Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAMethergin
- 2 BugiardinoMethergin
- 3 IndicazioniMethergin
- 4 Effetti collateraliMethergin
- 5 Sicurezza e azioneMethergin
- 6 Principio attivoMetilergometrina Maleato: farmaci che lo contengono
Il testo è generato solo da questi 6 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Methergin è un farmaco a base di metilergometrina maleato, disponibile come soluzione iniettabile e come compresse rivestite. È usato soprattutto dopo il parto per favorire il distacco della placenta, controllare l’atonia e l’emorragia uterina e trattare la subinvoluzione uterina e le emorragie tardive del puerperio.[1, 2]
Prima di usarlo è importante sapere che in gravidanza è controindicato, che non deve essere impiegato per indurre o accelerare il travaglio e che è controindicato anche in caso di ipertensione grave, pre-eclampsia o eclampsia, malattia vascolare occlusiva e sepsi.[1, 2]
Durante l’allattamento non deve essere usato: le fonti indicano di non allattare al seno durante il trattamento e per almeno 12 ore dopo l’ultima dose, perché il farmaco può passare nel latte e ridurne la produzione.[1, 2]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Methergin è indicato per il trattamento attivo del terzo stadio del parto, cioè il secondamento, per promuovere il distacco della placenta e ridurre l’emorragia. È inoltre indicato per il trattamento dell’atonia uterina e dell’emorragia durante e dopo il secondamento, anche in caso di taglio cesareo o dopo aborto, e per la subinvoluzione uterina, la lochiometria e le emorragie tardive del puerperio.[1, 2]
Il principio attivo, la metilergometrina, agisce stimolando direttamente la muscolatura liscia dell’utero e aumentando il tono basale e la forza delle contrazioni.[1, 5]
Formulazioni e come si usa
Methergin è disponibile in due formulazioni: soluzione iniettabile 0,2 mg/ml e compresse rivestite da 0,125 mg.[1, 6]
Per gli adulti, la dose dipende dall’indicazione e dalla formulazione. La soluzione iniettabile può essere somministrata per via intramuscolare, che è la via raccomandata, oppure per via endovenosa lenta, che deve durare almeno 60 secondi. Le compresse sono indicate soprattutto per il trattamento della subinvoluzione uterina, della lochiometria e delle emorragie tardive del puerperio.[1]
| Indicazione | Formulazione | Dose standard negli adulti | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|---|
| Trattamento attivo del secondamento | Soluzione iniettabile | 1 ml, pari a 0,2 mg, per via intramuscolare; oppure da 0,5 a 1 ml, pari a 0,1 – 0,2 mg, per via endovenosa lenta. In caso di parto sotto anestesia generale, la dose raccomandata è 1 ml, pari a 0,2 mg, per via endovenosa lenta.[1] | Non indicata come dose massima giornaliera specifica per questa indicazione.[1] |
| Trattamento dell’atonia o emorragia uterina | Soluzione iniettabile | 1 ml, pari a 0,2 mg, per via intramuscolare; oppure da 0,5 a 1 ml, pari a 0,1 – 0,2 mg, per via endovenosa lenta. Se necessario, la somministrazione può essere ripetuta ogni 2 – 4 ore.[1] | Massimo 5 dosi nelle 24 ore.[1] |
| Subinvoluzione uterina, lochiometria, emorragie tardive del puerperio | Compresse rivestite oppure soluzione iniettabile | Per via orale, 1 o 2 compresse, pari a 0,125 – 0,25 mg; oppure da 0,5 a 1 ml, pari a 0,1 – 0,2 mg, per via intramuscolare fino a 3 volte al giorno.[1] | In genere fino a 5 giorni di trattamento.[1] |
In presenza di insufficienza epatica o renale è richiesta cautela.[1]
Nei bambini Methergin non deve essere usato.[2]
Controindicazioni e avvertenze
Methergin è controindicato in caso di ipersensibilità alla metilergometrina, ad altri alcaloidi dell’ergot o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato in gravidanza, nella fase di dilatazione del parto, nel secondo stadio del parto prima della fuoriuscita della spalla anteriore, in caso di ipertensione grave, pre-eclampsia, eclampsia, malattia da obliterazione dei vasi, ischemia cardiaca inclusa, e sepsi.[1, 2]
