Nutriplus: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Nutriplus: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 4 schede tecniche AIFA, 2 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 2 pagine effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFANutriplus Omega
  2. 2 Scheda tecnica AIFAnutriplus lipid emulsione inf ev 1 sacca a tre comparti 1250 ml uso ev
  3. 3 Scheda tecnica AIFANutriplus Lipid S/El
  4. 4 Scheda tecnica AIFANutriplus Lipid
  5. 5 BugiardinoNutriplus Lipid
  6. 6 BugiardinoNutriplus Omega
  7. 7 IndicazioniNutriplus
  8. 8 Effetti collateraliNutriplus Lipid
  9. 9 Effetti collateraliNutriplus
  10. 10 Sicurezza e azioneNutriplus
  11. 11 Principio attivoGlucosio (destrosio) Monoidrato

Il testo è generato solo da questi 11 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Nutriplus è un farmaco per nutrizione parenterale a base di glucosio, aminoacidi, lipidi ed elettroliti, disponibile in formulazioni diverse come NutriPlus Omega, NutriPlus lipid e NutriPlus lipid senza elettroliti. Serve a fornire calorie, acidi grassi essenziali, aminoacidi, liquidi ed elettroliti quando l’alimentazione orale o enterale è impossibile, insufficiente o controindicata.[1, 2, 3, 4]

Le formulazioni non sono identiche: NutriPlus Omega contiene anche acidi grassi omega-3 e omega-6 ed è indicato solo negli adulti, mentre NutriPlus lipid è indicato in adulti, adolescenti e bambini sopra i 2 anni; NutriPlus lipid senza elettroliti è una formulazione distinta, sempre per infusione venosa centrale.[1, 2, 3, 4]

Prima di usarlo bisogna controllare bene controindicazioni, stato metabolico, funzione renale ed epatica, perché in alcune condizioni non deve essere somministrato e in altre va usato con cautela e monitoraggio stretto.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Indice (7 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Interazioni
  5. 5Gravidanza e allattamento
  6. 6Effetti indesiderati
  7. 7Domande frequenti

A cosa serve

Nutriplus è una nutrizione parenterale pronta all’uso, pensata per pazienti con catabolismo moderato o grave quando la via digestiva non può essere usata in modo adeguato. La formulazione Omega aggiunge anche acidi grassi omega-3 e omega-6, mentre le altre formulazioni forniscono l’apporto di calorie, aminoacidi, lipidi, elettroliti e liquidi secondo la loro composizione.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Formulazioni e come si usa

Tutte le formulazioni vanno somministrate per via endovenosa e solo in infusione venosa centrale. La somministrazione deve essere continua e la velocità va aumentata gradualmente nei primi 30 minuti, fino a raggiungere quella desiderata. La durata del trattamento non è limitata per le indicazioni stabilite, ma ogni sacca non dovrebbe essere infusa per più di 24 ore. Durante la nutrizione parenterale è necessario un adeguato apporto di oligoelementi e vitamine.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Per l’adulto, la scheda tecnica riporta per NutriPlus Omega e NutriPlus lipid una dose massima giornaliera di 40 ml al giorno per ogni kg di peso corporeo e una velocità massima di infusione di 2,0 ml all’ora per ogni kg di peso corporeo; per un paziente di 70 kg la velocità massima corrisponde a 140 ml all’ora.[1, 2, 4]

Per NutriPlus lipid senza elettroliti, la scheda tecnica riporta negli adulti una dose massima giornaliera di 40 ml al giorno per ogni kg di peso corporeo e una velocità massima di infusione di 2,0 ml all’ora per ogni kg di peso corporeo; inoltre indica che, in generale, non si dovrebbe superare un apporto energetico massimo di 40 kcal per kg di peso corporeo al giorno.[3]

Per i bambini, le dosi dipendono dall’età, dallo sviluppo e dalle condizioni cliniche, e la scheda tecnica riporta tabelle specifiche. In pratica il pediatra deve stabilire la dose leggendo la tabella del prodotto corrispondente. NutriPlus Omega è controindicato sotto i 2 anni; NutriPlus lipid è controindicato sotto i 2 anni ma può essere usato, con schemi dedicati, nei bambini più grandi; NutriPlus lipid senza elettroliti è controindicato sotto i 2 anni.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Controindicazioni e avvertenze

