Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 4 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFASmofkabiven
- 2 Scheda tecnica AIFASmofkabiven Emulsione Per Infusione
- 3 Scheda tecnica AIFASmofkabiven Con Elettroliti
- 4 Scheda tecnica AIFASmofkabiven Senza Elettroliti
- 5 BugiardinoSmofkabiven
- 6 IndicazioniSmofkabiven
- 7 Effetti collateraliSmofkabiven
- 8 Sicurezza e azioneSmofkabiven
- 9 Principio attivoGlucosio (destrosio) Monoidrato
Il testo è generato solo da questi 9 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Smofkabiven è un farmaco a base di aminoacidi, glucosio ed emulsione lipidica, usato per la nutrizione parenterale quando l’alimentazione orale o enterale è impossibile, insufficiente o controindicata, negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 2 anni.[1, 2, 3, 4, 5] Esistono due formulazioni distinte: SmofKabiven con elettroliti e SmofKabiven senza elettroliti; la scheda tecnica va letta con attenzione perché le modalità di impiego non sono identiche.[1, 2, 3, 4] Prima dell’uso vanno considerate le controindicazioni, in particolare le allergie a pesce, uova, soia o arachidi, e le condizioni cliniche gravi elencate in scheda tecnica.[1, 2, 3, 4, 5]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Smofkabiven è una miscela per nutrizione parenterale somministrata per infusione endovenosa. Fornisce aminoacidi, glucosio e lipidi; nella formulazione con elettroliti apporta anche sali minerali.[1, 2, 3, 4, 5] È indicato quando la nutrizione per bocca o attraverso l’intestino non è possibile, non basta oppure è controindicata.[1, 2, 3, 4, 5] Il medicinale può essere usato negli adulti e nei bambini di età pari o superiore a 2 anni.[1, 2, 3, 4, 5]
Formulazioni e come si usa
Le schede tecniche descrivono confezioni a tre compartimenti, che dopo la miscelazione danno un’emulsione bianca per infusione.[1, 2, 3, 4] Le formulazioni sono:
- SmofKabiven emulsione per infusione, cioè la formulazione con elettroliti.[2]
- SmofKabiven AA 6,5% senza elettroliti emulsione per infusione, cioè la formulazione senza elettroliti.[1, 4]
Negli adulti la dose deve essere individualizzata in base alle condizioni cliniche, al fabbisogno nutrizionale ed energetico e alla capacità di eliminare lipidi, azoto e glucosio.[1, 2, 3, 4] La scheda tecnica riporta che il dosaggio va scelto dal medico e che i pazienti obesi vanno trattati in base al peso ideale stimato.[1, 2, 3, 4] Per gli adulti la velocità di infusione non deve superare quella indicata nella scheda tecnica e il periodo di infusione raccomandato è di 14-24 ore.[1, 2, 3, 4]
| Formulazione | Adulti: come si usa | Velocità massima di infusione | Tempo di infusione raccomandato |
|---|---|---|---|
| SmofKabiven con elettroliti | Dose individualizzata dal medico | 2,0 ml/ora per kg di peso corporeo[2, 3] | 14-24 ore[2, 3] |
| SmofKabiven senza elettroliti | Dose individualizzata dal medico | 2,0 ml/ora per kg di peso corporeo[1, 4] | 14-24 ore[1, 4] |
Nella formulazione con elettroliti, la scheda tecnica segnala anche l’uso della nutrizione parenterale intradialitica in pazienti adulti stabili in terapia renale sostitutiva cronica, con velocità e durata di infusione dedicate.[4]
Per i bambini la dose dipende dal peso e dalle necessità individuali: non va calcolata autonomamente e va letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo, con decisione affidata al pediatra.[1, 2, 3, 4, 5] Nei bambini sotto i 2 anni Smofkabiven non deve essere usato.[1, 2, 3, 4, 5]
Controindicazioni e avvertenze
Smofkabiven è controindicato in caso di ipersensibilità alle proteine del pesce, delle uova, della soia o delle arachidi, oppure a uno qualsiasi dei componenti del medicinale.[1, 2, 3, 4, 5] È inoltre controindicato in presenza di grave iperlipidemia, grave insufficienza epatica, gravi disturbi della coagulazione, difetti congeniti del metabolismo degli aminoacidi, grave insufficienza renale senza accesso a emofiltrazione o dialisi, shock acuto, iperglicemia non controllata, edema polmonare acuto, iperidratazione, insufficienza cardiaca scompensata, sindrome emofagocitica, condizioni instabili come trauma grave, diabete non compensato, infarto acuto, ictus, embolia, acidosi metabolica, sepsi grave, disidratazione ipotonica e coma iperosmolare.[1, 2, 3, 4, 5] La formulazione con elettroliti è anche controindicata se i livelli sierici degli elettroliti inclusi sono patologicamente elevati.[2, 3]
