Bimervax Xfg.1.1
Bimervax Xfg.1.1 (Omodimero Di Fusione Dell?Rbd Della Proteina Ricombinante Del Virus Sars-Cov-2 (Omicron Xfg.1.1 ? Xfg.1.1), Adiuvata Con Sbqa)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Bimervax Xfg.1.1: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Bimervax Xfg.1.1
01.0 Denominazione del medicinale
BIMERVAX XFG.1.1 emulsione iniettabile BIMERVAX XFG.1.1 emulsione iniettabile in siringa preriempita Vaccino anti-COVID-19 (ricombinante, adiuvato)
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Flaconcino monodose o siringa preriempita che contiene 1 dose da 0,5 mL.
Una dose (0,5 mL) contiene 40 microgrammi dell’omodimero di fusione del dominio legante il recettore (Receptor Binding Domain, RBD) della proteina spike (S) ricombinante del virus SARSCoV-2* (Omicron XFG.1.1 – XFG.1.1), adiuvata con SBQA.
*Prodotto mediante tecnologia del DNA ricombinante utilizzando un vettore di espressione plasmidico in una linea cellulare CHO.
Per ciascuna dose da 0,5 mL l’adiuvante SQBA contiene: squalene (9,75 mg), polisorbato 80 (1,18 mg), trioleato di sorbitano (1,18 mg), sodio citrato (0,66 mg), acido citrico (0,04 mg) e acqua per preparazioni iniettabili.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Emulsione iniettabile (iniettabile). Emulsione omogenea di colore bianco.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
BIMERVAX XFG.1.1 è indicato per l’immunizzazione attiva per la prevezione di COVID-19, malattia causata da SARS-CoV-2, in soggetti di età pari o superiore a 12 anni.
L’uso di questo vaccino deve essere conforme alle raccomandazioni ufficiali.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
Soggetti di età pari o superiore a 12 anni È necessario somministrare una singola dose intramuscolare (0,5 mL) di BIMERVAX XFG.1.1 indipendentemente dallo stato della precedente vaccinazione anti-COVID-19 (vedere paragrafo 5.1).
Per i soggetti precedentemente vaccinati con un vaccino anti-COVID-19, BIMERVAX XFG.1.1 deve essere somministrato almeno 6 mesi dopo la dose più recente di un vaccino anti-COVID-19. Soggetti immunocompromessi A soggetti severamente immunocompromessi possono essere somministrate dosi aggiuntive in conformità con le raccomandazioni ufficiali; vedere paragrafi 4.4 e 5.1.
Popolazione anziana Non è richiesto alcun adeguamento della dose nei soggetti anziani di età ≥ 65 anni.
Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di BIMERVAX XFG.1.1 nei bambini di età inferiore ai 12 anni non sono state ancora stabilite. Non ci sono dati disponibili.
Modo di somministrazione
BIMERVAX XFG.1.1 è solo per somministrazione intramuscolare, preferibilmente nel muscolo deltoide del braccio.
Non somministrare questo vaccino per via intravascolare, sottocutanea o intradermica.
Non miscelare il vaccino nella stessa siringa con altri vaccini o medicinali.
Per le precauzioni da adottare prima della somministrazione del vaccino, vedere paragrafo 4.4.
Per le istruzioni sulla manipolazione e lo smaltimento del vaccino, vedere paragrafo 6.6.
04.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati.
Ipersensibilità e anafilassi
Sono stati segnalati eventi di anafilassi con i vaccini anti-COVID-19. In caso di reazione anafilattica in seguito alla somministrazione del vaccino, devono essere sempre disponibili un trattamento medico e una supervisione adeguati.
Si raccomanda un’attenta osservazione per almeno 15 minuti dopo il vaccino.
Non deve essere somministrata alcuna ulteriore dose di vaccino a coloro i quali abbiano manifestato anafilassi dopo una precedente dose di BIMERVAX.
Reazioni correlate all’ansia
Reazioni correlate all’ansia, comprese reazioni vasovagali (sincope), iperventilazione o reazioni correlate allo stress possono verificarsi in associazione alla vaccinazione come risposta psicogena all’iniezione dell’ago. È importante adottare precauzioni per evitare lesioni da svenimento.
Malattia concomitante
La vaccinazione deve essere posticipata nei soggetti affetti da malattia febbrile acuta severa o infezione acuta. La presenza di un’infezione minore e/o febbre bassa non deve ritardare la vaccinazione. Trombocitopenia e disturbi della coagulazione
Come per altre iniezioni intramuscolari, il vaccino deve essere somministrato con cautela in soggetti che ricevono una terapia anticoagulante o in quelli affetti da trombocitopenia o qualsiasi disturbo della coagulazione (come l’emofilia), pochè in tali soggetti possono verificarsi sanguinamento o lividura dopo una somministrazione intramuscolare in tali soggetti.
Soggetti immunocompromessi
Sono disponibili dati limitati sull’immunogenicità e sulla sicurezza del vaccino quando somministrato a soggetti immunocompromessi, compresi quelli che ricevono una terapia immunosoppressiva (vedere paragrafo 5.1). L’efficacia di BIMERVAX XFG.1.1 potrebbe essere inferiore nei soggetti immunocompromessi.
Durata della protezione
La durata della protezione offerta dal vaccino non è nota in quanto è ancora in fase di determinazione tramite sperimentazioni cliniche in corso.
Limitazioni dell’efficacia del vaccino
Come con qualsiasi vaccino, la vaccinazione con BIMERVAX XFG.1.1 potrebbe non proteggere tutti coloro che ricevono il vaccino.
Eccipienti con effetti noti
Potassio Questo vaccino contiene meno di 1 mmol (39 mg) di potassio per dose, cioè essenzialmente ‘senza potassio’.
Sodio Questo vaccino contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
Polisorbato 80 Questo vaccino contiene 1,18 mg di polisorbato 80 in ogni dose. I polisorbati possono provocare reazioni allergiche.
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Non sono stati effettuati studi d’interazione.
La somministrazione concomitante di BIMERVAX XFG.1.1 con altri vaccini non è stata studiata.
04.6 Gravidanza e allattamento
Non vi è alcuna esperienza con l’uso di BIMERVAX XFG.1.1 nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti in relazione a gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3).
La somministrazione di BIMERVAX XFG.1.1 durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se i potenziali benefici superano i potenziali rischi per la madre e il feto. Allattamento
Non è noto se BIMERVAX XFG.1.1 sia escreto nel latte materno.
