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Itraconazolo Sandoz Bugiardino. Fonte A.I.Fa.


Se sei un professionista della salute, consulta anche la Scheda Tecnica di Itraconazolo Sandoz


Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

Itraconazolo Sandoz 100 mg capsule rigide

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Medicinale equivalente

Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

– Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Vedere paragrafo 4.

    Contenuto di questo foglio:

    1. Che cos’è Itraconazolo Sandoz e a cosa serve
    2. Cosa deve sapere prima di prendere Itraconazolo Sandoz
    3. Come prendere Itraconazolo Sandoz
    4. Possibili effetti indesiderati
    5. Come conservare Itraconazolo Sandoz
    6. Contenuto della confezione e altre informazioni

    1. Che cos’è Itraconazolo Sandoz e a cosa serve

      Itraconazolo Sandoz contiene il principio attivo itraconazolo che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antifungini. Gli antifungini sono utilizzati per il trattamento delle infezioni causate da funghi e lieviti.

      Itraconazolo Sandoz è indicato per il trattamento di:

  • infezioni fungine superficiali causate da funghi e lieviti quali infezioni della bocca o della vagina (candidosi orale, candidosi vulvovaginale), infezioni della pelle (pityriasis versicolor, dermatofitosi), infezioni delle unghie (onicomicosi sostenute da dermatofiti e/o lieviti), infezioni degli occhi (cheratite fungina);
  • gravi infezioni fungine che colpiscono gli organi interni (aspergillosi e candidosi, criptococcosi inclusa la meningite criptococcica, istoplasmosi, sporotricosi, paracoccidioidomicosi, blastomicosi e altre rare micosi sistemiche).
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  1. Cosa deve sapere primadi prendereItraconazolo Sandoz Non prenda Itraconazolo Sandoz

    • se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
    • se è in gravidanza o se sospetta di esserlo (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”), a meno che il medico non lo ritenga assolutamente necessario;
    • se soffre o ha sofferto di problemi al cuore (disfunzione ventricolare o insufficienza cardiaca congestizia) a meno che non abbia infezioni pericolose per la vita (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”);
    • se sta assumendo medicinali che possono aumentare o ridurre i livelli di Itraconazolo Sandoz nel sangue (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Itraconazolo Sandoz”).

      Avvertenze e precauzioni

      Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Itraconazolo Sandoz:

    • se manifesta una grave reazione allergica (eruzione cutanea diffusa , prurito, orticaria, difficoltà a respirare e/o gonfiore al viso);
    • se in passato ha avuto una reazione allergica dopo aver assunto altri medicinali utilizzati per trattare infezioni causate da funghi e lieviti, perché è possibile che sia allergico anche a questo medicinale;
    • se soffre di problemi al fegato (insufficienza epatica), perché il medico potrebbe modificare la dose. In questi casi è necessario eseguire dei controlli periodici al fegato. Se dovesse manifestare sintomi come nausea, vomito, perdita di peso e di appetito (anoressia), affaticamento, dolore addominale, colorazione gialla della

      pelle o degli occhi, feci chiare, o urine scure avverta immediatamente il medico e interrompa il trattamento con questo medicinale;

    • se soffre o ha sofferto di problemi al cuore o ai polmoni;
    • nel caso insorgano i sintomi di un problema al cuore come respiro corto, aumento di peso inatteso, gonfiore alle gambe o all’addome, stanchezza insolita o tendenza a svegliarsi durante la notte, informi immediatamente il medico;
    • se soffre o ha sofferto di problemi ai reni, perché il medico potrebbe dover modificare la dose;
    • nel caso insorgano sintomi come formicolio, intorpidimento, debolezza delle mani o dei piedi, informi immediatamente il medico;
    • se ha le difese immunitarie basse, per esempio se ha un livello basso di globuli bianchi (neutropenia), se soffre di AIDS o se è stato sottoposto a trapianto di un organo, perché il medico potrebbe dover modificare la dose;
    • se soffre di AIDS ed in passato ha avuto infezioni causate da funghi estese a tutto il corpo (porotricosi, blastomicosi, istoplasmosi o criptococcosi);
    • se durante il trattamento con questo medicinale manifesta problemi all’udito ( perdita dell’udito o ronzio)
    • se manifesta una eccessiva sensibilità alla luce;
    • se manifesta problemi ai nervi (neuropatia). In tal caso smetta di prendere questo medicinale e informi immediatamente il medico.

