Numeta

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Numeta: ultimo aggiornamento pagina: 10/04/2022 (Fonte: A.I.FA.)

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Numeta

01.0 Denominazione del medicinale

Indice

NUMETA G13E, emulsione per infusione

 

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Indice

Questo medicinale si presenta sotto forma di sacca a tre compartimenti. Ogni sacca contiene una combinazione sterile apirogena di una soluzione di glucosio, una soluzione pediatrica di amminoacidi con elettroliti e un’emulsione lipidica, come descritto di seguito:

Dimensio ni contenito re soluzione di glucosio al 50% Soluzione di amminoacidi al 5,9% con elettroliti emulsione lipidica al 12,5%
300 ml 80 ml 160 ml 60 ml

Qualora non si desideri somministrare i lipidi, la sacca è ideata in modo da permettere l’attivazione della sola membrana di separazione tra il compartimento di amminoacidi/elettroliti e quello di glucosio, lasciando intatta la membrana di separazione tra il compartimento di amminoacidi e quello di lipidi. Il contenuto della sacca può essere infuso successivamente con o senza lipidi. La composizione del medicinale dopo la miscelazione dei due (amminoacidi e glucosio, sacca a 2 compartimenti attivati, soluzione da 240 ml) o tre (amminoacidi, glucosio e lipidi, sacca a 3 compartimenti attivati, emulsione da 300 ml) compartimenti viene fornita nella tabella che segue.

Composizione
Principio attivo 2CB attivati (240 ml) 3CB attivati (300 ml)
Compartimento Amminoacidi
Alanina 0,75 g 0,75 g
Arginina 0,78 g 0,78 g
Acido aspartico 0,56 g 0,56 g
Cisteina 0,18 g 0,18 g
Acido glutammico 0,93 g 0,93 g
Glicina 0,37 g 0,37 g
Istidina 0,35 g 0,35 g
Isoleucina 0,62 g 0,62 g
Leucina 0,93 g 0,93 g
Lisina monoidrata (come lisina) 1,15 g
(1,03 g)
1,15 g
(1,03 g)
Metionina 0,22 g 0,22 g
Ornitina cloridrata (come ornitina) 0,30 g
(0,23 g)
0,30 g
(0,23 g)
Fenilalanina 0,39 g 0,39 g
Prolina 0,28 g 0,28 g
Serina 0,37 g 0,37 g
Taurina 0,06 g 0,06 g
Treonina 0,35 g 0,35 g
Triptofano 0,19 g 0,19 g
Tirosina 0,07 g 0,07 g
Valina 0,71 g 0,71 g
Potassio acetato 0,61 g 0,61 g
Calcio cloruro biidrato 0,55 g 0,55 g
Magnesio acetato tetraidrato 0,10 g 0,10 g
Sodio glicerofosfato idrato 0,98 g 0,98 g
Compartimento Glucosio
Glucosio monoidrato (come glucosio anidro) 44,00 g
(40,00 g)
44,00 g
(40,00 g)
Compartimento Lipidi
Olio di oliva purificato (circa 80%) + olio di soia purificato (circa 20%) 7,5 g

2CB= sacca a due compartimenti, 3CB = sacca a tre compartimenti

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. La soluzione/emulsione ricostituita fornisce quanto segue:

Composizione
2CB attivati 3CB attivati
Per unità di volume (ml) 240 100 300 100
Azoto (g) 1,4 0,59 1,4 0,47
Amminoacidi (g) 9,4 3,9 9,4 3,1
Glucosio (g) 40,0 16,7 40,0 13,3
Lipidi (g) 0 0 7,5 2,5
Energia
Calorie totali (kcal) 198 82 273 91
Calorie non proteiche (kcal) 160 67 235 78
Calorie da glucosio (kcal) 160 67 160 53
Calorie lipidiche (kcal) a 0 0 75 25
Calorie non proteiche/azoto (kcal/g N) 113 113 165 165
Calorie lipidiche (cal non proteiche %) ND ND 32 32
Calorie lipidiche (calorie totali %) ND ND 28 28
Elettroliti
Sodio (mmol) 6,4 2,7 6,6 2,2
Potassio (mmol) 6,2 2,6 6,2 2,1
Magnesio (mmol) 0,47 0,20 0,47 0,16
Calcio (mmol) 3,8 1,6 3,8 1,3
Fosfato (mmol) b 3,2 1,3 3,8 1,3
Acetato (mmol) 7,2 3,0 7,2 2,4
Malato (mmol) 3,2 1,3 3,2 1,1
Cloruro (mmol) 9,3 3,9 9,3 3,1
pH (appross.) 5,5 5,5 5,5 5,5
Osmolarità appross. (mOsm/L) 1400 1400 1150 1150

a Include calorie da fosfolipidi di uovo per preparazioni iniettabili b Include fosfato da fosfolipidi di uovo per preparazioni iniettabili componente dell’emulsione lipidica

 

03.0 Forma farmaceutica

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Emulsione per infusione.

Aspetto prima della ricostituzione: Le soluzioni nei compartimenti di amminoacidi e glucosio sono limpide, incolori o leggermente gialle L’emulsione lipidica è omogenea e color latte

 

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Numeta G13E è indicato per la nutrizione parenterale nei neonati pretermine, quando la nutrizione orale o enterale è impossibile, insufficiente o controindicata.

