Icalziss: Bugiardino (Foglietto Illustrativo)

Icalziss - Bugiardino (Foglietto Illustrativo): prima di assumere il farmaco, leggete attentamente queste informazioni!

Icalziss Bugiardino. Fonte foglio illustrativo ufficiale AIFA (PDF).

Per medici e farmacisti: Icalziss: scheda tecnica e prescrivibilità

Icalziss: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)


Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Icalziss 340 mmol/L soluzione per infusione calcio

Legga attentamente questo foglio prima di usare questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

Contenuto di questo foglio

  1. Cos’è Icalziss e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di usare Icalziss
  3. Come usare Icalziss
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Icalziss
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cos’è Icalziss e a cosa serve

Icalziss è una soluzione per infusione contenente calcio cloruro diidrato. È utilizzato per la terapia sostitutiva del calcio durante le terapie renali sostitutive continue (CRRT) e lo scambio di plasma terapeutico (TPE), come trattamento singolo o in associazione, negli adulti e nei bambini di tutte le età (oltre gli 8 kg). Questo medicinale consente di mantenere i livelli di calcio nel sangue nell’intervallo desiderato quando si utilizza un trattamento anticoagulante con citrato.

Cosa deve sapere prima di usare Icalziss

Non usi Icalziss:

  • se ha un livello elevato di calcio nel sangue
  • se ha un livello elevato di cloruro nel sangue
  • se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti (elencati al paragrafo 6).
  • nei neonati in trattamento con ceftriaxone.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Icalziss.

I pazienti potrebbero manifestare un battito cardiaco irregolare, in particolare se vengono loro somministrati glicosidi digitalici dopo il trattamento con questo medicinale. Una quantità eccessiva di calcio sistemico nel cuore aumenta il rischio di sincope cardiaca, ovvero una breve perdita di coscienza del paziente. I pazienti intossicati o trattati con glicosidi digitalici possono manifestare sintomi quali confusione, polso irregolare e battito cardiaco accelerato dopo l’utilizzo di soluzioni contenenti calcio. Si raccomanda di somministrare piccole quantità di questo medicinale se è necessaria la somministrazione endovenosa di calcio.

Il medico monitorerà e controllerà la quantità di elettroliti e il livello di acidità e alcalinità del sangue. Prima di iniziare il trattamento, il medico correggerà i livelli di calcio e cloruro nel sangue.

Durante il trattamento, il medico potrebbe aumentare o ridurre la quantità di calcio cloruro da somministrare, a seconda del livello di calcio nel sangue. Se la durata del trattamento è prolungata o se il trattamento viene effettuato ripetutamente, il medico valuterà il livello di ormoni prodotti dall’organismo per controllare i livelli di calcio nel sangue e la capacità delle ossa di rilasciare o riassorbire il calcio.

La somministrazione di calcio cloruro può aumentare il rischio di formazione di calcoli renali.

La somministrazione di sali di calcio per via endovenosa può causare la fuoriuscita di sangue o fluido nel tessuto. Il medico esaminerà regolarmente la sede di infusione per individuare eventuali segni di coagulazione. Se si osserva coagulazione, il medico interromperà la somministrazione di questo medicinale.

I rischi di complicanze dovute a un eccesso o una carenza di calcio nel sangue aumentano nei pazienti affetti da condizioni quali nefrocalcinosi, ipercalciuria, cancro, iperparatiroidismo, ipoparatiroidismo, rabdomiolisi ed insufficienza epatica.

Una moderata riduzione della temperatura corporea a 30-34 °C può portare a complicanze associate ad un’elevata concentrazione di calcio nel sangue (ipercalcemia).

Se è in trattamento con ceftriaxone, informi il medico.

Utilizzare solo se la soluzione è limpida e priva di particelle visibili.

Altri medicinali e Icalziss

Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli senza prescrizione medica. Questo perché durante il trattamento di dialisi la concentrazione di altri medicinali potrebbe essere ridotta. Il medico deciderà se apportare modifiche al dosaggio dei suoi medicinali.

Informi il medico se sta usando medicinali contenenti vitamina D o analoghi della vitamina D oppure altri medicinali contenenti calcio, calcio cloruro o calcio gluconato, poiché possono aumentare il rischio di un’elevata concentrazione di calcio nel sangue (ipercalcemia) e possono determinare una riduzione dell’effetto di anticoagulazione.

Sono possibili interazioni con:

  • alcuni medicinali contenenti vitamina D e altri analoghi della vitamina D.
  • alcuni medicinali che riducono il livello di calcio sierico (calciomimetici, come etelcalcetide e cinacalcet).
  • alcuni medicinali usati per aumentare la produzione di urina (diuretici tiazidici).

