Nakys
Nakys (Acetilcisteina)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Nakys: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Nakys
01.0 Denominazione del medicinale
NAKYS 200 mg granulato per soluzione orale in bustina NAKYS 600 mg granulato per soluzione orale in bustina
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni bustina contiene 200 mg di acetilcisteina. Ogni bustina contiene 600 mg di acetilcisteina.
200 mg:
Eccipienti con effetti noti: contiene 0,66 g di saccarosio per bustina.
600 mg:
Eccipienti con effetti noti: contiene 1,98 g di saccarosio per bustina.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Granulato per soluzione orale.
Polvere granulare da bianca a biancastra.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
NAKYS 200 mg granulato per soluzione orale in bustina:
Coadiuvante mucolitico per il trattamento delle condizioni respiratorie associate ad ipersecrezioni mucose dense e viscose negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni di età.
NAKYS 600 mg granulato per soluzione orale in bustina:
Coadiuvante mucolitico per il trattamento delle condizioni respiratorie associate ad ipersecrezioni mucose dense e viscose negli adulti.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
Per NAKYS 200 mg granulato per soluzione orale si raccomanda il seguente dosaggio:
Adulti e adolescenti dai 12 anni di età:
200 mg (una bustina) di NAKYS ogni 8 ore, tre volte al giorno, oppure 600 mg una volta al giorno. Dose massima giornaliera raccomandata di 600 mg/giorno o 3 bustine al giorno.
Popolazione pediatrica NAKYS 200 mg non è adatto per l’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 12 anni. Esistono altre formulazioni più appropriate per questa popolazione.
Per NAKYS 600 mg granulato per soluzione orale si raccomanda il seguente dosaggio:
Adulti:
600 mg (una bustina) di NAKYS una volta al giorno. La dose massima giornaliera non deve superare i 600 mg.
Popolazione pediatrica L’uso di NAKYS 600 mg è controindicato nei bambini e negli adolescenti. Esistono altre formulazioni più appropriate per questa popolazione (vedere paragrafo 4.3).
Modo di somministrazione NAKYS 200 mg e 600 mg granulato per soluzione orale può essere preso con o lontano dai pasti. Sciogliere il granulato di una bustina in mezzo bicchiere d’acqua, o altro liquido, e mescolare finché la soluzione diventi omogenea. Utilizzare una tazza di vetro o materiale plastico (non utilizzare mai contenitori in gomma o metallo). Le bustine parzialmente utilizzate possono essere conservate fino all’assunzione successiva (si consiglia di utilizzare l’altra metà entro 24 ore). Tuttavia, le soluzioni devono essere somministrate immediatamente.
L’eventuale presenza di odore di zolfo all’apertura della confezione non è indicativa di una degradazione del prodotto, bensì è una caratteristica del principio attivo.
Durata d’uso NAKYS non deve essere assunto per più di 4-5 giorni senza il consiglio del medico.
04.3 Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
- Bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo 4.4).
NAKYS 200 mg granulato per soluzione orale non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 12 anni.
NAKYS 600 mg granulato per soluzione orale non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti. Sono disponibili altre forme farmaceutiche appropriate.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
I mucolitici possono indurre ostruzione respiratoria nei bambini di età inferiore a 2 anni. A causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie in questa fascia di età, la capacità di espettorare può essere limitata. Pertanto, i mucolitici non devono essere utilizzati nei bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni).
Si consiglia cautela nell’utilizzo del medicinale in pazienti con una anamnesi di ulcera peptica, specialmente se usato in concomitanza con altri medicinali noti per irritare la mucosa del tratto gastrointestinale.
L’acetilcisteina può aumentare l’intensità del vomito.
I pazienti affetti da asma bronchiale devono essere attentamente monitorati durante la terapia. Se si verifica broncospasmo, l’acetilcisteina deve essere interrotta immediatamente e deve essere intrapreso un trattamento appropriato.