 

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia

Il dosaggio dipende dal dispendio di energie, dal peso, dall’età e dallo stato clinico del paziente e dalla capacità di metabolizzare i costituenti di Numeta, oltre che dall’energia o dalle proteine aggiuntive fornite per via orale/enterale. La composizione totale in elettroliti e macronutrienti dipende dal numero di compartimenti attivati (vedere paragrafo 2).

Non superare la dose massima giornaliera. A causa della composizione fissa della sacca a compartimenti multipli, è possibile che non tutto il fabbisogno nutritivo del paziente venga soddisfatto. Potrebbero esistere delle situazioni cliniche in cui i pazienti richiedano quantità di elementi nutritivi diverse dalla composizione fissa.

La velocità oraria massima di infusione e il volume giornaliero raccomandati dipendono dal costituente. Il primo di questi limiti a essere raggiunto fissa la dose massima giornaliera. Le linee guida per la velocità oraria massima di infusione e il volume giornaliero sono:

2CB attivati (240 ml) 3CB attivati (300 ml)
Velocità massima di 5,1 6,4
infusione in ml/kg/ora
Corrispondente a:
Amminoacidi in g/kg/ora 0,20a 0,20a
Glucosio in g/kg/ora 0,85 0,85
Lipidi in g/kg/ora 0 0,16
Quantità massima in ml/kg/die 102,3 127,9
Corrispondente a:
Amminoacidi in g/kg/die 4,0a 4,0a
Glucosio in g/kg/die 17,1 17,1
Lipidi in g/kg/die 0 3,2

a Parametro limitante conformemente alle linee guida ESPEN- ESPGHAN

Numeta G13E potrebbe non essere appropriato per alcuni neonati pretermine, in quanto la condizione clinica del paziente potrebbe richiedere la somministrazione di formule personalizzate per soddisfare il fabbisogno specifico del paziente in base alla valutazione del clinico.

Modo di Somministrazione

Per istruzioni sulla preparazione e la manipolazione della soluzione/emulsione per infusione, vedere paragrafo 6.6.

Quando impiegata in neonati e bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione (vedere paragrafi 4.4, 6.3 e 6.6).

Per la sua alta osmolarità, Numeta G13E non diluito può essere somministrato solo attraverso una vena centrale. Tuttavia, una sufficiente diluizione di Numeta G13E con acqua per preparazioni iniettabili riduce l’osmolarità e permette l’infusione periferica. La formula che segue indica l’effetto della diluizione sull’osmolarità delle sacche.

<.. image removed ..> La tabella che segue mostra esempi di osmolarità per miscelazioni di 2CB attivati e 3CB attivati dopo l’aggiunta di acqua per preparazioni iniettabili:

Amminoacidi e glucosio (2CB attivati) Amminoacidi, glucosio e lipidi (3CB attivati)
Volume iniziale nella sacca (ml) 240 300
Osmolarità iniziale (appross. mOsm/L) 1400 1150
Volume di acqua aggiunta (ml) 240 300
Volume finale dopo l’aggiunta (ml) 480 600
Osmolarità dopo l’aggiunta
(mOsm/L appross.)
700 575

La velocità del flusso deve essere aumentata gradualmente durante la prima ora. Dopo la cessazione di Numeta G13E la velocità del flusso deve essere diminuita gradualmente durante l’ultima ora. Si deve regolare la velocità del flusso di somministrazione tenendo conto della dose da somministrare, i volumi da assumere quotidianamente e la durata dell’infusione, vedere paragrafo 4.9.

Nei lattanti pretermine si raccomanda solitamente la somministrazione parenterale continua nel corso delle 24 ore. Tuttavia, non si deve attivare, appendere e infondere la stessa sacca più a lungo di 24 ore. È necessario gestire le infusioni cicliche conformemente alla tolleranza metabolica del paziente.

Il trattamento con nutrizione parenterale può proseguire per tutto il tempo richiesto dalle condizioni cliniche del paziente.

Questo medicinale contiene elettroliti e può essere ulteriormente integrato utilizzando preparati di elettroliti presenti in commercio conformemente al giudizio del medico e alle necessità cliniche del paziente, vedere paragrafo 6.6.

Vitamine ed oligoelementi possono essere aggiunti conformemente al giudizio del medico e alle necessità cliniche del paziente, vedere paragrafo 6.6.

 

04.3 Controindicazioni

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Le controindicazioni generali per la somministrazione di Numeta come sacca a 2 compartimenti attivati per infusione endovenosa sono le seguenti: Ipersensibilità alle proteine delle uova, soia, o arachide o ad uno qualsiasi dei principi attivi, eccipienti elencati nel paragrafo 6.1 o componenti del contenitore Anomalia congenita del metabolismo degli amminoacidi

Concentrazioni plasmatiche patologicamente elevate di sodio, potassio, magnesio, calcio e/o fosforo Trattamento in concomitanza con ceftriaxone, anche se vengono usate linee di infusione separate. Vedere i paragrafi 4.4, 4.5 e 6.2.

Grave iperglicemia

L’aggiunta di lipidi (somministrazione di Numeta G13E come sacca a 3 compartimenti attivati per emulsione per via endovenosa) è inoltre controindicata nelle seguenti situazioni cliniche: Grave iperlipidemia, o gravi disturbi del metabolismo lipidico caratterizzati da ipertrigliceridemia

 

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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L’infusione deve essere interrotta immediatamente in caso di sviluppo di segni o sintomi di reazione allergica (ad esempio febbre, sudorazione, brividi, cefalea, rash cutanei o dispnea).

Numeta G13E contiene glucosio prodotto dall’amido di mais. Pertanto, Numeta G13E deve essere utilizzato con cautela nei pazienti con allergia nota al mais o ai prodotti del mais.

