) Dopo la ricostituzione, inclinare leggermente il flaconcino e prelevare l’intero contenuto (0,5 mL) del vaccino ricostituito nella stessa siringa. Non capovolgere il flaconcino per assicurare il prelievo completo del volume ricostituito.
Dopo la ricostituzione, somministrare IXCHIQ per via intramuscolare entro 2 ore. Se non viene utilizzato entro 2 ore, gettare il vaccino ricostituito (vedere paragrafo 6.3).
Smaltimento
Questo prodotto contiene organismi geneticamente modificati (OGM).
I vaccini non utilizzati o i materiali di scarto devono essere smaltiti in conformità alle indicazioni locali per i rifiuti farmaceutici. Eventuali fuoriuscite devono essere pulite immediatamente e disinfettate secondo le politiche locali. Smaltire la siringa e l’ago usati in un contenitore per oggetti taglienti, ad esempio un contenitore richiudibile e resistente alle forature.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Valneva Austria GmbH Campus Vienna Biocenter 3 1030 Vienna, Austria
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
EU/1/24/1828/001
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 28 giugno 2024
10.0 Data di revisione del testo
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Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, https://www.ema.europa.eu

