Fexofenadina Mylan Italia
Fexofenadina Mylan Italia (Fexofenadina Cloridrato)
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Fexofenadina Mylan Italia: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))
Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Fexofenadina Mylan Italia
01.0 Denominazione del medicinale
Fexofenadina Mylan Italia 120 mg compresse rivestite con film
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Ogni compressa rivestita con film contiene 120 mg di fexofenadina cloridrato, che è equivalente a 112 mg di fexofenadina.
Eccipiente con effetti noti Ogni compressa contiene 152 mg di lattosio monoidrato
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Compressa rivestita con film Compresse rivestite con film, a forma di capsula, color pesca, di dimensioni 16 mm x 6,2 mm, con inciso “120” su un lato e “FX” sull’altro lato.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
Fexofenadina Mylan Italia 120 mg è indicata negli adulti e nei bambini a partire da 12 anni di età per il sollievo dei sintomi associati alla rinite allergica stagionale.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
Adulti e adolescenti a partire da 12 anni di età La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per gli adulti e gli adolescenti a partire da 12 anni di età è di 120 mg una volta al giorno, da assumere prima dei pasti.
Popolazione pediatrica
- Bambini sotto i 12 anni di età
L’efficacia e la sicurezza di fexofenadina cloridrato 120 mg non sono state studiate nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.
Nei bambini da 6 a 11 anni di età: fexofenadina cloridrato 30 mg compresse è la formulazione appropriata per la somministrazione e il dosaggio in questa popolazione.
Popolazioni speciali Anziani Non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 4.4).
Compromissione renale e compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 4.4).
04.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
I dati relativi ai soggetti anziani e ai pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica sono limitati. Fexofenadina cloridrato deve essere somministrata con attenzione a questi gruppi di soggetti (vedere paragrafo 4.2).
I pazienti con storia di malattia cardiovascolare in corso devono essere avvertiti che gli antistaminici appartengono ad una categoria di farmaci che sono stati associati con reazioni avverse quali la tachicardia e palpitazioni (vedere paragrafo 4.8).
Fexofenadina Mylan Italia contiene 152 mg di lattosio monoidrato per compressa. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
04.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione
Fexofenadina non subisce biotrasformazione epatica e perciò non interagirà con altri medicinali attraverso meccanismi epatici. Fexofenadina è un substrato della glicoproteina P (P-gp) e del polipeptide trasportatore di anioni organici (OATP). L’uso concomitante di fexofenadina con inibitori o induttori della P-gp può influenzare l’esposizione alla fexofenadina. È stato riscontrato che la somministrazione contemporanea della fexofenadina cloridrato con gli inibitori della P-gp eritromicina o ketoconazolo aumenta di 2-3 volte i livelli plasmatici della fexofenadina. Queste variazioni non sono state accompagnate da alcun effetto sull’intervallo QT e non sono state associate ad alcun incremento delle reazioni indesiderate a confronto con i medicinali somministrati singolarmente.
Uno studio clinico di interazione farmaco-farmaco ha dimostrato che la co-somministrazione di apalutamide (un induttore debole della P-gp) e una singola dose orale di 30 mg di fexofenadina ha provocato una diminuzione del 30% dell’AUC della fexofenadina.
Non è stata osservata interazione tra fexofenadina e omeprazolo. Comunque, la somministrazione di un antiacido contenente alluminio e magnesio idrossido gelifica 15 minuti prima della fexofenadina cloridrato, provocando una riduzione della biodisponibilità, molto probabilmente dovuta a legami nel tratto gastrointestinale. È consigliabile attendere 2 ore tra la somministrazione di fexofenadina cloridrato e di antiacidi contenenti alluminio e magnesio idrossido.
04.6 Gravidanza e allattamento
Gravidanza Non ci sono dati adeguati sull’uso della fexofenadina cloridrato nelle donne in gravidanza. Studi limitati su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Fexofenadina cloridrato non deve essere usata durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità.
Allattamento Non vi sono dati sulla concentrazione nel latte materno dopo la somministrazione della fexofenadina cloridrato. Tuttavia, quando la terfenadina è stata somministrata a madri in allattamento, è stato rilevato che la fexofenadina è escreta nel latte materno. Pertanto, fexofenadina cloridrato non è raccomandata nelle madri che allattano i loro bambini.