La somministrazione di acetilcisteina, soprattutto all’inizio del trattamento, può fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne il volume. Se il paziente non è in grado di espettorare in modo efficace, è necessario eseguire il drenaggio posturale e la broncoaspirazione.
L’acetilcisteina può influenzare moderatamente il metabolismo dell’istamina, pertanto dovrebbe essere usata cautela quando si somministra il medicinale per una terapia a lungo termine in pazienti con intolleranza all’istamina, poiché potrebbero manifestarsi sintomi di intolleranza (cefalea, rinite vasomotoria, prurito).
Un lieve odore sulfureo non indica alterazione del prodotto, ma è proprio della natura specifica dell’acetilcisteina.
NAKYS contiene saccarosio NAKYS 200 mg granulato per soluzione orale contiene 0,66 g di saccarosio per dose (0,66 g di saccarosio/1 bustina). NAKYS 600 mg granulato per soluzione orale contiene 1,98 g di saccarosio per dose (1,98 g di saccarosio/1 bustina). I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.
NAKYS contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Gli studi di interazione sono stati condotti solo negli adulti.
L’uso combinato di acetilcisteina con antitussivi (agenti per alleviare la tosse) può causare una pericolosa congestione secretoria a causa del ridotto riflesso della tosse, per cui è necessaria una diagnosi particolarmente attenta per questo trattamento combinato.
Le segnalazioni raccolte finora su inattivazioni degli antibiotici (tetracicline, aminoglicosidi, penicilline) dovute all’acetilcisteina si riferiscono esclusivamente ad esperimenti in vitro, in cui le relative sostanze sono state mescolate direttamente. Tuttavia, per motivi di sicurezza, si consiglia di assumere gli antibiotici per via orale separatamente e ad almeno 2 ore di distanza.
L’uso di carbone attivo può ridurre l’effetto dell’acetilcisteina.
La co-somministrazione di acetilcisteina può comportare un potenziamento degli effetti vasodilatatori e antipiastrinici del gliceriltrinitrato (nitroglicerina). Qualora fosse necessario un trattamento comune con nitroglicerina e acetilcisteina, il paziente deve essere monitorato per la potenziale comparsa di ipotensione, che può essere severa e può essere segnalata dall’insorgenza di cefalea. L’assunzione simultanea di acetilcisteina e carbamazepina può risultare in concentrazioni subterapeutiche di carbamazepina. Per le sue proprietà chelanti, l’acetilcisteina può diminuire la biodisponibilità dei sali di metalli pesanti, come i sali d’oro e di ferro, e dei sali di calcio. In assenza di dati precisi al riguardo, è consigliabile separare l’assunzione di acetilcisteina e di questi sali, oppure scegliere un’altra via di somministrazione.
Modifiche nei parametri di laboratorio
- L’acetilcisteina può influenzare il dosaggio colorimetrico dei salicilati.
- L’acetilcisteina può influenzare i risultati dei test delle urine per la determinazione dei corpi
chetonici.
04.6 Gravidanza e allattamento
Gravidanza I dati relativi all’uso di acetilcisteina in donne in gravidanza non esistono o sono limitati. Studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti riguardo alla tossicità riproduttiva (vedere anche paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di acetilcisteina durante la gravidanza. Prima dell’uso in gravidanza, i potenziali rischi devono essere bilanciati rispetto ai potenziali benefici.
Allattamento Non è noto se l’acetilcisteina/i suoi metaboliti siano escreti nel latte umano. Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti. Si deve decidere se interrompere l’allattamento al seno o interrompere/astenersi dalla terapia con NAKYS, tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.
Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti dell’acetilcisteina sulla fertilità umana. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi sulla fertilità nell’uomo alle dosi raccomandate (vedere paragrafo 5.3).