    Se deve assumere medicinali antiacidi (usati per trattare la senzazione di bruciore allo stomaco, vedere il paragrafo "Altri medicinali e Itraconazolo Sandoz"), li prenda dopo almeno due ore dall’assunzione di Itraconazolo Sandoz, in quanto possono interferire con l’assorbimento di questo medicinale. In questi casi può facilitare l’assorbimento di Itraconazolo Sandoz ingerendo la capsula con una bevanda contenente cola.

    Eviti di assumere questo medicinale se ha un elevato livello di enzimi del fegato, se soffre di una malattia al fegato o se in passato ha sofferto di poblemi al fegato dopo aver assunto dei medicinali, salvo casi di assoluta necessità. In questi casi sono necessari dei controlli periodici al fegato.

    Bambini e adolescenti

    Itraconazolo Sandoz non deve essere usato nei bambini o negli adolescenti, a meno che il medico lo ritenga assolutamente necessario.

    Anziani

    Itraconazolo Sandoz non deve essere usato negli anziani, a meno che il medico lo ritenga assolutamente necessario.

    Altri medicinali e Itraconazolo Sandoz

    Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

    Non prenda Itraconazolo Sandoz se sta assumendo uno dei seguenti medicinali:

    • alcuni medicinali utilizzati per trattare le allergie come astemizolo, mizolastina e terfenadina;
    • medicinali usati per trattare alcuni problemi al cuore (angina), come bepridil, ivabradina, ranolazina;
    • cisapride, un medicinale usato per il trattamento di alcuni problemi allo stomaco;
    • alcuni medicinali utilizzati per trattare irregolarità del battito del cuore, come dofetilide, disopiramide, dronedarone o chinidina;
    • levacetilmetadolo (levometadile), un medicinale utilizzato per il trattamento dell'abuso di oppioidi;
    • pimozide, lurasidone, quetiapina o sertindolo, utilizzati per alcuni disturbi mentali;
    • alcuni medicinali utilizzati per ridurre il colesterolo nel sangue come atorvastatina, lovastatina e simvastatina;
    • alcuni medicinali utilizzati per l’insonnia come triazolam e midazolam (orale);
    • alcaloidi dell’ergot quali diidroergotamina ed ergotamina, utilizzati per il trattamento dell’emicrania, ergometrina (ergonovina) e metilergometrina (metilergonovina) utilizzati dopo il parto;
    • eletriptan, un medicinale utilizzato per trattare l’emicrania;
    • medicinali utilizzati per trattare la pressione del sangue alta, come nisoldipina, lercanidipina, felodipina, eplerenone, aliskiren;
    • metadone, utilizzato per il trattamento del dolore o nella terapie di disintossicazione da stupefacenti
    • alofantrina, un medicinale utilizzato per il trattamento della malaria;
    • irinotecan, un medicinale utilizzato per la cura di alcuni tipi di tumore;
    • un medicinale utilizzato per trattare gli elevati livelli di acido urico nel sangue (colchicina), se soffre di problemi ai reni o al fegato.

      Non prenda questo medicinale ed informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere uno dei seguenti medicinali, in quanto è necessario attendere due settimane dalla fine del trattamento prima di iniziare ad assumere Itraconazolo Sandoz:

    • rifabutina rifampicina, e isoniazide, antibiotici usati per trattare alcune infezioni causate da batteri ( tubercolosi);
    • tamsulosina, un medicinale utilizzato per trattare un disturbo della prostata (iperplasia prostatica benigna);
    • fentanil, un medicinale usato come antidolorifico;
    • rivaroxaban, un medicinale utilizzato per prevenire la formazione di coaguli di sangue;
    • carbamazepina, fenobarbitale e fenitoina, medicinali usato per trattare l’epilessia;
    • medicinali utilizzati per il trattamento di alcuni tumori (dasatinib, nilotinib, trabectedina, everolimus);
    • salmeterolo, un medicinale utilizzato per trattare alcuni disturbi della respirazione;
    • vardenafil, un medicinale utilizzato per trattare l’impotenza;
    • colchicina, un medicinale utilizzato per trattare gli elevati livelli di acido urico nel sangue;
    • l’erba di San Giovanni (Hypericum perforatum), usata per trattare la depressione;
    • efavirenz, nevirapina, medicinali usati per il trattamento dell’HIV/AIDS.

