Argisone: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Argisone - Idrocortisone E Antiinfettivi - Trattamento delle infezioni oculari batteriche, nei casi in cui sia utile associare l’azione antinfiammatoria dell’idrocortisone.

Argisone

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Argisone: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

Argisone

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di sospensione contengono: Principi attivi: Idrocortisone acetato lg ; Argento vitellinato lg .

Per gli eccipienti vedere sezione 6.1

03.0 Forma farmaceutica

Gocce per uso oftalmico.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento delle infezioni oculari batteriche, nei casi in cui sia utile associare l’azione antinfiammatoria dell’idrocortisone.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Instillare 2 gocce di Argisone ogni 4 ore nel sacco congiuntivale, 4 volte al giorno. Agitare prima dell’uso.

Non superare le dosi consigliate.

04.3 Controindicazioni

Ipertensione oculare.

Herpes simplex acuto e la maggior parte delle altre malattie virali della cornea in fase acuta ulcerativa, salvo associazioni con antivirali specifici per l’herpes-virus. Congiuntivite con cheratite ulcerativa, anche in fase iniziale (test alla fluoresceina). Tubercolosi dell’occhio. Micosi dell’occhio.

Oftalmie purulente acute – congiuntiviti purulente – blefariti purulente che possano essere mascherate ed aggravate da corticosteroidi.

Orzaiolo. Varicella. Reazione vaccinica.

Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto o qualunque suo componente.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

L’uso prolungato del prodotto può dare luogo ad inconvenienti: può produrre un irreversibile cambiamento di colore della pelle e delle mucose, o fenomeni irritativi a carico di queste ultime.

Nel caso che ciò avvenga o che si originino fenomeni di sensibilizzazione è necessario interrompere il trattamento ed istituire terapia idonea.

Un trattamento di lunga durata può determinare l’insorgenza di un glaucoma con danno del nervo ottico, deficit del campo visivo e formazione di cataratta posteriore sottocapsulare ; l’uso prolungato può inoltre inibire la risposta dell’ospite aumentando il rischio di un’infezione oculare secondaria.

Nelle affezioni che determinano assottigliamento della cornea o della sclera è possibile il verificarsi di una perforazione. Nelle affezioni purulente dell’occhio gli steroidi possono mascherare l’infezione o peggiorare l’infezione indotta.

Se l’affezione non risponde prontamente ed effettivamente alla terapia, questa dovrà essere sospesa e l’infezione curata con altri provvedimenti ritenuti opportuni. Se il preparato è usato per più di 7 giorni, la pressione oculare dovrà essere misurata molto frequentemente e la terapia andrà condotta sotto personale controllo medico.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non note

04.6 Gravidanza e allattamento

L’uso del prodotto nella gravidanza, in corso di allattamento e nella primissima infanzia è limitato ai casi di effettiva necessità ; deve inoltre essere effettuato sotto diretto controllo medico.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono conosciute controindicazioni alla guida ed all’uso di macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati di un’associazione di steroidi ed antinfettivi possono essere attribuiti a ciascuno dei due componenti. L’esatta incidenza non è comunque nota. La presenza dell’antibatterico determina più facilmente reazioni di sensibilizzazione allergica ; gli effetti dovuti allo steroide comprendono l’aumento della pressione endooculare con possibile sviluppo di glaucoma e danno del nervo ottico, la formazione di cataratta posteriore sottocapsulare, ritardo nella guarigione delle ulcerazioni.

E’ possibile inoltre lo sviluppo di infezioni secondarie, batteriche e micotiche.

04.9 Sovradosaggio

L’uso prolungato può dar luogo ai fenomeni che sono stati già descritti nel paragrafo 4.4

Non sono comunque noti casi di sovradosaggio.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Il Vitellinato di Argento esplica un’azione antibatterica dovuta alla liberazione di ioni Argento a bassa concentrazione, che si rendono responsabili della precipitazione di proteine batteriche.

