Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFATagamet – Cimetidina
- 2 IndicazioniTagamet
- 3 Effetti collateraliTagamet
- 4 Sicurezza e azioneTagamet
- 5 Principio attivoCimetidina
Il testo è generato solo da questi 5 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Tagamet è un farmaco a base di cimetidina indicato per il trattamento dell’ulcera duodenale, dell’ulcera gastrica benigna, dell’esofagite peptica e della sindrome di Zollinger-Ellison; può essere usato anche per emorragie da ulcera o da erosioni del tratto gastrointestinale superiore, per ulcere recidivanti e postoperatorie, e in alcune condizioni con eccessiva secrezione acida come gastriti e duodeniti.[1] Prima di usarlo è importante sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità alla cimetidina o a uno qualsiasi degli eccipienti e che la somministrazione contemporanea con dofetilide è controindicata.[1] Richiede cautela se si hanno insufficienza renale o epatica, perché il dosaggio può dover essere ridotto e perché la cimetidina può interagire con molti altri medicinali, compresi anticoagulanti cumarinici, fenitoina e teofillina.[1]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Tagamet agisce riducendo la secrezione acida dello stomaco. La cimetidina è un antagonista dei recettori istaminici H2: inibisce in modo competitivo l’azione dell’istamina sulle cellule parietali, riduce la secrezione gastrica basale e dopo stimolazione, riduce la secrezione di pepsina e ha anche un effetto citoprotettivo sulla mucosa gastrica.[1]
Per questo è indicato, in particolare, nell’ulcera duodenale, nell’ulcera gastrica benigna, nell’esofagite peptica e nella sindrome di Zollinger-Ellison.[1] È inoltre efficace nelle emorragie da ulcera o da erosioni della mucosa del tratto gastrointestinale superiore, nelle ulcere recidivanti e nelle ulcere postoperatorie.[1] Può essere impiegato anche nelle gastriti e nelle duodeniti quando associate a ipersecrezione acida.[1]
Formulazioni e come si usa
Tagamet è disponibile come compresse rivestite con film da 200 mg, 400 mg e 800 mg, e come granulato per sospensione orale da 400 mg.[1]
Negli adulti il dosaggio complessivo è compreso fra 800 mg e 2 g al giorno.[1] La dose abituale, efficace nella maggior parte delle indicazioni, è di 200 mg tre volte al giorno durante i pasti più 400 mg al momento di coricarsi, per un totale di 1 g al giorno.[1]
Per facilitare la lettura, ecco uno schema riassuntivo delle dosi adulte riportate in scheda tecnica:
| Indicazione | Dose adulta riportata in scheda tecnica | Dose massima giornaliera riportata |
|---|---|---|
| Dose abituale per la maggior parte delle indicazioni | 200 mg 3 volte al giorno durante i pasti + 400 mg al momento di coricarsi | 1 g/die[1] |
| Ulcera duodenale e ulcera gastrica benigna | 800 mg alla sera prima di coricarsi oppure 400 mg al mattino e 400 mg alla sera | 800 mg/die[1] |
| Se il miglioramento è insufficiente nell’ulcera duodenale, gastrica benigna, recidivante o postoperatoria | 400 mg 3 o 4 volte al giorno | 1,2-1,6 g/die[1] |
| Esofagite peptica | 400 mg 4 volte al giorno | 1,6 g/die[1] |
| Sindrome di Zollinger-Ellison o altri casi di secrezione gastrica molto elevata | 400 mg 3 volte al giorno durante i pasti più 800 mg alla sera | 2 g/die[1] |
| Emorragie da ulcera o da erosioni del tratto gastrointestinale superiore, o pazienti ad alto rischio | 1 g al giorno; se necessario 400 mg 4 volte al giorno | 1,6 g/die[1] |
| Prevenzione delle recidive, nei pazienti che hanno risposto alla dose piena | 400 mg la sera oppure 400 mg mattina e sera | 0,4-0,8 g/die[1] |
Nell’ulcera duodenale, nell’ulcera gastrica benigna, nelle ulcere recidivanti e postoperatorie, il trattamento deve essere continuato per almeno quattro settimane anche se il dolore scompare prima.[1] Nell’esofagite peptica può essere necessario trattare per 4-8 settimane.[1]
Nei bambini Tagamet va usato soltanto quando l’inibizione della secrezione gastrica è considerata essenziale. La dose dipende dal peso e deve essere letta nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo; la decisione spetta al pediatra.[1, 2]
Controindicazioni e avvertenze
Tagamet è controindicato in caso di ipersensibilità alla cimetidina o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1] È inoltre controindicato l’uso concomitante con dofetilide.[1]
