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Idelvion: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Idelvion

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Idelvion: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Idelvion

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INDICE DELLA SCHEDA

Idelvion: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

Indice

IDELVION 250 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile IDELVION 500 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile IDELVION 1000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile IDELVION 2000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Indice

IDELVION 250 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 250 UI di proteina ricombinante di fusione costituita dal fattore IX della coagulazione con albumina (rIX-FP), (INN Nome Generico = albutrepenonacog alfa). Dopo ricostituzione con 2,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili la soluzione contiene 100 UI/ml di albutrepenonacog alfa.

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IDELVION 500 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 500 UI di proteina ricombinante di fusione costituita dal fattore IX della coagulazione con albumina (rIX-FP), (INN Nome Generico = albutrepenonacog alfa). Dopo ricostituzione con 2,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili la soluzione contiene 200 UI/ml di albutrepenonacog alfa.

IDELVION 1000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 1000 UI di proteina ricombinante di fusione costituita dal fattore IX della coagulazione con albumina (rIX-FP), (INN Nome Generico = albutrepenonacog alfa). Dopo ricostituzione con 2,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili la soluzione contiene 400 UI/ml di albutrepenonacog alfa.

IDELVION 2000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

Ogni flaconcino contiene nominalmente 2000 UI di proteina ricombinante di fusione costituita dal fattore IX della coagulazione con albumina (rIX-FP), (INN Nome Generico = albutrepenonacog alfa). Dopo ricostituzione con 5 ml di acqua per preparazioni iniettabili la soluzione contiene 400 UI/ml di albutrepenonacog alfa.

La potenza (Unità Internazionali [UI]) viene determinata utilizzando il saggio di coagulazione ad uno stadio in vitro basato sul tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT) che è stato calibrato per lo standard WHO (World Health Organization – Organizzazione Mondiale della Sanità) in Unità Internazionali per il fattore IX concentrato.

Albutrepenonacog alfa è una proteina purificata prodotta con la tecnologia da DNA ricombinante, generata dalla fusione genetica di albumina ricombinante con il fattore IX della coagulazione ricombinante. La fusione genetica del cDNA di albumina umana con il cDNA del fattore IX umano della coagulazione consente alla proteina di essere prodotta come una singola proteina ricombinante e garantisce l’omogeneità del prodotto, evitando la coniugazione chimica. La porzione di fattore IX ricombinante è identica alla forma allelica Thr148 del fattore IX di origine plasmatica. Il legante clivabile tra il fattore IX ricombinante e le molecole di albumina deriva dal "peptide di attivazione" endogeno del fattore IX nativo.

Eccipiente con effetto noto:

Fino a 25,8 mg (1,13mmol) di sodio per dose (peso corporeo 70kg). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Polvere e solvente per soluzione iniettabile.

Polvere da gialla a bianca e solvente trasparente incolore per soluzioni iniettabili. pH: 6,6 -7,2

Osmolalità:

IDELVION 250 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

175 – 215 mOsm/kg

IDELVION 500 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

260 – 300 mOsm/kg

IDELVION 1000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

260 – 300 mOsm/kg

IDELVION 2000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

260 – 300 mOsm/kg

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Indice

Trattamento e profilassi dell’emorragia nei pazienti con emofilia B (carenza congenita di fattore IX). IDELVION può essere usato per tutti i gruppi d’età.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Indice

Il trattamento deve essere iniziato sotto la supervisione di un medico esperto nel trattamento

dell’emofilia B.

Pazienti precedentemente non trattati

La sicurezza e l’efficacia di IDELVION nei pazienti precedentemente non trattati non sono state ancora stabilite.

Monitoraggio del trattamento

Nel corso del trattamento, è consigliabile un’appropriata determinazione dei livelli di fattore IX per stabilire la dose da somministrare e la frequenza delle infusioni. Possono esservi differenze tra i singoli pazienti nella risposta al fattore IX, che indicano emivita e recuperi diversi. Il calcolo della dose basato sul peso corporeo può richiedere un aggiustamento nei pazienti sottopeso o sovrappeso. Soprattutto in caso di interventi chirurgici maggiori, è indispensabile un monitoraggio accurato della terapia di sostituzione attraverso analisi della coagulazione (attività del fattore IX del plasma).

Quando si utilizza un test di coagulazione “one-stage” in vitro basato sul tempo di tromboplastina (aPTT) per la determinazione dell’attività del fattore IX nei campioni ematici dei pazienti, i risultati dell’attività del fattore IX plasmatico possono essere influenzati in maniera significativa sia dal tipo di reagente aPTT che dallo standard di riferimento utilizzato nel test. La misura con il test di coagulazione “one-stage” usando un reagente aPTT a base di caolino o un reagente aPTT a base di Actina FS comporterà probabilmente una sottostima del livello di attività. Ciò è importante in particolar modo quando si cambiano il laboratorio e/o i reagenti utilizzati nel test.

Posologia

Dose e durata della terapia di sostituzione dipendono dalla severità del deficit di fattore IX, dalla sede ed estensione dell’emorragia e dalle condizioni cliniche del paziente.

