Diclofenac Sandoz Gmbh: Scheda tecnica e prescrivibilità

Diclofenac Sandoz Gmbh - Diclofenac Dietilammonio - Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni di età Per il trattamento sintomatico locale del dolore di intens ...

Diclofenac Sandoz Gmbh

Diclofenac Sandoz Gmbh (Diclofenac Dietilammonio)

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Diclofenac Sandoz Gmbh: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Indice della Scheda

01.0 Denominazione del medicinale

Diclofenac Sandoz GmbH 20 mg/g gel

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

1 grammo di gel contiene diclofenac come 23,2 mg di diclofenac dietilammonio equivalenti a 20 mg di diclofenac sodico.

Eccipienti con effetto noto: 1 grammo di gel contiene 50 mg di glicole propilenico (E1520), 0,2 mg di butilidrossitoluene (E321), fino a 0,01 mg di esil benzoato, fino a 0,001 mg di citrale e fino a 0,001 mg di eugenolo.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Gel

Gel viscoso, bianco con una fragranza caratteristica con un pH compreso tra 6,5 e 8,0.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni di età Per il trattamento sintomatico locale del dolore di intensità da lieve a moderato associato a traumi muscolari e articolari, ad esempio traumi sportivi.

Il medicinale è indicato per il trattamento a breve termine.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia

Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni di età:

Diclofenac Sandoz GmbH si usa due volte al giorno (preferibilmente al mattino e alla sera).

In base all’estensione della parte interessata da trattare, si applica un quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce, equivalente a 2-4 g di gel (46,4-92,8 mg di diclofenac, sale di dietilammonio) corrispondenti a 40-80 mg di diclofenac sodico. Questa dose è sufficiente per trattare un’area di 400 – 800 cm2.

La dose massima giornaliera è di 8 g di gel, corrispondenti a 185,6 mg di diclofenac dietilammonio (corrispondenti a 160 mg di diclofenac sodico).

La durata d’uso dipende dai sintomi, dalla malattia di base e dalla risposta clinica ottenuta.

Questo medicinale non deve essere usato per più di 7 giorni senza consiglio medico. Se i sintomi peggiorano o non migliorano dopo 7 giorni di trattamento, occorre consultare il medico.

1/7 Pazienti anziani (di età superiore ai 65 anni) La dose usuale per gli adulti può essere usata per il trattamento dei pazienti anziani. A causa del potenziale profilo di effetti indesiderati, le persone anziane devono essere sottoposte ad un attento monitoraggio.

Compromissione renale Non è necessaria alcuna riduzione della dose per i pazienti con compromissione della funzionalità renale.

Compromissione epatica Non è richiesta alcuna riduzione della dose per i pazienti con compromissione della funzionalità epatica.

Popolazione pediatrica Non sono disponibili dati sufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età (vedere paragrafo 4.3).

Modo di somministrazione

Per uso cutaneo.

Il gel viene applicato sulle parti interessate del corpo in uno strato sottile e deve essere strofinato delicatamente sulla pelle. Dopodiché, le mani devono essere pulite con un tovagliolo di carta e poi lavate, a meno che non siano le mani la zona da trattare.

Se si applica accidentalmente troppo gel, il gel in eccesso deve essere rimosso con un tovagliolo di carta.

Il tovagliolo di carta deve essere smaltito nei rifiuti domestici per evitare che il prodotto inutilizzato raggiunga l’ambiente acquatico.

Prima di applicare un bendaggio (vedere anche paragrafo 4.4), occorre lasciar asciugare il gel sulla pelle per qualche minuto.

04.3 Controindicazioni

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
  • Pazienti che hanno sviluppato precedenti reazioni di ipersensibilità, quali asma, orticaria,

angioedema o rinite acuta in risposta all’acido acetilsalicilico o a farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

  • Terzo trimestre di gravidanza
  • In bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni di età.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

La possibilità di eventi avversi sistemici (associate con le formulazioni di diclofenac per uso sistemico) con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene utilizzato in dosi più elevate e per periodi più lunghi di quelli raccomandati (vedere paragrafo 4.2).

Questo medicinale deve essere applicato solamente sulla cute intatta, sana e priva di ferite. Non deve entrare in contatto con gli occhi o le mucose orali e non deve essere assunto oralmente (vedere paragrafo 4.2).

Il trattamento deve essere interrotto se si verifica un’eruzione cutanea durante il trattamento con diclofenac.

2/7 Durante il trattamento può verificarsi fotosensibilità con la comparsa di reazioni cutanee dopo l’esposizione alla luce solare.

Il diclofenac topico può essere utilizzato con bendaggi non occlusivi ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lascia passare l’aria.

Non utilizzare su aree corporee estese/ampie. Utilizzare solo sulle parti del corpo interessate localizzate.

Informazioni riguardo gli eccipienti Diclofenac Sandoz GmbH contiene:

  • 50 mg di glicole propilenico (E1520) in ciascun grammo di gel, che può causare irritazione

della pelle.