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
NAKYS non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle seguenti informazioni relative alle frequenze:
Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥ 1/100, < 1/10) Non comune (≥ 1/1 000, < 1/100) Raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000) Molto raro (< 1/10 000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
| Disturbi del sistema immunitario | Non comune | Reazioni di ipersensibilità |
| Molto raro | Shock anafilattico, reazioni anafilattiche/anafilattoidi | |
| Patologie del sistema nervoso | Non comune | Cefalea |
| Patologie dell’orecchio e del labirinto | Non comune | Tinnito |
| Molto raro | Vertigini | |
| Patologie cardiache | Non comune | Tachicardia |
| Patologie vascolari | Molto raro | Emorragia |
| Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche | Raro | Dispnea, broncospasmo |
| Patologie gastrointestinali | Non comune | Stomatite, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea |
| Raro | Dispepsia | |
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Non comune | Orticaria, eruzione cutanea, angioedema, prurito |
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Non comune | Febbre |
| Non nota | Edema della faccia | |
| Esami diagnostici | Non comune | Pressione sanguigna diminuita |
È stata segnalata la comparsa di gravi reazioni cutanee, come la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica, in connessione temporale con l’assunzione di acetilcisteina. Nella maggior parte dei casi segnalati è stato somministrato contemporaneamente almeno un altro farmaco, che potrebbe aver potenziato gli effetti mucocutanei descritti. In caso di lesioni cutanee e mucose recidivanti, è necessario consultare immediatamente un medico e interrompere subito l’uso di acetilcisteina. Diversi studi hanno confermato una riduzione dell’aggregazione piastrinica in presenza di acetilcisteina. La rilevanza clinica non è stata ancora chiarita finora.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
04.9 Sovradosaggio
Non sono stati riscontrati finora casi di sovradosaggio tossico in associazione con forme farmaceutiche orali di acetilcisteina. Volontari sono stati trattati con una dose di 11,6 g di acetilcisteina/die per 3 mesi senza osservare alcun effetto indesiderato grave. Dosi orali fino a 500 mg di acetilcisteina/kg di peso corporeo sono state tollerate senza alcun sintomo di intossicazione.
Sintomi di intossicazione Il sovradosaggio può causare sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea. I neonati sono a rischio di ipersecrezione.
Misure terapeutiche in caso di sovradosaggio Se necessarie, in base ai sintomi.
È disponibile nell’uomo un’esperienza acquisita nel trattamento dell’intossicazione da paracetamolo con acetilcisteina per via endovenosa, con dosi massime giornaliere fino a 30 g di acetilcisteina. La somministrazione endovenosa di concentrazioni estremamente elevate di acetilcisteina ha portato a reazioni “anafilattoidi” parzialmente irreversibili, soprattutto in relazione alla somministrazione rapida.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: Preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento; mucolitici; codice ATC: R05C B01.
L’acetilcisteina è un derivato dell’aminoacido cisteina. L’efficacia di acetilcisteina è secretolitica e secretomotoria nell’area delle vie respiratorie. Si discute che scinda i legami disolfuro di interconnessione tra le catene di mucopolisaccaridi e che ha un effetto depolimerizzante sulle catene di DNA (nel muco purulento). Attraverso questi meccanismi, la viscosità del muco dovrebbe essere ridotta.
Un meccanismo alternativo dell’acetilcisteina dovrebbe basarsi sulla capacità del suo gruppo SH reattivo di legare i radicali chimici e, in questo modo, disintossicarli.
Inoltre, l’acetilcisteina contribuisce ad aumentare la sintesi del glutatione, importante per la disintossicazione delle noxae. Ciò fornisce la spiegazione del suo effetto antidotico nell’intossicazione da paracetamolo.
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento Dopo somministrazione orale, l’acetilcisteina viene rapidamente e quasi completamente assorbita e metabolizzata nel fegato a cisteina, il metabolita farmacologicamente attivo, nonché in diacetilcistina, cistina e altri disolfuri misti.