Il numero di unità di fattore IX somministrate viene espresso in Unità Internazionali (UI) in riferimento all’attuale standard WHO per i medicinali a base di fattore IX. L’attività plasmatica del fattore IX viene espressa come percentuale (rispetto al plasma umano normale) o in Unità Internazionali (rispetto ad uno standard internazionale per il fattore IX nel plasma).

Una Unità Internazionale (UI) di attività del fattore IX è equivalente alla quantità di fattore IX contenuta in 1 ml di plasma umano normale.

Trattamento al bisogno

Il calcolo della dose necessaria di fattore IX è basato sul risultato empirico che 1 Unità Internazionale (UI) di fattore IX per kg di peso corporeo aumenta in media i livelli di fattore IX nel plasma di 1,3 UI/dl (1,3% del normale) in pazienti di età uguale o superiore a 12 anni e di 1,0 UI/dl (1,0% del normale) in pazienti con meno di 12 anni d’età. La dose necessaria viene stabilita usando la seguente formula:

Dose richiesta (UI) = peso corporeo (kg) x aumento desiderato del fattore IX (% del normale oppure UI/dl) x {reciproco del recupero osservato (UI/kg per UI/dl)}

Aumento del fattore IX atteso (UI/dl o % del normale) = Dose (UI) x Recupero (UI/dl per UI/kg)/peso corporeo (kg)

La quantità da somministrare e la frequenza di somministrazione devono sempre essere orientate all’efficacia clinica nel singolo caso.

Pazienti con meno di 12 anni d’età

Per un recupero incrementale di 1 UI/dl per 1 UI/kg, la dose viene calcolata nel modo seguente:

Dose (UI) = peso corporeo (kg) x aumento desiderato del fattore IX (UI/dl) x 1 dl/kg

Esempio

1. Un livello del 50% del normale è richiesto in un paziente di 20 kg con emofilia B severa. La dose appropriata sarebbe di 20 kg x 50 UI/dl x 1 dl/kg = 1000 UI.

2. Una dose di 1000 UI di IDELVION, somministrata a un paziente di 25 kg dovrebbe dar luogo a un livello post-iniezione del fattore IX pari a 1000 UI/25 kg x 1,0 (UI/dl per UI/kg) = 40 UI/dl (40% del normale).

Pazienti di età uguale o superiore a 12 anni

Per un recupero incrementale di 1,3 UI/dl per 1 UI/kg, la dose viene calcolata nel modo seguente:

Dose (UI) = peso corporeo (kg) x aumento desiderato del fattore IX (UI/dl) x 0,77 dl/kg

Esempio

3. Un livello del 50% del normale è richiesto in un paziente di 80 kg con emofilia B severa. La dose appropriata sarebbe di 80 kg x 50 UI/dl x 0,77 dl/kg = 3080 UI.

4. Una dose di 2000 UI di IDELVION, somministrata a un paziente di 80 kg dovrebbe dar luogo a un livello post-iniezione del fattore IX pari a 2000 UI x 1,3 (UI/dl per UI/kg)/80 kg = 32,5 UI/dl (32,5% del normale).

Qualora si presentasse uno dei seguenti eventi emorragici, l’attività del fattore IX non dovrà scendere al di sotto di un dato livello di attività plasmatica (come percentuale della norma o UI/dl) nel periodo corrispondente. La tabella seguente può essere utilizzata come guida per la posologia in caso di emorragia e di intervento chirurgico:

Grado di emorragia / Tipo diintervento chirurgico Livello del fattore IXrichiesto(%) (UI/dl) Frequenza delle Dosi (ore) / Durata della Terapia (giorni)
Emorragie Emartrosi minori o moderate, emorragie muscolari (eccetto ileopsoas) o del cavo orale30 – 60Una singola dose deve essere sufficiente per la maggior parte delle emorragie. Dose di mantenimento dopo 24 – 72 ore in caso di ulteriori segni di emorragia.
Emorragie massive Emorragie pericolose per la vita, sanguinamento della muscolatura profonda, incluso ileopsoas60 – 100Ripetere ogni 24 – 72 ore per la prima settimana, poi dose settimanale di mantenimento fino alla cessazione dell’episodio emorragico o fino a guarigione.
Chirurgia minore Incluse estrazioni dentali senza complicazioni50 – 80 (livello iniziale)Una singola dose può essere sufficiente per la maggior parte degli interventi chirurgici minori. Se necessario, può essere somministrata una dose di mantenimento dopo 24 – 72 ore fino alla cessazione dell’episodio emorragico o fino a guarigione.
Chirurgia maggiore 60 – 100 (livello iniziale)Ripetere ogni 24 – 72 ore per la prima settimana, poi una dose di mantenimento 1 – 2 volte alla settimana fino alla cessazione dell’episodio emorragico o fino a guarigione.

Profilassi

La dose abituale per la profilassi a lungo termine delle emorragie in pazienti con emofilia B severa, è di 35 – 50 UI/kg una volta la settimana.

Alcuni pazienti che mostrano un controllo ottimale della patologia con un regime di somministrazione di una volta alla settimana, possono passare, con una dose fino a 75 UI/kg, ad intervalli di somministrazione ogni 10 o 14 giorni (vedere paragrafo 5.1).