Fertilità Non sono disponibili dati sull’uomo sull’effetto della fexofenadina cloridrato sulla fertilità. Nei topi non sono stati osservati effetti sulla fertilità con il trattamento con fexofenadina cloridrato (vedere paragrafo 5.3).
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Sulla base del profilo farmacodinamico e delle reazioni avverse riportate, è improbabile che le compresse di fexofenadina cloridrato abbiano effetto sulla capacità di guidare o usare macchinari. Nei test oggettivi, Fexofenadina Mylan Italia ha dimostrato di non avere effetti significativi sulla funzione del sistema nervoso centrale. Questo significa che i pazienti possono guidare o svolgere compiti che richiedono concentrazione. Tuttavia, al fine di identificare persone sensibili che possono avere una reazione insolita ai prodotti medicinali, è consigliabile verificare la risposta individuale prima di guidare o di eseguire compiti complessi.
04.8 Effetti indesiderati
È stata utilizzata la seguente classe di frequenze, quando applicabile:
Molto comune ≥ 1/10; Comune ≥ 1/100 e < 1/10; Non comune ≥ 1/1 000 e < 1/100; Raro ≥ 1/10 000 e < 1/1 000); Molto raro < 1/10 000 e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente.
Negli adulti, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati negli studi clinici, con un’incidenza simile a quella osservata con il placebo:
Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea, sonnolenza, capogiro
Patologie gastrointestinali Comune: nausea
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: stanchezza
Negli adulti, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati nel corso del monitoraggio post-marketing. La frequenza con cui si presentano non è nota (non può essere stimata dai dati disponibili):
Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità con manifestazioni di angioedema, oppressione al petto, dispnea, rossore ed anafilassi sistemica
Disturbi psichiatrici Insonnia, nervosismo, disturbi del sonno o incubi/sogni alterati (paroniria)
Patologie dell’occhio Visione offuscata
Patologie cardiache Tachicardia, palpitazioni
Patologie gastrointestinali Diarrea
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzioni cutanee, orticaria, prurito
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
04.9 Sovradosaggio
A seguito di sovradosaggio di fexofenadina cloridrato sono stati riportati capogiro, sonnolenza, stanchezza e bocca secca. Dosi fino a 60 mg due volte al giorno per 2 settimane sono state somministrate a bambini e dosi singole fino a 800 mg e dosi fino a 690 mg due volte al giorno per 1 mese, o 240 mg una volta al giorno per 1 anno, sono state somministrate a soggetti sani senza dar luogo a reazioni avverse clinicamente significative, se comparati con il placebo. Non è stata stabilita la massima dose tollerata di fexofenadina cloridrato.
Devono essere prese in considerazione misure standard per la rimozione di qualsiasi prodotto medicinale non assorbito. Si raccomanda un trattamento sintomatico e di supporto. L’emodialisi non rimuove efficacemente la fexofenadina cloridrato dal sangue.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Gruppo farmacoterapico: antistaminici per uso sistemico; codice ATC: R06AX26
Meccanismo d’azione La fexofenadina cloridrato è un antistaminico anti H non sedativo. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina.
Efficacia e sicurezza clinica Nell’uomo gli studi di riacutizzazione cutanea con istamina (pomfo ed eritema) in seguito a somministrazione singola e due volte al giorno di fexofenadina cloridrato hanno dimostrato che l’effetto antistaminico del farmaco si manifesta entro un’ora, raggiungendo il massimo livello alla sesta ora. Non vi è stata alcuna evidenza di tolleranza a questi effetti dopo 28 giorni di trattamento. È stata rilevata una correlazione dose–risposta positiva con dosi orali da 10 mg a 130 mg. L’inibizione massima dell’area del pomfo e dell’eritema è stata superiore all’80%.
Nel corso degli studi clinici non sono stati segnalati effetti cardiotossici o prolungamento significativo dell’intervallo QT rispetto al placebo. Non è stata osservata alcuna differenza significativa rispetto al placebo negli intervalli del QT in pazienti con rinite allergica stagionale trattati con fexofenadina cloridrato fino a c 240 mg due volte al giorno per 2 settimane. Inoltre, rispetto al placebo, non è stato osservato alcun cambiamento significativo negli intervalli del QT in soggetti sani trattati con fexofenadina cloridrato fino a 60 mg due volte al c giorno per 6 mesi, 400 mg due volte al giorno per 6,5 giorni e 240 mg una volta al giorno per 1 anno.
