Xylocaina: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Xylocaina: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Xylocaina è un farmaco a base di lidocaina cloridrato, un anestetico locale di tipo amidico, disponibile in formulazioni diverse. La soluzione iniettabile da 20 mg/ml è indicata per anestesie per infiltrazione loco-regionale negli adulti e negli adolescenti di età uguale o superiore ai 12 anni.[1, 7]

Prima di usarla è importante sapere che non deve essere somministrata se c’è ipersensibilità alla lidocaina o ad altri anestetici locali amidici; nella formulazione in flacone multidose con conservanti non deve essere usata per alcune vie di somministrazione, tra cui intra o retro oculare, intracisternale, epidurale e intratecale.[1]

La dose deve essere stabilita dal medico in base a età, stato clinico e peso, con il dosaggio più basso efficace; per i bambini e gli adolescenti il dosaggio va letto nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deciso dal pediatra o dall’anestesista.[1, 7]

A cosa serve

Xylocaina 20 mg/ml soluzione iniettabile è usata per anestesie per infiltrazione loco-regionale negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in su.[1, 7]

Xylocaina 5% unguento è un anestetico per la cute e per le mucose accessibili del cavo orale; è indicato anche per il trattamento sintomatico del dolore dovuto a lesioni minori della pelle, come abrasioni o piccole ustioni, e per il prurito localizzato, anche anorettale. È indicato negli adulti, negli adolescenti dai 12 anni e nei pazienti pediatrici da 0 a 11 anni.[2, 8]

Formulazioni e come si usa

Formulazione Indicazioni principali Uso negli adulti Dose massima riportata
Xylocaina 20 mg/ml soluzione iniettabile Anestesia per infiltrazione loco-regionale La dose massima raccomandata è 10 ml. La dose va ridotta negli adolescenti e nei pazienti in cattive condizioni.[1] 10 ml.[1]
Xylocaina 2% soluzione iniettabile Anestesie per infiltrazione loco-regionale La dose massima raccomandata è 10 ml. La dose deve essere ridotta nei bambini e nei pazienti in cattive condizioni.[6] 10 ml.[6]
Xylocaina 5% unguento Cute, mucose accessibili del cavo orale, dolore di lesioni minori, prurito localizzato Va applicato in uno strato sottile, direttamente o con tampone di garza sterile. Negli adulti sani non devono essere applicati più di 20 g nelle 24 ore.[2] 20 g nelle 24 ore.[2]
Xylocaina Astra 10% spray per mucosa orale Anestesia di superficie in uso odontoiatrico La valvola eroga 10 mg per spruzzo. La posologia abituale è 1-5 erogazioni.[5] Non oltre 20 erogazioni, pari a 200 mg di lidocaina.[5]

Nella soluzione iniettabile da 20 mg/ml il farmaco deve essere somministrato con tecnica corretta, aspirando prima e durante l’iniezione per evitare somministrazioni intravascolari accidentali, e iniettando lentamente o in dosi crescenti. Durante la procedura vanno controllate attentamente le funzioni vitali del paziente.[1]

Nei bambini e negli adolescenti il dosaggio non va calcolato autonomamente: deve essere letto nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e stabilito dal medico, in particolare dal pediatra o dall’anestesista.[1, 7]

Controindicazioni e avvertenze

Per la soluzione iniettabile da 20 mg/ml, Xylocaina non deve essere usata in caso di ipersensibilità alla lidocaina, ad altri anestetici locali di tipo amidico, a sostanze strettamente correlate o a uno qualsiasi degli eccipienti. La formulazione in flacone multidose contiene metile paraidrossibenzoato: per questo motivo non deve essere somministrata a pazienti allergici agli esteri degli anestetici locali o al loro metabolita PABA.[1]

Sempre per la formulazione in flacone multidose, l’uso è controindicato per via intra o retro oculare, intracisternale, epidurale, intratecale o altre vie che danno accesso al liquido cerebrospinale. Inoltre, per lo stesso motivo, non deve essere superata la dose massima raccomandata.[1]

Le tecniche di anestesia regionale devono essere eseguite in ambienti adeguatamente attrezzati e da personale qualificato, con disponibilità immediata di farmaci e attrezzature per la rianimazione. Il medico deve essere esperto nella tecnica e nella gestione di tossicità sistemica o altre complicanze.[1, 6]

La soluzione va usata con la massima cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari, soprattutto in caso di shock o di disturbi della conduzione atrioventricolare. Serve cautela anche nei pazienti con infezione o infiammazione nella sede di iniezione, nei pazienti anziani o in condizioni generali precarie, in quelli con patologie epatiche avanzate o grave insufficienza renale, nei pazienti con porfiria acuta e in chi assume IMAO o antidepressivi triciclici.[1, 6, 7]