La cimetidina può mascherare i sintomi del cancro dello stomaco e ritardarne la diagnosi, soprattutto in pazienti di mezza età o più anziani con disturbi dispeptici recenti o cambiati rispetto al passato.[1] In alcuni pazienti, soprattutto anziani, soggetti con patologie polmonari croniche, diabetici o immunocompromessi, può aumentare il rischio di polmonite acquisita in comunità.[1]
La scheda tecnica raccomanda di monitorare attentamente il tempo di protrombina quando la cimetidina è usata con cumarinici.[1] Inoltre, la somministrazione con medicinali a stretto indice terapeutico come fenitoina o teofillina può richiedere un aggiustamento del dosaggio all’inizio della terapia associata o quando la cimetidina viene sospesa.[1]
Nei pazienti con insufficienza renale il dosaggio deve essere ridotto in base alla clearance della creatinina.[1] La scheda tecnica riporta, come guida generale, riduzioni del 66% con clearance 0-4 ml/min, del 50% con 5-29 ml/min, del 25% con 30-49 ml/min, e nessuna riduzione oltre 50 ml/min; in genere non è richiesto alcun aggiustamento per dosi giornaliere pari o inferiori a 400 mg.[1] È raccomandata cautela nei pazienti con alterazione della funzionalità epatica.[1]
Il granulato per sospensione orale contiene saccarosio: i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.[1]
Interazioni
La cimetidina può influenzare assorbimento, metabolismo o eliminazione renale di altri farmaci, soprattutto di quelli con stretto indice terapeutico.[1] La scheda tecnica segnala possibili aumenti dei livelli plasmatici di anticoagulanti cumarinici, antidepressivi triciclici, antiaritmici di classe I, bloccanti dei canali del calcio, sulfoniluree, fenitoina, teofillina e beta-bloccanti.[1]
Può anche aumentare i livelli plasmatici di procainamide, chinidina, metformina, ciclosporina, tacrolimus e dofetilide tramite competizione per la secrezione tubulare renale.[1] Modificando il pH gastrico, può alterare l’assorbimento di farmaci come atazanavir, alcuni antimicotici azolici, ketoconazolo, itraconazolo e posaconazolo.[1]
Gravidanza e allattamento
In gravidanza l’esperienza con cimetidina è limitata e non sono state riportate significative esperienze negative; tuttavia la scheda tecnica indica che non deve essere usata nelle pazienti in gravidanza, a meno che, a giudizio del medico, i benefici previsti superino ogni possibile rischio.[1]
Per l’allattamento non sono disponibili dati adeguati nell’uomo, ma la cimetidina è secreta nel latte umano.[1] Come regola generale, mentre la paziente assume il farmaco non dovrebbe allattare.[1]
Effetti indesiderati
Tra gli effetti indesiderati riportati in scheda tecnica ci sono cefalea, vertigini, diarrea, rash cutaneo e mialgia, tutti elencati come comuni.[1] Sono stati segnalati anche leucopenia, depressione, stato confusionale, allucinazioni, tachicardia, epatite, aumento della creatinina plasmatica e ginecomastia e impotenza reversibile.[1]
Più raramente possono comparire trombocitopenia, anemia aplastica, bradicardia sinusale, blocco cardiaco, pancreatite, aumento delle transaminasi, nefrite interstiziale, galattorrea e febbre.[1] Molto raramente sono stati segnalati pancitopenia, agranulocitosi, anafilassi, alopecia reversibile e vasculite da ipersensibilità.[1]
Domande frequenti
Tagamet si può prendere per molto tempo? La scheda tecnica prevede, in alcuni casi, anche una terapia di prevenzione delle recidive con dose di mantenimento, ma la durata va definita dal medico in base alla risposta clinica.[1]
Tagamet fa venire sonnolenza? Se durante la terapia compaiono stordimento, sonnolenza o vertigini, è consigliato evitare di guidare o usare macchinari.[1]
Tagamet può interagire con altri farmaci? Sì, può interagire con molti medicinali, soprattutto quelli a stretto indice terapeutico; tra gli esempi riportati ci sono warfarin, fenitoina, teofillina, metformina, ciclosporina e tacrolimus.[1]
Tagamet è adatto ai bambini? Sì, ma solo quando l’inibizione della secrezione gastrica è considerata essenziale; la dose dipende dal peso e deve essere stabilita dal pediatra.[1, 2]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Tagamet – Cimetidina: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
