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Nutriplus Lipid S/El: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Nutriplus Lipid S/El

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Nutriplus Lipid S/El: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

INDICE DELLA SCHEDA

Nutriplus Lipid S/El: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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NUTRIPLUS LIPID SENZA ELETTROLITI

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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L’emulsione per infusione endovenosa pronta per l’uso, dopo miscelazione del contenuto dei singoli comparti, contiene:

Comparto superiore a sinistra (soluzione di glucosio)

in 1250 ml in 1875 ml in 2500 ml
Glucosio× H2O (monoidrato) (- glucosio anidro) 165,0 g 150,0 g 247,5 g 225,0 g 330,0 g 300,0 g

Comparto superiore a destra (emulsione lipidica)

in 1250 ml in 1875 ml in 2500 ml
Olio di soia 25,0 g 37,5 g 50,0 g
Trigliceridi a catena media 25,0 g 37,5 g 50,0 g

Comparto inferiore (soluzioni di aminoacidi)

in 1250 ml in 1875 ml in 2500 ml
Isoleucina 2,82 g 4,23 g 5,64 g
Leucina 3,76 g 5,64 g 7,52 g
Lisina × H2O (monoidrato) – Lisina 3,06 g 2,73 g 4,59 g 4,09 g 6,13 g 5,45 g
Metionina 2,35 g 3,53 g 4,70 g
Fenilalanina 4,21 g 6,32 g 8,42 g
Treonina 2,18 g 3,27 g 4,36 g
Triptofano 0,68 g 1,02 g 1,36 g
Valina 3,12 g 4,68 g 6,24 g
Arginina 3,24 g 4,86 g 6,48 g
Istidina 1,50 g 2,25 g 3,00 g
Alanina 5,82 g 8,73 g 11,64 g
Acido aspartico 1,80 g 2,70 g 3,60 g
Acido glutamico 4,21 g 6,32 g 8,42 g
Glicina 1,98 g 2,97 g 3,96 g
Prolina 4,08 g 6,12 g 8,16 g
Serina 3,60 g 5,40 g 7,20 g
Aminoacidi (g) 48 72 96
Azoto totale (g) 6,8 10,2 13,6
Carboidrati (g) 150 225 300
Lipidi 50 75 100
Calorie lipidiche kJ(kcal) 1990 (475) 2985 (715) 3980 (950)
Calorie glucidiche kJ(kcal) 2510 (600) 3765 (900) 5020 (1200)
Calorie proteiche kJ(kcal) 800 (190) 1200 (285) 1600 (380)
Calorie non proteiche kJ(kcal) 4500 (1075) 6750 (1615) 9000 (2155)
Calorie totali kJ(kcal) 5300 (1265) 7950 (1900) 10600 (2530)
Osmolalità (mOsm/kg) 1350 1350 1350
pH 5,0 – 6,0 5,0 – 6,0 5,0 – 6,0

Per gli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Emulsione per infusione:

Sacche da infusione con tre compartimenti. Soluzioni di aminoacidi e di glucosio: soluzioni chiare, da incolori a leggermente giallo paglierino.

Emulsione lipidica: emulsione olio in acqua bianca lattescente.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Apporto del fabbisogno giornaliero di calorie, acidi grassi essenziali, aminoacidi e liquidi durante nutrizione parenterale di pazienti con catabolismo moderatamente grave, nei casi in cui la nutrizione orale o enterale risulta impossibile, insufficiente o controindicata.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Schema di dosaggio raccomandato:

Il dosaggio deve essere adattato al fabbisogno individuale dei pazienti.

Si raccomanda di somministrare NutriPlus lipid senza elettroliti in modo continuo. Un aumento graduale della velocità di infusione per i primi 30 minuti fino al raggiungimento della velocità di infusione desiderata, evita possibili complicanze.

Adulti:

La dose massima giornaliera ammonta a 40 ml per ogni Kg di peso corporeo corrispondente a

1,54 g di aminoacidi / Kg di peso corporeo al giorno
4,8 g glucosio / Kg di peso corporeo al giorno
1,6 g lipidi / Kg di peso corporeo al giorno

La velocità massima di infusione è di 2,0 ml per ora per Kg di peso corporeo, corrispondente a:

0,08 g aminoacidi / Kg di peso corporeo per ora
0,24 g glucosio / Kg di peso corporeo per ora
0,08 g lipidi / Kg di peso corporeo per ora

Per un paziente di 70 Kg ciò corrisponde ad una velocità di infusione di 140 ml per ora. La quantità di aminoacidi somministrata è quindi di 5,4 g/ora, quella del glucosio è di 16,8 g/ora e quella dei lipidi è di 5,6 g/ora.

