Nucala: a cosa serve, come si prende, effetti collaterali

Riassunto generato con AI dalle schede tecniche AIFA e dai bugiardini di Nucala: a cosa serve, come si usa, controindicazioni, interazioni, gravidanza, effetti indesiderati.

Riassunto generato con AI, aggiornato il 18/10/2026.

Fonti usate dall'AI: 1 scheda tecnica AIFA, 1 bugiardino, 1 pagina indicazioni, 1 pagina effetti collaterali, 1 pagina sicurezza e azione, 1 pagina principio attivo, 1 riassunto EPAR EMA scorri →

  1. 1 Scheda tecnica AIFANucala
  2. 2 BugiardinoNucala
  3. 3 IndicazioniNucala
  4. 4 Effetti collateraliNucala
  5. 5 Sicurezza e azioneNucala
  6. 6 Riassunto EPAR EMANucala (mepolizumab)
  7. 7 Principio attivoMepolizumab

Il testo è generato solo da questi 7 documenti; i numeri tra parentesi quadre rimandano alla fonte. Nient'altro è stato usato.

Nucala è un farmaco a base di mepolizumab indicato come terapia aggiuntiva per asma eosinofilico severo, rinosinusite cronica con poliposi nasale negli adulti, BPCO non controllata con eosinofili elevati, EGPA e HES in specifiche fasce di età e condizioni cliniche.[1] Prima di usarlo bisogna sapere che è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno degli eccipienti, non va usato per le riacutizzazioni acute di asma o BPCO e richiede cautela per possibili reazioni allergiche, infezioni da elminti e uso in gravidanza.[1, 2] La dose e la formulazione cambiano in base all’indicazione, all’età e, per alcuni bambini, al peso; per i pazienti pediatrici la tabella della scheda tecnica va seguita dal pediatra.[1, 2]

Indice (8 sezioni)
  1. 1A cosa serve
  2. 2Formulazioni e come si usa
  3. 3Controindicazioni e avvertenze
  4. 4Gravidanza e allattamento
  5. 5Effetti indesiderati
  6. 6Come agisce
  7. 7Studi principali
  8. 8Domande frequenti

A cosa serve

Nucala è un medicinale a base di mepolizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato.[1, 5] È indicato come terapia aggiuntiva per l’asma eosinofilico severo negli adulti, negli adolescenti e nei bambini dai 6 anni in su.[1, 2, 6] Negli adulti è indicato anche come terapia aggiuntiva ai corticosteroidi intranasali per la rinosinusite cronica con poliposi nasale severa, quando corticosteroidi sistemici e/o chirurgia non controllano adeguatamente la malattia.[1, 6] Negli adulti è inoltre indicato come trattamento di mantenimento aggiuntivo per la BPCO non controllata con eosinofili ematici aumentati, in associazione a ICS, LABA e LAMA.[1, 6] Per EGPA è indicato come terapia aggiuntiva nei pazienti dai 6 anni in su con forma recidivante/remittente o refrattaria.[1, 6] Per HES è indicato come terapia aggiuntiva negli adulti con sindrome ipereosinofila non adeguatamente controllata e senza una causa secondaria non ematologica identificabile.[1, 6]

Formulazioni e come si usa

Nucala è disponibile come soluzione iniettabile in penna preriempita da 100 mg, siringa preriempita da 100 mg e siringa preriempita da 40 mg.[1] La somministrazione è sottocutanea e avviene una volta ogni 4 settimane.[1, 6] La penna e la siringa preriempita possono essere usate dal paziente o da chi lo assiste solo dopo adeguate istruzioni; la formulazione in fiala è invece da usare esclusivamente da un operatore sanitario.[6, 3]

Dosi per adulti

Indicazione Dose raccomandata Frequenza
Asma eosinofilico severo 100 mg sottocute una volta ogni 4 settimane
CRSwNP 100 mg sottocute una volta ogni 4 settimane
BPCO 100 mg sottocute una volta ogni 4 settimane
EGPA 300 mg sottocute una volta ogni 4 settimane
HES 300 mg sottocute una volta ogni 4 settimane

[1]

Per l’asma eosinofilico severo, il trattamento è a lungo termine e la necessità di continuare la terapia va rivalutata almeno ogni anno.[1, 3] Per la CRSwNP il trattamento è a lungo termine, e nei pazienti senza risposta dopo 24 settimane va presa in considerazione un’alternativa terapeutica; alcuni pazienti con risposta parziale iniziale possono migliorare proseguendo oltre le 24 settimane.[1] Anche per BPCO, EGPA e HES la terapia è a lungo termine e va rivalutata almeno annualmente.[1]

Dosi pediatriche

Per l’asma eosinofilico severo nei bambini da 6 a 11 anni la dose dipende dall’età e dalla formulazione prevista nella scheda tecnica; per i dettagli va consultata la tabella ufficiale e la decisione spetta al pediatra.[1, 2] Per EGPA nei bambini e negli adolescenti da 6 a 17 anni la dose dipende da età e peso e va letta nella tabella della scheda tecnica, sotto controllo specialistico.[1] Il foglietto illustrativo ricorda inoltre che la penna preriempita non è destinata ai bambini sotto i 12 anni.[2]