Il foglietto illustrativo aggiunge che il medico deve monitorare attentamente il paziente se l’area da trattare mostra segni di infezione o infiammazione, se ci sono malattie dei nervi, ipertensione, malattia epatica avanzata, gravi malattie renali, blocco cardiaco, età avanzata o condizioni generali precarie, porfiria o gravidanza.[7]

Interazioni

Xylocaina deve essere usata con cautela se il paziente assume altri anestetici locali o sostanze strutturalmente correlate, come mexiletina o tocainide, perché gli effetti tossici sistemici possono sommarsi.[1, 7]

Serve cautela anche con antiaritmici di classe III, come amiodarone, perché gli effetti cardiaci possono essere additivi e può essere opportuno il monitoraggio ECG.[1, 7]

I farmaci che riducono la clearance della lidocaina, come cimetidina o betabloccanti, possono aumentare le concentrazioni plasmatiche fino a livelli potenzialmente tossici se la lidocaina è somministrata a dosi elevate ripetute per lungo tempo.[1, 2, 7]

Per la soluzione iniettabile da 20 mg/ml, è richiesta assoluta cautela anche con IMAO e antidepressivi triciclici.[1, 7]

Per la soluzione iniettabile 2% sono inoltre riportate interazioni con propranololo, cimetidina e digitalici, con possibili effetti sulla concentrazione della lidocaina, sulla sua emivita e sul rischio di bradicardia o disturbi della conduzione.[6]

Gravidanza e allattamento

Per la soluzione iniettabile da 20 mg/ml, in gravidanza il prodotto deve essere usato solo se necessario e sotto diretto controllo medico. Il foglietto illustrativo conferma lo stesso principio.[1, 7]

La scheda tecnica segnala che in gravidanza, soprattutto con anestesia paracervicale, possono verificarsi bradicardia e acidosi fetale, e che sono possibili altri rischi come insufficienza utero-placentare e alterazioni comportamentali del neonato.[1, 6]

Per l’allattamento, la lidocaina può essere escreta nel latte materno.[1, 2, 6, 7]

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse di Xylocaina sono simili a quelle degli altri anestetici locali amidici e possono dipendere sia dal blocco nervoso sia da un elevato livello plasmatico per sovradosaggio, rapido assorbimento o iniezione intravascolare accidentale.[1, 6, 10]

Le manifestazioni da ipersensibilità includono edema, orticaria, prurito e reazioni anafilattiche.[1, 6, 10]

Quando i livelli plasmatici sono troppo alti, i sintomi interessano soprattutto il sistema nervoso centrale e l’apparato cardiovascolare. Possono comparire vertigini, turbe della visione, ansietà, tremori, sonnolenza, convulsioni, depressione respiratoria, bradicardia, ipotensione, depressione miocardica, aritmie e fino all’arresto cardiaco.[1, 6, 10]

Per la soluzione iniettabile, nella tabella delle reazioni avverse sono riportate come comuni ipotensione, ipertensione, nausea, vomito, parestesie, vertigini e bradicardia; come non comuni segni e sintomi di tossicità del SNC; come rari arresto cardiaco, aritmie cardiache, reazioni allergiche, shock anafilattico, depressione respiratoria, neuropatia, lesione nervosa periferica, aracnoidite e diplopia.[1, 10]

Per l’unguento, le reazioni allergiche sono rare e possono arrivare allo shock anafilattico; inoltre i prodotti topici contenenti glicole propilenico possono dare irritazione cutanea.[2, 9]

Domande frequenti

Xylocaina si può usare nei bambini? Per la soluzione iniettabile, nei bambini il dosaggio va letto nella tabella della scheda tecnica o del foglietto illustrativo e deciso dal pediatra o dall’anestesista; la scheda tecnica segnala anche che nei pazienti pediatrici da 1 a 12 anni è raccomandata una soluzione meno concentrata.[1, 7]

Xylocaina si può usare in gravidanza? Per la soluzione iniettabile da 20 mg/ml, in gravidanza va usata solo se necessaria e sotto diretto controllo medico.[1, 7]

Qual è il rischio principale con la soluzione iniettabile? Le reazioni più importanti sono quelle da tossicità sistemica, con interessamento del sistema nervoso centrale e del cuore, soprattutto se c’è sovradosaggio o iniezione intravascolare accidentale.[1, 6, 10]

La lidocaina passa nel latte materno? Sì, la scheda tecnica e il foglietto illustrativo indicano che la lidocaina può essere escreta nel latte materno.[1, 2, 6, 7]

Xylocaina può dare sonnolenza o ridurre l’attenzione? Sì, gli anestetici locali possono influire temporaneamente su funzione mentale, coordinazione, locomozione e vigilanza, anche senza tossicità evidente del sistema nervoso centrale.[1, 2, 6, 7]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Xylocaina 20 mg/ml iniettabile: Scheda Tecnica. Avvertenze.