Negli adulti il contenuto totale di soluzione somministrata durante un trattamento di nutrizione parenterale totale non deve superare i 40 ml/Kg di peso corporeo al giomo.

In generale, si raccomanda di non superare l’apporto energetico massimo di 40 Kcal/kg di peso corporeo al giomo. In caso di indicazioni specifiche, ad esempio per ustionati, è possibile adottare un dosaggio superiore.

Bambini sopra i 2 anni di età:

Le raccomandazioni per il dosaggio fornite sono informazioni guida basate sui fabbisogni medi giornalieri. Il dosaggio deve essere adattato al singolo individuo a seconda dell’età, dello stadio di sviluppo e della malattia. Per il calcolo del dosaggio bisogna tener conto dello stato di idratazione del paziente pediatrico.

Per i bambini può essere necessario iniziare la terapia nutrizionale con metà del dosaggio stabilito. Il dosaggio deve essere incrementato per gradi in accordo con le capacità metaboliche individuali fino al dosaggio massimo.

Dose giornaliera durante il 3° – 5° anno di vita:

40 ml/kg di peso corporeo, corrispondenti a

1,54 g di aminoacidi /kg di peso corporeo al giomo

4,8 g di glucosio /kg di peso corporeo al giomo

1,6 g di lipidi /kg di peso corporeo al giomo

Dose giornaliera durante il 6° – 14° anno di vita:

25 ml/kg di peso corporeo, corrispondenti a

0,96 g di aminoacidi /kg di peso corporeo al giomo

3,0 g di glucosio /kg di peso corporeo al giomo

1,0 g di lipidi /kg di peso corporeo al giomo

La massima velocità di infusione è 2,0 ml/kg di peso corporeo all’ora, corrispondente a

0,08 g di aminoacidi /kg di peso corporeo all’ora

0,240 g di glucosio /kg di peso corporeo all’ora

0,08 g di lipidi /kg di peso corporeo all’ora

L’apporto di energia addizionale che può essere richiesto per i pazienti pediatrici deve essere somministrato sottoforma di soluzioni di glucosio o emulsioni lipidiche, come ritenuto opportuno.

Durata del trattamento:

Per le indicazioni stabilite, la durata del trattamento non è limitata. Durante la somministrazione prolungata di NutriPlus lipid senza elettroliti è necessario fornire al paziente un adeguato apporto di oligoelementi e vitamine.

Metodo e via di somministrazione:

Solamente per infusione venosa centrale.

04.3 Controindicazioni

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Questo prodotto non deve essere somministrato nelle seguenti condizioni:

disturbo del metabolismo degli aminoacidi,

disturbi del metabolismo dei lipidi,

ipopotassiemia; iponatriemia,

metabolismo instabile (per es.: gravi alterazioni metaboliche postoperatorie o posttraumatiche, condizione metabolica diabetica non stabilizzata, coma di origine non nota),

iperglicemia non rispondente a dosi di insulina fino a 6 unità di insulina per ora,

acidosi,

colestasi intraepatica,

grave insufficienza epatica,

grave insufficienza renale,

insufficienza cardiaca manifesta,

diatesi emorragica ingravescente,

fasi di infarto miocardico acuto e ictus,

episodi acuti tromboembolici, embolia lipidica,

ipersensibilità nota alle proteine dell’ uovo o della soia, olio di arachidi o a uno degli eccipienti.

Per la sua composizione NutriPlus lipid senza elettroliti non deve essere impiegato in neonati e bambini di età inferiore ai due anni.

Controindicazioni generali alla nutrizione parenterale sono:

stato circolatorio instabile con imminente pericolo di vita (stati di collasso e shock),

inadeguato apporto di ossigeno cellulare,

stati di iperidratazione,

disturbi dell’equilibrio idroelettrolitico,

edema polmonare acuto, insufficienza cardiaca scompensata.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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A causa delle necessità individuali del paziente pediatrico, NutriPeri lipid può non coprire sufficientemente le richieste energetiche totali. In questi casi carboidrati e/o lipidi devono essere forniti in aggiunta, come appropriato.