In alcuni casi, specialmente nei pazienti più giovani, possono essere necessari intervalli più brevi o dosi più elevate.

A seguito di un episodio di sanguinamento durante la profilassi, i pazienti devono attenersi strettamente al loro regime di profilassi, con 2 dosi di IDELVION somministrate ad almeno 24 ore l’una dall’altra o con un intervallo più lungo se ritenuto adatto per il paziente.

Popolazione pediatrica

Per la profilassi di routine, il regime di dose raccomandato per i pazienti pediatrici è di 35-50 UI/kg una volta alla settimana (vedere paragrafi 5.1 e 5.2).

Modo di somministrazione

Uso endovenoso.

Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere il paragrafo 6.6. Il medicinale ricostituito deve essere iniettato lentamente per via endovenosa ad una velocità tollerabile per il paziente, fino ad un massimo di 5 ml/min.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo (proteina ricombinante di fusione costituita dal fattore IX della coagulazione con albumina (rIX-FP)) o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel paragrafo 6.1.

Reazioni allergiche note alle proteine di criceto.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Indice

Ipersensibilità

Sono possibili reazioni di ipersensibilità di tipo allergico con IDELVION. Il medicinale contiene tracce di proteine di criceto. I pazienti devono essere informati che, in caso di comparsa di questi sintomi, devono interrompere immediatamente l’uso del medicinale e rivolgersi al medico. I pazienti devono sapere quali sono i primi segni delle reazioni di ipersensibilità, come orticaria, orticaria generalizzata, senso di costrizione toracica, dispnea, ipotensione ed anafilassi. Si suggerisce di effettuare le prime somministrazioni di fattore IX, secondo il parere del medico, sotto stretta osservazione medica nell’eventualità che si debba intervenire con cure appropriate per le reazioni allergiche.

In caso di shock devono essere attuate le procedure mediche standard per il trattamento dello shock.

Inibitori

Dopo ripetuti trattamenti con i medicinali contenenti fattore IX umano della coagulazione, i pazienti devono essere monitorati per l’eventuale sviluppo di anticorpi neutralizzanti (inibitori) che devono essere quantificati in Unità Bethesda (UB) usando appropriati controlli biologici.

Nella letteratura sono stati riportati casi in cui si è dimostrata la correlazione tra la comparsa di un inibitore del fattore IX e reazioni allergiche. Per questo motivo, i pazienti che manifestano reazioni allergiche devono essere sottoposti ad analisi per la presenza di un inibitore. Bisogna sottolineare che i pazienti con inibitori del fattore IX possono essere a più alto rischio di anafilassi in seguito a somministrazioni successive di fattore IX.

A causa del rischio di reazioni allergiche con i concentrati di fattore IX, le somministrazioni iniziali di fattore IX devono, in base al giudizio del medico, essere eseguite sotto osservazione medica

durante la quale deve essere disponibile un’assistenza medica appropriata per le reazioni allergiche.

Tromboembolia

Dato il potenziale rischio di complicazioni trombotiche, si deve effettuare un controllo clinico dei sintomi precoci di coagulopatia trombotica e da consumo con l’ausilio di test biologici idonei, durante la somministrazione del medicinale a pazienti con disturbi epatici, pazienti in periodo post-operatorio, neonati o pazienti a rischio di fenomeni trombotici o CID (Coagulazione intravasale disseminata). In ciascuna di queste situazioni, si deve valutare attentamente il beneficio del trattamento con IDELVION rispetto al rischio di complicazioni.

Eventi cardiovascolari

Nei pazienti con fattori di rischio cardiovascolare, la terapia sostitutiva con fattore IX può aumentare il rischio cardiovascolare.

Complicanze catetere -correlate

Se è necessario un dispositivo di accesso venoso centrale (central venous access device, CVAD), deve essere considerato il rischio di complicanze legate al CVAD, come infezioni locali, batteriemia e trombosi in sede del catetere.

Popolazione pediatrica

Le avvertenze e le precauzioni indicate si applicano tanto agli adulti quanto ai bambini.

Pazienti anziani

Gli studi clinici su IDELVION non hanno incluso pazienti di età uguale o superiore a 65 anni. Non è noto se essi rispondano in modo diverso dai pazienti più giovani.

Induzione dell’immunotolleranza

Non sono state stabilite la sicurezza e l’efficacia dell’uso di IDELVION per l’induzione dell’ immunotolleranza.

Contenuto di sodio

Questo medicinale contiene fino a 25,8 mg (1,13 mmol) di sodio per dose (peso corporeo 70 kg) in caso di somministrazione della dose massima (15 ml = 6000 UI). Ciò deve essere tenuto in considerazione dai pazienti che seguono una dieta controllata per il sodio.

Registrazione dell’uso

Si raccomanda vivamente di annotare il nome ed il numero di lotto del medicinale ogni volta che IDELVION viene somministrato ad un paziente, per mantenere un collegamento tra il paziente e il lotto del medicinale.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Non sono state segnalate interazioni dei medicinali contenenti fattore IX della coagulazione umano con altri medicinali.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Non sono stati effettuati studi sulla riproduzione negli animali con il fattore IX. In considerazione della rara incidenza di emofilia B nelle donne, non è disponibile alcuna esperienza relativa all’uso del fattore IX durante

la gravidanza e l’allattamento.