  • 0,2 mg di butilidrossitoluene (E321) in ciascun grammo di gel, può causare reazioni sulla pelle

localizzate (ad es. dermatitie da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose.

  • Fino a 0,01 mg di esil benzoato in ciascun grammo di gel, che può causare irritazione locale.
  • Profumo con citrale, eugenolo, che può causare reazione allergica. In aggiunta alle reazioni

allergiche in pazienti sensibilizzati, i pazienti non sensibilizzati potrebbero divenire sensibilizzati.

04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Poiché l’assorbimento sistemico del diclofenac a seguito dell’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili nell’uso previsto.

04.6 Gravidanza e allattamento

La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza di trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue:

Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, negli animali a cui è stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico (vedere paragrafo 5.3).

Non esistono dati clinici relativi all’uso di durante la gravidanza. Anche se l’esposizione sistemica è inferiore rispetto alla somministrazione orale, non è noto se l’esposizione sistemica a diclofenac raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, diclofenac non deve essere utilizzato se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico degli inibitori della sintetasi delle prostaglandine, compreso diclofenac, può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Alla fine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato. Pertanto, diclofenac non è raccomandato durante l’ultimo trimestre di gravidanza.

3/7 Allattamento Il diclofenac viene secreto nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di diclofenac non sono previsti effetti sul neonato che è allattato al seno. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il medicinale deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un medico. In questa circostanza, Diclofenac Sandoz GmbH non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su ampie aree di pelle o per un periodo prolungato.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’uso topico di diclofenac non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate di seguito secondo una classificazione per sistemi e organi ed in base alla frequenza di comparsa. Le frequenze sono definite come segue: Molto comune (1/10); Comune (da 1/100 a <1/10); Non comune ( 1/1.000 a <1/100); Raro ( 1/10.000 a < 1/ 1.000); Molto raro (< 1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).)

Infezioni ed infestazioni
Molto raro: eruzione cutanea con pustole
Disturbi del sistema immunitario
Molto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), angioedema
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Molto raro: asma
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto), eruzione cutanea, eritema, eczema, prurito
Raro: dermatite bollosa
Molto raro: reazione di fotosensibilità

Quando il medicinale viene applicato su un’area di pelle estesa e per un periodo prolungato, non si può escludere la possibilità di effetti indesiderati sistemici (ad esempio, effetti indesiderati renali, epatici o gastrointestinali, reazioni di ipersensibilità sistemica).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

04.9 Sovradosaggio

Il basso assorbimento sistemico di diclofenac nell’uso topico limitato fa sì che un sovradosaggio sia improbabile. Se si applica una dose significativamente superiore a quella consigliata, è necessario rimuovere il gel dalla pelle e sciacquare l’area con acqua.

Effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac sistemico possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 tubo da 50 g contiene l’equivalente di 1.000 mg di diclofenac sodico).

In caso di ingestione accidentale, che dia luogo a significativi effetti avversi sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con

4/7 farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro breve tempo dall’ingestione, la lavanda gastrica e l’uso di carbone attivo.

Non esiste un antidoto specifico.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari; antinfiammatori non steroidei per uso topico.

Codice ATC: M02AA15.

Meccanismo d’azione Il diclofenac è un potente farmaco antinfiammatorio non steroideo. La sua efficacia terapeutica si sviluppa principalmente mediante l’inibizione della sintesi delle prostaglandine eseguita dalla ciclossigenasi 2 (COX-2). Il diclofenac si è dimostrato efficace tramite l’inibizione della sintesi delle prostaglandine nei modelli convenzionali di infiammazione negli esperimenti sugli animali. Nell’uomo, il diclofenac riduce il dolore, l’edema e la febbre di natura infiammatoria. Inoltre, inibisce reversibilmente l’aggregazione trombocitica indotta dall’ADP e dal collagene.

Efficacia clinica In uno studio clinico su pazienti con distorsione alla caviglia (VOPO-P-307) 23,2 mg di diclofenac dietilammonio/g di gel hanno ridotto il dolore (dolore al movimento). L’endpoint primario, ovvero la VAS al giorno 4, è diminuita di circa 49 mm su una scala di VAS di 100 mm (VAS: Visual Analogue Scale) basata sulla valutazione dei pazienti trattati con 23,2 mg di diclofenac sale di dietilammina sale/g di gel, rispetto a una diminuzione di 25 mm osservata nei pazienti trattati con placebo (p<0,0001). Il tempo mediano necessario per ridurre del 50% il dolore avvertito durante il movimento è stato di 4 giorni con il trattamento con diclofenac gel e di 8 giorni con placebo (p<0,0001).

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La quantità di diclofenac assorbita attraverso la cute è proporzionale alla dimensione dell’area trattata e dipende inoltre dalla dose topica totale applicata e dal grado di idratazione della pelle. Dopo applicazione topica di 23,2 mg di diclofenac sale di dietilammina sale/g di gel su circa 400 cm2 di cute, il grado di esposizione sistemica del principio attivo (2 applicazioni/giorno) determinato tramite concentrazione plasmatica, è risultato equivalente a quello di diclofenac 10mg/g (4 applicazioni/giorno).