NutriPlus Omega e NutriPlus lipid non devono essere usati in caso di ipersensibilità ai principi attivi o ad allergia all’uovo, al pesce, alle arachidi o alla soia, oppure a uno qualsiasi degli eccipienti. NutriPlus lipid senza elettroliti non deve essere somministrato in caso di disturbi del metabolismo degli aminoacidi o dei lipidi, ipopotassiemia, iponatriemia e altre condizioni elencate nella scheda tecnica.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Tutte le formulazioni sono controindicate anche in alcune situazioni generali di nutrizione parenterale, come shock o collasso, infarto o ictus acuti, condizioni metaboliche instabili, insufficiente apporto di ossigeno cellulare, disturbi idroelettrolitici, edema polmonare acuto e insufficienza cardiaca scompensata. Inoltre, non devono essere usate in caso di grave insufficienza epatica, grave insufficienza renale senza terapia sostitutiva quando prevista, colestasi intraepatica, iperglicemia non controllata con insulina fino a 6 unità/ora, acidosi, diatesi emorragica ingravescente, eventi tromboembolici acuti o embolia lipidica.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Le schede tecniche raccomandano cautela se c’è osmolarità plasmatica aumentata, se la funzionalità renale o cardiaca è ridotta, o se ci sono disturbi del metabolismo lipidico, diabete, pancreatite, ipotiroidismo associato a ipertrigliceridemia, sepsi o sindrome metabolica. Prima di iniziare l’infusione, eventuali squilibri idroelettrolitici o acido-base devono essere corretti.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Durante l’infusione bisogna monitorare trigliceridi e glicemia. Se i trigliceridi superano 4,6 mmol/l (400 mg/dl), la velocità va ridotta; se superano 11,4 mmol/l (1000 mg/dl), l’infusione deve essere interrotta. Se la glicemia supera 14 mmol/l (250 mg/dl), va ridotta la velocità o sospesa l’infusione, secondo la scheda tecnica della formulazione. Una velocità troppo alta può causare sovraccarico di liquidi, iperidratazione ed edema polmonare.[1, 2, 3, 4]

Durante la somministrazione va anche sorvegliata la comparsa di reazioni anafilattiche o di segni di ipersensibilità, come febbre, brividi, rash o dispnea: in questi casi l’infusione va interrotta immediatamente.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Interazioni

L’insulina, l’eparina e alcuni altri farmaci possono interferire con il metabolismo dei lipidi o con la clearance dei trigliceridi, anche se l’impatto clinico è considerato limitato in alcuni casi. L’olio di soia contiene vitamina K1, quindi può interferire con l’effetto dei derivati cumarinici, che richiedono controllo attento. Le soluzioni contenenti potassio vanno usate con cautela in pazienti che assumono diuretici risparmiatori di potassio, ACE inibitori, antagonisti dell’angiotensina II, ciclosporina o tacrolimus.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

NutriPlus non deve essere infuso contemporaneamente al sangue attraverso lo stesso set infusionale per il rischio di pseudoagglutinazione.[1, 2, 3, 4]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza i dati sono limitati o assenti. La scheda tecnica indica che la nutrizione parenterale può diventare necessaria, ma NutriPlus deve essere usato solo dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio.[1, 2, 3, 4]

Durante l’allattamento, le schede tecniche e i foglietti illustrativi riportano che i componenti sono escreti nel latte, ma alle dosi terapeutiche non sono attesi effetti sui lattanti; tuttavia l’allattamento al seno non è raccomandato nelle madri che necessitano di nutrizione parenterale.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati più rilevanti sono legati soprattutto a reazioni immediate all’infusione o a un sovraccarico metabolico. Possono comparire nausea, vomito, perdita dell’appetito, cefalea, sonnolenza, vampate, brividi, dispnea, variazioni della pressione, eritema e sudorazione. Sono stati segnalati anche iperlipidemia, iperglicemia e acidosi metabolica, oltre a reazioni allergiche fino all’anafilassi.[1, 2, 3, 4, 8, 9]

Tra le reazioni ematologiche o sistemiche figurano ipercoagulazione, leucopenia e trombocitopenia. Le schede riportano inoltre, come evento raro ma importante, la sindrome da sovraccarico di grassi, con possibili segni come febbre, epatomegalia, splenomegalia, alterazioni dei test epatici, anemia e disturbi della coagulazione.[1, 2, 3, 4, 8, 9]

Domande frequenti

Nutriplus si può usare nei bambini? Dipende dalla formulazione: NutriPlus Omega non è indicato sotto i 2 anni e la sua sicurezza oltre questa età non è stabilita; NutriPlus lipid e NutriPlus lipid senza elettroliti non devono essere usati sotto i 2 anni. Per i bambini più grandi il dosaggio va letto nella tabella della scheda tecnica e deciso dal pediatra.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Come si somministra? È un medicinale per infusione endovenosa centrale, da somministrare in modo continuo con aumento graduale iniziale della velocità.[1, 2, 3, 4, 5, 6]

Serve un monitoraggio durante la terapia? Sì. Le schede tecniche richiedono il controllo di trigliceridi, glicemia e, secondo il caso, degli elettroliti e dell’equilibrio acido-base.[1, 2, 3, 4]

Si può usare in gravidanza? Solo se il medico ritiene che sia necessario dopo una valutazione attenta del rapporto rischio-beneficio.[1, 2, 3, 4]

Cosa succede se i trigliceridi salgono troppo? Se superano 400 mg/dl si riduce la velocità di infusione; se superano 1000 mg/dl l’infusione va interrotta.[1, 2, 3, 4]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Nutriplus Omega: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.