Riassunto generato con AI, aggiornato il 21/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 3 schede tecniche AIFA, 2 bugiardini, 1 pagina indicazioni, 2 pagine effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 2 pagine principio attivo scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAIgroton Lopresor
- 2 Scheda tecnica AIFAIgroton Reserpina
- 3 Scheda tecnica AIFAIgroton
- 4 BugiardinoIgroton Lopresor
- 5 BugiardinoIgroton
- 6 IndicazioniIgroton Reserpina
- 7 Effetti collateraliIgroton Reserpina
- 8 Effetti collateraliIgroton Lopresor
- 9 Sicurezza e azioneIgroton Reserpina
- 10 Principio attivoClortalidone
- 11 Principio attivoMetoprololo Tartrato
Il testo è generato solo da questi 11 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Igroton è un farmaco a base di clortalidone. È indicato per l’ipertensione arteriosa e, nella formulazione da 25 mg, anche per edema dovuto a insufficienza cardiaca, renale o epatica lieve o moderata, oltre che per edema premestruale e forme idiopatiche.[3, 5]
Esistono anche formulazioni associate: Igroton-Lopresor contiene clortalidone 25 mg + metoprololo tartrato 200 mg ed è usato nell’ipertensione arteriosa; Igroton-Reserpina contiene clortalidone 50 mg + reserpina 0,25 mg ed è indicato per l’ipertensione.[1, 2, 4]
Prima di usarlo è importante controllare controindicazioni, gravidanza e possibili interazioni, perché alcune condizioni come insufficienza renale grave, iperuricemia sintomatica o gravidanza rendono il trattamento non adatto, e con la formulazione associata al metoprololo ci sono anche controindicazioni cardiache specifiche.[1, 2, 3, 4, 5]
Indice (7 sezioni)
A cosa serve
Igroton, nella formulazione con solo clortalidone 25 mg, è un diuretico usato per ridurre la pressione arteriosa elevata e per ridurre la ritenzione di liquidi associata a malattie del cuore, dei reni o del fegato, oltre che nell’edema premestruale e nelle forme idiopatiche.[5]
Igroton-Lopresor è indicato negli adulti per il trattamento dell’ipertensione arteriosa.[1, 4]
Igroton-Reserpina è indicato per l’ipertensione.[2, 6, 7, 9]
Formulazioni e come si usa
Igroton 25 mg compresse
La dose va individualizzata e la terapia deve iniziare con la dose più bassa possibile. Quando si usa una dose unica giornaliera o a giorni alterni, è preferibile prenderla al mattino durante la colazione.[3, 5]
Per l’ipertensione, la dose clinicamente utile è 12,5-50 mg al giorno; le dosi iniziali raccomandate sono 12,5 o 25 mg al giorno, e 25 mg al giorno è sufficiente a ottenere nella maggior parte dei pazienti l’effetto ipotensivo massimo. Se la riduzione della pressione non è adeguata con 25 o 50 mg al giorno, si raccomanda un’associazione con altri antipertensivi.[3]
Per l’edema di origine specifica, il dosaggio efficace più basso deve essere individualizzato e somministrato solo per periodi limitati; la dose non dovrebbe superare 50 mg al giorno.[3]
Nei pazienti anziani e in quelli con funzionalità renale alterata, la scheda tecnica raccomanda la dose standard efficace più bassa.[3]
Igroton-Lopresor
Le compresse a rilascio prolungato non devono essere masticate; sono frazionabili a metà. La dose normale è 1 compressa al giorno, al mattino presto. In genere un aumento della posologia non dà risultati migliori e non è consigliabile.[1]
Non sono state stabilite sicurezza ed efficacia nei bambini.[1]
Igroton-Reserpina
Il trattamento dovrebbe iniziare con mezza o una compressa al giorno e la posologia va adattata al singolo paziente. La dose di mantenimento dovrebbe essere la più bassa che garantisca un effetto terapeutico adeguato, pari a 1/2-1 compressa a giorni alterni o 3 volte la settimana; la dose giornaliera non deve superare 1 compressa. Le compresse vanno assunte durante i pasti con un po’ di liquido.[2, 6, 9]
Nei pazienti con funzionalità renale compromessa, la scheda tecnica raccomanda di allungare l’intervallo tra le somministrazioni per evitare accumulo.[2, 7]
Controindicazioni e avvertenze
Per Igroton 25 mg, le controindicazioni comprendono anuria, grave insufficienza renale, grave insufficienza epatica, ipopotassiemia refrattaria o condizioni che aumentino la perdita di potassio, iponatremia, ipercalcemia, iperuricemia sintomatica e gravidanza.[3, 5]
Per Igroton-Lopresor, oltre all’ipersensibilità ai principi attivi o agli eccipienti, il farmaco non deve essere usato in caso di blocco atrioventricolare di secondo o terzo grado, insufficienza cardiaca non compensata, bradicardia sinusale clinicamente rilevante, sindrome del seno malato, gravi turbe del circolo arterioso periferico, shock cardiogeno, feocromocitoma non trattato, ipotensione, grave asma bronchiale o storia di grave broncospasmo. Per la componente clortalidone valgono anche anuria, insufficienza renale con clearance della creatinina sotto 30 ml/min, grave insufficienza epatica, ipopotassiemia refrattaria, iposodiemia, ipercalcemia, iperuricemia sintomatica e gravidanza.[1, 4, 8]