      Prenda Itraconazolo Sandoz con cautela se sta assumendo i seguenti medicinali:

    • medicinali utilizzati per trattare l’elevata acidità allo stomaco (idrossido di alluminio, antagonisti del recettore H2 e gli inibitori della pompa protonica); se sta assumendo medicinali che neutralizzano l’acidità dello stomaco (ad esempio idrossido di alluminio), li assuma 1 ora prima o 2 ore dopo aver assunto Itraconazolo Sandoz;
    • medicinali usati come antidolorifici (alfentanil, buprenorfina somministrata in vena o sublinguale, oxicodone);
    • alcuni medicinali usati per trattare problemi al cuore o ai vasi sanguigni, come digossina, cilostazolo, dabigatran, calcio-antagonisti (diidropiridine) incluso verapamil;
    • alcuni medicinali usati per trattare le infezioni causate da batteri (claritromicina, ciprofloxacina ed eritromicina);
    • medicinali utilizzati per fluidificare il sangue (medicinali coumarinici);
    • praziquantel, un medicinale usato per trattare alcune infezioni causate da parassiti;
    • nadololo, un medicinale utilizzato per trattare alcuni disturbi del battito del cuore (aritmie cardiache);
    • domperidone, un medicinale utilizzato per trattare il vomito;
    • alcuni medicinali usati per trattare l’AIDS, come ritonavir, indinavir, darunavir in associazione a ritonavir, fosamprenavir in associazione a ritonavir, saquinavir e maraviroc;
    • alcuni medicinali usati per trattare i tumori (alcaloidi della vinca, busulfan, docetaxel, trimetressato, bortezomib, erlotinib, ixabepilone, lapatinib);
    • budesonide, ciclesonide, desametasone, fluticasone e metilprednisolone, medicinali usati per trattare le infiammazioni, l’asma e le allergie;
    • ciclosporina, tacrolimus, temsirolimus e rapamicina (nota anche come sirolimus), medicinali utilizzati dopo i trapianti di organo;
    • medicinali usati per trattare il diabete (repaglinide, saxagliptin);
    • alcuni medicinali usati per il trattamento dell’ansia o come tranquillanti (buspirone, alprazolam, brotizolam, ramelteon, midazolam somministrato in vena);
    • alcuni medicinali utilizzati per il trattamento di alcuni disturbi mentali (aripiprazolo, aloperidolo, perospirone, risperidone);
    • ebastina, un medicinale usato per trattare le allergie;
    • reboxetina, un medicinale usato per trattare la depressione;
    • medicinali utilizzati per trattare alcuni disturbi della vescica (fesoterodina, imidafenacina, solifenacin, tolterodina);
    • medicinali utilizzati per il trattamento di disturbi sessuali nell’uomo (sildenafil, tadalafil);
    • alitretinoina, un medicinale utilizzato per trattare alcuni disturbi della pelle;
    • cinacalcet, un medicinale utilizzato per il trattamento di alcuni disturbi delle ghiandole paratiroidi;
    • medicinali utilizzati per il trattamento di un disturbo ormonale chiamato sindrome da inappropriata secrezione di ormone antidiuretico (mozavaptan, tolvaptan);
    • aprepitant, un medicinale utilizzato per ridurre la sensazione di nausea e vomito.

      Prenda Itraconazolo Sandoz con cautela e sotto il controllo del medico se sta assumendo meloxicam, un medicinale utilizzato per trattare le infiammazioni.

      Gravidanza e allattamento

      Gravidanza

      Se è in stato di gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

      Non prenda questo medicinale durante la gravidanza, salvo casi di assoluta necessità, in cui il medico può prescrivere questo medicinale se ha infezioni molto gravi che mettono a rischio la sua vita.

      Se è una donna in età fertile, adotti adeguate misure contraccettive per prevenire la gravidanza durante il trattamento con Itraconazolo Sandoz e le mantenga fino alla mestruazione successiva dalla fine del trattamento con questo medicinale. Consulti il medico nel caso abbia iniziato la terapia con Itraconazolo Sandoz senza adottare adeguate misure contraccettive.

      Allattamento

      Se sta allattando al seno, chieda consiglio al medico in quanto una piccola quantità di questo medicinale viene escreta nel latte materno.

      Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

      Non esistono dati disponibili per stabilire l’effetto di questo medicinale sulla capacità di guidare e di usare macchinari. Tuttavia se avverte effetti indesiderati come vertigini, disturbi alla vista e perdita dell'udito eviti di guidare o usare macchinari.

      Itraconazolo Sandoz contiene saccarosio

      Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

  2. Come prendere Itraconazolo Sandoz

    Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

    Prenda Itraconazolo Sandoz subito dopo uno dei pasti principali (colazione, pranzo o cena). Non apra la capsula, la deglutisca intera.

    La dose e la durata della terapia raccomandate dipendono dal tipo di infezione e sono di seguito indicate:

    • Trattamento delle infezioni della pelle, delle unghie e degli occhi (infezioni superficiali) Infezioni della pelle (Pityriasis versicolor, Dermatomicosi)

      La dose raccomandata è di 2 capsule, una volta al giorno per 7 giorni.