05.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento Fexofenadina cloridrato è rapidamente assorbita nel corpo in seguito a somministrazione orale, con un T che max si manifesta approssimativamente 1-3 ore dopo la somministrazione. Il valore medio di C è stato max approssimativamente 427 ng/mL dopo la somministrazione della dose da 120 mg una volta al giorno.
Distribuzione Fexofenadina è legata alle proteine plasmatiche per il 60-70%.
Biotrasformazione Fexofenadina subisce un metabolismo (epatico e non epatico) trascurabile dato che è stato l’unico composto rilevante identificato nelle urine e nelle feci sia degli animali che dell’uomo.
Eliminazione Il profilo delle concentrazioni plasmatiche di fexofenadina segue un declino bi-esponenziale con una emivita di eliminazione finale dopo somministrazioni ripetute variabile tra 11 e 15 ore. La farmacocinetica di fexofenadina sia della dose singola che ripetuta è lineare fino a dosi da 120 mg 2 volte al giorno. Una dose di 240 mg, 2 volte al giorno, ha prodotto un aumento dell’area sotto la curva relativa allo stato stazionario leggermente più elevato di quello proporzionale alla dose (8,8%), indicando che la farmacocinetica di fexofenadina è praticamente lineare alle dosi comprese tra 40 e 240 mg assunte giornalmente. Si ritiene che la principale via di eliminazione sia la escrezione biliare, mentre fino al 10% della dose assunta viene eliminata inalterata nelle urine.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
I cani hanno tollerato 450 mg/kg somministrati due volte al giorno per 6 mesi e non hanno presentato alcun segno di tossicità, tranne emesi sporadica. Inoltre, negli studi in singola dose nel cane e nel roditore, non è stato osservato nessun risultato macroscopico correlato al trattamento dopo necroscopia.
Studi sulla distribuzione tissutale nel ratto trattato con la fexofenadina cloridrato marcata hanno indicato che la fexofenadina non attraversa la barriera emato-encefalica.
Vari test di mutagenesi in vitro ed in vivo hanno documentato che la fexofenadina cloridrato non presenta proprietà mutagene.
Il potenziale carcinogenico della fexofenadina cloridrato è stato valutato utilizzando gli studi con la terfenadina con l’ausilio di quelli di farmacocinetica di supporto, che hanno documentato l’esposizione alla fexofenadina cloridrato (per mezzo dei valori di AUC plasmatica). Non è stato rilevato alcun segno di carcinogenesi in ratti e topi trattati con terfenadina (fino a 150 mg/kg/die).
In uno studio sulla tossicità riproduttiva nei topi, la fexofenadina cloridrato non ha alterato la fertilità, non ha dimostrato azione teratogena e non ha alterato lo sviluppo pre- o post-natale.
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Nucleo della compressa:
Lattosio monoidrato Idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione (E463) Amido pregelatinizzato Silice colloidale anidra Cellulosa microcristallina (E460) Croscarmellosa sodica (E468) Magnesio stearato
Film di rivestimento:
Ipromellosa Povidone Titanio diossido (E171) Ferro ossido rosso (E172) Ferro ossido giallo (E172) Macrogol Silice colloidale anidra
06.2 Incompatibilità
Non pertinente.
06.3 Periodo di validità
3 anni.
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
06.5 Natura e contenuto della confezione
Confezione blister in Alu/PVC/PVDC da 10, 15, 20, 30 o 100 compresse rivestite con film. Confezione blister in Alu/PVC/PE/ACLAR di 10, 15, 20, 30 o 100 compresse rivestite con film. Flaconi in HDPE con tappo a vite in polipropilene di500 o 1000 compresse rivestite con film.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Mylan S.p.A., Via Vittor Pisani, 20, 20124 Milano, Italia
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
051294015 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 10 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC 051294027 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 15 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC 051294039 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 20 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC 051294041 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 30 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC 051294054 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 100 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC 051294066 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 10 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PE/ACLAR 051294078 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 15 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PE/ACLAR 051294080 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 20 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PE/ACLAR 051294092 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 30 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PE/ACLAR 051294104 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 100 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PE/ACLAR 051294116 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 500 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 051294128 – “120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 1000 COMPRESSE IN FLACONE HDPE
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
[Da completare a livello nazionale]
10.0 Data di revisione del testo
1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
Fexofenadina Mylan Italia 180 mg compresse rivestite con film
2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
Ogni compressa rivestita con film contiene 180 mg di fexofenadina cloridrato, che è equivalente a 168 mg di fexofenadina.