Somministrare con cautela in caso di aumentata osmolarità plasmatica.

Come per tutte le soluzioni per infusione a grande volume, NutriPlus lipid senza elettroliti deve essere somministrata con cautela in pazienti con ridotta funzionalità renale e/o cardiaca.

Disturbi dell’equilibrio idro-elettrolitico o acido-base, per es. iperidratazione, iperpotassiemia, acidosi devono essere corretti prima di iniziare l’infusione. Una infusione troppo rapida può determinare un sovraccarico di liquidi con concentrazioni patologiche di elettroliti nel siero, iperidratazione ed edema polmonare.

La concentrazione di trigliceridi nel sangue deve essere monitorata durante l’infusione di NutriPlus lipid senza elettroliti. Iperlipemia a digiuno deve essere esclusa nei pazienti con sospetti disturbi del metabolismo lipidico prima di iniziare l’infusione. La somministrazione di lipidi è controindicata in presenza di iperlipemia a digiuno. La presenza di ipertrigliceridemia 12 ore dopo la somministrazione di lipidi indica anche disturbi del metabolismo lipidico.

NutriPlus lipid senza elettroliti deve essere somministrata con cautela nei pazienti con disturbi del metabolismo lipidico, per es. insufficienza renale, diabete mellito, pancreatite, funzione epatica compromessa, ipotiroidismo (con ipertrigliceridemia) e sepsi. Somministrando NutriPlus lipid senza elettroliti a pazienti in tali condizioni, è obbligatoria una stretta sorveglianza dei trigliceridi del siero.

Interrompere immediatamente l’infusione nel caso si presenti qualunque segno o sintomo di reazione anafilattica (come febbre, brividi, eruzioni o dispnea).

In relazione alle condizioni metaboliche del paziente, possono presentarsi sporadicamente ipertrigliceridemia od iperglicemia. Se durante la somministrazione di lipidi l’aumento della concentrazione di trigliceridi nel plasma è maggiore di 3 mmol/l, si raccomanda di ridurre la velocità di infusione. Se la concentrazione di trigliceridi nel plasma rimane superiore a 3 mmol/l si deve interrompere la somministrazione fino a quando il livello non si normalizza.

Una riduzione del dosaggio o l’interruzione della somministrazione è raccomandata se durante la somministrazione del prodotto l’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue è maggiore di 14 mmol/l (250 mg/dl).

Come tutte le soluzioni contenenti carboidrati, la somministrazione di NutriPlus lipid senza elettroliti può portare a iperglicemia. Il livello di glucosio nel sangue deve essere monitorato. In presenza di iperglicemia la velocità di infusione deve essere ridotta o si deve somministrare insulina.

L’infusione per via endovenosa di aminoacidi è accompagnata dall’aumento dell’escrezione urinaria degli oligoelementi, specialmente il rame e lo zinco. Questo aspetto deve essere tenuto in considerazione ai fini del dosaggio degli oligoelementi, specialmente durante la nutrizione per via endovenosa a lungo termine.

NutriPlus lipid senza elettroliti non deve essere somministrata simultaneamente al sangue nella medesima infusione, per evitare rischi di pseudoagglutinazione.

Sono inoltre necessari controlli dello ionogramma del siero, del bilancio idrico e acido-base, e -in caso di somministrazione prolungata- della conta delle cellule ematiche, dello stato della coagulazione e della funzione epatica.

Il contenuto lipidico può interferire con determinati dosaggi di laboratorio (ad esempio bilirubina, lattato-deidrogenasi, saturazione dell’ossigeno), se il sangue viene prelevato prima che i lipidi siano stati eliminati adeguatamente dal flusso sanguigno.

E’ necessaria la sostituzione di elettroliti secondo necessità. Deve essere garantita una sostituzione sufficiente del potassio. Può risultare necessario fornire anche oligoelementi e vitamine.

Come per tutte le soluzioni per infusione endovenosa, l’infusione di NutriPlus lipid senza elettroliti deve avvenire in condizioni rigorosamente asettiche.

