Riassunto generato con AI, aggiornato il 20/10/2026.
Fonti usate dall'AI: 2 schede tecniche AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 riassunto EPAR EMA scorri →
- 1 Scheda tecnica AIFAImbruvica
- 2 Scheda tecnica AIFAImbruvica compresse
- 3 BugiardinoImbruvica
- 4 IndicazioniImbruvica
- 5 Effetti collateraliImbruvica
- 6 Sicurezza e azioneImbruvica
- 7 Riassunto EPAR EMAImbruvica (ibrutinib)
Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.
Imbruvica è un farmaco a base di ibrutinib, un medicinale antitumorale usato negli adulti per alcuni tumori delle cellule B, tra cui linfoma mantellare, leucemia linfocitica cronica e macroglobulinemia di Waldenström. Il trattamento deve essere iniziato e seguito da un medico esperto in medicinali antitumorali.[1, 2, 7] Prima di usarlo è importante sapere che non deve essere assunto in caso di allergia al principio attivo o ad degli eccipienti, e che le preparazioni con erba di San Giovanni sono controindicate. Inoltre, con Imbruvica servono attenzione per sanguinamenti, infezioni, interazioni con farmaci CYP3A4 e uso in gravidanza.[1, 2, 3]
Indice (8 sezioni)
A cosa serve
Imbruvica è indicato negli adulti per il trattamento del linfoma mantellare. Nella formulazione a capsule è indicato anche come parte di uno schema per pazienti con MCL precedentemente non trattato idonei al trapianto autologo di cellule staminali, e in monoterapia per il MCL recidivato o refrattario. È inoltre indicato per la leucemia linfocitica cronica, sia non trattata in precedenza sia dopo almeno una terapia, da solo o in associazione con altri medicinali specifici. Infine, è indicato per la macroglobulinemia di Waldenström, in monoterapia o con rituximab, e in prima linea quando una chemio-immunoterapia non è appropriata.[1, 2, 3, 7]
Dal punto di vista del meccanismo d’azione, ibrutinib blocca in modo potente la tirosin chinasi di Bruton, legandosi al sito attivo dell’enzima e inibendone l’attività. Questo interferisce con segnali importanti per la sopravvivenza, la migrazione e l’adesione dei linfociti B cancerosi.[1, 2, 7]
Formulazioni e come si usa
Imbruvica è disponibile come capsule rigide da 140 mg e come compresse rivestite con film da 140 mg, 280 mg, 420 mg e 560 mg. Le capsule e le compresse non vanno confuse, perché la formulazione cambia il numero di unità da assumere per raggiungere la dose prescritta.[1, 2]
Per gli adulti, le dosi raccomandate sono queste:
| Formulazione | Indicazione | Dose standard | Dose massima giornaliera nella scheda tecnica |
|---|---|---|---|
| Capsule da 140 mg | MCL precedentemente non trattato | 560 mg una volta al giorno | 560 mg una volta al giorno[1] |
| Capsule da 140 mg | MCL recidivato o refrattario | 560 mg una volta al giorno | 560 mg una volta al giorno[1] |
| Capsule da 140 mg | CLL e WM, in monoterapia o in associazione | 420 mg una volta al giorno | 420 mg una volta al giorno[1] |
| Compresse rivestite con film | MCL | 560 mg una volta al giorno | 560 mg una volta al giorno[2] |
| Compresse rivestite con film | CLL e WM, in monoterapia o in associazione | 420 mg una volta al giorno | 420 mg una volta al giorno[2] |
Nei regimi con venetoclax per la CLL, la scheda tecnica prevede 3 cicli di Imbruvica in monoterapia, seguiti da 12 cicli di Imbruvica più venetoclax. Quando Imbruvica è somministrato con terapie anti-CD20, si raccomanda di dare Imbruvica prima dell’anti-CD20 se vengono assunti lo stesso giorno.[1, 2]
Le capsule vanno ingerite intere con acqua, una volta al giorno, ogni giorno all’incirca alla stessa ora, senza aprirle, spezzarle o masticarle. Per le compresse, la scheda tecnica indica la somministrazione per via orale una volta al giorno.[4]
Controindicazioni e avvertenze
Imbruvica è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. È inoltre controindicato l’uso delle preparazioni contenenti erba di San Giovanni durante il trattamento.[1, 2, 3, 5]
Il rischio di sanguinamento richiede particolare prudenza: sono stati segnalati eventi minori, ma anche eventi maggiori e talvolta fatali. Warfarin e altri antagonisti della vitamina K non devono essere somministrati in associazione a Imbruvica. Anche gli anticoagulanti e i medicinali che inibiscono la funzione piastrinica aumentano il rischio di sanguinamento maggiore. Gli integratori come oli di pesce e vitamina E devono essere evitati, e il farmaco va sospeso almeno 3-7 giorni prima e dopo un intervento chirurgico, in base al tipo di procedura e al rischio emorragico.[1, 2, 5]
