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Neurolite: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Neurolite

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Neurolite: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Neurol

Indice della scheda

Neurolite: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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Neurolite, Tecnezio (99mTc) Bicisato iniettabile, kit per preparazione radiofarmaceutica.

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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Principio Attivo: bicisato dicloridrato.

Il Flaconcino A contiene bicisato dicloridrato 900 microgrammi.

Il Flaconcino B contiene il solvente. Non sono presenti principi attivi. Il radionuclide non fa parte del kit.

Eccipienti con effetti noti: Il Flaconcino A contiene:

0,04 mg di Sodio (come disodio edetato 0,36 mg)

Il Flaconcino B contiene:

0,78 mg di Sodio (come disodio fosfato eptaidrato 4,1 mg e sodio diidrogeno fosfato monoidrato 0,46 mg)

Dopo ricostituzione del kit Neurolite con sodio pertecnetato Tc-99m, sterile, apirogeno e privo di sostanze ossidanti si forma il complesso Tc-99m N,N’-(1,2-etilendil)bis-L-cisteina dietilestere (Tc-99m Bicisato).

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Kit per preparazione radiofarmaceutica di Tecnezio Tc-99m Bicisato iniettabile. Il kit consiste di due flaconcini non radioattivi:

Flaconcino A: Polvere per soluzione iniettabile Flaconcino B: Solvente per soluzione iniettabile.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Questo prodotto medicinale è utilizzato solo per usi diagnostici.

Dopo la radiomarcatura con Sodio Pertecnetato Tc-99m sterile, apirogeno e privo di ossidanti, la soluzione di Tecnezio Tc-99m Bicisato è indicata in pazienti adulti per tomografia a emissione di fotone singolo (SPECT) L’obiettivo diagnostico è la rilevazione di anomalie di perfusione cerebrale in pazienti adulti con disturbi del sistema nervoso centrale.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia

Adulti

Nel paziente adulto di medio peso (70 kg), l’attività raccomandata da somministrare per via endovenosa dopo preparazione con la soluzione iniettabile di Sodio Pertecnetato Tc-99m, Ph. Eur., è compresa tra 500 e 1000 MBq, con un valore tipico di 740 MBq.

La tomoscintigrafia deve essere eseguita entro 6 ore dalla somministrazione.

Se necessario, può essere iniettata un’attività fino a 1700 MBq, facendo in modo che il paziente possa urinare almeno ogni 2 ore.

La dose da somministrare al paziente deve essere calcolata prima della somministrazione, mediante un opportuno sistema di misurazione della radioattività. Prima della somministrazione, deve anche essere controllata la purezza radiochimica.

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di Neurolite nei pazienti pediatrici al di sotto dei 18 anni non sono state stabilite.

Non ci sono dati disponibili.

Insufficienza renale

Neurolite non è raccomandato nei pazienti adulti con disfunzione renale per assenza di dati di sicurezza ed efficacia.

Modo di somministrazione

Questo medicinale deve essere ricostituito prima della somministrazione al paziente.

Somministrazione endovenosa dopo preparazione con la soluzione iniettabile di Sodio Pertecnetato Tc-99m, Ph. Eur.

Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 12.

Per la preparazione del paziente, vedere paragrafo 4.4. Acquisizione delle immagini

SPECT cerebrale

Studi in volontari sani indicano una buona captazione iniziale di Tc-99m Bicisato nel cervello, con valori oscillanti tra il 4,8 e il 6,5% della dose iniettata entro pochi minuti dall’iniezione. La captazione cerebrale e la ritenzione di Tc-99m Bicisato sono sufficienti a consentire l’acquisizione di immagini cerebrali ottimali per mezzo di SPECT 30-60 minuti dopo la somministrazione della dose. L’andamento della sua distribuzione nel cervello non varia per almeno sei ore dopo l’iniezione.

Le acquisizioni devono essere eseguite secondo le linee guida della prassi.

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo, a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o a uno qualsiasi dei componenti del radiofarmaco marcato.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Per le pazienti in gravidanza, vedere paragrafo 4.6

Possibilità di reazioni di ipersensibilità o anafilattiche

Nel caso di reazioni di ipersensibilità o anafilattoidi, la somministrazione del prodotto deve essere immediatamente terminata e deve venire iniziato un trattamento endovenoso, quando necessario. Per favorire un immediato intervento in emergenza, i farmaci e le apparecchiature necessari, come il tubo endotracheale e il ventilatore, devono essere immediatamente disponibili.

Giustificazione individuale di beneficio/rischio

Per ciascun paziente, l’esposizione alla radiazione deve essere giustificata dal beneficio prevedibile. L’attività somministrata deve, in ogni caso, essere la più bassa possibile per ottenere le informazioni diagnostiche richieste.