Sono stati descritti casi di reazioni fatali con precipitati di calcio- ceftriaxone nei polmoni e nei reni in neonati prematuri.

Nei lattanti pretermine, il trattamento concomitante con ceftriaxone è controindicato (vedere paragrafo 4.3).

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Sono stati segnalati precipitati vascolari polmonari che hanno causato embolia vascolare polmonare e distress respiratorio in pazienti in nutrizione parenterale. In alcuni casi si sono verificati esiti letali. Un’eccessiva aggiunta di calcio e fosfato aumenta il rischio di formazione di precipitati di fosfato di calcio (vedere paragrafo 6.2). È stata anche segnalata la sospetta formazione di precipitati nel flusso ematico.

Oltre all’ispezione della soluzione, occorre anche provvedere al controllo periodico del set di infusione e del catetere per escludere la presenza di precipitati.

Qualora si verifichino segni di distress respiratorio, l’infusione deve essere interrotta e si deve procedere con una valutazione medica.

Non si devono effettuare aggiunte alla sacca senza prima controllarne la compatibilità, poiché la formazione di precipitati o la destabilizzazione dell’emulsione lipidica potrebbe causare un’occlusione vascolare, vedere paragrafo 6.2 e 6.6.

Si possono verificare casi di infezione e sepsi come conseguenza dell’utilizzo di cateteri per via endovenosa per somministrare le formulazioni parenterali, o per la cattiva manutenzione dei cateteri. Gli effetti immunosoppressivi della malattia o i farmaci possono favorire infezione e sepsi. Un attento monitoraggio sintomatico e di laboratorio di febbre/brividi, leucocitosi, complicazioni tecniche con il dispositivo di accesso e iperglicemia possono aiutare a riconoscere l’insorgenza precoce di infezioni. I pazienti che necessitano di nutrizione parenterale sono spesso predisposti a complicanze infettive a causa della malnutrizione e/o del loro sottostante stato patologico. È possibile ridurre il verificarsi di complicanze settiche con un aumento dell’attenzione sulla tecnica asettica di posizionamento del catetere e sua manutenzione, oltre che sulla tecnica asettica di preparazione della formula nutrizionale. La sindrome da sovraccarico di grassi è stata riportata con altri medicinali per la nutrizione parenterale. La ridotta o limitata capacità di metabolizzare i lipidi contenuti in Numeta può causare una "sindrome da sovraccarico di grassi".

La rialimentazione di pazienti gravemente malnutriti può causare la sindrome da rialimentazione, caratterizzata dallo spostamento intracellulare di potassio, fosforo e magnesio, con il paziente che diventa anabolico. È possibile inoltre uno sviluppo di deficit di tiamina e ritenzione idrica. Si raccomanda un avvio attento e graduale della nutrizione parenterale, assieme a uno stretto monitoraggio di fluidi, elettroliti, oligoelementi e vitamine.

Numeta G13E può essere somministrato solo attraverso una vena centrale, a meno che non venga effettuata una diluizione adeguata (vedere paragrafo 4.2). Nell’effettuare aggiunte alla formulazione, prima della somministrazione in vena periferica calcolare l’osmolarità finale della miscela per evitare l’irritazione della vena o il danneggiamento dei tessuti in caso di stravaso della soluzione. La somministrazione periferica di Numeta ha provocato stravaso causando lesione dei tessuti molli e necrosi cutanea.

Non collegare le sacche in serie onde evitare la possibilità di embolia gassosa a causa del gas residuo nella sacca primaria.

Lipidi, vitamine, elettroliti aggiuntivi ed oligoelementi devono essere somministrati come richiesto.

PRECAUZIONI

Non aggiungere altri medicinali o altre sostanze a uno dei tre compartimenti della sacca o alla soluzione/emulsione ricostituita senza aver prima verificato la compatibilità e la stabilità della preparazione risultante (in particolare, la stabilità dell’emulsione lipidica) (vedere paragrafi 6.2 e 6.6).

L’esposizione alla luce di soluzioni per nutrizione parenterale endovenosa, specialmente dopo aggiunta di oligoelementi e/o vitamine, può avere effetti avversi sull’esito clinico nei neonati, a causa della generazione di perossidi e altri prodotti di degradazione. Quando impiegata in neonati e bambini di età inferiore a 2 anni, Numeta G13E deve essere protetta dalla luce ambientale fino al completamento della somministrazione (vedere i paragrafi 4.2, 6.3 e 6.6).

Nel corso del trattamento monitorare di routine l’equilibrio di acqua ed elettroliti, incluso il magnesio, l’osmolarità sierica, i trigliceridi sierici, l’equilibrio acido/base, la glicemia, la funzionalità epatica e renale, la conta ematica, comprese le piastrine e i fattori di coagulazione.

In caso di condizioni non stabili (per esempio, a seguito di gravi condizioni post-traumatiche, diabete mellito non compensato, fase acuta di shock circolatorio, infarto miocardico acuto, grave acidosi metabolica, grave sepsi e coma iperosmolare) la somministrazione di Numeta G13E deve essere mantenuta sotto controllo e regolata per rispettare le necessità cliniche del paziente.

Ci sono pochi dati sulla somministrazione di Numeta G13E in neonati pretermine con età gestazionale inferiore alle 28 settimane.

Cardiovascolare

Utilizzare con cautela in pazienti con edema polmonare o insufficienza cardiaca. L’equilibrio idrico deve essere mantenuto sotto stretto controllo.