Eccipiente con effetti noti Ogni compressa contiene 229 mg di lattosio monoidrato
Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.
3. FORMA FARMACEUTICA
Compressa rivestita con film Compresse rivestite con film a forma di capsula, color pesca, di dimensioni 17,1 mm x 7,6 mm, con inciso “180” su un lato e “FX” sull’altro lato.
4. INFORMAZIONI CLINICHE
4.1 Indicazioni terapeutiche
Fexofenadina Mylan Italia 180 mg è indicata negli adulti e nei bambini a partire dai 12 anni di età per il sollievo dei sintomi associati alla orticaria cronica idiopatica.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
Adulti e adolescenti a partire da 12 anni di età La dose raccomandata di fexofenadina cloridrato per gli adulti e gli adolescenti a partire dai 12 anni di età è di 180 mg una volta al giorno da assumere prima dei pasti.
Popolazione pediatrica
- Bambini sotto i 12 anni di età
L’efficacia e la sicurezza di fexofenadina cloridrato 180 mg non sono state studiate nei bambini al di sotto dei 12 anni di età.
Popolazioni speciali Anziani Non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 4.4).
Compromissione renale e compromissione epatica Non è necessario alcun aggiustamento della dose (vedere paragrafo 4.4). 4.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti (elencati al paragrafo 6.1).
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego
I dati relativi ai soggetti anziani e ai pazienti con compromissione della funzionalità renale o epatica sono limitati. Fexofenadina cloridrato deve essere somministrata con attenzione a questi gruppi di soggetti (vedere paragrafo 4.2).
I pazienti con storia di malattia cardiovascolare in corso devono essere avvertiti che gli antistaminici appartengono ad una categoria di farmaci che sono stati associati con reazioni avverse quali la tachicardia e palpitazioni (vedere paragrafo 4.8).
Fexofenadina Mylan Italia contiene 229 mg di lattosio monoidrato per compressa. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione
Fexofenadina non subisce biotrasformazione epatica e perciò non interagirà con altri medicinali attraverso meccanismi epatici. Fexofenadina è un substrato della glicoproteina P (P-gp) e del polipeptide trasportatore di anioni organici (OATP). L’uso concomitante di fexofenadina con inibitori o induttori della P-gp può influenzare l’esposizione alla fexofenadina. È stato riscontrato che la somministrazione contemporanea della fexofenadina cloridrato con gli inibitori della P-gp eritromicina o ketoconazolo aumenta di 2-3 volte i livelli plasmatici della fexofenadina. Queste variazioni non sono state accompagnate da alcun effetto sull’intervallo QT e non sono state associate ad alcun incremento delle reazioni indesiderate a confronto con i medicinali somministrati singolarmente.
Uno studio clinico di interazione farmaco-farmaco ha dimostrato che la co-somministrazione di apalutamide (un debole induttore della P-gp) e una singola dose orale di 30 mg di fexofenadina ha provocato una diminuzione del 30% dell’AUC della fexofenadina.
Non è stata osservata interazione tra fexofenadina e omeprazolo. Comunque, la somministrazione di un antiacido contenente alluminio e magnesio idrossido gelifica 15 minuti prima della fexofenadina cloridrato, provocando una riduzione della biodisponibilità, molto probabilmente dovuta a legami nel tratto gastrointestinale. È consigliabile attendere 2 ore tra la somministrazione di fexofenadina cloridrato e di antiacidi contenenti alluminio e magnesio idrossido.
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza Non vi sono dati adeguati sull’uso della fexofenadina cloridrato nelle donne in gravidanza. Studi limitati su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Fexofenadina cloridrato non deve essere usata durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità.
Allattamento Non ci sono dati sulla concentrazione nel latte materno dopo la somministrazione della fexofenadina cloridrato. Tuttavia, quando la terfenadina è stata somministrata a madri in allattamento, è stato rilevato che la fexofenadina è escreta nel latte materno. Pertanto, fexofenadina cloridrato non è raccomandata nelle madri che allattano i loro bambini.
Fertilità Non sono disponibili dati sull’uomo sull’effetto della fexofenadina cloridrato sulla fertilità. Nei topi non sono stati osservati effetti sulla fertilità con il trattamento con fexofenadina cloridrato (vedere paragrafo 5.3).