NutriPlus lipid senza elettroliti è una preparazione dalla composizione complessa. E’ perciò fortemente raccomandato di non aggiungere altre soluzioni.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Alcuni farmaci, come l’insulina, possono interferire con il sistema delle lipasi dell’organismo. Questo tipo di interazione, tuttavia, sembra avere un’importanza clinica limitata.

La somministrazione di eparina in dosi cliniche provoca un rilascio temporaneo in circolo della lipoproteina lipasi. Ciò può provocare un aumento iniziale della lipolisi del plasma, seguita da una riduzione temporanea dell’eliminazione dei trigliceridi.

L’olio di soia è dotato di un contenuto naturale di vitamina K1, che può interferire con l’effetto terapeutico dei derivati della cumarina, che devono essere controllati attentamente nei pazienti trattati con tali farmaci.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Non sono stati effettuati studi preclinici con NutriPlus lipid senza elettroliti. Il medico che stabilisce la prescrizione deve prendere in considerazione il rapporto rischi/benefici prima di somministrare NutriPlus lipid senza elettroliti alle donne in gravidanza.

L’allattamento al seno non è raccomandato per le donne che necessitano di nutrizione parenterale durante tale periodo.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Non pertinente.

04.8 Effetti indesiderati

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Durante la somministrazione di emulsioni lipidiche possono comparire reazioni immediate quali: leggero aumento della temperatura, vampate, sensazione di freddo, brividi, perdita di appetito, nausea, vomito, dispnea, cefalea, dolore alla schiena, alle ossa, al torace ed alla regione lombare, aumento o caduta della pressione sanguigna (ipotensione, ipertensione), reazioni di ipersensibilità (per es. reazioni anafilattiche, eruzioni cutanee).

Vampate di calore o colorazione bluastra della pelle possono manifestarsi come effetto collaterale a causa del ridotto contenuto di ossigeno nel sangue (cianosi)

All’apparire di tali manifestazioni l’infusione deve essere interrotta o, se il caso, continuata con un dosaggio minore.

Deve essere posta particolare attenzione alla possibile comparsa di una sindrome da sovraccarico. Essa può manifestarsi a causa di condizioni metaboliche determinate geneticamente che variano da individuo a individuo e può manifestarsi, in relazione a malattie precedenti, a diverse velocità di somministrazione ed a diversi dosaggi.

Una sindrome da sovraccarico presenta i seguenti sintomi: ingrossamento del fegato (epatomegalia) con o senza ittero, ingrossamento della milza (splenomegalia), infiltrazione grassa degli organi, valori di funzionalità epatica patologici, anemia, riduzione dei globuli bianchi (leucopenia), riduzione delle piastrine (trombocitopenia), diatesi emorragica e sanguinamento, alterazione o diminuzione di alcuni fattori della coagulazione (tempo di emorragia, tempo di coagulazione, tempo di protrombina, ecc.), febbre, iperlipidemia, cefalea, gastralgia, spossatezza.

04.9 Sovradosaggio

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Sintomi:

Non sono da temere reazioni da sovradosaggio di NutriPlus lipid senza elettroliti se la somministrazione è appropriata.

Sintomatologia da sovradosaggio di liquidi:

Iperidratazione ipertonica ed edema polmonare

Sintomatologia da sovradosaggio di aminoacidi:

Perdite renali di aminoacidi con conseguente squilibrio aminoacidico, malessere, vomito e brividi.

Sintomatologia da sovradosaggio di glucosio:

Iperglicemia, glicosuria, disidratazione, iperosmolalità, coma iperglicemico e iperosmolare.

Sintomatologia da sovradosaggio di lipidi:

Il sovradosaggio di lipidi può portare alla sindrome da sovraccarico caratterizzata, per esempio, da febbre, cefalea, gastralgia, spossatezza, iperlipidemia, epatomegalia con o senza ittero, splenomegalia, valori di funzionalità epatica patologici, anemia, diminuzione delle piastrine, diminuzione dei globuli bianchi, diatesi emorragica e/o emorragie, alterazione o depressione dei fattori della coagulazione (tempo di sanguinamento, tempo di coagulazione, tempo di protrombina, ecc.). La concentrazione di trigliceridi nel plasma non deve superare 3 mmol/l durante l’infusione.