Per Igroton-Reserpina, le controindicazioni comprendono depressione mentale, morbo di Parkinson, epilessia, elettroshock terapia, feocromocitoma, uso concomitante con inibitori delle MAO, ulcera peptica in fase attiva e colite ulcerosa; per la componente clortalidone valgono anche anuria, grave insufficienza renale ed epatica, ipokaliemia e iponatriemia refrattarie, ipercalcemia e iperuricemia sintomatica.[2, 7]
Igroton-Lopresor richiede cautela nei diabetici, perché il clortalidone può peggiorare la tolleranza al glucosio e i betabloccanti possono alterare l’effetto di insulina e ipoglicemizzanti orali; inoltre i betabloccanti possono mascherare la tachicardia da ipoglicemia. Serve cautela anche in caso di funzionalità epatica compromessa, malattia epatica progressiva, broncospasmo lieve o moderato, insufficienza cardiaca congestizia non trattata, blocco atrioventricolare di primo grado, disturbi del circolo periferico, feocromocitoma, età anziana e cirrosi epatica.[1, 4, 8]
Per Igroton, il trattamento va usato con cautela in caso di disturbi renali o epatici, diabete, iperuricemia, iperlipidemia, lupus eritematoso sistemico e glaucoma ad angolo chiuso; durante terapie prolungate possono rendersi necessari controlli periodici degli elettroliti.[5]
Per Igroton-Reserpina, i pazienti con arteriosclerosi coronarica o cerebrale richiedono estrema cautela e bisogna evitare bruschi cali pressori. Va usato con particolare prudenza negli anziani e sotto diretto controllo medico.[2, 7]
Interazioni
Con Igroton-Lopresor, l’effetto antipertensivo può sommarsi a quello di altri antipertensivi. I FANS possono ridurre l’effetto antipertensivo; i glicosidi digitalici, insieme ai betabloccanti, possono favorire bradicardia e prolungamento della conduzione atrioventricolare; nei diabetici può essere necessario riadattare la terapia antidiabetica.[1, 8]
Con Igroton, i diuretici possono aumentare i livelli di litio, potenziare curari, corticosteroidi, ACTH, beta2-agonisti, amfotericina, carbenoxolone e alcuni antidiabetici, mentre i FANS possono ridurre l’attività diuretica e antipertensiva.[5]
Con Igroton-Reserpina, l’effetto antipertensivo può aumentare con altri farmaci ipotensivi; la reserpina può potenziare l’azione depressiva di alcol, analgesici, antistaminici e psicofarmaci, ridurre l’attività della levodopa e aumentare il rischio di bradicardia con antiaritmici e digitale.[2, 7]
Gravidanza e allattamento
Igroton-Lopresor non va impiegato durante la gravidanza. Poiché entrambi i principi attivi passano nel latte materno, bisogna scegliere tra sospensione del farmaco o svezzamento.[1, 4]
Igroton-Reserpina dovrebbe essere usato in gravidanza solo in caso di effettiva necessità; non dovrebbe essere assunto negli ultimi 3 mesi. In allattamento si dovrebbe sospendere la terapia oppure procedere allo svezzamento.[2, 6]
Igroton 25 mg è controindicato in gravidanza.[3, 5]
Effetti indesiderati
Con Igroton-Lopresor possono comparire, tra gli altri, affaticamento, capogiri, cefalea, bradicardia, ipotensione posturale, nausea, vomito, dolore addominale, dispnea da sforzo, broncospasmo, disturbi del sonno, rash cutaneo, fotosensibilità, alterazioni della vista e, per il clortalidone, ipopotassiemia, iponatremia, ipomagnesiemia, iperglicemia, iperuricemia e aumento dei lipidi plasmatici.[1, 8]
Con Igroton possono verificarsi soprattutto all’inizio del trattamento vertigini, ipotensione ortostatica, orticaria o altre eruzioni cutanee, fotosensibilità, disturbi gastrointestinali, alterazioni elettrolitiche e metaboliche come ipopotassiemia, iponatremia, ipomagnesiemia, iperglicemia e iperuricemia.[3, 5]
Con Igroton-Reserpina sono stati riportati astenia, sedazione, sonnolenza, vertigini, cefalea, disturbi del sonno, depressione, ansia, nausea, vomito, diarrea, porpora, ipotensione posturale e impotenza; gli effetti del clortalidone e della reserpina includono anche alterazioni elettrolitiche, bradicardia sinusale, congestione nasale, secchezza della bocca, ulcera peptica, disturbi visivi e, a dosi elevate, aritmie cardiache e parkinsonismo.[2, 7]
Domande frequenti
Igroton e Igroton-Lopresor sono lo stesso farmaco? No. Igroton è clortalidone da solo, mentre Igroton-Lopresor è l’associazione clortalidone + metoprololo tartrato.[1, 3, 4, 5]
Per che cosa si usa Igroton? Si usa per l’ipertensione e, nella formulazione da 25 mg, anche per edema da insufficienza cardiaca, renale o epatica lieve o moderata, edema premestruale e forme idiopatiche.[5]
Come si prende Igroton-Lopresor? La dose normale è 1 compressa al giorno, al mattino presto; le compresse non vanno masticate e possono essere divise a metà.[1]
Igroton si può usare in gravidanza? No, la scheda tecnica di Igroton 25 mg lo considera controindicato in gravidanza; anche Igroton-Lopresor non va impiegato durante la gravidanza.[1, 3, 4, 5]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Igroton Lopresor: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