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Sulla base del profilo farmacodinamico e delle reazioni avverse riportate, è improbabile che le compresse di fexofenadina cloridrato abbiano effetto sulla capacità di guidare o usare macchinari. Nei test oggettivi, Fexofenadina Mylan Italia ha dimostrato di non avere effetti significativi sulla funzione del sistema nervoso centrale. Questo significa che i pazienti possono guidare o svolgere compiti che richiedono concentrazione. Tuttavia, al fine di identificare persone sensibili che possono avere una reazione insolita ai prodotti medicinali, è consigliabile verificare la risposta individuale prima di guidare o di eseguire compiti complessi.
4.8 Effetti indesiderati
È stata utilizzata la seguente classe di frequenze, quando applicabile:
Molto comune ≥ 1/10; Comune ≥ 1/100 e < 1/10; Non comune ≥ 1/1 000 e < 1/100; Raro ≥ 1/10 000 e < 1/1 000); Molto raro < 1/10 000 e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ogni gruppo di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di gravità decrescente.
Negli adulti, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati negli studi clinici, con un’incidenza simile a quella osservata con il placebo:
Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea, sonnolenza, capogiri
Patologie gastrointestinali Comune: nausea
Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: stanchezza
Negli adulti, i seguenti effetti indesiderati sono stati riportati nel corso del monitoraggio post-marketing. La frequenza con cui si presentano non è nota (non può essere stimata dai dati disponibili):
Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità con manifestazioni di angioedema, oppressione al petto, dispnea, rossore ed anafilassi sistemica
Disturbi psichiatrici Insonnia, nervosismo, disturbi del sonno o incubi/sogni alterati (paroniria)
Patologie dell’occhio Visione offuscata
Patologie cardiache Tachicardia, palpitazioni Patologie gastrointestinali Diarrea
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzioni cutanee, orticaria, prurito
Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
A seguito di sovradosaggio di fexofenadina cloridrato sono stati riportati capogiro, sonnolenza, stanchezza e bocca secca. Dosi fino a 60 mg due volte al giorno per 2 settimane sono state somministrate a bambini e dosi singole fino a 800 mg e dosi fino a 690 mg due volte al giorno per 1 mese, o 240 mg una volta al giorno per 1 anno, sono state somministrate a soggetti sani senza dar luogo a reazioni avverse clinicamente significative, se comparati con il placebo. Non è stata stabilita la massima dose tollerata di fexofenadina cloridrato.
Devono essere prese in considerazione misure standard per la rimozione di qualsiasi prodotto medicinale non assorbito. Si raccomanda un trattamento sintomatico e di supporto. L’emodialisi non rimuove efficacemente la fexofenadina cloridrato dal sangue.
5. PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Gruppo farmacoterapico: antistaminici per uso sistemico; codice ATC: R06AX26
Meccanismo d’azione La fexofenadina cloridrato è un antistaminico anti H non sedativo. La fexofenadina è un metabolita farmacologicamente attivo della terfenadina.
Efficacia e sicurezza clinica Nell’uomo gli studi di riacutizzazione cutanea con istamina (pomfo ed eritema) in seguito a somministrazione singola e due volte al giorno di fexofenadina cloridrato hanno dimostrato che l’effetto antistaminico del farmaco si manifesta entro un’ora, raggiungendo il massimo livello alla sesta ora. Non vi è stata alcuna evidenza di tolleranza a questi effetti dopo 28 giorni di trattamento. È stata rilevata una correlazione dose–risposta positiva con dosi orali da 10 mg a 130 mg. L’inibizione massima dell’area del pomfo e dell’eritema è stata superiore all’80%.
Nel corso degli studi clinici non sono stati segnalati effetti cardiotossici o prolungamento significativo dell’intervallo QT rispetto al placebo. Non è stata osservata alcuna differenza significativa rispetto al placebo negli intervalli del QT in pazienti con rinite allergica stagionale trattati con fexofenadina cloridrato fino a 240 mg c due volte al giorno per 2 settimane. Inoltre, rispetto al placebo, non è stato osservato alcun cambiamento significativo negli intervalli del QT in soggetti sani trattati con fexofenadina cloridrato fino a 60 mg due volte al c giorno per 6 mesi, 400 mg due volte al giorno per 6,5 giorni e 240 mg una volta al giorno per 1 anno. 5.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento Fexofenadina cloridrato è rapidamente assorbita nel corpo in seguito a somministrazione orale, con un T che si max manifesta approssimativamente 1-3 ore dopo la somministrazione. Il valore medio di C è stato max approssimativamente 494 ng/mL dopo la somministrazione della dose da 180 mg una volta al giorno.