Renale

Utilizzare con cautela in pazienti con insufficienza renale. In questi pazienti l’equilibrio di acqua ed elettroliti, incluso il magnesio, deve essere attentamente monitorato.

Gravi alterazioni dell’equilibrio idrosalino, gravi stati di sovraccarico idrico e gravi disturbi del metabolismo si devono correggere prima di iniziare l’infusione.

Epatico/gastrointestinale

Utilizzare con cautela nei pazienti con grave insufficienza epatica, compresa la colestasi, o l’innalzamento degli enzimi epatici. I parametri di funzionalità epatica devono essere mantenuti sotto stretto controllo.

Endocrino e metabolismo

Se l’apporto nutrizionale non viene adattato alle necessità del paziente, o se non si valuta con attenzione la capacità metabolica di ciascun componente alimentare somministrato, possono presentarsi complicanze di carattere metabolico. La somministrazione di elementi nutritivi non adatti o eccessivi o la composizione non appropriata di una miscela per le necessità di un paziente particolare può causare effetti metabolici avversi.

Controllare con regolarità le concentrazioni sieriche dei trigliceridi e la capacità dell’organismo di metabolizzare i lipidi. Se si sospetta un’anomalia del metabolismo lipidico il controllo dei trigliceridi sierici è raccomandato come clinicamente necessario.

In caso di iperglicemia, si deve regolare la velocità di infusione di Numeta G13E e/o somministrare insulina, vedere paragrafo 4.9.

Ematologico

Utilizzare con cautela in pazienti con gravi disturbi della coagulazione ematica. I parametri relativi a conta ematica e coagulazione devono essere monitorati attentamente.

 

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Non sono stati effettuati studi di interazione farmacodinamica con Numeta G13E.

Numeta G13E non deve essere somministrato contemporaneamente con il sangue per mezzo dello stesso set d’infusione a causa del rischio di pseudoagglutinazione.

Come per altre soluzioni per infusione contenenti calcio, il trattamento in concomitanza con ceftriaxone e Numeta G13E è controindicato nei neonati pretermine (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 6.2).

L’olio di oliva e l’olio di soia hanno un contenuto naturale di vitamina K1 che potrebbe contrastare l’attività anticoagulante della cumarina (o dei derivati di cumarina, compreso il warfarin).

A causa del contenuto di potassio di Numeta G13E, è necessario prestare particolare attenzione con i pazienti trattati in concomitanza con diuretici risparmiatori di potassio (amiloride, spironolattone, triamterene) o con ACE-inibitori, gli antagonisti del recettore dell’angiotensina II o gli immunosoppressori tacrolimus e ciclosporina, a causa del rischio di iperkaliemia.

I lipidi contenuti in questa emulsione possono interferire con i risultati di determinati test di laboratorio (ad esempio, bilirubina, lattato deidrogenasi, saturazione di ossigeno, emoglobina ematica) se il campione di sangue è prelevato prima che i lipidi vengano eliminati. I lipidi vengono generalmente eliminati dopo un periodo di 5/6 ore dalla loro assunzione quando non vengono somministrati lipidi aggiuntivi.

Vedere anche il paragrafo 6.2.

 

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza Non applicabile in quanto il medicinale è destinato a neonati pretermine.

Allattamento Non applicabile in quanto il medicinale è destinato a neonati pretermine.

Fertilità Il medicinale contiene glucosio, una soluzione di amminoacidi pediatrica, elettroliti e una emulsione di lipidi. Gli effetti sulla fertilità sono improbabili.

 

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Non rilevante.

 

04.8 Effetti indesiderati

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Reazioni avverse nella sperimentazione clinica e nell’esperienza Post marketing

La sicurezza e la somministrazione di Numeta sono state valutate in un singolo studio di fase III. Nello studio sono stati inclusi centocinquantanove (159) pazienti pediatrici ai quali è stato somministrato Numeta.

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I dati raccolti dalla sperimentazione clinica e dall’esperienza post- marketing indicano le seguenti reazioni avverse al farmaco (ADR) correlate a Numeta:

Reazioni avverse nella sperimentazione clinica e
nell’esperienza Post-marketing
Classificazione per sistemi e organi
(SOC)
Termine MedDRA
preferito
Frequenzab
DISTURBI DEL METABOLISMO E DELLA NUTRIZIONE Ipofosfatemiaa Comune
Iperglicemiaa Comune
Ipercalcemiaa Comune
Ipertrigliceridemi
aa
Comune
Reazioni avverse nella sperimentazione clinica e
nell’esperienza Post-marketing
Classificazione per sistemi e organi
(SOC)
Termine MedDRA
preferito
Frequenzab
Iperlipidemia Non comune
Iponatriemiaa Comune
PATOLOGIE
EPATOBILIARI
Colestasi Non comune
PATOLOGIE DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO Necrosi della cute
c
Non nota
Lesione dei
tessuti molli c
Non nota
PATOLOGIE SISTEMICHE E CONDIZIONI RELATIVE ALLA SEDE DI
SOMMINISTRAZIONE
Stravaso Non nota

a Campioni ematici prelevati durante l’infusione (senza condizioni di digiuno).

b La frequenza si basa sulle categorie che seguono: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 – <1/10), non comune (≥1/1.000 – <1/100), raro (≥1/10.000 – <1/1.000), molto raro (<1/10.000), Non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili.

c Queste reazioni averse sono state riportate solo per Numeta G13E e G16E quando somministrati per via periferica con diluizione insufficiente (vedere paragrafo 4.4).