Le avvertenze sottolineano che, nella presentazione podalica e in altre presentazioni anormali, il farmaco non deve essere somministrato prima della completa fuoriuscita del feto, e nei parti plurimi non prima della fuoriuscita dell’ultimo feto. Il trattamento attivo del terzo stadio del parto richiede supervisione ostetrica.[1, 4]
Le iniezioni endovenose devono essere eseguite lentamente, in almeno 60 secondi, con monitoraggio attento della pressione arteriosa, e vanno evitate iniezioni intra- o peri-arteriose.[1, 4]
Il farmaco va usato con cautela in caso di ipertensione lieve o moderata, di insufficienza epatica o renale e in pazienti con arteriopatia coronarica o con fattori di rischio cardiovascolare come fumo, obesità, diabete e ipercolesterolemia, perché possono essere più suscettibili a ischemia miocardica e infarto da vasospasmo.[1, 4]
Le compresse contengono lattosio e saccarosio; non devono essere assunte da pazienti con rare forme ereditarie di intolleranza al galattosio o al fruttosio, con deficit di lattasi Lapp, con malassorbimento glucosio-galattosio o con insufficienza di sucrasi-isomaltasi.[1]
Interazioni
Methergin non deve essere usato insieme a potenti inibitori del CYP3A4, come alcuni macrolidi, inibitori delle proteasi o della trascrittasi inversa dell’HIV e antimicotici azolici, perché l’esposizione alla metilergometrina può aumentare e comparire tossicità da ergot, con vasospasmo e ischemia di estremità e altri tessuti.[1, 2]
L’uso concomitante con bromocriptina nel puerperio e con le prostaglandine è sconsigliato.[1, 2]
Serve cautela anche con farmaci meno potenti che inibiscono il CYP3A4, con sostanze vasocostrittrici o vasopressorie come i triptani, con simpaticomimetici, altri alcaloidi dell’ergot e betabloccanti.[1, 2]
Il succo di pompelmo può aumentare i livelli del farmaco nell’organismo.[2]
Gravidanza e allattamento
L’uso di Methergin in gravidanza è controindicato a causa della sua forte attività uterotonica.[1, 2]
Durante l’allattamento il farmaco è sconsigliato: può ridurre la secrezione lattea e passare nel latte materno, con possibili effetti indesiderati nel neonato. Le donne non devono allattare durante il trattamento e per almeno 12 ore dopo l’ultima dose; il latte secreto in questo intervallo deve essere eliminato.[1, 2, 4]
Non sono disponibili dati sulla fertilità relativi all’uso clinico corrente del prodotto.[1, 2]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati più riportati includono cefalea, ipertensione, nausea, vomito, eruzioni cutanee e dolore addominale dovuto alle contrazioni uterine. Possono comparire anche vertigini, convulsioni, dolore toracico, ipotensione, vasocostrizione o vasospasmo, palpitazioni, bradicardia o tachicardia, iperidrosi e spasmi muscolari.[1, 4]
Tra le reazioni rare o molto rare sono segnalati infarto miocardico, spasmo dell’arteria coronarica, tromboflebite, allucinazioni, tinnito e reazioni anafilattiche.[1, 4]
Sono state riportate anche segnalazioni post-marketing di accidenti cerebrovascolari, parestesia, fibrillazione ventricolare, tachicardia ventricolare, angina pectoris e blocco atrioventricolare.[4]
Domande frequenti
Methergin è un antibiotico? No, è un ossitocico a base di metilergometrina, usato per controllare il sanguinamento uterino dopo il parto e in altre situazioni ostetriche.[1, 5]
Si può usare in gravidanza? No, è controindicato in gravidanza.[1, 2]
Si può allattare mentre si assume Methergin? No, non si deve allattare durante il trattamento e per almeno 12 ore dopo l’ultima dose.[1, 2]
Serve la ricetta? Sì, entrambi i prodotti di Methergin sono confezioni con tipo di ricetta ripetibile e classe A, rimborsabile dal SSN.[6]
È disponibile in compresse e in fiale? Sì, esistono la soluzione iniettabile 0,2 mg/ml e le compresse rivestite da 0,125 mg.[1, 6]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Methergin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