Pertanto, il fattore IX deve essere utilizzato durante la gravidanza e l’allattamento solo se chiaramente indicato.

Non ci sono informazioni sugli effetti del fattore IX ricombinante sulla fertilità.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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IDELVION non influenza la capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

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Riassunto del profilo di sicurezza

Ipersensibilità o reazioni allergiche (che possono includere angioedema, bruciore e dolore pungente nella sede d’infusione, brividi, arrossamenti, orticaria generalizzata, emicrania, eruzione cutanea, ipotensione, sonnolenza, nausea, agitazione, tachicardia, costrizione toracica, formicolio, vomito, respiro affannoso) sono state osservate raramente e possono talvolta degenerare in anafilassi severa (compreso lo shock). In alcuni casi, queste reazioni sono degenerate in anafilassi severe e si sono verificate in stretta associazione temporale con lo sviluppo di inibitori del fattore IX (vedere anche paragrafo 4.4). Sono stati segnalati casi di sindrome nefrosica, in seguito a tentativi d’induzione della immunotolleranza in pazienti affetti da emofilia B con inibitori del fattore IX e con precedenti di reazioni allergiche.

Con l’uso dei medicinali contenenti fattore IX ottenuti da cellule ovariche di criceto cinese (CHO), sono stati osservati rarissimi casi di sviluppo di anticorpi contro la proteina di criceto.

I pazienti con emofilia B possono sviluppare anticorpi neutralizzanti (inibitori) contro il fattore IX. In presenza di questi inibitori, la manifestazione sarà una risposta clinica insufficiente. In questi casi, si raccomanda di contattare un centro specializzato nel trattamento dell’emofilia.

Esiste il rischio potenziale di episodi tromboembolici in seguito alla somministrazione di medicinali a base di fattore IX, che è maggiore per preparazioni a bassa purezza. L’uso di medicinali contenenti fattore IX a bassa purezza è stato associato a casi di infarto del miocardio, coagulazione intravascolare disseminata, trombosi venosa ed embolia polmonare. L’uso di fattore IX ad elevata purezza è raramente associato a reazioni avverse di questo tipo.

Tabella delle reazioni avverse

Quattro studi clinici in aperto condotti su 107 pazienti con almeno un’esposizione ad IDELVION riportano 13 reazioni avverse in 7 pazienti.

La tabella sottostante è in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA(SOC e livello di termine preferito).

Le frequenze sono state valutate secondo la seguente convenzione: molto comuni (≥1/10); comuni (da ≥1/100 a <1/10); non comuni (da ≥1/1.000 a <1/100), rari (da ≥1/10.000 a <1/1.000), molto rari (<1/10.000), non note (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravità.

MedDRAClassificazione per Sistemi e Organi Reazioni avverse Frequenza per paziente
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazioneReazioni alla sede d’iniezioneComune
Disturbi del sistema nervosoCefaleaComune
CapogiroNon comune
Disturbi del sistema immunitarioIpersensibilitàNon comune
Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneoEruzioni cutaneeNon comune
EczemaNon comune

Descrizione di reazioni avverse selezionate

Un paziente precedentemente non trattato (PUP) dello studio clinico attualmente in corso ha sviluppato un inibitore a basso titolo contro il fattore IX. Non vi sono dati sufficienti per fornire informazioni sull’incidenza degli inibitori nei pazienti precedentemente non trattati.

Popolazione pediatrica

Si prevede che la frequenza, il tipo e la severità delle reazioni avverse nei bambini siano uguali a quelli negli adulti.

Segnalazione di sospette reazioni avverse

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.

04.9 Sovradosaggio

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Non sono stati riportati casi di sovradosaggio con IDELVION.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: Antiemorragici – fattore IX della coagulazione del sangue. Codice ATC: B02BD04

Meccanismo d’azione

IDELVION (INN: albutrepenonacog alfa) è un fattore IX della coagulazione ricombinante. Il prolungamento dell’emivita di IDELVION e l’aumentata esposizione sistemica si ottengono tramite la fusione con l’albumina ricombinante. L’albumina è una proteina carrier naturale inerte del plasma con un’emivita di circa 20 giorni. La fusione genetica del fattore IX della coagulazione ricombinante con l’albumina aumenta l’emivita del fattore IX (vedere paragrafo 5.2).

IDELVION resta inalterato in circolo fino all’attivazione del fattore IX, allorché l’albumina si scinde liberando fattore IX attivato (FIXa), quando è necessario per la coagulazione.

Effetti farmacodinamici

L’emofilia B è una malattia ereditaria della coagulazione del sangue legata al sesso causata da una diminuzione dei livelli di fattore IX e provoca emorragie profuse nelle articolazioni, nei muscoli o negli organi interni, sia spontanee che a seguito di traumi provocati da incidenti o da interventi chirurgici. La terapia sostitutiva consiste nell’incremento dei livelli di fattore IX nel plasma in modo tale da consentire una temporanea correzione del deficit del fattore IX e la correzione della tendenza emorragica.