Altre (Classi di) Reazioni

Sono state segnalate le seguenti reazioni indesiderate con altre miscele di nutrizione parenterale Sindrome da sovraccarico di grassi: può essere causata dalla somministrazione non corretta (per es., sovradosaggio e/o velocità di infusione maggiore di quanto raccomandato, vedere paragrafo 4.9); tuttavia i segni e i sintomi di questa sindrome possono manifestarsi anche quando il medicinale viene somministrato in base alle istruzioni. La ridotta o limitata capacità di metabolizzare i lipidi contenuti in Numeta G13E accompagnata da clearance plasmatica prolungata, può causare una "sindrome da sovraccarico di grassi". Questa sindrome è associata a un improvviso peggioramento delle condizioni cliniche del paziente ed è caratterizzata da manifestazioni quali iperlipidemia, febbre, infiltrazione lipidica epatica (epatomegalia), deterioramento della funzionalità epatica, anemia, leucopenia, trombocitopenia, disturbi della coagulazione e manifestazioni a carico del sistema nervoso centrale (coma). La sindrome è generalmente reversibile dopo l’interruzione dell’infusione dell’emulsione lipidica.

Precipitati vascolari polmonari (emboli vascolari polmonari e distress polmonare) (vedere paragrafo 4.4).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni- avverse.

 

04.9 Sovradosaggio

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In caso di somministrazione non corretta (sovradosaggio e/o velocità di infusione superiore a quanto raccomandato) possono manifestarsi nausea, vomito, brividi, alterazioni elettrolitiche e segni di ipervolemia o acidosi, che possono avere conseguenze fatali. Se ciò dovesse accadere, interrompere immediatamente l’infusione. Se necessario dal punto di vista medico, possono essere indicati ulteriori interventi.

Iperglicemia, glicosuria e sindrome iperosmolare possono svilupparsi nel caso in cui la velocità d’infusione del glucosio superi la clearance.

La ridotta o limitata capacità di metabolizzare i lipidi può avere come conseguenza una "sindrome da sovraccarico di grassi", i cui effetti sono solitamente reversibili in seguito all’interruzione dell’infusione di lipidi, vedere paragrafo 4.8.

Non vi è un antidoto specifico al sovradosaggio. Le procedure di emergenza devono essere misure generali di supporto, con particolare attenzione ai sistemi respiratorio e cardiovascolare. In alcuni casi seri, si possono rendere necessari emodialisi, emofiltrazione o emodiafiltrazione.

È essenziale uno stretto monitoraggio biochimico e le specifiche anomalie devono essere trattate appropriatamente.

 

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: Soluzioni per nutrizione parenterale/associazione

Codice ATC: B05BA10

Il contenuto di azoto di Numeta (20 amminoacidi serie L, compresi 8 amminoacidi essenziali) e di energia (glucosio e trigliceridi) consente il mantenimento di un adeguato equilibrio azoto/energia. Azoto ed energia sono necessari per il normale funzionamento di tutte le cellule dell’organismo, e sono importanti per la sintesi proteica, la crescita, la guarigione delle ferite, la funzione immunitaria, il funzionamento delle cellule muscolari e molte altre attività cellulari.

Questa formulazione contiene anche elettroliti. Il profilo degli amminoacidi è il seguente: amminoacidi essenziali/amminoacidi totali: 47,5%

amminoacidi a catena ramificata/amminoacidi totali: 24,0%

L’emulsione lipidica inclusa in Numeta è una miscela di olio di oliva purificato e olio di soia purificato (rapporto circa di 80/20), con la seguente distribuzione relativa di acidi grassi: Acidi grassi saturi (SFA) 15%

Acidi grassi monoinsaturi (MUFA) 65%

Acidi grassi polinsaturi (PUFA) 20%

Il rapporto fosfolipidi/trigliceridi è 0,06. Il moderato contenuto di acidi grassi essenziali (EFA) ne migliora lo stato dei derivati superiori, correggendo nel contempo il deficit di EFA.

L’olio di oliva contiene quantità significative di α-tocoferolo che, associate a un moderato apporto di PUFA, contribuisce a migliorare il livello di vitamina E ed è importante per la limitazione della perossidazione lipidica.

La fonte di carboidrati è il glucosio. Il glucosio è una fonte primaria di energia dell’organismo.

 

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Indice

I componenti dell’emulsione per infusione (amminoacidi, elettroliti, glucosio, lipidi) vengono distribuiti, metabolizzati ed escreti nello stesso modo di quando vengono infusi individualmente. Il medicinale viene somministrato per via endovenosa ed è pertanto biodisponibile al 100%, e i suoi costituenti vengono distribuiti e metabolizzati da tutte le cellule dell’organismo.

 

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Studi preclinici effettuati sui componenti della sacca a 3 compartimenti non hanno rilevato rischi aggiuntivi rispetto a quelli già menzionati negli altri paragrafi dell’RCP.

Non sono stati effettuati studi su animali con Numeta (sia per la sacca a doppio che a triplo compartimento attivati).

 

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Compartimento

Compartimento

Compartimento

Eccipienti: Amminoacidi Glucosio Lipidi
Acido L-malico a X
Acido cloridrico a X
Fosfolipidi d’uovo per preparazioni iniettabili X
Glicerolo X
Sodio oleato X
Sodio idrossido a X
Acqua per preparazioni iniettabili X X X

per la regolazione del pH

 

06.2 Incompatibilità

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In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti medicinalivedere paragrafo 6.6.

