Darilin: effetti collaterali e controindicazioni

Darilin 450 mg compresse rivestite con film (Valganciclovir Cloridrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Darilin è indicato per il trattamento di induzione e mantenimento della retinite da citomegalovirus (CMV) in pazienti con sindrome di immunodeficienza acquisita (AIDS).

Darilin è indicato per la prevenzione della malattia da CMV in pazienti CMV negativi, sottoposti a trapianto di organo solido da donatore CMV positivo.

Darilin 450 mg compresse rivestite con film: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Darilin 450 mg compresse rivestite con film ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Darilin 450 mg compresse rivestite con film, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Darilin 450 mg compresse rivestite con film: controindicazioni

Darilin è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità a valganciclovir, ganciclovir o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Pubblicità

Data la somiglianza di struttura chimica di valganciclovir (principio attivo di Darilin), aciclovir e valaciclovir, è possibile una reazione di ipersensibilità crociata tra questi farmaci. Quindi Darilin è controindicato in pazienti con nota ipersensibilità ad aciclovir o valaciclovir.

Darilin è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6).

Darilin 450 mg compresse rivestite con film: effetti collaterali

Valganciclovir è un profarmaco di ganciclovir che viene metabolizzato in modo rapido ed esteso a ganciclovir dopo somministrazione orale. Gli effetti indesiderati noti associati all’utilizzo di ganciclovir si può prevedere che si verifichino anche con valganciclovir. Tutti gli effetti indesiderati osservati nel corso degli studi clinici con valganciclovir sono stati precedentemente osservati con ganciclovir. Le reazioni avverse al farmaco più comunemente riportate dopo somministrazione di valganciclovir negli adulti sono la neutropenia, l’anemia e la diarrea.

Valganciclovir è associato a un rischio di diarrea superiore rispetto al ganciclovir endovena. Inoltre valganciclovir è associato a un maggior rischio di neutropenia e leucopenia rispetto a ganciclovir orale.

Una grave neutropenia (ANC < 500 cellule/ml) è riscontrata più frequentemente in pazienti affetti da AIDS con retinite da CMV trattati con valganciclovir che in pazienti sottoposti a trapianto di organo solido trattati con valganciclovir.

Nella tabella seguente è riportata la frequenza delle reazioni avverse segnalate durante gli studi clinici con valganciclovir, ganciclovir per via orale o ganciclovir per via endovenosa. Le reazioni avverse elencate sono state segnalate nel corso di studi clinici per il trattamento di induzione e mantenimento della retinite da CMV in pazienti con AIDS, o per la profilassi della malattia da CMV in pazienti sottoposti a trapianto di fegato, rene o cuore. Nella tabella il termine (grave) tra parentesi indica che la reazione avversa è stata segnalata nei pazienti con un’intensità sia lieve/moderata sia grave/potenzialmente letale con quella specifica frequenza.

All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità.

CrCl (ml/min) Dose di induzione di Valganciclovir Dose di mantenimento/prevenzione di valganciclovir
≥ 60 900 mg (2 compresse) due volte al giorno 900 mg (2 compresse) una volta al giorno
40 âE. 59 450 mg (1 compressa) due volte al giorno 450 mg (1 compressa) una volta al giorno
25 âE. 39 450 mg (1 compressa) una volta al giorno 450 mg (1 compressa) ogni due giorni
10 âE. 24 450 mg (1 compressa) ogni due giorni 450 mg (1 compressa) due volte alla settimana
< 10 non raccomandato non raccomandato
Sistema corporeo Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1000, <1/100)
Infezioni e infestazioni Candidiasi orale, sepsi (batteriemia, viremia), cellulite, infezioni del tratto urinario
Patologie del sistema emolinfopoietico Neutropenia (grave), anemia Anemia grave, trombocitopenia (grave), leucopenia (grave), pancitopenia (grave) Depressione del midollo osseo
Disturbi del sistema immunitario Reazione anafilattica
Disturbi del metabolismo e della nutrizione Riduzione dell’appetito, anoressia
Disturbi psichiatrici Depressione, ansia, confusione, alterazione del pensiero Agitazione, disturbi psicotici
Patologie del sistema nervoso Cefalea, insonnia, disgeusia (alterazione del gusto), ipoestesia, parestesia, neuropatia periferica, giramenti di testa (escluse vertigini), convulsioni Tremore
Patologie dell’occhio Edema maculare, distacco della retina, corpi mobili vitreali, dolore oculare Disturbi della visione, congiuntivite
Patologie dell’orecchio e del labirinto Mal d’orecchie Sordità
Patologie cardiache Aritmia
Patologie vascolari Ipotensione
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Tosse
Patologie gastrointestinali Diarrea Nausea, vomito, dolore addominale, dolore addome superiore, dispepsia, stipsi, flatulenza, disfagia Distensione addominale, ulcere della bocca, pancreatite
Patologie epatobiliari Alterazione della funzionalità epatica (grave), aumento della fosfatasi alcalina plasmatica, aumento dell’aspartato aminotransferasi Aumento dell’alanina aminotransferasi
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite, sudorazione notturna, prurito Alopecia, orticaria, secchezza cutanea
Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e delle ossa Mal di schiena, mialgia, artralgia, crampi muscolari
Patologie renali e urinarie Riduzione della clearance renale della creatinina, alterazione della funzione renale Ematuria, insufficienza renale
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Infertilità maschile
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Stanchezza, febbre, rigidità, dolore, dolore al torace, malessere, astenia
Esami diagnostici Perdita di peso, aumento della creatinina sierica

La trombocitopenia grave può essere associata a sanguinamento potenzialmente pericoloso per la vita.

