Pylorid: effetti collaterali e controindicazioni

Pylorid (Ranitidina Bismuto Citrato) è un farmaco spesso utilizzato per le seguenti malattie:

Eradicazione dell’Helicobacter pylori e prevenzione della recidiva dell’ulcera peptica in co-prescrizione con antibiotici appropriati.

Trattamento dell’ulcera duodenale e dell’ulcera gastrica benigna.

Pylorid: effetti collaterali

Come tutti i farmaci, però, anche Pylorid ha effetti collaterali (chiamati anche “effetti indesiderati”), reazioni avverse e controindicazioni che, se spesso sono poco rilevanti dal punto di vista clinico (piccoli disturbi sopportabili), talvolta possono essere assai gravi ed imprevedibili.

Diventa quindi importantissimo, prima di iniziare la terapia con Pylorid, conoscerne le controindicazioni, le speciali avvertenze per l’uso e gli effetti collaterali, in modo da poterli segnalare, alla prima comparsa, al medico curante o direttamente all’ Agenzia Italiana per il FArmaco (A.I.FA.).

Pylorid: controindicazioni

Ipersensibilità individuale verso i componenti.

è controindicato nella terapia di mantenimento.

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Come per gli altri farmaci contenenti Bismuto, non deve essere usato in pazienti con insufficienza renale moderata-grave, cioè con valori di clearance della creatinina <25ml/min.

Pylorid: effetti collaterali

Gastrointestinali

Con l’assunzione di farmaci contenenti Bismuto è frequente la segnalazione di una colorazione nerastra delle feci.

Come per altri medicinali contenenti Bismuto, Ranitidina bismuto citrato può causare annerimento della lingua.

Possono verificarsi disturbi gastrointestinali, tra cui diarrea, malessere addominale e dolore gastrico.

Non sito specifici/cute

Sono state riportate rare segnalazioni di reazioni di ipersensibilità, tra cui prurito, rash cutaneo e anafilassi.

Neurologici

Cefalea.

Tratto epatobiliare e Pancreas

Il trattamento con compresse può dar luogo a modifiche transitorie negli enzimi epatici SGPT (ALT) e SGOT (AST).

Ematologici e sistema linfatico

È stata segnalata anemia lieve.

Gli eventi avversi di seguito riportati sono stati segnalati in pazienti che assumevano Ranitidina.

Poiché la Ranitidina viene usata per periodi di trattamento di maggior durata, la rilevanza clinica di tali eventi nell’uso di PYLORID compresse non è nota.

Tratto epatobiliare e Pancreas

Segnalazioni occasionali di epatite (epatocellulare, colestatica o mista) con o senza ittero, normalmente reversibili. Raramente è stata segnalata pancreatite acuta.

Ematologici e sistema linfatico

In alcuni pazienti sono stati rilevati mutamenti normalmente reversibili nella conta delle cellule ematiche (leucopenia, trombocitopenia). Sono stati riportati rari casi di agranulocitosi o pancitopenia, talvolta accompagnate da ipoplasia o aplasia midollare.

Cardiovascolari

Come con gli altri H2-antagonisti vi sono stati rari casi di bradicardia e blocco atrio-ventricolare. Sono stati riportati rari casi di vasculite.

Neurologici/Psichiatrici

In una percentuale molto piccola di pazienti è stata segnalata cefalea, a volte grave, e vertigini. Sono stati riportati rari casi di confusione mentale reversibile, depressione e allucinazioni, per lo più in pazienti gravemente ammalati e anziani. Inoltre, raramente sono stati riportati movimenti involontari reversibili.

Dermatologici

Sono stati riportati rash cutanei, inclusi rari casi di eritema multiforme. Sono stati riportati rari casi di alopecia.

Apparato riproduttivo

Raramente è stata riportata impotenza reversibile. Sono stati segnalati rari casi di sintomatologia a carico della regione mammaria in uomini che assumevano Ranitidina.

Muscoloscheletrici

Raramente segnalati sintomi muscoloscheletrici, come artralgia e mialgia.

Pylorid: avvertenze per l’uso

Prima di iniziare la terapia nell’ulcera gastrica, deve essere esclusa la sua possibile natura maligna, poiché il trattamento con compresse può mascherare i sintomi associati al carcinoma dello stomaco.

Si deve evitare l’assunzione di compresse in pazienti con anamnesi di porfiria acuta.

Qualora sia indicata l’assunzione con antibiotici, consultare i relativi fogli illustrativi, prima di iniziare la terapia.


Ricordiamo che anche i cittadini possono segnalare gli effetti collaterali dei farmaci.

In questa pagina si trovano le istruzioni per la segnalazione:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/reazioni-avverse-da-farmaci/

Questo invece è il modulo da compilare e da inviare al responsabile della farmacovigilanza della propria regione:

https://www.torrinomedica.it/wp-content/uploads/2019/11/scheda_aifa_cittadino_16.07.2012.pdf

Ed infine ecco l’elenco dei responsabili della farmacovigilanza con gli indirizzi email a cui inviare il modulo compilato:

https://www.torrinomedica.it/burocrazia-sanitaria/responsabili-farmacovigilanza/

Per approfondire l’argomento, per avere ulteriori raccomandazioni, o per chiarire ogni dubbio, si raccomanda di leggere l’intera Scheda Tecnica del Farmaco

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