Serve cautela anche per infezioni, leucostasi, rottura splenica e problemi cardiaci. La scheda tecnica segnala infezioni anche gravi, leucostasi in presenza di elevata linfocitosi, e casi di rottura splenica dopo interruzione del trattamento. Il foglietto illustrativo avverte inoltre che il farmaco può avere effetti sul cuore, soprattutto in chi ha già malattie cardiache, ipertensione, diabete o età avanzata.[1, 2, 3, 5]
Le compresse contengono lattosio: i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit totale di lattasi o malassorbimento glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Le compresse sono inoltre essenzialmente senza sodio.[2]
Interazioni
Ibrutinib è metabolizzato principalmente dal CYP3A4. Gli inibitori forti di CYP3A4 devono essere evitati; se il beneficio è ritenuto superiore al rischio, la scheda tecnica prevede una riduzione della dose o la sospensione temporanea. Anche gli inibitori moderati di CYP3A4 possono aumentare l’esposizione a ibrutinib e richiedono riduzione della dose. Al contrario, gli induttori di CYP3A4 possono ridurre l’esposizione e quindi l’efficacia, per cui l’associazione va evitata quando possibile.[1, 2]
Gravidanza e allattamento
Imbruvica non deve essere usato in gravidanza. Le donne in età fertile devono usare un metodo contraccettivo altamente efficace durante il trattamento e per almeno 3 mesi dopo la sospensione. L’allattamento deve essere interrotto durante la terapia, perché non è noto se ibrutinib passi nel latte materno e il rischio per il lattante non può essere escluso.[1, 2]
Effetti indesiderati
Le reazioni avverse più comuni sono diarrea, neutropenia, dolore muscoloscheletrico, emorragia, eruzione cutanea, nausea, trombocitopenia, artralgia e infezioni delle vie respiratorie superiori. Tra le reazioni più importanti o più gravi segnalate nelle schede tecniche figurano anche ipertensione, infezione polmonare, linfocitosi, fibrillazione atriale, tachiaritmie ventricolari, ematoma subdurale, sepsi, sindrome da lisi tumorale e, in post-marketing, insufficienza epatica e sindrome di Stevens-Johnson.[1, 2, 3, 5]
Il profilo di sicurezza riportato nella scheda tecnica si basa su 1 981 pazienti trattati in studi clinici e nell’esperienza post-marketing; nella sintesi più datata dei contenuti Torrinomedica il profilo riportava 981 pazienti, quindi per i dati di sicurezza va considerata aggiornata la scheda tecnica AIFA.[1, 2, 5]
Studi principali
L’EPAR EMA riporta che, nel linfoma mantellare precedentemente non trattato e idoneo ad ASCT, uno studio su 870 pazienti ha confrontato schemi con Imbruvica rispetto all’ASCT senza Imbruvica: dopo una media di 55 mesi di follow-up, circa il 23 % dei pazienti del primo gruppo era deceduto o aveva avuto peggioramento o assenza di miglioramento della malattia, contro il 32 % del gruppo senza Imbruvica.[7]
Negli altri studi citati dall’EMA, Imbruvica ha mostrato beneficio in MCL recidivato o refrattario, in CLL sia pretrattata sia non trattata in precedenza, e in macroglobulinemia di Waldenström, con miglioramenti rispetto ai comparatori o risposte cliniche rilevanti nei diversi studi registrativi.[7]
Domande frequenti
Posso assumere Imbruvica con altri farmaci antitumorali? Sì, in alcune indicazioni è usato in associazione con altri medicinali, ma lo schema dipende dal tipo di tumore e dal trattamento scelto dal medico.[1, 2, 7]
Imbruvica si prende tutti i giorni? Sì, nelle indicazioni riportate si assume una volta al giorno, continuando fino a progressione della malattia o fino a quando non è più tollerato, salvo i regimi a durata fissa con venetoclax.[1, 2]
Se dimentico una dose, cosa succede? La scheda fornità da Torrinomedica non riporta questa informazione; per la gestione pratica va seguito il foglietto illustrativo completo o il parere del medico/farmacista.[3, 4]
È un farmaco sicuro per il cuore? Può dare effetti cardiaci, e il foglietto illustrativo raccomanda cautela soprattutto in chi ha già cardiopatie, ipertensione, diabete o età avanzata.[3, 5]
Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Imbruvica: Scheda Tecnica e Prescrivibilità. Avvertenze.
