Fraxiparina: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Fraxiparina: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 29/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFAFraxiparina
  2. 2 Scheda tecnica AIFAFraxiparina Soluzione Iniettabile
  3. 3 Scheda tecnica AIFAFraxiparina Ini
  4. 4 BugiardinoFraxiparina
  5. 5 IndicazioniFraxiparina
  6. 6 Effetti collateraliFraxiparina
  7. 7 Sicurezza e azioneFraxiparina
  8. 8 Principio attivoNadroparina Calcica

Il testo è generato solo da questi 8 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Fraxiparina è un farmaco a base di nadroparina calcica, un’antitrombotico derivato dall’eparina usato per prevenire e trattare le trombosi venose profonde, per prevenire la coagulazione durante l’emodialisi e per il trattamento dell’angina instabile e dell’infarto miocardico non-Q.[1, 4] Prima di usarla è importante sapere che non è intercambiabile con altre eparine a basso peso molecolare, che la conta piastrinica va monitorata durante il trattamento e che esistono controindicazioni importanti, tra cui sanguinamento attivo, trombocitopenia pregressa con nadroparina e insufficienza renale grave in alcune indicazioni.[1, 2, 4] In gravidanza e allattamento l’uso non è consigliato salvo che il medico ritenga che il beneficio superi i rischi; il bugiardino e la scheda tecnica raccomandano cautela e, in allattamento, prudenza ulteriore.[1, 2, 4]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Fraxiparina è indicata per la profilassi delle trombosi venose profonde in chirurgia generale e ortopedica, per il trattamento delle trombosi venose profonde, per la prevenzione della coagulazione in corso di emodialisi e per il trattamento dell’angina instabile e dell’infarto miocardico non-Q.[1, 2, 4, 5, 7]

Le fonti per il paziente spiegano che viene usata per evitare la formazione di coaguli nel sangue e, in emodialisi, per prevenire la coagulazione del circuito extracorporeo nei pazienti con insufficienza renale.[4]

Formulazioni e come si usa

Fraxiparina esiste in diverse formulazioni preriempite a base di nadroparina calcica: 2.850, 3.800, 5.700, 7.600 e 9.500 UI antiXa in siringhe da 0,3 ml, 0,4 ml, 0,6 ml, 0,8 ml e 1 ml; esiste anche la formulazione multidose da 19.000 UI/2 ml, 47.500 UI/5 ml e 142.500 UI/15 ml.[1, 2, 8] La forma farmaceutica è una soluzione iniettabile per uso sottocutaneo e per emodialisi.[1, 2]

Per via sottocutanea, le istruzioni tecniche indicano di iniettare nella cintura addominale anterolaterale o posterolaterale, alternando i lati, con l’ago introdotto perpendicolarmente nella plica cutanea; non bisogna somministrarla per via intramuscolare.[2, 3]

Posologia negli adulti

Indicazione Formulazione / schema riportato in scheda tecnica Dose standard e durata
Profilassi TVP in chirurgia generale Soluzione iniettabile preriempita 0,3 ml, cioè 2.850 UI antiXa, 2-4 ore prima dell’intervento, poi ogni 24 ore per almeno 7 giorni; la profilassi va proseguita per tutto il periodo a rischio e almeno fino alla ripresa della deambulazione.[1, 2]
Profilassi TVP in chirurgia ortopedica Soluzione iniettabile preriempita Dose unica quotidiana adattata al peso: 38 UI antiXa/kg 12 ore prima dell’intervento, una dose 12 ore dopo la fine dell’intervento, poi una dose al giorno fino al 3° giorno postoperatorio incluso; dal 4° giorno 57 UI antiXa/kg/die. La durata è di almeno 10 giorni.[1, 2]
Trattamento TVP Soluzione iniettabile preriempita Un’iniezione ogni 12 ore per 10 giorni, alla dose di circa 92,7 UI antiXa/kg.[1, 2]
Trattamento TVP Fraxiparina Ini Un’iniezione al giorno per 10 giorni alla dose di 171 UI antiXa/kg.[3]
Prevenzione della coagulazione in corso di emodialisi Soluzione iniettabile All’inizio della seduta, in via intravascolare, una dose unica valutata sul peso, in pazienti senza rischio emorragico e per sedute fino a 4 ore; se necessario, la dose può essere adattata caso per caso.[1, 2, 5]
Angina instabile e infarto miocardico non-Q Soluzione iniettabile La scheda tecnica indica il trattamento, ma nelle fonti fornite qui non è riportata per intero la tabella di dosaggio della formulazione standard.[1, 2, 5]
Angina instabile e infarto miocardico non-Q Fraxiparina Ini Bolo endovenoso iniziale di 86 UI antiXa/kg, seguito da iniezioni sottocutanee di 86 UI antiXa/kg ogni 12 ore; la durata è generalmente di 6 giorni.[3, 5]

La scheda tecnica sottolinea che nadroparina non deve essere usata in modo intercambiabile con altre eparine a basso peso molecolare perché le unità di misura non sono le stesse.[1, 2] Quando si passa a una terapia anticoagulante orale, il trattamento con nadroparina deve continuare finché l’INR non si è stabilizzato sul valore richiesto.[1, 2, 3, 5]