Non si ritiene che BIMERVAX XFG.1.1 possa causare effetti su neonati/lattanti, dal momento che l’esposizione sistemica a BIMERVAX XFG.1.1 di donne che allattano è trascurabile.
Fertilità
Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
BIMERVAX XFG.1.1 non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, alcuni degli effetti menzionati al paragrafo 4.8 possono influire temporaneamente sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
Riassunto del profilo di sicurezza
BIMERVAX (ceppi originale, eterodimero B.1.351 e B.1.1.7)
Soggetti di età pari o superiore a 18 anni Le reazioni avverse più comuni segnalate dopo una dose di richiamo di BIMERVAX in soggetti adulti che hanno ricevuto una ciclo primario con il vaccino anti-COVID-19 a mRNA sono state dolore nel sito di iniezione (82,9%), cefalea (30,9%), stanchezza (31,1%) e mialgia (20,7%). La durata mediana delle reazioni avverse locali e sistemiche è stata di 1-3 giorni. La maggior parte delle reazioni avverse si è manifestata entro 3 giorni dalla vaccinazione ed è stata di severità da lieve a moderata.
Le reazioni avverse più comuni segnalate dopo una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX come quarta dose sono state dolore in sede di iniezione (79,9%), cefalea (25,0%) e stanchezza (25,0%). La durata mediana delle reazioni avverse locali e sistemiche è stata di 1-3 giorni. La maggior parte delle reazioni avverse si è manifestata entro 3 giorni dalla vaccinazione ed è stata di severità da lieve a moderata.
Adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni Le reazioni avverse più comuni segnalate dopo una dose di richiamo di BIMERVAX negli adolescenti sono state dolore nel sito di iniezione (77,5%), cefalea (28,3%), stanchezza (29,3%) e malessere (22,5%). La durata mediana delle reazioni avverse locali e sistemiche è stata di 1-3 giorni. La maggior parte delle reazioni avverse si è manifestata entro 2 giorni dalla vaccinazione ed è stata di severità da lieve a moderata.
BIMERVAX XBB.1.16 (BIMERVAX adattato per Omicron XBB.1.16)
La sicurezza di BIMERVAX XBB.1.16 è dedotta dai dati di sicurezza del vaccino BIMERVAX (originale, eterodimero ceppi B.1.351 e B.1.1.7) e dai dati di sicurezza provenienti dalla sperimentazione clinica del vaccino adattato BIMERVAX XBB.1.16.
Il profilo di sicurezza complessivo per la dose di richiamo di BIMERVAX XBB.1.16 era simile a quello osservato dopo la dose di richiamo di BIMERVAX (originale, eterodimero ceppi B.1.351 e B.1.1.7). Le reazioni avverse più comuni segnalate sono state dolore in sede di iniezione (68,11%), cefalea (23,42%), stanchezza (19,60%) e mialgia (13,62%). La maggior parte delle reazioni avverse è stata di severità da lieve a moderata. Non sono state identificate nuove reazioni avverse per la dose di richiamo di BIMERVAX XBB.1.16. BIMERVAX XFG.1.1 (BIMERVAX adattato per Omicron XFG.1.1)
La sicurezza di BIMERVAX XFG.1.1 è dedotta dai dati di sicurezza del vaccino BIMERVAX (originale, eterodimero ceppi B.1.351 e B.1.1.7) e del vaccino BIMERVAX adattato a Omicron XBB.1.16.
Tabella delle reazioni avverse
Il profilo di sicurezza illustrato di seguito si basa sui dati di sicurezza aggregati generati nell’ambito di due sperimentazioni cliniche di fase 2b e di fase 3 su un totale di 3 156 soggetti di età pari o superiore a 18 anni che hanno ricevuto una dose di richiamo di BIMERVAX a distanza di almeno 3 mesi da un precedente vaccino anti-COVID-19. La durata mediana del follow-up di sicurezza è stata di 12 mesi per il 99,4% dei soggetti e di 6 mesi per lo 0,6% dei soggetti.
La sicurezza di una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX come quarta dose è stata valutata in 288 soggetti, di età pari o superiore a 18 anni, che avevano completato 3 dosi di vaccino anti-COVID19 a mRNA tozinameran o 2 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA tozinameran e 1 dose di BIMERVAX e hanno ricevuto una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX tra 6 e 12 mesi dopo la terza dose precedente
La sicurezza di una dose di richiamo di BIMERVAX in adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni si basa sui dati di sicurezza dello studio clinico di fase 3 e dello studio clinico di fase 2b in corso. Un totale di 276 partecipanti, con e senza anamnesi medica di precedente infezione da SARS-CoV-2, ha ricevuto una dose di richiamo di BIMERVAX almeno 3 mesi dopo l’ultima dose della ciclo primario.
La sicurezza di una dose di richiamo di BIMERVAX XBB.1.16 è stata valutata in una sperimentazione clinica di fase 2b/3 in corso, su soggetti di età pari o superiore a 18 anni completamente vaccinati con un vaccino a mRNA contro COVID-19 almeno 6 mesi prima di ricevere una dose di richiamo con BIMERVAX XBB.1.16. Da questo studio sono disponibili dati di sicurezza per 602 soggetti che hanno ricevuto una dose di richiamo di BIMERVAX XBB.1.16 con una durata mediana del follow-up di 6 mesi.
Le reazioni avverse osservate durante gli studi clinici sono elencate di seguito in base alle seguenti categorie di frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1 000, <1/100), raro (≥1/10 000, <1/1 000), molto raro (<1/10 000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine di gravità decrescente.
Tabella 1: Reazioni avverse derivanti dagli studi clinici su BIMERVAX in soggetti di età pari o superiore a 12 anni
| Classificazione per sistemi e organi | Molto comune | Comune | Non comune | Raro | Non nota |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Linfoadenopatiaa | ||||
| Patologie del sistema nervoso | Cefalea | Capogiro Sonnolenza | Parestesia Ipoestesia | ||
| Patologie cardiache | Pericarditec | ||||
| Patologie gastrointestinali | Diarrea Vomito Nausea | Odinofagia Dolore addominaleb | |||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Prurito | Orticaria Sudorazione fredda Eruzione cutanea |
| Classificazione per sistemi e organi | Molto comune | Comune | Non comune | Raro | Non nota |
| Eritema | |||||
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Mialgia | Artralgia | |||
| Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione | Dolore in sede di iniezione Stanchezza | Tumefazione in sede di iniezione Eritema in sede di iniezione Indurimento in sede di iniezione Piressia Dolore ascellare | Astenia Brividi Malessere Prurito in sede di iniezione | Lividura in sede di iniezione Ipersensibilità in sede di iniezione |
a Questo termine includeva anche gli eventi segnalati come linfoadenite b Questo termine includeva anche gli eventi segnalati come dolore addominale superiore e inferiore c Sulla base di un singolo evento durante gli studi clinici
Popolazione pediatrica
Indurimento in sede di iniezione, malessere, dolore ascellare e artralgia si sono verificati con frequenza più elevata negli adolescenti rispetto agli adulti, con frequenza molto comune negli adolescenti.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V, includendo il numero di lotto se disponibile.