Il distacco della retina è stato riportato solo in pazienti affetti da AIDS trattati con Darilin per la retinite da CMV.

Popolazione pediatrica

Sono disponibili dati molto limitati sull’esposizione a valganciclovir (vedere anche paragrafì 5.1 e 5.2). La tabella di seguito fornisce una sintesi di tutti gli eventi avversi che si sono verificati in più del 10% (molto comuni) su tutta la popolazione pediatrica in trattamento:

Sistema corporeo Eventi avversi molto comuni segnalati negli studi clinici
Patologie del sistema ematico e linfatico Anemia, neutropenia
Patologie del sistema vascolare Ipertensione
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Infezioni delle vie aeree superiori
Patologie gastrointestinali Diarrea, nausea, vomito, costipazione
Patologie sistemiche e condizioni legate alla sede di somministrazione Febbre, rigetto di trapianto

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Darilin 450 mg compresse rivestite con film: avvertenze per l’uso

Prima di iniziare il trattamento con valganciclovir, i pazienti devono essere informati dei potenziali rischi per il feto. In studi animali valganciclovir è risultato mutageno, teratogeno, e causa di aspermatogenesi, carcinogeno e soppressore della fertilità femminile. Darilin, pertanto, deve essere considerato per l’uomo un potenziale teratogeno e carcinogeno con la potenzialità di causare difetti alla nascita e neoplasie (vedere paragrafo 5.3). È anche molto probabile che Darilin causi la temporanea o definitiva inibizione della spermatogenesi. Le donne in età fertile devono adottare misure contraccettive efficaci durante il trattamento. Gli uomini devono utilizzare contraccettivi di barriera durante il trattamento e per almeno 90 giorni dopo la sospensione del farmaco, a meno di non avere l’assoluta certezza che la partner non sia a rischio di gravidanza (vedere paragrafì 4.6, 4.8 e 5.3).

Valganciclovir può causare carcinogenicità e tossicità a livello riproduttivo a lungo termine.

In pazienti trattati con Darilin (e ganciclovir) sono state osservate grave leucopenia, neutropenia, anemia, trombocitopenia, pancitopenia, depressione del midollo osseo e anemia aplastica. La terapia non deve essere iniziata se la conta dei neutrofili è inferiore a 500 cellule/ml o la conta delle piastrine è inferiore a 25000/ml o il livello di emoglobina è inferiore a 8 g/dl (vedere paragrafì 4.2 e 4.8).

Quando la profilassi si estende oltre i 100 giorni, si deve considerare la possibilità che si sviluppi leucopenia e neutropenia (vedere paragrafì 4.2, 4.8 e 5.1).

Darilin deve essere usato con cautela nei pazienti con emocitopenia preesistente o con anamnesi di emocitopenia farmaco-correlata e in pazienti sottoposti a radioterapia.

Durante la terapia si raccomanda di effettuare un monitoraggio della conta completa delle cellule ematiche e delle piastrine. In pazienti con alterata funzione renale deve essere effettuato un più frequente monitoraggio della conta delle cellule ematiche. In pazienti con grave leucopenia, neutropenia, anemia e/o trombocitopenia deve considerarsi l’impiego di fattori di crescita emopoietici e/o l’interruzione della terapia (vedere paragrafo 4.2).

La biodisponibilità di ganciclovir dopo la somministrazione di una dose singola di 900 mg di valganciclovir è pari a circa il 60%, paragonata ad un 6% circa di biodisponibilità dopo la somministrazione orale di 1000 mg di ganciclovir (come capsule). Una esposizione eccessiva a ganciclovir può essere associata a eventi avversi potenzialmente letali. Di conseguenza si raccomanda stretta aderenza allo schema posologico quando viene istituita la terapia, al passaggio dal regime di induzione al regime di mantenimento, e nei pazienti che passano dalla terapia con ganciclovir orale a valganciclovir poiché Darilin non può sostituire la capsule di ganciclovir su una base uno a uno. I pazienti che cambiano terapia da ganciclovir capsule devono essere avvertiti del rischio di sovradosaggio in caso di assunzione di un numero di compresse di Darilin maggiore di quello prescritto (vedere paragrafì 4.2 e 4.9).

In pazienti con alterata funzione renale, sono necessari aggiustamenti della dose sulla base della clearance della creatinina (vedere paragrafì 4.2 e 5.2).

In pazienti in emodialisi Darilin compresse rivestite con film non deve essere usato (vedere paragrafì 4.2 e 5.2).

In pazienti in terapia con imipenem-cilastatina e ganciclovir sono state segnalate convulsioni. Darilin non deve essere usato insieme a imipenem-cilastatina a meno che i potenziali benefici non superino i potenziali rischi (vedere paragrafo 4.5).

I pazienti trattati con Darilin e a) didanosina, b) farmaci mielosoppressivi (ad esempio zidovudina), o

c) sostanze che alterano la corretta funzione renale devono essere attentamente monitorati per segnali di ulteriore tossicità (vedere paragrafo 4.5).

Lo studio clinico controllato che ha utilizzato valganciclovir per la profilassi della malattia da CMV nel trapianto, come riportato in dettaglio al paragrafo 5.1, non ha incluso pazienti sottoposti a trapianto di polmone o di intestino. Quindi l’esperienza in questo tipo di pazienti è limitata.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.