Icalziss è incompatibile con fosfato inorganico, carbonati, antibiotici tetraciclinici, ceftriaxone e altri.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza e allattamento:

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico prima che le venga somministrato questo medicinale. Icalziss deve essere utilizzato durante la gravidanza solo se il medico ritiene il trattamento assolutamente necessario.

L’allattamento al seno è possibile se in tale periodo è necessario il trattamento con questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non è noto che Icalziss alteri la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usare Icalziss

Per uso endovenoso. Icalziss deve essere utilizzato in strutture ospedaliere e somministrato da personale medico esperto nell’anticoagulazione con citrato, esclusivamente per il trattamento specifico con CRRT e/o TPE. Il volume utilizzato e quindi la dose di questo medicinale dipenderanno dalle sue condizioni. Il dosaggio sarà determinato dal medico.

Istruzioni per l’uso

Icalziss le verrà somministrato in ospedale. Il medico saprà come usare questo medicinale. Per le istruzioni per l’uso vedere la fine di questo foglio illustrativo.

Se usa più Icalziss di quanto deve

Poiché Icalziss le verrà somministrato esclusivamente da un medico, è improbabile che gliene venga somministrata una quantità insufficiente o eccessiva. Tuttavia, se ritiene che le sia stata somministrata una quantità eccessiva di questo medicinale, informi il medico o l’infermiere.

I segni di un sovradosaggio possono essere sintomi di livelli elevati di calcio nel sangue, ad esempio stanchezza, formicolio, mancanza di energia, disorientamento, riflessi iperreattivi, nausea, vomito, stipsi, tendenza a sviluppare ulcere gastrointestinali, battito cardiaco accelerato, battito cardiaco lento e battito cardiaco irregolare con possibilità di arresto cardiaco, pressione arteriosa alta, alterazioni dell’elettrocardiogramma, mancamento, produzione di urina più abbondante del normale, sete, perdita di acqua senza perdita di elettroliti, depositi di calcio nei reni, sapore di gesso, vampate di calore, dilatazione dei vasi sanguigni con pressione arteriosa bassa.

In caso di livelli di calcio molto elevati, detti anche crisi ipercalcemiche, sono presenti i seguenti sintomi:

vomito, coliche, mancanza di tono muscolare intestinale, ostruzione intestinale, debolezza generalizzata, disturbi della coscienza, inizialmente produzione di urina più abbondante del normale, poi spesso produzione inferiore o nulla di urina.

Se sviluppa uno qualsiasi dei sintomi sopra riportati, informi immediatamente il medico o l’infermiere.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Un medico o un infermiere le monitoreranno regolarmente il sangue per individuare la comparsa di possibili effetti indesiderati. L’uso di Icalziss può causare:

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

  • quantità eccessiva o insufficiente di liquidi nell’organismo
  • livelli elevati o bassi di calcio nel sangue
  • elevata acidità o elevata alcalinità del sangue
  • squilibrio elettrolitico (ad es. bassi livelli di potassio o fosfato nel sangue oppure eccesso di cloruro nel sangue)
  • pressione arteriosa bassa
  • temperatura corporea bassa

In generale, a seguito del metodo di trattamento possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati:

  • l’applicazione errata può causare irritazione nella sede di infusione, fuoriuscita di sangue o fluido nel tessuto, che può causare bruciore, gangrena, desquamazione del tessuto, cellulite e indurimento dei tessuti molli

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservare Icalziss

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non congelare.

Una volta rimosso l’involucro esterno, Icalziss deve essere utilizzato entro 72 ore. Se non viene utilizzato secondo le istruzioni per l’uso, i tempi e le condizioni di conservazione durante l’uso sono responsabilità dell’utilizzatore.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Il contenuto deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura della sacca.

Non usi questo medicinale se nota danno al prodotto o particelle visibili nella soluzione.

La soluzione è esclusivamente monouso. Eventuale soluzione non utilizzata e contenitore danneggiato devono essere smaltiti. La soluzione può essere smaltita nell’acqua di scarico senza danneggiare l’ambiente.

Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Icalziss

Composizione:

Calcio cloruro diidrato 50 g/L Calcio, Ca++ 340 mmol/L Cloruro, Cl- 680 mmol/L

Osmolarità teorica: 1020 mOsm/L pH ≈ 5,5 – 7,5

L’altro componente è:

Acqua per preparazioni iniettabili

Descrizione dell’aspetto di Icalziss e contenuto della confezione

Icalziss è una soluzione per infusione limpida e incolore confezionata in una sacca monocomparto composta da un film multistrato contenente polipropilene (PP), poliammide (PA) e polietilene (PE), con un port di somministrazione in polietilene ad alta densità (HDPE). La soluzione è sterile e priva di particelle visibili. Ogni sacca contiene 500 mL di soluzione ed è racchiusa in un film trasparente. Ogni scatola contiene 20 sacche e un foglio illustrativo.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Vantive Belgium SRL Boulevard d’Angleterre 2 1420 Braine-l’Alleud Belgio