Insufficienza renale

Si richiede una attenta valutazione del rapporto beneficio-rischio in questi pazienti in quanto è possibile una aumentata esposizione alle radiazioni.

Preparazione del paziente

I pazienti devono essere adeguatamente idratati prima dell’inizio dell’esame e devono essere incoraggiati a svuotare la vescica il più frequentemente possibile nelle prime ore successive all’esame al fine di ridurre il livello delle radiazioni.

Interpretazione delle immagini con Tc-99m Bicisato

L’interpretazione dei dati deve tener conto delle informazioni strutturali pertinenti (TC, RM). Prestare particolare attenzione all’entità delle anomalie di perfusione in relazione ai difetti morfologici osservati e tener conto dei possibili effetti dell’atrofia e del volume parziale. Se disponibile, la fusione delle immagini può risultare utile per confermare ulteriormente le alterazioni rCBF in relazione alle osservazioni strutturali.

Dopo la procedura

Evitare il contatto ravvicinato con neonati e donne in gravidanza nelle prime 12 ore dopo l’iniezione.

Avvertenze specifiche

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di Sodio (23 mg) per dose, ossia è essenzialmente " privo di Sodio".

Un flusso cerebrale di sangue più alto del normale potrebbe essere sottostimato. Per le precauzioni relative ai pericoli ambientali vedere paragrafo 6.6.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Non sono state sinora riportate interazioni con altri prodotti medicinali.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Non sono stati effettuati studi sulla riproduzione su animali con Tc-99m Bicisato, né in donne in gravidanza.

Donne in età fertile

Qualora si intenda somministrare radiofarmaci a donne in età fertile, è importante determinare l’eventuale stato di gravidanza della paziente. Le donne nelle quali non si è verificata la mestruazione devono essere considerate in stato di gravidanza a meno di accertamenti che la

escludano. In caso di dubbi sul possibile stato di gravidanza (se la donna ha saltato la mestruazione o se le mestruazioni sono molto irregolari, ecc.), proporre alla paziente tecniche alternative eventualmente disponibili che non comportino radiazioni ionizzanti.

Gravidanza

Le procedure con radionuclidi, utilizzate nelle donne in gravidanza, sottopongono anche il feto a radiazioni. Durante la gravidanza, queste procedure si devono effettuare solamente in caso di assoluta necessità, quando il probabile beneficio supera il rischio cui sono esposti la madre e il feto.

Allattamento

Prima di somministrare un medicinale radioattivo ad una madre che allatta al seno, si deve valutare se la somministrazione del radionuclide possa essere ragionevolmente rimandata ad allattamento ultimato e quali siano i radiofarmaci più appropriati, tenendo presente che la sostanza radioattiva viene secreta nel latte materno. Se la somministrazione è reputata necessaria, si deve interrompere l’allattamento al seno per 12 ore ed il latte prodotto deve essere eliminato.

Fertilità

Non sono stati effettuati studi sulla riproduzione su animali con Tc-99m Bicisato.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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Neurolite non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

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Sintesi del profilo di sicurezza

Gli effetti indesiderati a seguito dell’uso di Neurolite negli studi clinici (1022 pazienti) generalmente sono stati di intensità da lieve a moderata e transitori.

Nel programma degli studi clinici il 5,9% dei pazienti ha riportato un evento avverso. Gli eventi avversi più frequentemente riportati sono cefalea (1,0%) e agitazione (0,5%).

Tabella delle reazioni avverse

La frequenza delle reazioni avverse, elencate di seguito, è stabilita dalla seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100 a < 1/10), non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100), rara (≥ 1/10.000 a < 1/1.000) o molto rara (< 1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Patologie del sistema nervoso comune: cefalea
non comune: agitazione, convulsioni, parosmia (espressa come un lieve odore aromatico, transitorio) sonnolenza, allucinazioni, ansia, vertigini
Patologie cardiache: non comune: angina, insufficienza cardiaca
Patologie vascolari: non comune: sincope, ipertensione
Patologie respiratorie, toraciche e
mediastiniche:
non comune: apnea, cianosi
Patologie gastrointestinali: non comune:
diarrea
costipazione, nausea, dispepsia,
Patologie della cute e del tessuto
sottocutaneo:
non comune: rash
Patologie del sistema muscoloscheletrico
e del tessuto connettivo:
non comune: dolore lombare
Patologie sistemiche e condizioni non comune: malessere
relative alla sede di somministrazione:
Disturbi del sistema immunitario: rare: reazioni da ipersensibilità (che si
manifestano come prurito, eritema, orticaria, nausea, gonfiore al viso o alle labbra, iperemia oculare, ipotensione).
rare: reazioni anafilattiche da lievi a severe (espresse come edema, gonfiore delle labbra, ipotensione)