04.9 Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio, si raccomanda il monitoraggio delle funzioni vitali e un possibile trattamento sintomatico.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: vaccini, vaccini Covid-19, codice ATC: J07BN04
Meccanismo d’azione
BIMERVAX è un vaccino a base di proteine ricombinanti il cui principio attivo (antigene) è il dimero di fusione del dominio legante il recettore (RBD) della proteina spike (S) ricombinante del virus SARS-CoV-2. Dopo la somministrazione, viene generata una risposta immunitaria, a livello sia umorale che cellulare, contro l’antigene RBD di SARS-CoV-2. Gli anticorpi neutralizzanti contro il dominio RBD di SARS-CoV-2 impediscono il legame di RBD al suo target cellulare ACE2, bloccando così la fusione di membrana e l’infezione virale. Inoltre, BIMERVAX induce una risposta immunitaria delle cellule T antigene-specifiche, che può contribuire alla protezione contro COVID-19.
Efficacia
L’efficacia di BIMERVAX e BIMERVAX XBB.1.16 è stata dedotta mediante immunobridging della risposta immunitaria a un vaccino anti-COVID-19 autorizzato, per il quale è stata stabilita l’efficacia. L’efficacia di BIMERVAX XFG.1.1 è dedotta dai dati di immunogenicità dei precedenti vaccini BIMERVAX. Immunogenicità
BIMERVAX XBB.1.16 (BIMERVAX adattato per Omicron XBB.1.16)
L’immunogenicità di damlecovatein è stata valutata nello studio HIPRA-HH-14, una sperimentazione clinica di non inferiorità di fase 2b/3, in doppio cieco, randomizzata, multicentrica, con controllo attivo, volta a valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’immunogenicità di una vaccinazione di richiamo con damlecovatein rispetto al vaccino a mRNA anti-COVID-19 (raxtozinameran) adattato, in soggetti adulti completamente vaccinati contro COVID-19 con un vaccino a mRNA almeno 6 mesi prima dell’arruolamento.
Questa sperimentazione clinica di fase 2b/3 ha escluso i soggetti in gravidanza, immunocompromessi o che avevano ricevuto immunosoppressori entro 90 giorni, che avevano ricevuto qualsiasi precedente vaccino adattato per Omicron XBB e le persone con infezione da COVID-19 diagnosticata nei 6 mesi precedenti. Ai partecipanti era stato inoltre richiesto un intervallo minimo di 3 mesi dalla somministrazione di qualsiasi immunoterapia (anticorpi monoclonali, plasma) prima dello studio.
Alla data di cut-off dell’analisi ad interim, era stato vaccinato un totale di 800 persone. Nell’analisi di immunogenicità sono stati inclusi in totale 599 soggetti (406 soggetti vaccinati con damlecovatein e 193 soggetti vaccinati con il vaccino a mRNA anti-COVID-19 [raxtozinameran]). I partecipanti sono stati stratificati prima della randomizzazione per gruppo di età e per numero di dosi precedentemente ricevute (3 o ≥4 dosi). L’età mediana era di 45 anni (intervallo: 18-88 anni), con intervalli di età simili in entrambi i bracci di vaccinazione, comprendenti il 13,6% e l’11,7% di soggetti di età pari o superiore a 60 anni, rispettivamente, nel gruppo damlecovatein e nel gruppo del vaccino a mRNA antiCOVID-19 (raxtozinameran). La maggior parte dei soggetti aveva ricevuto 3 (66,9%) o 4 (33,0%) dosi precedenti di vaccino a mRNA anti-COVID-19.
L’immunogenicità di una dose di richiamo di damlecovatein si è basata su una valutazione della media geometrica dei titoli (Geometric Mean Titres, GMT) di anticorpi neutralizzanti, misurata mediante un saggio di neutralizzazione a base di pseudovirioni (Pseudovirion-Based Neutralisation Assay, PBNA), contro SARS-CoV-2 Omicron XBB.1.16 (endpoint primario di efficacia) e Omicron XBB.1.5, e anticorpi leganti, al basale e al Giorno 14. Il rapporto GMT è il risultato tra i valori GMT (ID ) di vaccino a mRNA anti-COVID-19 (raxtozinameran) / damlecovatein. La non inferiorità di damlecovatein rispetto al vaccino a mRNA anti-COVID‐19 (raxtozinameran) è stabilita se il limite superiore dell’intervallo di confidenza bilaterale al 95% del rapporto GMT è <1,5. La superiorità di damlecovatein rispetto al vaccino a mRNA anti-COVID-19 (raxtozinameran) è stabilita se il limite superiore dell’intervallo di confidenza bilaterale al 95% del rapporto GMT è <1,0 (vedere la Tabella, colonna del rapporto GMT). La superiorità di damlecovatein è stata raggiunta per tutte le varianti esaminate.