Produttore

Bieffe Medital S.A. Ctra de Biescas – Senegüé 22666 Sabiñánigo (Huesca) Spagna

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni:

Austria, Belgio, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia: Icalziss Francia, Lituania: Icoziss Bulgaria: Icalziss (Икалзис)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato: dicembre 2025 Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Non utilizzare se la soluzione non è limpida e incolore e se la sacca e il connettore non sono integri. Il contenuto deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura. Esclusivamente monouso. Eventuale soluzione non utilizzata deve essere eliminata.

Posologia

Icalziss deve essere somministrato secondo le indicazioni del medico esperto nell’anticoagulazione con citrato per il trattamento specifico con CRRT e/o TPE.

Questo medicinale è utilizzato come soluzione sostitutiva del calcio e deve essere somministrato attraverso una linea di accesso venoso centrale separata o attraverso la linea di ritorno del circuito ematico extracorporeo.

Non aggiungere medicinali supplementari.

La velocità di somministrazione deve essere regolata in modo da mantenere i livelli sistemici di calcio ionizzato nel normale intervallo fisiologico compreso tra 1,0 e 1,3 mmol/L per evitare complicanze associate ad ipocalcemia o ipercalcemia. I livelli sistemici di calcio ionizzato non devono scendere al di sotto di 0,9 mmol/L.

Il monitoraggio dei livelli post-filtro di calcio ionizzato (iCa) ematico, di iCa ematico sistemico e di calcio ematico totale, insieme al monitoraggio di altri parametri di laboratorio e clinici sono essenziali per raggiungere un dosaggio appropriato di medicinale in base al livello desiderato di anticoagulazione durante le terapie extracorporee con RCA. L’accumulo di citrato si verifica quando il rapporto tra calcio ionizzato e calcio totale diventa > 2,25.

I livelli sistemici di calcio ionizzato devono essere valutati al basale, durante la prima ora dall’inizio della terapia o dall’adeguamento della dose fino a quando non sono stabili, e successivamente almeno ogni 6 ore. Si raccomanda di monitorare i livelli sistemici di calcio totale ogni 12-24 ore.

La quantità di calcio cloruro necessaria per mantenere i livelli sistemici di calcio ionizzato entro l’intervallo desiderato dipende da una serie di fattori, quali:

  • La quantità di calcio necessaria per compensare gli effetti dell’ingresso del citrato nella circolazione sistemica e il metabolismo del citrato del paziente
  • La concentrazione di calcio nel fluido sostitutivo
  • Eventuale calcio presente in altri medicinali/infusioni che il paziente sta assumendo (ad es. calcio nell’alimentazione parenterale totale)
  • Qualsiasi modifica intenzionale della concentrazione sistemica di calcio al basale
  • Qualsiasi impatto sulla concentrazione di calcio ionizzato del paziente causato da altri interventi terapeutici (ad es. chemioterapia, terapia con radiazioni)
  • Altre condizioni mediche che possono predisporre il paziente a ipocalcemia o ipercalcemia (ad es. ipoparatiroidismo, iperparatiroidismo, neoplasie, insufficienza epatica, rabdomiolisi, pancreatite severa, sindrome da lisi tumorale e sindromi da shock tossico)

Nel determinare la quantità adeguata di calcio sostitutivo durante la CRRT, è necessario considerare diversi fattori, quali:

  • Le velocità di flusso prescritte, soprattutto la velocità di flusso dell’effluente
  • L’adesione a un protocollo o algoritmo standardizzato, che semplifica e facilita la prescrizione di sostituzione del calcio e contribuisce a ridurre errori e variabilità
  • La permeabilità della membrana filtrante per il calcio e i complessi di calcio-citrato

Posologia per la popolazione adulta e adolescente:

Nelle terapie RCA-CRRT, la dose tipica di calcio è di 1,7 mmol per Litro di volume dell’effluente (46 mmol/h) in adulti e adolescenti. Si raccomanda una dose massima giornaliera di 340 mmol di calcio, equivalente a 1 L di Icalziss. Questo medicinale non è destinato all’uso cronico.

Posologia nella popolazione pediatrica:

Il dosaggio raccomandato di questo medicinale per i neonati e i bambini (da 0 a 11 anni e oltre gli 8 kg) è simile a quello degli adulti e degli adolescenti. La velocità di infusione oraria massima di calcio in rapporto al peso corporeo è di 0,3 mmol/h/kg, equivalente a una velocità di infusione oraria massima di 0,88 mL/h/kg. A causa dei flussi di effluente generalmente inferiori prescritti per i bambini, ne risulteranno flussi assoluti di questo medicinale corrispondentemente inferiori.