Controindicazioni e avvertenze

Fraxiparina è controindicata in caso di ipersensibilità alla nadroparina, all’eparina o ai suoi derivati, comprese altre eparine a basso peso molecolare, oppure a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 2, 3, 4, 6] È controindicata anche se c’è anamnesi positiva per trombocitopenia con nadroparina, sanguinamento attivo o aumentato rischio emorragico legato a disturbi dell’emostasi, lesioni organiche a rischio di sanguinamento come ulcera peptica in fase attiva e retinopatie, accidenti cerebrovascolari emorragici, endocardite infettiva acuta e, per alcune indicazioni, insufficienza renale grave con clearance della creatinina sotto 30 ml/min.[1, 2, 3, 4, 6] La scheda tecnica segnala inoltre come controindicazioni o condizioni in cui non va usata anche nefropatie e pancreopatie gravi, ipertensione arteriosa grave, traumi cranioencefalici gravi nel periodo postoperatorio e, per il flacone multidose, l’uso nei bambini sotto i 3 anni per la presenza di alcool benzilico.[1, 2, 3, 4, 6]

La conta piastrinica deve essere monitorata durante tutto il trattamento, perché sono stati descritti rari casi di trombocitopenia, talvolta grave e associata a trombosi arteriosa o venosa.[1, 2, 3, 4, 6] Se compare trombocitopenia, una riduzione significativa delle piastrine, peggioramento della trombosi o una trombosi nuova durante il trattamento, la terapia va interrotta.[1, 2, 3, 4, 6] Le fonti raccomandano cautela anche in caso di insufficienza epatica, malattie vascolari della corioretina, ipertensione grave, storia di ulcera peptica o altre lesioni sanguinanti, e nel periodo postoperatorio dopo chirurgia cerebrale, del midollo spinale o dell’occhio, oppure dopo traumi cranici.[2, 3, 4, 6]

Interazioni

L’associazione con anticoagulanti orali richiede cautela e il passaggio all’orale va fatto solo mantenendo nadroparina fino a stabilizzazione dell’INR.[1, 2, 3] L’uso concomitante di acido acetilsalicilico, altri salicilati, FANS e altri antiaggreganti piastrinici non è raccomandato nella profilassi o nel trattamento dei disturbi tromboembolici venosi e nella prevenzione della coagulazione in emodialisi, perché può aumentare il rischio di emorragia.[1, 2, 3, 6] Nelle sindromi coronariche descritte dalle fonti, nadroparina è stata usata insieme ad acido acetilsalicilico fino a una dose massima di 325 mg al giorno.[1, 2, 3, 5] Le schede tecniche indicano cautela anche con corticosteroidi sistemici e destrani.[1, 2, 3]

Gravidanza e allattamento

Gli studi nell’animale non hanno mostrato attività teratogena o fetotossica, ma nell’uomo i dati sono limitati.[1, 2, 3] Per questo l’uso in gravidanza non è consigliato, salvo che il beneficio terapeutico superi i possibili rischi; il bugiardino e la scheda tecnica per il multidose indicano inoltre che in gravidanza e allattamento l’uso è generalmente controindicato o non consigliato, a seconda della formulazione.[1, 2, 3, 4] In allattamento, le fonti riportano che il passaggio nel latte è verosimilmente trascurabile, ma per prudenza l’uso durante l’allattamento non è consigliato e il foglietto illustrativo suggerisce di non allattare.[1, 2, 4]

Effetti indesiderati

L’effetto indesiderato più importante è il sanguinamento, che può comparire in vari siti ed è descritto come molto comune nelle schede tecniche.[1, 2, 3, 6] Sono stati riportati ematoma nel sito di iniezione, reazione locale, aumento transitorio delle transaminasi, trombocitopenia, trombocitosi, eosinofilia reversibile, reazioni di ipersensibilità, cefalea, iperkaliemia reversibile, priapismo, rash, orticaria, eritema, prurito e, molto raramente, necrosi cutanea.[1, 2, 3, 6] Le schede avvertono che la necrosi cutanea è in genere preceduta da porpora o placche eritematose infiltrate o dolenti e richiede sospensione immediata del trattamento.[2, 3, 6] Con l’uso di eparine sono stati descritti anche ematomi spinali o epidurali in associazione con anestesia spinale o peridurale o puntura lombare, con possibili conseguenze neurologiche gravi.[3, 6]

Domande frequenti

Fraxiparina si può sostituire con un’altra eparina a basso peso molecolare? No, la scheda tecnica dice che non deve essere usata in modo intercambiabile con altre eparine a basso peso molecolare.[1, 2]

Serve controllare le piastrine? Sì, la conta piastrinica va monitorata durante tutto il trattamento.[1, 2, 3, 4, 6]

Si può usare in gravidanza? Non è consigliato, salvo che il medico valuti che il beneficio superi i rischi.[1, 2, 3]

Con quali farmaci richiede particolare cautela? Con anticoagulanti orali, corticosteroidi sistemici, destrani, salicilati, FANS e altri antiaggreganti piastrinici.[1, 2, 3, 6]

Qual è il principio attivo? Nadroparina calcica.[1, 2, 4, 8]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Fraxiparina: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.