Tabella 2: Rapporto GMT post-richiamo per BIMERVAX XBB.1.16 (damlecovatein) rispetto al vaccino a mRNA anti-COVID-19 (raxtozinameran) con titoli neutralizzanti (PBNA) contro SARS-CoV-2 Omicron XBB.1.16 e XBB.1.5, al basale e al Giorno 14 post-dose di richiamo
| BIMERVAX XBB.1.16 (damlecovatein) N=406 | Vaccino anti-COVID-19 mRNA (raxtozinameran) N=193 | Vaccino anti-COVID-19 mRNA (raxtozinameran) / BIMERVAX XBB.1.16 | |||
| GMT | IC al 95% | GMT | IC al 95% | Rapporto GMT; (IC al 95%) | |
| Basale | |||||
| Omicron XBB.1.16 | 152,46 | 134,72 – 172,54 | 161,57 | 136,40 – 191,37 | 1,06 (0,87 – 1,29) |
| Omicron XBB.1.5 | 151,93 | 134,89 – 171,13 | 167,89 | 142,04 – 198,44 | 1,11 (0,90 – 1,35) |
| 14 giorni dopo il richiamo |
| Omicron XBB.1.16 | 1 946,38 | 1 708,44 – 2 217,46 | 1 512,21 | 1 261,72 – 1 812,44 | 0,78 (0,63 – 0,96) |
| Omicron XBB.1.5 | 1 888,89 | 1 676,98 – 2 127,57 | 1 486,03 | 1 257,25 – 1 756,45 | 0,79 (0,64 – 0,96) |
N: numero di partecipanti nella popolazione mITT (modified Intention-to-Treat, popolazione “intention-to-treat” modificata)
Abbreviazioni: GMT = media geometrica del titolo; IC: intervalli di confidenza; PBNA = saggio di neutralizzazione mediante pseudovirioni
BIMERVAX (ceppi originale, eterodimero B.1.351 e B.1.1.7)
Soggetti di età pari o superiore a 16 anni L’immunogenicità di BIMERVAX è stata valutata in una sperimentazione clinica registrativa multicentrica di fase 2b (Studio HIPRA-HH-2) e in una sperimentazione clinica multicentrica di fase 3 (Studio HIPRA-HH-5).
HIPRA-HH-2 Lo studio HIPRA-HH-2 è una sperimentazione clinica di non inferiorità di fase 2b, in doppio cieco, randomizzata, con controllo attivo, multicentrica, per valutare l’immunogenicità e la sicurezza di una vaccinazione di richiamo con BIMERVAX rispetto al vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran), in adulti completamente vaccinati contro COVID-19 con un vaccino a mRNA almeno 6 mesi prima dell’arruolamento. Questa sperimentazione clinica di fase 2b ha escluso soggetti in gravidanza, soggetti immunocompromessi o che avevano ricevuto immunosoppressori entro 12 settimane, nonché soggetti con precedente infezione di COVID-19. Ai soggetti era stato inoltre richiesto un intervallo minimo di 3 mesi dopo la somministrazione di qualsiasi immunoterapia (anticorpi monoclonali, plasma) prima dello studio.
In totale sono stati vaccinati 765 soggetti; 513 soggetti hanno ricevuto BIMERVAX e 252 soggetti hanno ricevuto il vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran). Sono stati analizzati 751 soggetti in totale (504 soggetti con BIMERVAX e 247 soggetti con vaccino anti-COVID-19 a mRNA), escludendo quelli risultati positivi a COVID-19 entro 14 giorni dal richiamo. La randomizzazione era stratificata per fascia di età (18–64 anni rispetto a ≥ 65 anni). L’età mediana era di 42 anni (intervallo:
19-76 anni), con intervalli di età simili in entrambi i bracci di vaccino, inclusi il 7,4% e il 7,1% di soggetti di età pari o superiore a 65 anni rispettivamente nei gruppi BIMERVAX e vaccino antiCOVID-19 a mRNA.
L’immunogenicità di una dose di richiamo di BIMERVAX si basava su una valutazione dei titoli medi geometrici (Geometric Mean Titres, GMT) degli anticorpi neutralizzanti, misurata mediante un saggio di neutralizzazione mediante pseudovirioni (Pseudovirion-Based Neutralisation Assay, PBNA) contro il ceppo SARS-CoV-2 (D614G), varianti Beta, Delta e Omicron BA.1. Il rapporto GMT è il risultato tra i valori GMT (ID ) del vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) e quelli di BIMERVAX. La non inferiorità di BIMERVAX al vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) è stabilita se il limite superiore dell’intervallo di confidenza (IC) bilaterale al 95% del rapporto GMT è < 1,4. La superiorità di BIMERVAX al vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) è stabilita se il limite superiore dell’intervallo di confidenza bilaterale al 95% del rapporto GMT vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran)/BIMERVAX è < 1,0 (vedere Tabella 3, colonna Rapporto GMT). Tabella 3: Rapporto GMT dopo la dose di richiamo per BIMERVAX rispetto al vaccino antiCOVID-19 a mRNA (tozinameran) con titoli di neutralizzazione (PBNA) contro SARS-CoV-2 (ceppo D614G), Beta, Delta e Omicron BA.1 nei giorni 14, 28, 98 e 182 dopo la dose di richiamo (per la popolazione del protocollo)
| BIMERVAX N=504 | Vaccino anti-COVID-19 a mRNA | Vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) / BIMERVAX | |||||||
| (tozinameran) | |||||||||
| N=247 | |||||||||
| GMT | IC al 95% | GMT | IC al 95% | Rapporto GMT; (IC al 95%) | |||||
| 14 giorni dopo il richiamo | |||||||||
| Ceppo D614G | 1 949,44 | 1 696,03; 2 240,72 | 3 302,34 | 2 793,60; 3 903,73 | 1,69 (1,44; 2,00) | ||||
| Beta | 4 268,18 | 3 701,04; 4 922,21 | 2 608,59 | 2 188,98; 3 108,63 | 0,61 (0,51; 0,73) | ||||
| Delta | 1 459,98 | 1 282,22; 1 662,37 | 1 473,73 | 1 253,18; 1 733,10 | 1,01 (0,85; 1,20) | ||||
| Omicron BA.1 | 2 032,63 | 1 773,66; 2 329,40 | 1 209,23 | 1 019,34; 1 434,50 | 0,59 (0,50; 0,71) | ||||
| 28 giorni dopo il richiamo | |||||||||
| Ceppo D614G | 2 241,24 | 1 949,80; 2 576,24 | 2 947,35 | 2 494,84; 3 481,94 | 1,32 (1,12; 1,55) | ||||
| Beta | 3 754,90 | 3 255,80; 4 330,50 | 2 437,02 | 2 046,38; 2 902,22 | 0,65 (0,54; 0,78) | ||||