Trattamento di emergenza, antidoti:

Si raccomanda di interrompere immediatamente l’infusione in caso di sovradosaggio. Ulteriori misure terapeutiche dipendono dai sintomi e dalla loro gravità. Quando si riprende l’infusione dopo l’attenuazione dei sintomi, si raccomanda che la velocità di infusione sia aumentata gradualmente accompagnata da intervalli di monitoraggio frequenti.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: codice ATC B05BA10 (Soluzione per nutrizione parenterale, associazione)

Lo scopo della nutrizione parenterale è di fornire tutte le sostanze nutrienti necessarie per la crescita e la rigenerazione dei tessuti.

In questo caso gli aminoacidi sono di particolare importanza dal momento che alcuni di loro sono componenti essenziali per la sintesi proteica. La contemporanea somministrazione di fonti caloriche (carboidrati/lipidi) è necessaria per evitare un utilizzo energetico errato degli aminoacidi ed allo stesso tempo fornire l’apporto energetico necessario per gli ulteriori processi che richiedono energia.

Il glucosio viene metabolizzato in tutti i tessuti dell’organismo. Alcuni tessuti e organi, come SNC, midollo osseo, eritrociti, epitelio tubulare, traggono il loro fabbisogno energetico esclusivamente dal glucosio. Inoltre il glucosio agisce come elemento strutturale per diversi composti cellulari.

Grazie alla loro alta densità energetica i lipidi costituiscono una efficiente forma di apporto energetico e forniscono all’organismo gli acidi grassi essenziali per la sintesi dei componenti cellulari e delle prostaglandine. A questo scopo l’emulsione lipidica contiene trigliceridi a catena media ed a catena lunga (olio di soia).

I trigliceridi a catena media sono più rapidamente idrolizzati, eliminati dalla circolazione e completamente ossidati che non i trigliceridi a catena lunga. Essi costituiscono un substrato energetico privilegiato particolarmente nei casi in cui vi sono disturbi nella degradazione e/o utilizzo dei trigliceridi a catena lunga, per es. quando vi è carenza di lipoproteina lipasi e carenza dei cofattori della lipoproteina lipasi.

Gli acidi grassi insaturi sono forniti solamente da trigliceridi a catena lunga che, servono primariamente per la profilassi ed il trattamento di carenze di acidi grassi essenziali e/o solo secondariamente come apportatori di energia.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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NutriPlus lipid senza elettroliti è infusa per via endovenosa. Perciò tutti i substrati sono disponibili immediatamente per il metabolismo.

Gli aminoacidi che non entrano nella sintesi proteica sono metabolizzati nel modo di seguito descritto. Il gruppo ammidico è separato dallo scheletro di carbonio per transaminazione. La catena di carbonio viene o ossidata direttamente a CO2 o utilizzata come substrato per la gluconeogenesi nel fegato. Il gruppo ammidico è inoltre metabolizzato a urea nel fegato.

Il glucosio viene metabolizzato a CO2 ed H2O attraverso le vie metaboliche note. Una parte del glucosio è utilizzata per la sintesi lipidica.

Quando si seguono le indicazioni per il dosaggio, gli acidi grassi a catena media e a catena lunga sono in pratica legati completamente all’albumina del plasma.

Quindi, quando si seguono le indicazioni per il dosaggio, gli acidi grassi a catena media ed a catena lunga non oltrepassano la barriera emato-encefalica e quindi non passano nel liquido cerebrospinale.

Non sono disponibili dati riguardanti il passaggio attraverso la barriera placentare ed il passaggio nel latte materno.

Il dosaggio, la velocità di infusione, la condizione metabolica e fattori individuali del paziente (livello di digiuno) sono di importanza decisiva per le concentrazioni massime di trigliceridi raggiunte. Se la somministrazione viene effettuata secondo le istruzioni e vengono rispettate le indicazioni per il dosaggio, le concentrazioni di trigliceridi non superano generalmente le 3 mmol/l.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Non sono stati svolti studi preclinici con NutriPlus lipid senza elettroliti.

Non si prevedono effetti tossici delle miscele di elementi nutrizionali somministrate come terapia sostitutiva nelle dosi consigliate.

Tossicità riproduttiva:

I fitoestrogeni come il b-sitosterolo possono essere presenti in vari oli vegetali, e in particolare in quello di soia. In caso di somministrazione del b-sitosterolo per via sottocutanea e intravaginale, si è riscontrata una riduzione della fertilità nei ratti e nei conigli. In base alla nostra esperienza, l’effetto osservato negli animali non presenta rilevanza clinica.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Acido citrico monoidrato, lecitina d’uovo, glicerolo, sodio oleato, acqua per preparazioni iniettabili.