Come con qualsiasi altra miscela per la nutrizione parenterale, è necessario tenere in considerazione il rapporto calcio/fosfato. Un’eccessiva aggiunta di calcio e fosfato, in particolar modo sotto forma di sali minerali, può causare la formazione di precipitati di fosfato di calcio.

Come per le altre soluzioni per infusione contenenti calcio, il trattamento in concomitanza con ceftriaxone e Numeta G13E è controindicato nei neonati pretermine (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 4.5).

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Per il rischio di precipitazione, Numeta G13E non deve essere somministrato attraverso la stessa linea di infusione con ampicillina, fosfenitoina o furosemide.

Numeta G13E non deve essere somministrato contemporaneamente a sangue tramite lo stesso set di infusione, vedere paragrafo 4.5.

Numeta G13E contiene ioni calcio che aumentano il rischio di precipitati coagulati nei citrati anticoagulanti/conservanti del sangue o componenti.

 

06.3 Periodo di validità

Indice

18 mesi

Quando impiegata in neonati e in bambini di età inferiore a 2 anni, la soluzione (nelle sacche e nei set per la somministrazione) deve essere protetta dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione (vedere paragrafi 4.2,4.4 e 6.6).

Periodo di validità dopo la ricostituzione

Si raccomanda di utilizzare il medicinale immediatamente dopo l’apertura delle membrane non permanenti tra i due o tre compartimenti. Tuttavia, dai dati di stabilità la miscela ricostituita è stabile per 7 giorni a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C, seguiti da 48 ore a 30°C.

Periodo di validità dopo l’integrazione (elettroliti, oligoelementi, vitamine, acqua):

Per specifiche miscelazioni, la stabilità fisica della formulazione Numeta è stata dimostrata a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C per 7 giorni, seguita da 48 ore a 30°C. Le informazioni su queste aggiunte sono specificate nel paragrafo 6.6.

Da un punto di vista microbiologico, il medicinale deve essere utilizzato immediatamente. In caso contrario, i tempi e le condizioni di conservazione dopo la miscelazione e prima dell’uso sono responsabilità dell’utente e non devono superare le 24 ore, a temperatura compresa tra 2°C e 8°C, a meno che la ricostituzione /diluizione/integrazione non sia avvenuta in condizioni asettiche controllate e convalidate.

Vedere anche il paragrafo 4.2 e il paragrafo 6.6.

 

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Indice

Non congelare.

Conservare nell’involucro esterno.

 

06.5 Natura e contenuto della confezione

Indice

La sacca a tre compartimenti interamente non in PVC è costituita dai seguenti componenti:

Un involucro in plastica multistrato.

Un punto di somministrazione sul compartimento contenente l’emulsione lipidica. Esso viene sigillato dopo il riempimento per impedire aggiunte a questo compartimento.

Due punti di somministrazione rispettivamente sui compartimenti della soluzione di amminoacidi e della soluzione con glucosio: un sito di iniezione che chiude il punto di somministrazione del compartimento della soluzione con glucosio.

un sito di somministrazione che chiude il punto di somministrazione del compartimento della soluzione di amminoacidi.

Tutti i componenti sono privi di gomma in lattice naturale.

Per impedire il contatto con l’aria, la sacca è confezionata in un involucro esterno con barriera per l’ossigeno che contiene un assorbitore di ossigeno e un indicatore di ossigeno.

Confezioni disponibili:

sacche da 300 ml: 10 unità per scatola in cartone 1 sacca da 300 ml

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

 

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Indice

Solo per uso singolo.

Non utilizzare sacche danneggiate.

Verificare l’integrità della sacca e delle membrane di separazione non permanenti. Utilizzare la sacca solo se la soluzione nel compartimento di amminoacidi e la soluzione nel compartimento di glucosio sono limpide, incolori o lievemente gialle, praticamente prive di particelle visibili, e se l’emulsione lipidica è un liquido omogeneo con aspetto lattiginoso.

Prima di aprire l’involucro esterno, controllare il colore dell’indicatore di ossigeno.

Confrontarlo con il colore di riferimento stampato accanto al simbolo OK e presente nell’area stampata dell’etichetta dell’indicatore.

Non usare il medicinale se il colore dell’indicatore di ossigeno non corrisponde al colore di riferimento stampato accanto al simbolo OK.

Le figure 1 e 2 illustrano come rimuovere l’involucro esterno di protezione. Gettare l’involucro esterno, l’indicatore di ossigenoe l’assorbitore di ossigeno.

<.. image removed ..> <.. image removed ..> Figura 1 Figura 2

Preparazione dell’emulsione miscelata:

Accertarsi che il medicinale sia a temperatura ambiente quando si rompono le membrane di separazione non permanenti.

Porre la sacca su una superficie piana e pulita.

Attivazione della sacca a tre compartimenti (rottura delle due membrane non permanenti)

Step 1: Iniziare arrotolando la sacca dal lato dell’occhiello a D.

<.. image removed ..> Step 2: Fare pressione finché le membrane di separazione non siano aperte.

<.. image removed ..> Step 3: Cambiare direzione arrotolando la sacca verso l’occhiello a

D. Continuare fino a che la membrana è completamente aperta.

Procedere allo stesso modo per completare l’apertura della seconda membrana.

<.. image removed ..> Step 4: Capovolgere la sacca almeno tre volte per miscelare completamente il contenuto.

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L’aspetto della soluzione miscelata dovrebbe essere simile a un’emulsione di color bianco latte.