L’esposizione a radiazioni ionizzanti è legata all’induzione di cancro e al potenziale sviluppo di difetti ereditari. Poiché la dose efficace per un adulto (70 kg) è 13,6 mSv quando è somministrata l’attività massima raccomandata di 1700 MBq, la probabilità che possano verificarsi eventi avversi è bassa.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite

Agenzia Italiana del Farmaco

Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione- avversa

04.9 Sovradosaggio

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Nel caso di un sovradosaggio con Neurolite, la dose assorbita dal paziente dovrebbe essere ridotta, quando possibile, aumentando l’eliminazione del radionuclide dall’organismo tramite l’urina e le feci. È utile poter stimare la dose effettiva che è stata somministrata.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: radiofarmaco per uso diagnostico per l’acquisizione di immagini del sistema nervoso centrale, codice ATC: V09AA02.

Effetti farmacodinamici

Alle basse concentrazioni utilizzate per gli esami diagnostici, non si prevede un’attività farmacodinamica del Tc-99m Bicisato.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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Dopo la ricostituzione del kit Neurolite con la soluzione iniettabile di Sodio Pertecnetato Tc- 99m, si ottiene il complesso Tc-99m N,N’-(1,2-etilenediil)-bis-L-cisteina dietil estere, Tc-99m Bicisato.

Il Tc-99m Bicisato può esistere in quattro forme stereochimiche distinte secondo la stereochimica della molecola di bicisato. Gli studi hanno dimostrato una ritenzione cerebrale stereoselettiva ed evidenza di metabolismo solamente per il derivato L,L. Al contrario, il complesso di Tc-99m derivato dall’isomero D,D attraversa la barriera ematoencefalica e viene estratto dal cervello; tuttavia esso non viene ritenuto né metabolizzato in modo evidente. Pertanto, Neurolite contiene solo l’isomero L,L.

Distribuzione

In pazienti affetti da alterazioni neurologiche non sono stati effettuati studi di farmacocinetica con Tc-99m Bicisato. Tuttavia, la distribuzione intracerebrale di una dose singola di Tc-99m Bicisato in pazienti è stata valutata nel tempo tramite raccolta ripetuta di immagini per mezzo di SPECT, eseguita da due ricercatori, Vidaback e Moretti e le immagini ottenute con Tc-99m Bicisato risultanti hanno evidenziato la stessa distribuzione globale intracerebrale osservata nelle immagini iniziali. Questo suggerisce che, come avviene in soggetti normali dal punto di vista neurologico, la distribuzione di Tc-99m Bicisato rimane invariata nel tempo.

Assorbimento da parte degli organi

Studi in volontari sani indicano una buona captazione iniziale di Tc-99m Bicisato nel cervello, con valori oscillanti tra il 4,8 e il 6,5% della dose iniettata entro pochi minuti dall’iniezione. La captazione cerebrale e la ritenzione del Tc-99m Bicisato sono sufficienti per consentire l’acquisizione di immagini cerebrali per mezzo di SPECT subito dopo la somministrazione della dose. L’eliminazione dal cervello del Tc-99m è molto lenta, l’andamento della sua distribuzione nel cervello non varia per almeno sei ore dopo l’iniezione ed è simile a quello osservato utilizzando il gas standard Xenon Xe-133 per la misura del flusso ematico cerebrale.

Eliminazione

L’eliminazione del Tc-99m Bicisato dal sangue è rapida, con il risultato che meno del 5% della dose iniettata rimane in circolo entro un’ora dalla somministrazione. Entro cinque minuti dalla somministrazione di Tc-99m Bicisato, la maggior parte dell’attività nel sangue venoso è sotto forma di metaboliti. In media il 74% della dose iniettata è escreta nelle urine entro le prime 24 ore dall’iniezione, e fino al 50% della dose iniettata viene escreto nelle prime due ore. Poiché la parete della vescica urinaria è l’organo critico per il dosaggio e a causa della rapida clearance urinaria del Tc-99m Bicisato, la dosimetria può essere favorevolmente ridotta aumentando la frequenza di svuotamento vescicale. Il Tc-99m Bicisato ed il suo maggiore metabolita non sono legati alle proteine sieriche.

Nell’uomo, è stato dimostrato che, al pari di altri agenti diagnostici cerebrali marcati con Tc- 99m, una elevazione del flusso sanguigno al di sopra dei livelli normali fisiologici comporterà una sottostima del valore di flusso relativo.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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Negli studi non clinici, gli effetti sono stati osservati solo a esposizioni considerate sufficientemente elevate oltre la soglia massima dell’esposizione umana, indicando una scarsa rilevanza nell’uso clinico.