      Infezione della bocca (Candidosi orale)

      La dose raccomandata è di 1 capsula, una volta al giorno per 15 giorni.

      Il medico può raddoppiare la dose se ha problemi alle difese immunitarie (immunodepressione).

      Infezione della vagina (Candidosi vulvovaginale)

      La dose raccomandata è di 2 capsule, una volta al giorno per 3 giorni oppure 2 capsule, due volte al giorno per 1 giorno.

      Il medico può raddoppiare la dose se ha problemi alle difese immunitarie (immunodepressione).

      Infezioni delle unghie (Onicomicosi)

      Per il trattamento delle infezioni alle unghie sono necessari dei cicli di trattamento

      Un ciclo di trattamento consiste nell’assunzione di 2 capsule, due volte al giorno per 1 settimana. Ogni ciclo di trattamento deve essere seguito da 3 settimane di sospensione del trattamento.

      Se ha un’infezione alle unghie delle mani deve completare 2 cicli di trattamento. Se ha un’infezione alle unghie dei piedi deve completare 3 cicli di trattamento.

      Il medico può raddoppiare la dose se ha problemi alle difese immunitarie (immunodepressione).

      Infezione degli occhi (Cheratite fungina)

      La dose raccomandata è di 2 capsule, una volta al giorno per 21 giorni.

      Per quanto riguarda le infezioni della pelle, le lesioni scompaiono completamente solo dopo alcune settimane dalla fine del trattamento, contemporaneamente alla rigenerazione della pelle sana. Nelle onicomicosi occorre attendere la ricrescita delle unghie.

    • Trattamento delle infezioni diffuse a tutto il corpo (infezioni sistemiche)

      La dose e la durata della terapia raccomandate dipendono dal tipo di infezione e sono di seguito indicate:

      • Aspergillosi: 2 capsule,una volta al giorno per 2-5 mesi; in caso di infezioni gravi, il medico può aumentare la dose a 2 capsule due volte al giorno;

      • Candidosi: 1-2 capsule, una volta al giorno. La durata del trattamento varia da 3 settimane a 7 mesi. In caso di infezioni gravi, il medico può aumentare la dose a 2 capsule due volte al giorno;

      • Criptococcosi non meningea: 2 capsule, una volta al giorno. La durata del trattamento varia da 2 mesi a 1 anno. La dose raccomandata per la terapia di mantenimento è di 2 capsule, una volta al giorno;

      • Meningite criptococcica: 4 capsule, una volta al giorno. La durata del trattamento varia da 2 mesi a 1 anno.

        La dose raccomandata per la terapia di mantenimento è di 2 capsule, una volta al giorno;

      • Istoplasmosi: la dose raccomandata può variare da 2 capsule una volta al giorno a 2 capsule due volte al giorno per 8 mesi;

      • Sporotricosi: 1 capsula , una volta al giorno per 3 mesi;

      • Paracoccidioidomicosi: 1 capsula, una volta al giorno per 6 mesi;

      • Cromomicosi: 1-2 capsule, una volta al giorno per 6 mesi;

      • Blastomicosi: la dose raccomandata può variare da 1 capsula una volta al giorno a 2 capsule due volte al giorno per 6 mesi.

      Se prende più Itraconazolo Sandoz di quanto deve

      I sintomi di un sovradosaggio possono corrispondere agli effetti indesiderati che possono verificarsi in seguito all’assunzione di Itraconazolo Sandoz alle dosi raccomandate.

      In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di questo medicinale avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

      Se dimentica di prendere Itraconazolo Sandoz

      Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

      Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

  3. Possibili effetti indesiderati

    Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

    Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

    Comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10):

    • mal di pancia (dolori addominali), nausea;
    • mal di testa.

    Non comuni (possono interessare fino 1 paziente su 100):

    – infiammazione delle cavità nasali (sinusite), infezioni delle vie respiratorie, irritazione e infiammazione della mucosa del naso (rinite);

    • reazioni allergiche (ipersensibilità);
    • confusione, alterazione della sensibilità alle braccia e alle gambe (parestesie);
    • vomito, diarrea, stitichezza, problemi di digestione (dispepsia), alterazione del gusto (disgeusia), flatulenza;
    • aumento della quantità di alcune sostanze nel sangue (iperbilirubinemia, aumento dell’alanina aminotransferasi, aumento dell’aspartato aminotransferasi);
    • irritazione della pelle (orticaria, eruzione cutanea), perdita di peli e capelli (alopecia), prurito;
    • disturbi mestruali;
    • gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi (edema);
    • alterazione del funzionamento del fegato.