Distribuzione Fexofenadina è legata alle proteine plasmatiche per il 60-70%.
Biotrasformazione Fexofenadina subisce un metabolismo (epatico e non epatico) trascurabile dato che è stato l’unico composto rilevante identificato nelle urine e nelle feci sia degli animali che dell’uomo.
Eliminazione Il profilo delle concentrazioni plasmatiche di fexofenadina segue un declino bi-esponenziale con una emivita di eliminazione finale dopo somministrazioni ripetute, variabile di 11-15 ore. La farmacocinetica di fexofenadina sia della dose singola che ripetuta è lineare fino a dosi da 120 mg 2 volte al giorno. Una dose di 240 mg, 2 volte al giorno, ha prodotto un aumento dell’area sotto la curva relativa allo stato stazionario leggermente più elevato di quello proporzionale alla dose (8,8%), indicando che la farmacocinetica di fexofenadina è praticamente lineare alle dosi comprese tra 40 e 240 mg assunte giornalmente. Si ritiene che la principale via di eliminazione sia la escrezione biliare, mentre fino al 10% della dose assunta viene eliminata inalterata nelle urine.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
I cani hanno tollerato 450 mg/kg somministrati due volte al giorno per 6 mesi e non hanno presentato alcun segno di tossicità, tranne emesi sporadica. Inoltre, negli studi in singola dose nel cane e nel roditore, non è stato osservato nessun risultato macroscopico correlato al trattamento dopo necroscopia.
Studi sulla distribuzione tissutale nel ratto trattato con la fexofenadina cloridrato marcata hanno indicato che la fexofenadina non attraversa la barriera emato-encefalica.
Vari test di mutagenesi in vitro ed in vivo hanno documentato che la fexofenadina cloridrato non presenta proprietà mutagene.
Il potenziale carcinogenico della fexofenadina cloridrato è stato valutato utilizzando gli studi con la terfenadina con l’ausilio di quelli di farmacocinetica di supporto, che hanno documentato l’esposizione alla fexofenadina cloridrato (per mezzo dei valori di AUC plasmatica). Non è stato rilevato alcun segno di carcinogenesi in ratti e topi trattati con terfenadina (fino a 150 mg/kg/die).
In uno studio sulla tossicità riproduttiva nei topi, la fexofenadina cloridrato non ha alterato la fertilità, non ha dimostrato azione teratogena e non ha alterato lo sviluppo pre- o post-natale.
6. INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
6.1 Elenco degli eccipienti
Nucleo della compressa:
Lattosio monoidrato Idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione (E463) Amido pregelatinizzato Silice colloidale anidra Cellulosa microcristallina (E460) Croscarmellosa sodica (E468) Magnesio stearato
Film di rivestimento:
Ipromellosa Povidone Titanio diossido (E171) Ferro ossido rosso (E172) Ferro ossido giallo (E172) Macrogol Silice colloidale anidra
6.2 Incompatibilità
Non pertinente.
6.3 Periodo di validità
3 anni.
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Confezione blister in Alu/PVC/PVDC da 10, 15, 20, 30 o 100 compresse rivestite con film. Confezione blister in Alu/PVC/PE/ACLAR di 10, 15, 20, 30 o 100 compresse rivestite con film. Flaconi in HDPE con tappo a vite in polipropilene di 500 o 1000 compresse rivestite con film.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.
7. TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
Mylan S.p.A., Via Vittor Pisani, 20, 20124 Milano, Italia
8. NUMERO(I) DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
051294130 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 10 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC 051294142 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 15 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC 051294155 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 20 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC 051294167 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 30 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC 051294179 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 100 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PVDC 051294181 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 10 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PE/ACLAR 051294193 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 15 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PE/ACLAR 051294205 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 20 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PE/ACLAR 051294217 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 30 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PE/ACLAR 051294229 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 100 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC/PE/ACLAR 051294231 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 500 COMPRESSE IN FLACONE HDPE 051294243 – “180 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM” 1000 COMPRESSE IN FLACONE HDPE
9. DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE
[Da completare a livello nazionale]
10. DATA DI REVISIONE DEL TESTO