| Delta | 1 706,85 | 1 498,96; 1 943,58 | 1 508,08 | 1 283,26; 1 772,30 | 0,88 (0,74; 1,05) | ||||
| Omicron BA.1 | 1 516,12 | 1 322,89; 1 737,58 | 987,53 | 833,05; 1 170,66 | 0,65 (0,54; 0,78) | ||||
| 98 giorni dopo il richiamo ((N: BIMERVAX: 78; N: tozinameran: 42 come da sottogruppo del protocollo) | |||||||||
| Ceppo D614G | 1 193,17 | 931,14; 1 528,94; | 1 054,61 | 761,88; 1 459,83 | 0,88 (0,60; 1,30) | ||||
| Beta | 1 980,37 | 1 526,63; 2 568,98 | 1 150,92 | 815,99; 1 623,32 | 0,58 (0,39; 0,88) | ||||
| Delta | 1 981,10 | 1 547,00; 2 537,02 | 1 014,07 | 730,25; 1 408,20 | 0,51 (0,35; 0,76) | ||||
| Omicron BA.1 | 668,25 | 514,73; 867,56 | 400,71 | 283,27; 566,83 | 0,60 (0,40; 0,91) | ||||
| 182 giorni dopo il richiamo | |||||||||
| Ceppo D614G | 1 213,44 | 1 055,38; 1 395,17 | 752,09 | 636,46; 888,74 | 0,62 (0,53; 0,73) | ||||
| Beta | 2 554,58 | 2 214,40; 2 947,01 | 1 774,54 | 1 489,68; 2 113,88 | 0,69 (0,58; 0,83) | ||||
| Delta | 2 306,86 | 2 025,18; 2627,72 | 1 256,46 | 1 068,85; 1 477,02 | 0,54 (0,46; 0,65) | ||||
| Omicron BA.1 | 882,67 | 769,93; 1011,91 | 667,30 | 562,74; 791,28 | 0,76 (0,63; 0,91) |
N: numero di partecipanti nella popolazione da protocollo Abbreviazioni: GMT = media geometrica del titolo; IC: intervalli di confidenza; PBNA = saggio di neutralizzazione mediante pseudovirioni
L’immunogenicità di una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX è stata valutata su un totale di 288 soggetti di età pari o superiore a 18 anni. I soggetti avevano precedentemente completato una serie di 2 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) e una dose di BIMERVAX (Coorte 1) o 3 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) (Coorte 2) e hanno ricevuto una dose di richiamo aggiuntiva con BIMERVAX tra 6 e 12 mesi dopo la dose precedente. Di questi, 190 soggetti sono stati analizzati nella popolazione di efficacia (80 soggetti nella Coorte 1 e 110 soggetti nella Coorte 2). L’età mediana era di 49 anni (intervallo: 20-82 anni), con intervalli di età simili in entrambe le Coorti, inclusi l’11,5% di soggetti di età pari o superiore a 65 anni. L’immunogenicità di una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX si basava su una valutazione dei titoli medi geometrici (Geometric Mean Titres, GMT) degli anticorpi neutralizzanti, misurata con un saggio di neutralizzazione mediante pseudovirioni (Pseudovirion-Based Neutralisation Assay, PBNA) contro le varianti Beta, Delta, Omicron BA.1 e Omicron BA.4/5. Il rapporto GMT è il risultato tra i valori GMT (ID ) di 3 dosi del vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran)/una dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX somministrata dopo 3 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (tozinameran) o somministrata dopo 2 dosi di vaccino anti-COVID-19 a mRNA e una dose di BIMERVAX. La superiorità della dose di richiamo aggiuntiva di BIMERVAX è stabilita se il limite superiore dell’intervallo di confidenza (IC) bilaterale al 95% del rapporto GMT è < 1 (vedere Tabella 4, colonna Rapporto GMT).
Tabella 4: Livelli di anticorpi neutralizzanti (PBNA) e Rapporto GMT dopo una dose di richiamo aggiuntiva con BIMERVAX, somministrata dopo una ciclo primario con vaccino antiCOVID-19 a mRNA e una dose di richiamo di BIMERVAX (coorte 1) o dopo una ciclo primario con vaccino anti-COVID-19 a mRNA e una dose di richiamo di vaccino anti-COVID-19 a mRNA (coorte 2), contro Beta, Delta, Omicron BA.1 e Omicron BA.4/5 nei giorni 14, 98 e 182 dopo la dose di richiamo (per la popolazione del protocollo)
| Coorte 1 | Coorte 2 | ||||||||||||||||||
| 2 dosi COVID-19 mRNA+2 dosi di | 3 dosi COVID-19 mRNA+1 dose di | ||||||||||||||||||
| BIMERVAX | BIMERVAX | ||||||||||||||||||
| Post-dose | Post-dose | Rapporto GMT (IC al 95%) | Rapporto | Post-dose | Post-dose | Rapporto GMT (IC al 95%) | Rapporto | ||||||||||||
| 3 | 4 | GMT (IC | 3 | 4 | GMT (IC | ||||||||||||||
| GMT | GMT | al 95%) | GMT | GMT | al 95%) | ||||||||||||||
| (IC al 95%) | (IC al 95%) | (IC al 95%) | (IC al 95%) | ||||||||||||||||
| N=38 | N=80 | N=38 | N=110 | ||||||||||||||||
| 14 giorni dopo il richiamo | |||||||||||||||||||
| Beta | 2 547,34 (1 741,36; 3 726,35) | 5 790,20 (4 371,05; 7 670,09) | 0,44 (0,28; 0,68) | 2 783,85 (1 975,09; 3 923,79) | 6 383,89 (5 057,19; 8 058,64) | 0,44 (0,31; 0,62) | |||||||||||||
| Delta | 1 565,21 (1 041,33; 2 352,66) | 5 199,90 (3 752,82; 7 204,97) | 0,30 (0,20; 0,46) | 1 637,19 (1 130,5; 2 370,9) | 4 085,85 (3 057,24; 5 460,52) | 0,40 (0,28, 0,57) | |||||||||||||
| Omicron BA.1 | 1 528,68 (970,94; 2 406,80) | 3 580,61 (2 492,90; 5 142,92) | 0,43 (0,27; 0,69) | 1 739,02 (1 121,56; 2 696,41) | 4 049,01 (2 795,38; 5 864,84) | 0,43 (0,28; 0,65) | |||||||||||||
| Omicron BA.4/5 | 1 094,55 (720,53; 1 662,72) | 2 945,40 (2 216,80; 3 913,50) | 0,37 (0,22; 0,62) | 1 295,76 (845,10; 1 986,75) | 2 506,46 (1 849,64; 3 396,52) | 0,52 (0,34; 0,78) | |||||||||||||
| 98 giorni dopo il richiamo | |||||||||||||||||||
| Beta | 1 544,65 (773,99; 3 082,64) | 4 609,95 (3 474,24; 6 116,91) | 0,34 (0,16; 0,69) | 1 601,47 (849,42; 3 019,37) | 3 743,39 (2 951,87; 4 747,14) | 0,43 (0,23; 0,81) | |||||||||||||
| Delta | 1 330,09 (672,40; 2 631,08) | 1 864,55 (1 343,99; 2 586,73) | 0,71 (0,36; 1,43) | 1 102,65 (569,19; 2 136,06) | 1 746,82 (1 305,89; 2 336,63) | 0,63 (0,33; 1,22) | |||||||||||||