La biodisponibilità relativa di diclofenac (calcolata dal rapporto dei valori di AUC) di 23,2 mg/g diclofenac sale di dietilammina 2% rispetto alle compresse per dose equivalente di diclofenac sodico, risultava essere del 4,5% al giorno 7 di somministrazione. L’assorbimento non veniva modificato da un bendaggio permeabile all’umidità e al vapore.

Distribuzione Dopo applicazione topica di diclofenac sulle articolazioni della mano e del ginocchio, diclofenac può essere misurato nel plasma, nei tessuti sinoviali e nei liquidi sinoviali. Le massime concentrazioni plasmatiche di diclofenac somministrato per via topica sono circa 100 volte più basse di quelle a seguito di somministrazione orale della stessa quantità.

Il 99,7% di diclofenac si lega alle proteine plasmatiche e di preferenza all’albumina (99.4%).

5/7 Biotrasformazione La biotrasformazione di diclofenac avviene parzialmente per glicuronoconiugazione della molecola originale ma principalmente per singola o multipla idrossilazione, dando origine a metaboliti fenolici, molti dei quali sono convertiti a coniugati glucuronati. Due di questi metaboliti fenolici sono biologicamente attivi, tuttavia la loro concentrazione è molto ridotta rispetto a diclofenac.

Eliminazione La clearance totale sistemica di diclofenac del plasma è 263 + 56 ml/min. L’emivita plasmatica è di 12 ore. Quattro dei metaboliti, inclusi i due farmacologicamente attivi, hanno un’emivita plasmatica breve di 1-3 ore. Uno solo dei metaboliti, il 3’-idrossi-4’-metossi-diclofenac, ha un’emivita plasmatica maggiore, tuttavia è inattivo. Sia diclofenac che i suoi metaboliti sono escreti principalmente con le urine

Compromissione renale e epatica

Non è previsto l’accumulo di diclofenac e dei relativi metaboliti nei pazienti con compromissione della funzione renale.

Nei pazienti con epatiti croniche o con cirrosi non scompensate, la cinetica e il metabolismo del diclofenac non sono modificati rispetto a quelli dei pazienti senza malattie epatiche

05.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici degli studi convenzionali sulla sicurezza farmacologica, sulla genotossicità e sul potenziale cancerogeno non hanno evidenziato alcun rischio specifico per l’uomo, oltre a quelli già descritti in altre parti del Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Negli studi sugli animali la tossicità cronica del diclofenac in seguito all’applicazione sistemica si è manifestata principalmente con lesioni ed ulcere gastrointestinali. In uno studio di due anni sulla tossicità, nei ratti trattati con diclofenac è stato osservato un aumento dose-dipendente dell’incidenza della trombosi cardiaca.

Negli studi sulla tossicità riproduttiva negli animali, il diclofenac somministrato per via sistemica ha causato l’inibizione dell’ovulazione nei conigli e la compromissione dell’impianto e dello sviluppo embrionale iniziale nei ratti. La gestazione e la durata del parto sono state prolungate dal diclofenac. Il potenziale embriotossico del diclofenac è stato indagato in tre specie animali (ratto, topo e coniglio). A livelli di dose tossici per la madre si sono verificati morte del feto e ritardo dello sviluppo. Il diclofenac è considerato non teratogeno sulla base dei dati non clinici disponibili. Le dosi inferiori alla soglia tossica per la madre non hanno avuto alcun impatto sullo sviluppo post-natale della prole.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Glicole propilenico (E1520) Alcool oleico Alcol isopropilico Butilidrossitoluene (E321) Dietilammina Paraffina liquida leggera Macrogol cetostearile etere Carbomer 980 F Cocoile caprilocaprato Profumo crema 1876601 (contenente esil benzoato, citrale, eugenolo) Acqua depurata

06.2 Incompatibilità

6/7 Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

2 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore ai 25 °C. Non refrigerare o congelare.

06.5 Natura e contenuto della confezione

Il gel è confezionato in un tubo di alluminio laminato, con una spalla in HDPE chiuso con sigillo e tappo in polipropilene.

È disponibile nelle seguenti confezioni: tubo da 50 g, 100 g, 150 g e 180 g. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Il prodotto non utilizzato o i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità ai requisiti di legge locali.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz GmbH Biochemiestrasse 10 6250 Kundl Austria

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

052080013 – “20 MG/G GEL” 1 TUBO IN AL DA 50 G 052080025 – “20 MG/G GEL” 1 TUBO IN AL DA 100 G 052080037 – “20 MG/G GEL” 1 TUBO IN AL DA 150 G 052080049 – “20 MG/G GEL” 1 TUBO IN AL DA 180 G

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 07/10/2025

10.0 Data di revisione del testo

04/2026

7/7