<.. image removed ..> Step 5: Rimuovere il cappuccio protettivo dal punto di somministrazione e inserire il set di infusione per via endovenosa.

<.. image removed ..> Attivazione della sacca a due compartimenti (rottura della membrana non permanente tra il compartimento degli amminoacidi e il compartimento con glucosio) Step 1: Per rompere solamente la membrana di separazione tra amminoacidi e glucosio, iniziare arrotolando la sacca dall’angolo dell’occhiello a D della membrana che separa i compartimenti di amminoacidi e di glucosio e fare pressione per aprire la membrana che separa i compartimenti di glucosio e amminoacidi.

<.. image removed ..> Step 2: Posizionare la sacca in modo che il compartimento contenente l’emulsione lipidica sia il più vicino all’operatore e arrotolare la sacca proteggendo il compartimento dell’emulsione lipidica con i palmi delle mani.

<.. image removed ..> Step 3: Con una mano, fare pressione arrotolando la sacca verso i punti di iniezione.

<.. image removed ..> Step 4: Quindi cambiare direzione arrotolando la sacca verso l’occhiello a D, premendo con l’altra mano, continuando fino a che la membrana che separa le soluzioni di amminoacidi e la soluzione glucosio è completamente aperta.

<.. image removed ..> Step 5: Capovolgere la sacca almeno tre volte per miscelare completamente il contenuto. L’aspetto della soluzione miscelata dovrebbe essere chiaro, incolore o leggermente giallo.

<.. image removed ..> Step 6: Rimuovere il cappuccio protettivo dal punto di somministrazione e inserire il set di infusione per via endovenosa.

<.. image removed ..> Aggiunte di additivi:

Quando impiegata in neonati e bambini di età inferiore a 2 anni, proteggere dall’esposizione alla luce fino al completamento della somministrazione.

L’esposizione di Numeta G13E alla luce ambientale, specialmente dopo miscelazione con oligoelementi e/o vitamine, genera perossidi e altri prodotti di degradazione che possono essere ridotti con la protezione dall’esposizione alla luce (vedere paragrafi 4.2, 4.4. e 6.3).

Additivi compatibili possono essere aggiunti attraverso il sito di iniezione nella miscela ricostituita (dopo l’apertura delle membrane non permanenti e dopo la miscelazione del contenuto dei due o tre compartimenti).

È possibile aggiungere vitamine anche nel compartimento del glucosio prima che la miscela sia ricostituita (prima dell’apertura delle membrane di separazione non permanenti e prima della miscelazione delle soluzioni e dell’emulsione).

Eventuali aggiunte di soluzioni di oligoelementi (identificati come TE1 e TE4), vitamine ( identificate come liofilizzato V1 e emulsione V2), e elettroliti disponibili in commercio in quantità definite sono mostrate nelle tabelle 1-4.

Compatibilità con TE4, V1 e V2

Tabella 1: Compatibilità della sacca 3-in-1 (3CB attivati) con e senza diluizione con acqua

Per 300 mL (3 in 1 miscela con lipidi)
Miscela non diluita Miscela diluita
Aggiunte Livello incluso Aggiunta ulteriore massima Livello totale massimo Livell o inclus
o
Aggiunta ulteriore massima Livello totale massimo
Sodio (mmol) 6,6 5,0 11,6 6,6 5,0 11,6
Potassio
(mmol)
6,2 4,2 10,4 6,2 4,2 10,4
Magnesio
(mmol)
0,47 0,83 1,3 0,47 0,83 1,3
Calcio
(mmol)
3,8 3,5 7,3 3,8 3,5 7,3
Fosfato*
(mmol)
3,8 2,5 6,3 3,8 2,5 6,3
Oligoelement i e vitamine – 15 mL TE4
+ 1,5 fiala
V1 + 25 mL V2
15 mL
TE4 + 1,5
fiala V1 + 25 mL V2
15 mL TE4 +
1,5 fiala
V1 + 25 mL V2
15 mL TE4 +
1,5 fiala
V1 + 25 mL V2
Acqua per soluzioni
iniettabili
300 mL 300 mL

* Fosfato organico

Tabella 2: Compatibilità della sacca 2-in-1 (2CB attivati) con e senza diluizione con acqua

Per 240 mL (2 in 1 miscela senza lipidi)
Miscela non diluita Miscela diluita
Aggiunte Livello incluso Aggiunta ulteriore massima Livello totale massim
o
Livell o inclus
o
Aggiunta ulteriore massima Livello totale massimo
Sodio (mmol) 6,4 17,6 24 6,4 0,0 6,4
Potassio
(mmol)
6,2 17,8 24 6,2 0,0 6,2
Magnesio 0,47 2,13 2,6 0,47 0,0 0,47
(mmol)
Calcio
(mmol)
3,8 3,5 7,3 3,8 0,0 3,8
Fosfato*
(mmol)
3,2 4,0 7,2 3,2 0,0 3,2
Oligoelement i e vitamine 2,5 mL TE4 + ¼
fiala V1
2,5 mL TE4 + ¼
fiala V1
2,5 mL TE4 + ¼
fiala V1
2,5 mL TE4 + ¼
fiala V1
Acqua per soluzioni
iniettabili
240 mL 240 mL

Fosfato organico

Compatibilità con TE1, V1 e V2

Tabella 3: Compatibilità della sacca 3-in-1 (3CB attivati) con e senza diluizione con acqua