06.2 Incompatibilità

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NutriPlus lipid senza elettroliti non deve essere usata come veicolo per medicinali o essere mescolata con altre soluzioni per infusione senza le necessarie prove, dal momento che non è possibile garantire l’adeguata stabilità dell’emulsione.

06.3 Periodo di validità

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in contenitore chiuso: 2 anni.

tempo di conservazione dopo la rimozione dell’involucro protettivo e dopo miscelazione del contenuto della sacca:

l’emulsione può essere conservata a 2-8 °C per 4 giorni, più 48 ore a 25 °C.

dopo apertura del contenitore:

l’emulsione deve essere utilizzata immediatamente dopo l’apertura del contenitore

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Conservare ad una temperatura non superiore a 25 °C.

Non congelare! In caso di congelamento accidentale, eliminare la sacca.

Tenere le sacche nel cartone esterno per proteggerle dalla luce.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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NutriPlus lipid senza elettroliti è fornita in sacche multicomparto flessibili contenenti 1250 ml (500 ml di soluzione di aminoacidi + 250 ml di emulsione lipidica + 500 ml di soluzione di glucosio), 1875 ml (750 ml di soluzione di aminoacidi + 375 ml di emulsione lipidica + 750 ml di soluzione di glucosio)o 2500 ml (1000 ml di soluzione di aminoacidi + 500 ml di emulsione lipidica + 1000 ml di soluzione di glucosio), il tutto contenuto in una sacca flessibile a tre comparti (poliamide/polipropilene). I due comparti superiori si collegano con il comparto inferiore aprendo la saldatura intermedia (peel seal).

La conformazione della sacca permette la miscelazione di aminoacidi, glucosio e lipidi in un solo comparto. La rottura della saldatura permette la formazione, tramite miscelazione, di una emulsione in condizioni di sterilità.

I diversi volumi sono forniti in cartoni contenenti cinque sacche.

Confezionamento: 5 x 1250 ml, 5 x 1875 ml e 5 x 2500 ml.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Preparazione della emulsione miscelata:

Rimuovere la sacca dal contenitore protettivo e procedere poi nel seguente modo:

aprire la sacca e distenderla su di una superficie piana e solida;

aprire la saldatura intermedia dei due comparti superiori esercitando una pressione con entrambe le mani;

miscelare brevemente il contenuto dei comparti della sacca.

Preparazione per l’infusione:

piegare all’indietro i due comparti vuoti;

appendere la sacca allo stativo tramite l’anello centrale;

rimuovere la capsula di protezione dall’apertura dedicata al deflusso della miscela nutritiva e procedere all’infusione tramite la tecnica standard.

Utilizzare solo sacche integre e in cui le soluzioni di aminoacidi e glucosio siano limpide. Non usare sacche in cui è evidente la separazione di fase (gocce d’olio) nel comparto contenente l’emulsione lipidica.

NutriPlus lipid senza elettroliti è fornita in contenitori monodose. Residui non utilizzati devono essere eliminati.

Se vengono utilizzati dei filtri essi devono essere permeabili ai lipidi.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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B. Braun Melsungen AG

Carl-Braun-Str., 1

D-34212 Melsungen, Germania

P.O. Box 1110 + 1120

D-34209 Melsungen, Germania

Tel. +49-5661-71-0

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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NutriPlus lipid senza elettroliti 1 sacca da 1250 ml A.I.C. n. 034723015/M

NutriPlus lipid senza elettroliti 1 sacca da 1875 ml A.I.C. n. 034723027/M

NutriPlus lipid senza elettroliti 1 sacca da 2500 ml A.I.C. n. 034723039/M

NutriPlus lipid senza elettroliti 5 sacche da 1250 ml A.I.C. n. 034723041/M

NutriPlus lipid senza elettroliti 5 sacche da 1875 ml A.I.C. n. 034723054/M

NutriPlus lipid senza elettroliti 5 sacche da 2500 ml A.I.C. n. 034723066/M

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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20.09.2000 / 20.08.2004

10.0 Data di revisione del testo

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01/01/2006

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983