Il limite di peso di >8 kg riportato nell’indicazione non dipende dalle caratteristiche di sicurezza o di efficacia del medicinale ed è invece basato sulle caratteristiche dei dispositivi di monitoraggio offerti dal titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.

Modo di somministrazione

Regolare o interrompere l’infusione di calcio secondo la prescrizione del medico quando si interrompe l’anticoagulazione con citrato.

Infondere solo utilizzando un dispositivo di depurazione ematica extracorporea destinato all’infusione di soluzione di calcio cloruro e che comprenda un adeguato equilibrio dei volumi di flusso.

Infondere solo nel circuito extracorporeo o, se raccomandato nelle istruzioni per l’uso del dispositivo di depurazione ematica extracorporea, attraverso un accesso venoso centrale separato. Icalziss non è destinato all’uso intramuscolare o sottocutaneo.

Seguire le istruzioni per l’uso fornite dal fabbricante del produttore del dispositivo di depurazione ematica extracorporea, dal fabbricante del set per il circuito extracorporeo e della linea endovenosa.

Sovradosaggio

La somministrazione rapida o eccessiva di questo medicinale può portare a ipercalcemia (concentrazione plasmatica totale > 3 mmol/L, calcio ionizzato > 1,3 mmol/L, rispettivamente), che deve essere corretta in modo appropriato dal punto di vista medico.

Sospendere immediatamente o ridurre la somministrazione di questo medicinale se si notano segni o sintomi di ipercalcemia. In caso di livelli di calcio fortemente elevati è necessario procedere a una riduzione urgente dei livelli di calcio. Se viene mantenuta un’adeguata funzionalità renale, si deve prendere in considerazione una diuresi forzata con infusione concomitante di soluzione isotonica di cloruro di sodio (9 mg/mL NaCl), con stretto monitoraggio dell’equilibrio dei fluidi e delle concentrazioni plasmatiche di elettroliti. Nei pazienti con compromissione renale, può essere presa in considerazione la dialisi con dialisato privo di calcio.

I segni e i sintomi dell’ipercalcemia comprendono:

  • Patologie del sistema nervoso, ad es. letargia, disorientamento, iporeflessia
  • Patologie cardiache, ad es. tachicardia e tendenza a sviluppare aritmia cardiaca, ipertensione, variazioni nell’elettrocardiogramma (accorciamento dell’intervallo QT)
  • Patologie gastrointestinali, ad es. nausea, vomito, stipsi, tendenza a sviluppare ulcere
  • Patologie renali e urinarie, ad es. diuresi aumentata, sete, acquaresi, deposito di sali di calcio nei reni
  • Patologie generali, ad es. stanchezza.

La somministrazione rapida di sali di calcio può anche provocare sapore di gesso, formicolio, vampate di calore, vasodilatazione periferica con ipotensione, bradicardia, sincope e aritmia con possibilità di arresto cardiaco.

Preparazione e/o manipolazione

La soluzione può essere smaltita nell’acqua di scarico senza danneggiare l’ambiente. Non congelare.

Seguire le seguenti istruzioni per l’uso:

Durante la manipolazione e la somministrazione al paziente si deve utilizzare una tecnica asettica.

Questo medicinale deve essere controllato visivamente per rilevare la presenza di particelle e cambiamenti di colore prima della somministrazione. Non somministrare se la soluzione non è limpida e incolore e se il sigillo non è intatto. In caso di danneggiamento, il contenitore deve essere eliminato.

Rimuovere l’involucro esterno dalla sacca immediatamente prima dell’uso. Una volta rimosso l’involucro esterno, questo medicinale deve essere utilizzato entro 72 ore. Premere con forza la sacca per verificare che non ci siano perdite. In caso di perdita, gettare immediatamente la soluzione poiché la sterilità non è più garantita. La soluzione deve essere utilizzata immediatamente dopo l’apertura della sacca per evitare contaminazioni microbiologiche.

Rimuovere il cappuccio di plastica dal port di uscita in fondo al contenitore. Tenere saldamente con una mano l’aletta piccola sul collo del port di uscita. Afferrare con l’altra mano l’aletta grande sul tappo e ruotare. Il tappo si aprirà.

Introdurre lo spike attraverso il setto di gomma. Vedere le istruzioni fornite con il set di collegamento. Verificare che il fluido scorra liberamente.

Non ricollegare contenitori parzialmente usati. La soluzione è esclusivamente monouso. Scartare tutta la parte inutilizzata. Se non viene utilizzato secondo le istruzioni per l’uso, i tempi e le condizioni di conservazione durante l’uso sono responsabilità dell’utilizzatore.