Per 300 mL (3 in 1 miscela con lipidi)
Miscela non diluita Miscela diluita
Aggiunte Livello incluso Aggiunta ulteriore massima Livello totale massimo Livell o inclus
o
Aggiunta ulteriore massima Livello totale massimo
Sodio (mmol) 6,6 5,0 11,6 6,6 0,0 6,6
Potassio
(mmol)
6,2 4,2 10,4 6,2 0,0 6,2
Magnesio
(mmol)
0,47 0,83 1,3 0,47 0,0 0,47
Calcio
(mmol)
3,8 1,9 5,7 3,8 0,0 3,8
Fosfato*
(mmol)
3,8 2,5 6,3 3,8 0,0 3,8
Oligoelement i e vitamine 2,5 mL TE1 + ¼
fiala V1 + 2,5 mL V2
2,5 mL TE1 + ¼
fiala V1 + 2,5 mL V2
2,5 mL TE1 + ¼
fiala V1
+ 2,5 mL V2
2,5 mL TE1 + ¼
fiala V1
+ 2,5 mL V2
Acqua per soluzioni
iniettabili
300 mL 300 mL

Fosfato organico

Tabella 4: Compatibilità della sacca 2-in-1 (2CB attivati) con e senza diluizione con acqua

Per 240 mL (2 in 1 miscela senza lipidi)
Miscela non diluita Miscela diluita
Aggiunte Livello incluso Aggiunta ulteriore massima Livello totale massim
o
Livell o inclus
o
Aggiunta ulteriore massima Livello totale massimo
Sodio (mmol) 6,4 17,6 24 6,4 0,0 6,4
Potassio
(mmol)
6,2 17,8 24 6,2 0,0 6,2
Magnesio
(mmol)
0,47 2,13 2,6 0,47 0,0 0,47
Calcio
(mmol)
3,8 3,5 7,3 3,8 0,0 3,8
Fosfato*
(mmol)
3,2 4,0 7,2 3,2 0,0 3,2
Oligoelement i e vitamine 2,5 mL TE1 + ¼
fiala V1
2,5 mL TE1 + ¼
fiala V1
2,5 mL TE1 + ¼
fiala V1
2,5 mL TE1 + ¼
fiala V1
Acqua per soluzioni
iniettabili
240 mL 240 mL

* Fosfato organico

La composizione delle preparazioni di vitamine e oligoelementi sono illustrate nelle tabelle 5 e 6.

Tabella 5: Composizione del preparato commerciale di oligoelementi utilizzato:

Composizione per
fiala
TE1
(10 ml)
TE4
(10 ml)
Zinco 38,2 µmol o
2,5 mg
15,3 µmol o
1 mg
Selenio 0,253 µmol o 0,02
mg
0,253 µmol o 0,02
mg
Rame 3,15 µmol or 0,2 mg 3,15 µmol o
0,2 mg
Iodio 0,0788 µmol o 0,01
mg
0,079 µmol o 0,01
mg
Fluoro 30 µmol o
0,57 mg
Manganese 0,182 µmol o 0,01
mg
0,091 µmol o 0,005
mg

Tabella 6: Composizione del preparato commerciale di vitamine utilizzato:

Composizione per fiala V1 V2
Vitamina B1 2,5 mg
Vitamina B2 3,6 mg
Nicotinamide 40 mg
Vitamina B6 4,0 mg
Acido Pantotenico 15,0 mg
Biotina 60 µg
Acido Folico 400 µg
Vitamina B12 5,0 µg
Vitamina C 100 mg
Vitamina A 2300 IU
Vitamina D 400 IU
Vitamina E 7 IU
Vitamina K 200 µg
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Per eseguire un’aggiunta:

Operare in condizioni asettiche

Preparare il punto d’iniezione della sacca

Forare il punto di iniezione e iniettare le aggiunte mediante un ago per iniezione o un dispositivo di ricostituzione Miscelare il contenuto della sacca e le aggiunte Preparazione dell’infusione:

Operare in condizioni asettiche

Sospendere la sacca

Rimuovere la protezione in plastica dal punto di somministrazione

Inserire saldamente lo spike del set di infusione nel punto di somministrazione

Somministrazione dell’infusione:

 Somministrare il medicinale solo dopo l’apertura delle membrane di separazione non permanenti tra i due o tre compartimenti e la miscelazione del contenuto dei due o tre compartimenti Assicurarsi che l’emulsione finale per infusione dei 3 compartimenti attivati non mostri alcuna prova di separazione delle fasi o che la soluzione per infusione finale dei 2 compartimenti attivati non mostri alcuna presenza di particelle Dopo la rottura delle membrane non permanenti, il contenuto si deve usare immediatamente. Numeta G13E non deve essere conservato per un’infusione successiva Non collegare eventuali sacche parzialmente utilizzate

Non collegare le sacche in serie onde evitare la possibilità di embolia gassosa a causa di possibili residui gassosi contenuti nella sacca principale Qualsiasi eventuale prodotto non utilizzato, rifiuti derivati e tutti i dispositivi usa e getta necessari devono essere smaltiti correttamente e non riutilizzati

 

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Indice

Baxter S.p.A Piazzale dell’Industria 20 00144 Roma Italia

 

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Indice

AIC N. 040774073 – " G13E Emulsione Per Infusione" 10 Sacche Da 300 ml a 3 Camere Non Pvc AIC N. 040774085 – " G13E Emulsione Per Infusione" 1 Sacca Da 300 ml a 3 Camere Non Pvc

 

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Indice

Ottobre 2016

 

10.0 Data di revisione del testo

Indice

Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: 07/04/2022

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