      Rari (possono interessare fino ad 1 paziente su 1.000):

    • abbassamento dei livelli dei globuli bianchi (leucopenia);
    • reazioni allergiche, anche gravi (reazione anafilattica, reazione anafilattoide, malattia da siero), gonfiore al viso e agli occhi dovuto ad accumulo di liquidi (edema angioneurotico);
    • aumento dei livelli dei grassi nel sangue (ipertrigliceridemia);
    • diminuzione della sensibilità e della risposta agli stimoli (ipoestesia);
    • disturbi della vista (diplopia, annebbiamento);
    • percezione di ronzio all’orecchio (tinnito);
    • problemi al cuore (insufficienza cardiaca congestizia);
    • difficoltà di respirazione (dispnea);
    • infiammazione del pancreas (pancreatite);
    • gravi problemi al fegato
    • gravi disturbi della pelle caratterizzati dalla comparsa di lesioni (necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, pustolosi esantematica acuta generalizzata, eritema multiforme, dermatite esfoliativa, vasculite leucocitoclastica);
    • sensibilità della pelle alla luce (fotosensibilità);
    • emissione frequente di piccole quantità di urina (pollachiuria);
    • febbre;
    • impotenza (disfunzione erettile);
    • alterazione dei livelli di una sostanza nel sangue (creatininfosfochinasi ematica);
    • perdita permanente o momentanea dell’udito.

      Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

    • abbassamento dei livelli dei globuli bianchi (granulocitopenia) e delle piastrine (trombocitopenia);
    • reazione allergica anche grave (anafilassi);
    • riduzione dei livelli di potassio e magnesio nel sangue (ipopotassiemia, ipomagnesiemia);
    • riduzione dei livelli di zucchero nel sangue (iperglicemia);
    • confusione;
    • disturbi ai nervi (neuropatia periferica);
    • capogiri;
    • sonnolenza:
    • tremore;
    • problemi al cuore (insufficienza cardiaca, insufficienza ventricolare sinistra, tachicardia);
    • aumento o diminuzione della pressione del sangue (ipertensione, ipotensione);
    • visione offuscata, visione doppia (diplopia);
    • acccumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare);
    • tosse, dolore al torace, disturbi della voce (disfonia);
    • disturbi a stomaco e intestino;
    • problemi al fegato (insufficienza epatica acuta, ittero), infiammazione del fegato (epatite);
    • aumento della sudorazione (iperidrosi);
    • irritazione della pelle (eruzione cutanea eritematosa);
    • dolore ai muscoli (mialgia), dolore alle articolazioni (artralgia);
    • perdite di urina (incontinenza urinaria);
    • problemi ai reni (insufficienza renale);
    • gonfiore generalizzato dovuto ad accumulo di liquidi (edema), gonfiore del viso (edema facciale);
    • febbre, dolore, fatica e brividi;
    • alterazione dei livelli di alcune sostanze presenti nel sangue (aumento dei livelli di alanina aminotransferasi, aumento dei livelli di aspartato aminotransferasi, aumenti dei livelli di fosfatasi alcalina ematica, aumento dei livelli di lattato deidrogenasi ematica, aumento dei livelli di urea ematica, aumento dei livelli di gamma- glutamiltransferasi, aumento degli enzimi epatici);
    • analisi delle urine anormali.

    Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e negli adolescenti

    Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

  4. Come conservare Itraconazolo Sandoz

    Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

    Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

    Conservare a temperatura inferiore a 30°C.

    Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

  5. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene Itraconazolo Sandoz

  • Il principio attivo è: itraconazolo.Ogni compressa contiene 100 mg di Itraconazolo.
  • Gli altri componenti sono: granuli zuccherini di supporto (composti da amido di mais, acqua purificata e saccarosio), ipromellosa, poloxamer 188;

composizione della capsula: gelatina, titanio diossido (E171), giallo chinolina (E 104), indigotina (E 132).

Descrizione dell’aspetto di Itraconazolo Sandoz e contenuto della confezione

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La confezione contiene 8 capsule in blister.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Sandoz S.p.A. – Largo U. Boccioni, 1 – 21040 Origgio (VA) Italia

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Produttore

  • Liconsa SA Av.da Miralcampo 7 – Poligono Industrial Miralcampo – 19200 Azuqueca de Henares

    -Guadalajara(Spagna).

  • Salutas Pharma GmbH – Dieselstrasse 5 – 70839 Gerlingen (Germania).

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