| Omicron BA.1 | 461,12 (214,68; 990,45) | 2 110,41 (1 467,27; 3 035,45) | 0,22 (0,10; 0,48) | 520,63 (242,27; 1 118,79) | 1 980,84 (1 371,69; 2 860,50) | 0,26 (0,12; 0,56) | |||||||||||||
| Omicron BA.4/5 | ND | 1 886,95 (1 418,08; 2 510,85) | ND | ND | 1 574,26 (1 156,85; 2 142,28) | ND | |||||||||||||
| 182 giorni dopo il richiamo | |||||||||||||||||||
| Beta | 809,61 (555,69; 1 179,56) | 2 415,77 (1 814,55; 3 216,20) | 0,34 (0,22; 0,52) | 890,39 (633,9; 1 250,6) | 2 088,80 (1 643,29; 2 655,08) | 0,43 (0,30; 0,60) | |||||||||||||
| Delta | 732,92 (489,25; 1 097,95) | 1 309,33 (941,50; 1 820,86) | 0,56 (0,37; 0,85) | 771,85 | 1 337,38 (999,37; 1 789,72) | 0,58 (0,40; 0,83) |
| (534,93; 1 113,71) | ||||||
| Omicron BA.1 | 357,34 (227,83; 560,47) | 1 756,94 (1 218,19; 2 533,97) | 0,20 (0,13; 0,33) | 404,87 (262,13; 625,33) | 1 900,74 (1 315,82; 2 745,67) | 0,21 (0,14; 0,32) |
| Omicron BA.4/5 | ND | 1 836,26 (1 373,92; 2 454,19) | ND | ND | 1 604,42 (1 179,06; 2 183,22) | ND |
N: Numero di partecipanti con dati disponibili per l’endpoint di pertinenza Abbreviazioni: GMT = media geometrica del titolo; CI: intervalli di confidenza; ND: non determinato
HIPRA-HH-5 Questo studio è una sperimentazione clinica di fase 3, multicentrica, in aperto, a braccio singolo, attualmente in corso per valutare la sicurezza e l’immunogenicità di una vaccinazione di richiamo con BIMERVAX per la prevenzione di COVID-19 in soggetti vaccinati con diversi programmi di vaccinazione primaria, con o senza precedente positività a COVID-19 non severa. BIMERVAX è stato somministrato almeno 91 giorni dopo l’ultima dose o almeno 30 giorni dopo essere risultati positivi a COVID-19. Questa sperimentazione clinica di fase 3 ha escluso i soggetti in gravidanza e i soggetti immunocompromessi o che avevano ricevuto immunosoppressori entro 12 settimane. Ai soggetti era stato inoltre richiesto un intervallo minimo di 3 mesi dopo la somministrazione di qualsiasi immunoterapia (anticorpi monoclonali, plasma) prima dello studio.
La relazione ad interim include i dati di un totale di 2 646 soggetti vaccinati con BIMERVAX come dose di richiamo in soggetti sani (di almeno 16 anni di età) precedentemente vaccinati con diversi vaccini anti-COVID-19 (vaccini anti-COVID-19 a mRNA: tozinameran ed elasomeran, e vaccini antiCOVID-19 a vettore adenovirale (vaccino anti-COVID-19 (ChAdOx1-S [ricombinante]) e vaccino anti-COVID-19 (Ad26.COV2-S [ricombinante]). Di questi, 230 soggetti (8%) sono stati inclusi nella popolazione di immunogenicità. Nell’analisi di immunogenicità, la popolazione del gruppo del vaccino COVID-19 a mRNA (tozinameran)/COVID-19 a mRNA (tozinameran) era costituita da tutti i soggetti di età compresa tra 16 e 17 anni.
Complessivamente, l’età mediana era di 34,4 anni (intervallo: 16–85 anni di età). I soggetti erano equilibrati rispetto ai generi: il 52,49% di sesso maschile e il 47,47% di sesso femminile.
L’immunogenicità è stata misurata con saggio di neutralizzazione mediante pseudovirioni (pseudovirion-based neutralisation assay, PBNA) contro il ceppo SARS-CoV-2 (D614G) e contro Beta, Delta e Omicron BA.1. I dati su GMT (titolo della media geometrica: ID ) al basale (prima della somministrazione della dose di richiamo) e al Giorno 14 (2 settimane dopo la somministrazione della dose di richiamo) sono descritti nella tabella di seguito. Tabella 5: Titoli medi geometrici (GMT) degli anticorpi neutralizzanti al giorno 14 dopo il richiamo con BIMERVAX in soggetti di età pari o superiore a 16 anni secondo le analisi per protocollo
| Ciclo primario di immunizzazione con | Ciclo primario di immunizzazione | Ciclo primario di immunizzazione | ||||||||||
| mRNA | con adenovirus | con mRNA | ||||||||||
| (tozinameran) | (ChAdOx1-S ricombinante) | (elasomeran) | ||||||||||
| 16-17 anni | ≥ 18 anni | ≥ 18 anni | ||||||||||
| N=11 | N=40 | N=171 | ||||||||||
| GMT | IC al 95% | GMT | IC al 95% | GMT | IC al 95% | |||||||
| Pre-richiamo | ||||||||||||
| Ceppo D614G | 720,10 | 356,96; 1 452,64 | 288,58 | 194,56; 428,02 | 657,49 | 499,52; 865,43 | ||||||
| Beta | 471,68 | 208,39; 1 067,60 | 539,49 | 345,97; 841,26 | 497,77 | 376,98; 657,26 | ||||||
| Delta | 803,84 | 376,27; 1 717,26 | 283,75 | 182,43; 441,35 | 914,68 | 657,97; 1 271,55 | ||||||
| Omicron BA.1 | 257,99 | 99,98; 665,71 | 159,34 | 94,02; 270,05 | 221,62 | 155,51; 315,84 | ||||||
| 14 giorni dopo il richiamo | ||||||||||||
| Ceppo D614G | 4 753,65 | 2 356,45; 9 589,48 | 2 298,81 | 1 549,89; 3 409,63 | 4 437,27 | 3 371,158; 5 840,55 | ||||||
| Beta | 8 820,74 | 3 897,14; 19 964,72 | 5 009,47 | 3 212,53; 7 811,54 | 6 857,95 | 5 193,76; 9 055,38 | ||||||
| Delta | 7 564,79 | 3 541,05; 16 160,76 | 2 600,31 | 1 671,78; 4 044,56 | 5 811,47 | 4 180,44; 8 078,87 | ||||||
| Omicron BA.1 | 5 757,43 | 2 231,25; 14 856,19 | 1 847,41 | 1 090,05; 3 131,00 | 4 379,81 | 3 073,24; 6 241,85 |
N: numero di partecipanti con dati disponibili per l’endpoint di pertinenza Abbreviazioni: GMT = media geometrica del titolo; IC: intervalli di confidenza
Adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni L’immunogenicità di BIMERVAX nei soggetti di età compresa tra 12 e 17 anni è stata valutata nello studio clinico multicentrico di fase 2b in corso (studio HIPRA-HH-3).