Il fattore IX viene attivato dal complesso fattore VII/fattore tissutale attraverso la via estrinseca, nonché dal fattore XIa attraverso la via intrinseca della coagulazione. Il fattore IX attivato, in combinazione con il fattore VIII attivato, attiva il fattore X. Ciò provoca la conversione della protrombina in trombina. La trombina converte quindi il fibrinogeno in fibrina e si può formare un coagulo. L’attività del fattore IX è assente o notevolmente ridotta nei pazienti con emofilia B e può essere necessaria una terapia sostitutiva.

Efficacia e sicurezza clinica

Uno studio di fase 1/2 ha valutato l’efficacia del trattamento e la prevenzione degli episodi emorragici di rIX-FP in 17 pazienti (di età compresa tra i 13 e i 46 anni); 13 pazienti del gruppo della profilassi sono stati sottoposti alla profilassi settimanale con IDELVION per circa 11 mesi e 4 pazienti del gruppo del trattamento al bisogno hanno ricevuto IDELVION al verificarsi degli episodi emorragici. Tutti gli 85 episodi emorragici sono stati trattati con successo con 1 o 2 dosi di IDELVION.

L’efficacia di IDELVION è stata valutata in uno studio in aperto di fase 2/3 nella parte non controllata in cui un totale di 63 pazienti maschi precedentemente trattati di età compresa tra i 12 e i 61 anni ha ricevuto IDELVION per la profilassi a intervalli di 7, 10 e/o 14 giorni e/o per il trattamento al bisogno degli episodi emorragici. Tutti i pazienti presentavano emofilia B severa (livello Fattore IX <1%) o moderatamente severa (livello Fattore IX ≤ 2%). Quaranta pazienti precedentemente trattati hanno ricevuto IDELVION per la profilassi.

I pazienti che hanno ricevuto un trattamento di profilassi hanno iniziato con la dose di 35-50 UI/kg una volta alla settimana. Un sottogruppo di pazienti è passato a intervalli di trattamento più ampi (ogni 10 o 14 giorni) con una dose raccomandata di 75 UI/kg, ed aggiustamenti individuali. 21 pazienti precedentemente trattati (PTPs) hanno continuato la profilassi con l’intervallo esteso a 14 giorni per un periodo di trattamento addizionale da 98 a 575 giorni (mediana 386). Tra questi pazienti, 8 (38%) hanno manifestato almeno un sanguinamento durante la profilassi ogni 14

giorni, mentre non hanno manifestato sanguinamenti durante la profilassi una volta alla settimana. Il Tasso Annuo di Sanguinamento Mediano (ABR) per tutti i sanguinamenti è stato 0,0 (range 0-

6) nella profilassi con Idelvion ogni 7 giorni e 1,08 (range 0-9,1) nella profilassi ogni 14 giorni.

Le informazioni attualmente disponibili confermano l’estensione degli intervalli di trattamento per alcuni pazienti sebbene potenzialmente associata ad un aumentato rischio di sanguinamento rispetto al regime di una volta alla settimana.

Si segnala che l’ABR non è confrontabile tra diversi concentrati di fattore della coagulazione e tra diversi studi clinici.

Profilassi e controllo del sanguinamento nei pazienti precedentemente trattati al di sotto dei 12 anni di età

L’efficacia di IDELVION è stata valutata nel corso di uno studio di fase 3, in cui un totale di 27 pazienti maschi precedentemente trattati, con età compresa tra 1 e 10 anni (età mediana 6,0

anni) di cui 12 di età inferiore a 6 anni, ha ricevuto IDELVION per la profilassi e il controllo degli episodi emorragici. Tutti i 27 pazienti hanno ricevuto un trattamento di profilassi settimanale con IDELVION per un periodo di tempo medio di studio di 13,1 mesi (9, 18 mesi).

Dei 106 episodi emorragici, la maggior parte (94; 88,7%) è stata trattata con una singola iniezione e 103 (97,2%) sono stati trattati con 1-2 iniezioni. L’efficacia emostatica nella risoluzione del sanguinamento è stata classificata come eccellente o buona nel 96% di tutti gli episodi emorragici trattati.

Sono in corso studi clinici per valutare la sicurezza e l’efficacia di intervalli di trattamento più lunghi di una volta alla settimana.

Trattamento perioperatorio

La sicurezza e l’efficacia in ambiente perioperatorio sono state valutate in 2 studi pivotal di Fase 3 (Studio 3001 e 3002) e nello studio di estensione di Fase 3 sulla sicurezza attualmente in corso (Studio 3003). L’analisi dell’efficacia per protocollo comprende 15 interventi chirurgici effettuati su 12 pazienti di età compresa tra gli 8 e i 51 anni che sono stati sottoposti ad interventi di chirurgia maggiore o minore, chirurgia dentale o altre procedure chirurgiche di tipo invasivo.

IDELVION è stato somministrato tramite iniezione in bolo. L’emostasi è stata mantenuta per tutta la durata dello studio.

Popolazione pediatrica

L’Agenzia Europea per i Medicinali ha rimandato l’obbligo del deposito dei risultati degli studi con IDELVION nei pazienti precedentemente non trattati per quanto concerne il trattamento e la profilassi del sanguinamento nell’emofilia B (vedere paragrafo 4.2 per ìnformazìonì sull’uso pedìatrìco).