Controindicazioni e avvertenze

Nucala è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti.[1, 4] Non deve essere usato per trattare le riacutizzazioni dell’asma o della BPCO.[1] Durante la terapia possono comparire sintomi asmatici o peggioramento dell’asma o della BPCO, quindi il paziente deve avvisare il medico se la malattia non è controllata o peggiora dopo l’inizio del trattamento.[1, 2] La sospensione dei corticosteroidi non deve essere improvvisa: se serve ridurli, la riduzione deve essere graduale e sotto supervisione medica.[1, 2] Dopo la somministrazione sono state riportate reazioni sistemiche acute o ritardate, incluse anafilassi, orticaria, angioedema, eruzione cutanea, broncospasmo e ipotensione; possono comparire anche dopo un lungo periodo di trattamento.[1] Prima di iniziare Nucala le infezioni da elminti devono essere trattate; se l’infezione compare durante il trattamento e non risponde all’antielmintico, può essere necessario interrompere temporaneamente il farmaco.[1, 2] Nei pazienti con BPCO e eosinofili molto bassi, la scheda tecnica dice che i dati non supportano l’uso quando gli eosinofili sono sotto 150 cellule/mcL e non ci sono evidenze di valori pari o superiori a 300 cellule/mcL nei 12 mesi precedenti.[1] Nucala non è stato studiato in pazienti con EGPA da compromissione d’organo o potenzialmente letale, né in pazienti con HES potenzialmente letale.[1]

Gravidanza e allattamento

In gravidanza i dati disponibili sono limitati, con meno di 300 esiti di gravidanza riportati.[1] Per prudenza, è preferibile evitare Nucala durante la gravidanza e usarlo solo se il beneficio atteso per la madre supera il possibile rischio per il feto.[1] Non si sa se mepolizumab passi nel latte umano; il foglietto illustrativo consiglia di parlarne con il medico prima dell’uso durante l’allattamento.[1, 2] La scheda tecnica dice che, se necessario, bisogna decidere se interrompere l’allattamento o la terapia, valutando i benefici per madre e bambino.[1]

Effetti indesiderati

Negli studi sull’asma eosinofilico severo gli effetti indesiderati più comuni sono stati cefalea, reazioni al sito di iniezione e mal di schiena.[1] Nella CRSwNP sono stati soprattutto cefalea e mal di schiena; nella BPCO cefalea, mal di schiena e artralgia; nell’EGPA cefalea, reazioni al sito di iniezione e mal di schiena; nell’HES cefalea, infezione del tratto urinario, reazioni al sito di iniezione e piressia.[1] Tra le reazioni descritte nella scheda tecnica figurano anche infezioni del tratto respiratorio inferiore, infezioni del tratto urinario, faringite, congestione nasale, dolore nella parte superiore dell’addome, eczema e reazioni sistemiche o locali correlate alla somministrazione.[4] Nel foglietto illustrativo, il mal di testa è indicato come l’effetto indesiderato più comune, cioè può riguardare più di 1 persona su 10.[6]

Come agisce

Mepolizumab è un antagonista dell’interleuchina 5, alla quale si lega bloccandone l’attività biologica.[1, 5, 6] L’IL-5 è la citochina principale coinvolta nella crescita, nel reclutamento, nell’attivazione e nella sopravvivenza degli eosinofili.[1, 5, 6] Bloccando l’IL-5, Nucala riduce il numero di eosinofili e aiuta a controllare le malattie in cui l’infiammazione di tipo 2 ha un ruolo importante.[1, 6]

Studi principali

L’EMA riporta che nell’asma eosinofilico grave i benefici sono stati dimostrati in tre studi principali contro placebo.[6] Nel primo studio, 616 adulti e adolescenti hanno ricevuto Nucala ogni 4 settimane per un anno; nel secondo, 576 adulti e adolescenti per 28 settimane.[6] L’endpoint principale era il numero di riacutizzazioni gravi, che si è ridotto di circa la metà nei pazienti trattati con Nucala.[6] Nel terzo studio, condotto su 135 pazienti per lo più adulti che assumevano corticosteroidi orali, più della metà dei trattati con Nucala ha potuto ridurre la dose giornaliera di corticosteroidi di oltre il 50% e 10 pazienti hanno sospeso del tutto i corticosteroidi.[6] Per la CRSwNP, in 407 pazienti il punteggio dei polipi nasali è migliorato di 1,0 punti dopo 52 settimane, contro 0 con placebo, e l’ostruzione nasale è migliorata di 4,4 punti contro 0,82.[6] Nella BPCO, in uno studio su 806 persone, Nucala ha ridotto le riacutizzazioni da moderate a gravi a circa 0,8 all’anno contro circa 1 con placebo.[6] Nell’EGPA, in 136 adulti, il 32% dei trattati con Nucala ha raggiunto la remissione dopo 36 e 48 settimane, contro il 3% con placebo.[6] Nell’HES, in uno studio su 108 pazienti, durante 32 settimane di trattamento si è avuta una riacutizzazione nel 28% dei trattati con Nucala contro il 56% con placebo.[6]

Domande frequenti

Nucala si usa per un attacco acuto d’asma? No, la scheda tecnica dice che non deve essere usato per trattare le riacutizzazioni dell’asma o della BPCO.[1]

Posso interrompere subito il cortisone quando inizio Nucala? No, la riduzione dei corticosteroidi deve essere graduale e sotto supervisione medica.[1, 2]

Nucala può dare reazioni allergiche? Sì, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità anche gravi, comprese anafilassi, orticaria e angioedema.[1, 4]

Devo evitare Nucala in gravidanza? La scheda tecnica dice che è preferibile evitarlo durante la gravidanza e usarlo solo se il beneficio per la madre supera il rischio per il feto.[1]

Ogni quanto si fa l’iniezione? In generale una volta ogni 4 settimane, ma la dose dipende dall’indicazione e dall’età.[1, 6]

Riassunto generato con intelligenza artificiale esclusivamente dalle fonti elencate in alto; in caso di differenze prevale la scheda tecnica AIFA. Può contenere imprecisioni e non sostituisce il parere del medico o del farmacista. Per dosi e controindicazioni fa fede il foglietto illustrativo della confezione. Scheda tecnica completa: Nucala: Scheda tecnica e prescrivibilità. Avvertenze.