HIPRA-HH-3 Lo studio consiste in uno studio clinico di non inferiorità di fase 2b, in aperto, non controllato, a braccio singolo, multicentrico per valutare la sicurezza e l’immunogenicità di una vaccinazione di richiamo con BIMERVAX in adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni. BIMERVAX è stato somministrato almeno 6 mesi dopo l’ultima dose del ciclo primario. Lo studio HIPRA-HH-3 ha escluso adolescenti in gravidanza e adolescenti immunocompromessi o che avevano ricevuto immunosoppressori nei precedenti 90 giorni. I partecipanti con anamnesi nota di infezione da SARSCoV-2 sono stati esclusi dall’analisi di immunogenicità.
Al momento dell’analisi ad interim, un totale di 240 partecipanti adolescenti è stato vaccinato con una dose di richiamo di BIMERVAX. Tra questi, 88 soggetti erano idonei per l’analisi di immunogenicità. L’analisi di immunogenicità primaria, misurata mediante saggio di neutralizzazione con pseudovirioni (PBNA), ha confrontato i titoli medi geometrici (GMT) degli anticorpi neutralizzanti contro Omicron BA.1 con quelli osservati nei partecipanti giovani adulti (di età compresa tra 18 e 25 anni) dello studio pivotal di fase 2b negli adulti (HIPRA-HH-2) al basale e al Giorno 14 (2 settimane dopo la somministrazione della dose di richiamo). Entrambi i gruppi di partecipanti inclusi nell’analisi non presentavano alcuna precedente anamnesi medica documentata di infezione da SARS-CoV-2.
I dati sui titoli dell’anticorpo neutralizzante contro Omicron BA.1 al basale (prima della somministrazione della dose di richiamo) e al Giorno 14 dopo la vaccinazione sono forniti nella tabella seguente. Tabella 6: Titoli dell’anticorpo neutralizzante contro Omicron BA.1 a 14 giorni post-richiamo con BIMERVAX in adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni (popolazione di immunogenicità)
| Statistiche | Adolescenti | Adolescenti | Totale | |||||||
| (12-15 anni) | (16-17 anni) | (12-17 anni) | ||||||||
| (N = 61) | (N = 27) | N = (88) | ||||||||
| Basale | Media geometrica | 1 240,77 | 1 457,30 | 1 303,54 | ||||||
| IC al 95% | 894,78; 1 720,55 | 984,9; 2 156,3 | 1 016,05; 1 672,39 | |||||||
| Giorno 14 | Media geometrica | 22 970,81 | 26 792,00 | 2 4081,34 | ||||||
| IC al 95% | 18 033,27; 29 260,25 | 20 150,31; 35 622,86 | 19 741,36; 29 375,43 | |||||||
| GMFR | 18,51 | 18,38 | 18,47 | |||||||
| IC al 95% | 13,28; 25,81 | 13,15; 25,71 | 14,41; 23,69 | |||||||
| Variazione ≥4 volte rispetto al basale, n (%) | 54 (88,5) | 27 (100) | 81 (92) | |||||||
| IC al 95% | 77,8; 95,3 | 87,2; 100 | 84,3; 96,7 |
N: numero di partecipanti con dati disponibili per l’endpoint di pertinenza Abbreviazioni: GMFR = rischio medio geometrico di incremento; IC: intervalli di confidenza
Popolazione anziana
L’immunogenicità di BIMERVAX è stata dimostrata nella popolazione anziana (≥65 anni).
Popolazione immunocompromessa
L’immunogenicità e la sicurezza di una dose di richiamo di BIMERVAX sono state valutate in una sperimentazione clinica di fase 2b/3, in aperto, a braccio singolo, multicentrica (HIPRA-HH-4) in adulti con condizioni immunosoppressive preesistenti, comprese le persone che convivono con l’infezione da virus dell’immunodeficienza umana (HIV) con conta persistente delle cellule T CD4 <400/mm3 negli ultimi 6 mesi, trapianto di rene in terapia immunosoppressiva di mantenimento, emodialisi/dialisi peritoneale, deficit primari di anticorpi in terapia sostitutiva con IgG e malattia autoimmune in trattamento con rituximab/ocrelizumab. La dose di richiamo di BIMERVAX è stata somministrata almeno 91 giorni dopo 3 dosi precedenti di vaccino anti-COVID-19 o dopo 2 dosi più un’anamnesi documentata di COVID-19. I partecipanti con anamnesi di COVID-19 potevano essere inclusi se avevano ricevuto la diagnosi almeno 91 giorni prima dell’arruolamento.
Un totale di 238 soggetti è stato vaccinato con una dose di richiamo di BIMERVAX e sono stati analizzati 228 partecipanti in totale, esclusi quelli risultati positivi per COVID-19 entro 14 giorni dal richiamo. L’età mediana era di 56 anni (intervallo: da 21 a 90 anni).
L’immunogenicità è stata misurata mediante saggio di neutralizzazione basato su pseudovirioni (PBNA) contro il ceppo SARS-CoV-2 (D614G) e contro Beta e Omicron BA.1 e BA.4/5 fino a 12 mesi dopo la dose di richiamo in tutte le condizioni immunosoppressive studiate, ad eccezione dei soggetti che convivono con infezione da HIV confermata, in cui l’immunogenicità è stata misurata mediante saggio di neutralizzazione virale (VNA) contro il ceppo SARS-CoV-2 (D614G) e contro Omicron BA.2. Una dose di richiamo di BIMERVAX ha potenziato la risposta immunitaria umorale in tutte le condizioni immunosoppressive, ad eccezione dei soggetti con malattia autoimmune in terapia con rituximab/ocrelizumab. Tuttavia, non è stato condotto un confronto con i soggetti immunocompetenti per ottenere informazioni sull’entità della potenziale differenza per quanto riguarda le risposte immunitarie. Pertanto, la rilevanza clinica delle risposte immunitarie riportate nei soggetti immunocompromessi non è nota. Popolazione pediatrica
L’Agenzia europea per i medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con BIMERVAX in uno o più sottogruppi della popolazione pediatrica per la prevenzione di COVID-19 (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico).