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Popolazione adulta

La farmacocinetica (PK) di IDELVION è stata valutata a seguito di una iniezione endovenosa di una singola dose da 25, 50 e 75 UI/kg. I parametri farmacocinetici a seguito di una singola iniezione da 50 UI/kg di IDELVION (vedere tabella sottostante) erano basati sull’attività del fattore IX plasmatico misurata con il test di coagulazione “one-stage”. L’attività media del fattore IX al giorno 7 e al giorno 14 è stata rispettivamente del 13,76% e del 6,10%, dopo una singola dose di 50 UI/kg di IDELVION. La valutazione PK ripetuta per un massimo di 30 settimane ha dimostrato un profilo farmacocinetico stabile e il recupero incrementale è stato costante nel tempo.

Livelli minimi del 5-10% sono stati monitorati in studi clinici per ottenere il controllo del sanguinamento durante la profilassi. Simulazioni farmacocinetiche suggeriscono che il tempo per raggiungere il 5% dell’attività del FIX plasmatico in seguito ad una singola iniezione di IDELVION alla dose di 50 UI/kg sia di 12,5 giorni per gli adulti.

Parametri farmacocinetici in pazienti con emofilia severa (Mediana (min., max.)) dopo una singola iniezione di 50 UI/kg di IDELVION

Parametri Farmacocinetici IDELVION(50 (UI/kg))(N=22)
IR (UI/dl)/(UI/kg)1,18 (0,86, 1,86)
Cmax (UI/dl)62,7 (40,5, 87,0)
AUC0-inf (h*UI/dl)6638 (2810, 9921)
Eliminazione t½ (h)95,3 (51,5, 135,7)
CL (ml/h/kg)0,875 (0,748, 1,294)

IR = recupero incrementale; AUC = area al di sotto della curva dell’attività del fattore IX; CL = clearance peso corporeo corretto; Eliminazione t½ = Emivita di eliminazione

Popolazione pediatrica

Sono stati valutati i parametri farmacocinetici di IDELVION negli adolescenti (da 12 a <18 anni d’età) e nei bambini (da 1 a <12 anni d’età) dopo un’iniezione endovenosa di una dose singola da 50 UI/kg. I parametri farmacocinetici (presentati di seguito) sono stati stimati sulla base dell’attività plasmatica del fattore IX nel tempo misurata con il test di coagulazione “one-stage”.

Confronto dei parametri farmacocinetici di IDELVIONper categorie d’età (Mediana (min., max.)) dopo una singola iniezione di 50 UI/kg di IDELVION

Parametri Farmacocineticida 1 a <6 anni(N=12)da 6 a <12 anni(N=15)da 12 a <18 anni(N=8)
IR (UI/dl)/(UI/kg)0,968 (0,660, 1,280)1,07 (0,70, 1,47)1,11 (0,84, 1,61)
Cmax (UI/dl)48,2 (33,0, 64,0)50,5 (34,9, 73,6)55,3 (40,5, 80,3)
AUC0-inf (h*UI/dl)4301 (2900, 8263)4663 (3212, 7720)4804 (2810, 9595)
Eliminazione t½ (h)86,2 (72,6, 105,8)89,0 (62,1, 123,0)88,8 (51,5, 130,0)
CLa (ml/h/kg)1,16 (0,61, 1,72)1,07 (0,65, 1,56)1,04 (0,52, 1,67)

a= tempo stimato all’attività mediana del fattore IX al di sopra della % pre-specificata

IR = recupero incrementale; AUC = area al di sotto della curva dell’attività del fattore IX; CL = clearance peso corporeo corretto; Eliminazione t½ = Emivita di eliminazione

Livelli minimi del 5-10% sono stati monitorati in studi clinici per ottenere il controllo del sanguinamento durante la profilassi. Simulazioni farmacocinetiche suggeriscono che il tempo per raggiungere il 5% dell’attività del FIX plasmatico in seguito ad una singola iniezione di IDELVION alla dose di 50 UI/kg sia di 7 giorni per pazienti da 1 a <6 anni, 9 giorni per pazienti da 6 a <12 anni, 11 giorni per pazienti da 12 a <18 anni di età.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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I dati non clinici non rivelano rischi particolari per gli esseri umani sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dose singola e ripetuta, genotossicità, trombogenicità e tollerabilità locale.

Non sono stati condotti studi sulla carcinogenesi e sulla tossicità della riproduzione.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Polvere:

Citrato trisodico diidrato, Polisorbato 80, Mannitolo, Saccarosio, HCl (per la regolazione del pH).

Solvente:

Acqua per preparazioni iniettabili

06.2 Incompatibilità

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In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali, diluenti o solventi ad eccezione di quelli elencati nel paragrafo 6.1.