La scheda tecnica raccomanda cautela se il metabolismo dei lipidi è compromesso, per esempio in caso di insufficienza renale, diabete, pancreatite, compromissione della funzione epatica, ipotiroidismo o sepsi.[1, 2, 3, 4] Il medicinale contiene olio di semi di soia, olio di pesce e fosfolipidi da uova, che possono raramente causare reazioni allergiche; è segnalata una possibile reazione crociata tra soia e arachidi.[1, 2, 3, 4] Durante l’infusione i trigliceridi sierici non devono superare 4 mmol/l e la capacità di eliminare i lipidi deve essere monitorata.[1, 2, 3, 4] L’infusione deve essere continua e ben controllata, preferibilmente con pompa volumetrica, per ridurre il rischio di somministrazione troppo rapida.[1, 2, 3, 4]
Nella formulazione con elettroliti, eventuali squilibri di elettroliti e fluidi devono essere corretti prima di iniziare l’infusione e i pazienti con tendenza alla ritenzione di elettroliti richiedono particolare cautela.[2, 3] In pazienti con insufficienza renale, l’assunzione di fosfato e potassio va controllata attentamente per evitare iperfosfatemia e iperkaliemia.[2, 3] In entrambe le formulazioni, qualsiasi segno di reazione anafilattica, come febbre, brividi, eruzione cutanea o dispnea, richiede l’interruzione immediata dell’infusione.[1, 2, 3, 4]
Interazioni
L’insulina può interferire con il sistema della lipasi corporea, ma la scheda tecnica considera questa interazione di rilevanza clinica limitata.[1, 2, 3, 4] L’eparina può causare un aumento transitorio della lipolisi plasmatica seguito da una riduzione temporanea della clearance dei trigliceridi.[1, 2, 3, 4] L’olio di semi di soia contiene vitamina K1, ma la quantità presente in Smofkabiven è ritenuta troppo bassa per influenzare in modo significativo la coagulazione nei pazienti trattati con derivati cumarinici.[1, 2, 3, 4]
Gravidanza e allattamento
Non ci sono dati disponibili sull’esposizione a Smofkabiven in gravidanza o durante l’allattamento, e non sono disponibili studi di tossicità riproduttiva negli animali.[1, 2, 3, 4, 5] La nutrizione parenterale può diventare necessaria in queste situazioni, ma Smofkabiven deve essere somministrato soltanto dopo un’attenta valutazione.[1, 2, 3, 4, 5]
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati riportati con Smofkabiven includono tachicardia, dispnea, nausea, vomito, mancanza d’appetito, aumento degli enzimi epatici, ipotensione, ipertensione, lieve aumento della temperatura corporea, brividi, capogiri e cefalea.[1, 2, 3, 4, 5] Sono state descritte anche reazioni di ipersensibilità, comprese reazioni anafilattiche o anafilattoidi, orticaria, vampata, pallore, cianosi e dolori al collo, alla schiena, alle ossa, al torace o alla regione lombare.[1, 2, 3, 4, 5] Se compaiono questi sintomi, l’infusione va sospesa oppure, se necessario, proseguita a dose ridotta secondo valutazione medica.[1, 2, 3, 4]
Un rischio importante è la sindrome da sovraccarico di grassi, che può comparire in caso di sovradosaggio o di ridotta capacità di eliminare i trigliceridi; può associarsi a febbre, epatomegalia, splenomegalia, anemia, leucopenia, trombocitopenia, alterazioni della coagulazione, emolisi, reticolocitosi, alterazioni della funzionalità epatica e coma, e in genere si risolve interrompendo l’emulsione lipidica.[1, 2, 3, 4] Se la velocità di infusione è eccessiva, possono comparire anche effetti da eccesso di aminoacidi o glucosio, con nausea, vomito, brividi, sudorazione e iperglicemia.[1, 2, 3, 4] Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio; la scheda tecnica indica misure di supporto e monitoraggio clinico e biochimico.[1, 2, 3, 4]
Domande frequenti
Smofkabiven è un antibiotico? No, è una soluzione per nutrizione parenterale con aminoacidi, glucosio e lipidi.[1, 2, 3, 4, 5]
Si può usare nei bambini piccoli? No, è controindicato sotto i 2 anni; nei bambini più grandi la dose va stabilita dal pediatra seguendo la tabella della scheda tecnica.[1, 2, 3, 4, 5]
Serve una prescrizione particolare? La scheda tecnica indica che si tratta di un medicinale per uso ospedaliero e la somministrazione avviene da personale sanitario.[5]
Può dare reazioni allergiche? Sì, soprattutto in chi è allergico a pesce, uova, soia o arachidi, e la scheda raccomanda di interrompere subito l’infusione se compaiono segni compatibili con allergia.[1, 2, 3, 4, 5]
Bisogna controllare esami del sangue durante la terapia? Sì, vanno monitorati glucosio, elettroliti, osmolarità, equilibrio dei fluidi, stato acido-base, enzimi epatici e, per i lipidi, trigliceridi e coagulazione quando l’infusione è prolungata.[1, 2, 3, 4]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Smofkabiven: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