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Non pertinente.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità a dosi ripetute.
Genotossicità e cancerogenicità
BIMERVAX XFG.1.1 non è stato valutato per il suo potenziale genotossico o cancerogeno. Non si prevede che i componenti del vaccino abbiano un potenziale genotossico o cancerogeno.
Tossicità riproduttiva
È stato condotto uno studio di tossicità sullo sviluppo e sulla riproduzione in ratti di sesso femminile e maschile prima dell’accoppiamento e durante la gestazione. BIMERVAX è stato somministrato per via intramuscolare (equivalente a una dose umana completa) a femmine di ratto in quattro occasioni, 21 e 14 giorni prima dell’accoppiamento e nei giorni di gestazione 9 e 19. I maschi hanno ricevuto tre somministrazioni, 35, 28 e 6 giorni prima dell’accoppiamento. Non sono stati osservati effetti avversi correlati al vaccino su fertilità, gravidanza/allattamento o sviluppo embrio-fetale e della prole.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Fosfato disodico dodecaidrato Potassio diidrogeno fosfato Sodio cloruro Potassio cloruro Acqua per preparazioni iniettabili
Per l’adiuvante: vedere il paragrafo 2.
06.2 Incompatibilità
Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali o diluito.
06.3 Periodo di validità
1 anno a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C.
Prima dell’uso, il vaccino può essere tolto dal frigorifero una sola volta per un periodo massimo di 24 ore a una temperatura non superiore a 25 °C.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Conservare in frigorifero (temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C). Non congelare. Tenere il medicinale nel confezionamento esterno per proteggerlo dalla luce
06.5 Natura e contenuto della confezione
Flaconcino monodose
0,5 mL di emulsione in un flaconcino monodose (vetro di tipo I) chiuso con un tappo elastomerico di tipo I e un sigillo in alluminio dotato di capsula di chiusura rimovibile in plastica.
Ogni flaconcino monodose contiene 1 dose da 0,5 mL.
Confezioni: 1, 10 o 20 flaconcini monodose.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Siringa preriempita
0,5 mL di emulsione in una siringa preriempita (vetro di tipo I) con tappo a stantuffo (gomma clorobutilica) e cappuccio integrato (gomma di poliisoprene) senza ago.
Ogni siringa preriempita contiene 1 dose da 0,5 mL.
Confezioni: 1 o 10 siringhe preriempite.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Istruzioni per la manipolazione e la somministrazione
Il vaccino deve essere manipolato da un operatore sanitario che utilizza tecniche asettiche per garantire la sterilità di ciascuna dose.
Istruzioni pertinenti a flaconcini monodose
Preparazione per l’uso
- Il vaccino è pronto per l’uso ed è fornito in un flaconcino monodose.
- Il vaccino non aperto deve essere conservato a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C e
mantenuto nel confezionamento esterno per proteggerlo dalla luce.
- Subito prima dell’uso, rimuovere il flaconcino di vaccino dal confezionamento esterno.
Ispezione del flaconcino
- Ruotare delicatamente il flaconcino prima del prelievo della dose. Non agitare.
- Ogni flaconcino contiene un’emulsione bianca e omogenea.
- Prima della somministrazione, ispezionare visivamente il vaccino per rilevare la presenza di
particolato visibile e/o alterazioni del colore. In presenza di una di queste condizioni, non somministrare il vaccino.
Somministrazione del vaccino
- Ogni flaconcino contiene del prodotto in eccesso per garantire che sia possibile estrarre una
dose da 0,5 mL ciascuno. Gettare l’eventuale vaccino rimanente nel flaconcino dopo aver estratto la dose di 0.5 mL.
- Ogni dose da 0,5 mL è prelevata in ago e siringa sterili per essere somministrata mediante
iniezione intramuscolare, preferibilmente nel muscolo deltoide nella parte superiore del braccio.
- Non miscelare il vaccino nella stessa siringa con altri vaccini o medicinali.
- Non mescolare residui di vaccino in eccesso provenienti da più flaconcini.
Istruzioni pertinenti a siringhe preriempite
Preparazione per l’uso
- Il vaccino è pronto per l’uso.
- Il vaccino non aperto deve essere conservato a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C e
mantenuto nel confezionamento esterno per proteggerlo dalla luce.
- Subito prima dell’uso, rimuovere la siringa preriempita dal confezionamento esterno.
Ispezione della siringa preriempita
- Ruotare delicatamente la siringa preriempita. Non agitare.
- Prima dell’uso, verificare la tenuta del sistema di chiusura.
- Ogni siringa preriempita contiene un’emulsione bianca e omogenea.
- Prima della somministrazione, ispezionare visivamente il vaccino per rilevare la presenza di
particolato visibile e/o alterazioni del colore. In presenza di una di queste condizioni, non somministrare il vaccino.
- Se la siringa preriempita è danneggiata, non somministrare il vaccino.
Somministrazione del vaccino
- Gli aghi non sono inclusi nelle confezioni delle siringhe preriempite.
- Usare un ago sterile per iniezione intramuscolare.
- Tenendo il cappuccio rivolto verso l’alto, rimuoverlo ruotando in senso antiorario finchè non si
sgancia. Rimuovere il cappuccio con un movimento lento e costante. Non tirare mentre viene ruotato.
- Fissare l’ago ruotando in senso orario fino a bloccare l’ago sulla siringa.
- Rimuovere il cappuccio dall’ago una volta pronti per la somministrazione.
- Somministrare l’intera dose per via intramuscolare.
Smaltimento
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Hipra Human Health, S.L.U. Avda. la Selva, 135 17170 Amer (Girona) SPAGNA
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
EU/1/22/1709/013 EU/1/22/1709/014 EU/1/22/1709/015 EU/1/22/1709/016 EU/1/22/1709/017
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 30 marzo 2023
10.0 Data di revisione del testo
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea per i medicinali, https://www.ema.europa.eu.