06.3 Periodo di validità

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IDELVION 250 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile 2 anni

IDELVION 500 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile 2 anni

IDELVION 1000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile 3 anni

IDELVION 2000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile 3 anni

E’ stato dimostrato che, dopo la ricostituzione, la stabilità chimica e fisica è per 8 ore a 2-25°C. Da un punto di vista microbiologico, il medicinale deve essere utilizzato immediatamente. Se non utilizzato immediatamente, i tempi di conservazione in uso e le condizioni prima dell’uso sono responsabilità dell’utilizzatore.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Non congelare. Conservare i flaconcini nella confezione esterna, in modo da tenerli al riparo dalla luce.

Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione del medicinale, vedere il paragrafo 6.3.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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IDELVION 250 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

Polvere (250 UI) in un flaconcino da 6 ml (di vetro tipo I), con tappo (di gomma), un disco (di plastica) e una ghiera (di alluminio).

2,5 ml di solvente in un flaconcino (di vetro tipo I), con tappo (di gomma), un disco (di plastica) e una ghiera (di alluminio).

IDELVION 500 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

Polvere (500 UI) in un flaconcino da 6 ml (di vetro tipo I), con tappo (di gomma), un disco (di plastica) e una ghiera (di alluminio).

2,5 ml di solvente in un flaconcino (di vetro tipo I), con tappo (di gomma), un disco (di plastica) e una ghiera (di alluminio).

IDELVION 1000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

Polvere (1000 UI) in un flaconcino da 6 ml (di vetro tipo I), con tappo (di gomma), un disco (di plastica) e una ghiera (di alluminio).

2,5 ml di solvente in un flaconcino (di vetro tipo I), con tappo (di gomma), un disco (di plastica) e una ghiera (di alluminio).

IDELVION 2000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile

Polvere (2000 UI) in un flaconcino da 10 ml (di vetro tipo I), con tappo (di gomma), un disco (di plastica) e una ghiera (di alluminio).

5 ml di solvente in un flaconcino (di vetro tipo I), con tappo (di gomma), un disco (di plastica) e una ghiera (di alluminio).

Presentazione. Ogni confezione contiene:

IDELVION 250 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile: 1 flaconcino con polvere

1 flaconcino con 2,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili Una confezione con il dispositivo contenente:

1 dispositivo di trasferimento con filtro 20/20 1 siringa monouso da 5 ml

1 set per l’iniezione in vena 2 tamponi imbevuti di alcool 1 cerotto non sterile

IDELVION 500 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile: 1 flaconcino con polvere

1 flaconcino con 2,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili Una confezione con il dispositivo contenente:

1 dispositivo di trasferimento con filtro 20/20 1 siringa monouso da 5 ml

1 set per l’iniezione in vena 2 tamponi imbevuti di alcool 1 cerotto non sterile

IDELVION 1000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile: 1 flaconcino con polvere

1 flaconcino con 2,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili Una confezione con il dispositivo contenente:

1 dispositivo di trasferimento con filtro 20/20 1 siringa monouso da 5 ml

1 set per l’iniezione in vena 2 tamponi imbevuti di alcool 1 cerotto non sterile

IDELVION 2000 UI, polvere e solvente per soluzione iniettabile: 1 flaconcino con polvere

1 flaconcino con 5 ml di acqua per preparazioni iniettabili Una confezione con il dispositivo contenente:

1 dispositivo di trasferimento con filtro 20/20 1 siringa monouso da 10 ml

1 set per l’iniezione in vena 2 tamponi imbevuti di alcool 1 cerotto non sterile

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Istruzioni generali

La soluzione ricostituita deve essere limpida o lievemente opalescente, da gialla a incolore. Dopo filtrazione/prelievo (vedere dì seguìto), la soluzione ricostituita deve essere controllata visivamente per l’eventuale presenza di particelle e cambiamento del colore, prima della somministrazione.

Le soluzioni torbide o con depositi non devono essere usate.

La ricostituzione e il prelievo devono essere effettuati in condizioni asettiche.

Ricostituzione

Portare il solvente a temperatura ambiente (< 25 °C). Accertarsi che le ghiere di protezione a strappo dei flaconcini con la polvere e con il solvente siano rimosse e che i tappi vengano disinfettati con una soluzione antisettica, attendendo che questa si sia asciugata prima di aprire il Mix2Vial (confezione del dispositivo).

1 1.
Aprire il dispositivo di trasferimento (Mix2Vial) staccando il
coperchio.

Non
estrarre il Mix2Vial dal proprio confezionamento!

2 2.
Posizionare il flaconcino del solvente su una superficie piana e pulita, tenendo il flaconcino ben fermo.
Prendere il Mix2Vial insieme con tutta la confezione e spingere la parte blu terminale direttamente nel tappo del flaconcino contenente il solvente.
3 3.
Rimuovere con cura la confezione dal Mix2Vial tenendola dal bordo e tirando verticalmente verso l’alto.
Assicurarsi di estrarre solo la confezione blister e non il Mix2Vial.
4 4.
Posizionare il flaconcino con la polvere su una superficie piana e stabile.
Capovolgere il flaconcino del solvente con attaccato il Mix2Vial e spingere la punta dell’adattatore trasparente verso il basso attraverso il tappo del flaconcino del prodotto.
Il solvente fluirà automaticamente nel flaconcino contenente il prodotto.
5 5.
Con una mano afferrare il lato con la polvere del Mix2Vial e con l’altra mano afferrare il lato con il solvente, svitando con cura in senso antiorario per separare il dispositivo in due pezzi.
Eliminare il flaconcino del solvente con l’adattatore blu Mix2Vial collegato.
6 6.
Ruotare delicatamente il flaconcino del prodotto con l’adattatore trasparente collegato fino a
quando la sostanza non si sarà completamente sciolta.
Non agitare.
7 7.
Aspirare aria in una siringa sterile, vuota.
Tenendo il flaconcino del prodotto in posizione verticale, collegare la siringa al raccordo Luer Lock del Mix2Vial avvitando in senso orario.
Iniettare aria nel flaconcino.