Studi di tossicità per dosi singole e ripetute per endovena su roditori, cani e scimmie non hanno mostrato segni di tossicità di Neurolite a dosi da 123 fino a 5882 volte la dose massima prevista per l’uomo. Nei conigli, la formulazione si è dimostrata, in maniera lieve e transitoria, irritante nell’area perivascolare. Non sono stati effettuati studi sulla riproduzione animale e sulla teratogenicità con Tc-99m Bicisato. Non sono mai stati effettuati studi a lungo termine per valutare il potenziale rischio cancerogeno del Tc-99m Bicisato o la sua influenza sulla fertilità nei maschi e nelle femmine.

I risultati dei test che misurano endpoint primari indicano che Neurolite non è genotossico in vitro e che il suo principio attivo, Bicisato-2 HCl non è genotossico in vivo. Questi dati sono a supporto della conclusione che Neurolite non pone alcun rischio, dal punto di vista mutagenico, nelle condizioni dell’uso clinico cui è destinato.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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Flaconcino A:

Cloruro Stannoso diidrato

Disodio edetato Mannitolo

Acido cloridrico (per la correzione del pH)

Flaconcino B:

Disodio fosfato eptaidrato

Sodio diidrogeno fosfato monoidrato Acqua per preparazioni iniettabili.

06.2 Incompatibilità

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Le reazioni di marcatura con Tecnezio dipendono dal mantenimento dello ione stannoso nello stato ridotto. Pertanto, va evitato l’uso di soluzioni di Sodio Pertecnetato Tc-99m, Ph Eur., contenente sostanze ossidanti.

Per garantire la stabilità del complesso Tc-99m, non si devono somministrare le preparazioni di Tc-99m in combinazione con altre preparazioni o componenti.

06.3 Periodo di validità

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Periodo di validità del kit prima della ricostituzione: 18 mesi.

Dopo la radiomarcatura: 8 ore; non conservare a temperatura superiore ai 25 °C dopo la radiomarcatura. Non refrigerare o congelare.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Il medicinale deve essere conservato a temperatura inferiore ai 25 °C nella confezione originale. Non refrigerare o congelare.

Per le condizioni di conservazione dopo la radiomarcatura del medicinale, vedere paragrafo 6.3.

La conservazione di radiofarmaci deve avvenire in conformità alle normative nazionali sui materiali radioattivi.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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Flaconcini (1 Flaconcino A e 1 Flaconcino B) in vetro borosilicato tipo I da 5 ml con tappi di gomma in alobutile, sigillati con cappucci in alluminio.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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I radiofarmaci devono essere manipolati, impiegati e somministrati solo da personale sanitario autorizzato in appropriate strutture cliniche. Il loro ricevimento, immagazzinaggio, uso, trasferimento ed eliminazione sono soggetti alle norme e/o alle opportune autorizzazioni rilasciate dalle Autorità competenti.

I radiofarmaci devono essere preparati dall’operatore in maniera tale da soddisfare sia i requisiti di radioprotezione sia la qualità farmaceutica. Devono essere adottate precauzioni idonee per l’asepsi.

Il contenuto dei flaconcini deve essere utilizzato esclusivamente per la preparazione del Tecnezio Tc-99m Bicisato e non va somministrato direttamente al paziente adulto, prima che il kit sia stato accuratamente preparato, secondo le procedure stabilite.

Per istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 12.

Se in qualsiasi momento durante la preparazione di questo prodotto l’integrità di questo flaconcino fosse compromessa, non utilizzarlo.

Le procedure di somministrazione devono essere eseguite in maniera da ridurre al minimo il rischio di contaminazione del medicinale e di irradiazione degli operatori. L’uso di una schermatura adeguata è obbligatorio.

Il contenuto del Kit prima della ricostituzione non è radioattivo. Tuttavia, dopo l’aggiunta di Sodio Pertecnetato Tc99m, il preparato finale deve essere conservato in opportuni contenitori schermati.

La somministrazione di prodotti medicinali radioattivi crea dei rischi per le altre persone a causa di radiazioni esterne o contaminazioni associate a urina, vomito, ecc. Si devono pertanto adottare delle misure di protezione in accordo alle normative nazionali.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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Lantheus EU Limited Atlantic Avenue

Westpark Business Campus Shannon, Co.Clare

Irlanda

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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028847010/M

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Data della prima autorizzazione: 21 Settembre 1995 Data dell’ultimo rinnovo: 22 Gennaio 2009

10.0 Data di revisione del testo

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Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: 27/03/2014

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

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Neurolite – IV 1 F+F Solv (Tecnezio 99m Tc Bicisato)
Classe C: A totale carico del cittadino NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ospedaliero Tipo: Ospedaliero Info: Nessuna ATC: V09AA02 AIC: 028847010 Prezzo: 689,56 Ditta: Lantheus Mi Uk Ltd


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983