Distribuzione A causa dell’elevato effetto di primo passaggio, la biodisponibilità di acetilcisteina somministrata per via orale è molto bassa (circa il 10%). Nell’uomo, le concentrazioni plasmatiche massime vengono raggiunte dopo 1-3 ore, con una concentrazione plasmatica massima del metabolita cisteina nell’intervallo di circa 2 μmol/l. Il legame proteico di acetilcisteina è stato determinato in circa il 50%.
Biotrasformazione L’acetilcisteina e i suoi metaboliti si presentano nell’organismo in tre diverse forme: in parte in forma libera, in parte legati alle proteine tramite legami disolfuro labili, e in parte come amminoacidi incorporati. L’acetilcisteina viene escreta quasi esclusivamente sotto forma di metaboliti inattivi (solfati inorganici, di-acetilcistina) attraverso i reni. L’emivita plasmatica di acetilcisteina è di circa 1 ora ed è determinata principalmente dalla rapida biotrasformazione epatica. Una funzionalità epatica compromessa porta quindi ad un’emivita plasmatica prolungata fino a 8 ore.
Eliminazione Studi di farmacocinetica con somministrazione endovenosa di acetilcisteina hanno rivelato un volume di distribuzione di 0,47 l/kg (in totale) o 0,59 l/kg (ridotto); la clearance plasmatica è stata determinata rispettivamente in 0,11 l/h/kg (in totale) e 0,84 l/h/kg (ridotta). L’emivita di eliminazione dopo somministrazione endovenosa è di 30-40 minuti mentre l’escrezione segue una cinetica trifase (fase alfa, beta e gamma terminale).
L’acetilcisteina attraversa la placenta e viene rilevata nel sangue del cordone ombelicale. Non sono disponibili informazioni sull’escrezione nel latte materno.
Non sono disponibili conoscenze sul comportamento di acetilcisteina rispetto alla barriera ematoencefalica negli esseri umani.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dose singola e ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione e dello sviluppo.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Saccarosio Saccarina sodica Aroma arancia (sciroppo di mais, sostanze aromatizzanti naturali e artificiali, gomma arabica)
06.2 Incompatibilità
Non pertinente.
06.3 Periodo di validità
3 anni.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
06.5 Natura e contenuto della confezione
NAKYS granulato per soluzione orale è disponibile in confezioni in bustine di carta/polietilene/ alluminio/polietilene (Carta/PE/Al/PE).
Confezioni:
200 mg: 14, 18, 20, 24, 30 e 60 bustine. 600 mg: 10, 14, 20, 30 e 60 bustine.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. Via San Giuseppe, 102 21047 – Saronno (VA) Italia
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
051258010 – “200 mg granulato per soluzione orale in bustina” 14 bustine in PAPER/PE/AL/PE 051258022 – “200 mg granulato per soluzione orale in bustina” 18 bustine in PAPER/PE/AL/PE 051258034 – “200 mg granulato per soluzione orale in bustina” 20 bustine in PAPER/PE/AL/PE 051258046 – “200 mg granulato per soluzione orale in bustina” 24 bustine in PAPER/PE/AL/PE 051258059 – “200 mg granulato per soluzione orale in bustina” 30 bustine in PAPER/PE/AL/PE 051258061 – “200 mg granulato per soluzione orale in bustina” 60 bustine in PAPER/PE/AL/PE 051258073 – “600 mg granulato per soluzione orale in bustina” 10 bustine in PAPER/PE/AL/PE 051258085 – “600 mg granulato per soluzione orale in bustina” 14 bustine in PAPER/PE/AL/PE 051258097 – “600 mg granulato per soluzione orale in bustina” 20 bustine in PAPER/PE/AL/PE 051258109 – “600 mg granulato per soluzione orale in bustina” 30 bustine in PAPER/PE/AL/PE 051258111 – “600 mg granulato per soluzione orale in bustina” 60 bustine in PAPER/PE/AL/PE
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 07/04/2025
10.0 Data di revisione del testo
11/07/2026