Prelievo e applicazione

8 8.
Mantenendo premuto lo stantuffo della siringa, capovolgere il dispositivo e aspirare la
soluzione nella siringa tirando indietro lo stantuffo lentamente.
9 9.
Ora che la soluzione è stata trasferita nella siringa, afferrare saldamente il corpo della siringa (con lo stantuffo rivolto verso il basso) e scollegare l’adattatore trasparente del Mix2Vial dalla siringa svitando in senso antiorario.

Per l’iniezione di IDELVION devono essere utilizzati solo i dispositivi di somministrazione forniti in quanto può verificarsi un fallimento del trattamento in seguito all’assorbimento del fattore IX da parte delle superfici interne di alcuni dispositivi di iniezione.

Si deve prestare attenzione affinché non entri sangue nella siringa riempita con il medicinale perché vi è il rischio che il sangue coaguli nella siringa e che, quindi, vengano somministrati al paziente dei coaguli di fibrina.

La soluzione di IDELVION non deve essere diluita.

La soluzione ricostituita deve essere somministrata lentamente per via endovenosa. La velocità di somministrazione sarà stabilita in base al livello di tollerabilità del paziente, fino ad un massimo di 5 ml/min.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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CSL Behring GmbH

Emil-von-Behring-Str. 76

35041 Marburg Germania

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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EU/1/16/1095/001 EU/1/16/1095/002 EU/1/16/1095/003 EU/1/16/1095/004

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Data di prima autorizzazione:

10.0 Data di revisione del testo

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16/02/2017

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

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Idelvion – Ev fl 250 UI+fl 2,5 ml (Albutrepenonacog Alfa)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Distribuzione Per Conto (Piano Terapeutico On-Line), Farmaco soggetto a monitoraggio addizionale. Segnalare eventi avversi (Art 23 Regolamento (CE) 726/2004), Continuita terapeutica Ospedale-Territorio (Det. AIFA 29/10/2004 All. 2)Prescrivibile su Diagnosi e Piano Terapeutico, Verifica della appropriatezza prescrittiva, Distribuzione Per Conto – Concedibile in farmacia SSN in presenza di dicitura URGENTE su ricetta, BT ATC: B02BD04 AIC: 044891012 Prezzo: 907,72 Ditta: Csl Behring Spa


Idelvion – Ev fl 500 UI+fl 2,5 ml (Albutrepenonacog Alfa)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Farmaco soggetto a monitoraggio addizionale. Segnalare eventi avversi (Art 23 Regolamento (CE) 726/2004), Verifica della appropriatezza prescrittiva, Distribuzione Per Conto (Piano Terapeutico On-Line), Continuita terapeutica Ospedale-Territorio (Det. AIFA 29/10/2004 All. 2)Prescrivibile su Diagnosi e Piano Terapeutico, Distribuzione Per Conto – Concedibile in farmacia SSN in presenza di dicitura URGENTE su ricetta, BT ATC: B02BD04 AIC: 044891024 Prezzo: 1815,44 Ditta: Csl Behring Spa


Idelvion – Ev fl 1000 UI+fl 2,5 ml (Albutrepenonacog Alfa)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Distribuzione Per Conto – Concedibile in farmacia SSN in presenza di dicitura URGENTE su ricetta, Farmaco soggetto a monitoraggio addizionale. Segnalare eventi avversi (Art 23 Regolamento (CE) 726/2004), Continuita terapeutica Ospedale-Territorio (Det. AIFA 29/10/2004 All. 2)Prescrivibile su Diagnosi e Piano Terapeutico, Verifica della appropriatezza prescrittiva, Distribuzione Per Conto (Piano Terapeutico On-Line), BT ATC: B02BD04 AIC: 044891036 Prezzo: 3630,88 Ditta: Csl Behring Spa


Idelvion – Ev fl 2000 UI+fl 5 ml (Albutrepenonacog Alfa)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Continuita terapeutica Ospedale-Territorio (Det. AIFA 29/10/2004 All. 2)Prescrivibile su Diagnosi e Piano Terapeutico, Farmaco soggetto a monitoraggio addizionale. Segnalare eventi avversi (Art 23 Regolamento (CE) 726/2004), Verifica della appropriatezza prescrittiva, BT, Distribuzione Per Conto (Piano Terapeutico On-Line), Distribuzione Per Conto – Concedibile in farmacia SSN in presenza di dicitura URGENTE su ricetta ATC: B02BD04 AIC: 044891048 Prezzo: 7261,76 Ditta: Csl Behring Spa


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983