L’Idrocortisone acetato, come ogni corticosteroide, sopprime la risposta infiammatoria, diminuendo la reattività locale che accompagna le infiammazioni, essendo in grado di inibire la risposta dell’organismo nei confronti dei germi implicati.

La terapia antinfettiva di questa associazione ha un’azione specifica verso le strutture batteriche sensibili.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Negli studi condotti con steroidi per uso topico, in oculistica, non si è manifestata alcuna azione sistemica dell’idrocortisone, la cui quota eventualmente assorbita seguirebbe, immutata, le normali vie di eliminazione (70% urina, 20% feci, 10% cute).

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli studi effettuati su ratti e conigli non hanno dimostrato alcuna azione sistemica dovuta all’idrocortisone ; la somministrazione di Argisone a ratti e coniglie gravide non ha influenzato l’andamento della gravidanza né il normale sviluppo embriofetale.

La DL50 dell’idrocortisone acetato nel topo è di 2300 mg/Kg per via intraperitoneale e di 45 mg/Kg per via sottocutanea.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Idrossipropilmetilcellulosa ; Sodio mertiolato ; Acqua per preparazioni iniettabili

06.2 Incompatibilità

Non note.

Non somministrare contemporaneamente ad altri colliri.

06.3 Periodo di validità

24 mesi, essendo il prodotto correttamente conservato ed a confezionamento integro.

Non utilizzare il medicinale dopo la scadenza riportata sulla confezione.

Dopo l’apertura del contenitore, Il prodotto deve essere utilizzato entro 20 giorni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Nessuna

06.5 Natura e contenuto della confezione

Flacone di vetro ambrato, dosato a 10 ml, con contagocce.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Agitare prima dell’uso.

Dopo l’apertura del contenitore, il prodotto deve essere utilizzato entro 20 giorni.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

TEOFARMA S.r.l. via F.lli Cervi, 8 – 27010 Valle Salimbene (PV)

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

A.I.C.: 013074012

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

1979 – 2010

10.0 Data di revisione del testo

Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: ———-

  • farmaci compresse
    Nuvaxovid Xfg: Scheda tecnica e prescrivibilitàOttobre 10, 2026Nuvaxovid Xfg - Proteina Spike Ricombinante Di Sars-Cov-2 (Omicron Xfg) Con Adiuvante Matrix-M - Nuvaxovid XFG è indicato per l’immunizzazione attiva per la prevenzione di COVID-19, malattia causata dal virus SARS-CoV ...
  • farmaci compresse
    Bimervax Xfg.1.1: Scheda tecnica e prescrivibilitàOttobre 10, 2026Bimervax Xfg.1.1 - Omodimero Di Fusione Dell?Rbd Della Proteina Ricombinante Del Virus Sars-Cov-2 (Omicron Xfg.1.1 ? Xfg.1.1), Adiuvata Con Sbqa - BIMERVAX XFG.1.1 è indicato per l’immunizzazione attiva per la prevezione di COVID-19, malattia causata da SARS-CoV-2, i ...
  • farmaci compresse
    Spikevax Xfg: Scheda tecnica e prescrivibilitàOttobre 10, 2026Spikevax Xfg - Mrna Che Codifica Per Xfg - Spikevax XFG è indicato per l’immunizzazione attiva nella prevenzione di COVID-19, malattia causata dal virus SARS-CoV-2 ...
  • farmaci compresse
    Comirnaty Xfg: Scheda tecnica e prescrivibilitàOttobre 10, 2026Comirnaty Xfg - Mrna Che Codifica Per Xfg - Comirnaty XFG dispersione per preparazione iniettabile è indicato per l’immunizzazione attiva per la prevenzione di COVI ...
  • farmaci compresse
    Bopediat: Scheda tecnica e prescrivibilitàOttobre 10, 2026Bopediat - Furosemide - Bopediat è indicato nei bambini dalla nascita fino a meno di 18 anni di età per il trattamento dell’edema di origine car ...