Home Schede Tecniche Izinova: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Izinova: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Izinova

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Izinova: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Izinova

INDICE DELLA SCHEDA

Izinova: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

Indice

Izinova concentrato per soluzione orale.

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

Indice

Questo prodotto medicinale è una soluzione salina concentrata a base di solfato che va ulteriormente diluita in acqua prima della somministrazione [vedere paragrafo 4.2]. Un trattamento comprende l’assunzione di due bottiglie. Il contenuto di ognuna delle due bottiglie è uguale. La quantità di principi attivi contenuta nella prima e nella seconda bottiglia è riportata di seguito:

1 flacone contenente circa 176 ml di concentrato (195,375 g)2 flaconi corrispondenti a 2 x circa 176 ml di concentrato (390,750 g)
Sodio solfato anidro17,510 g35,020 g
Magnesio solfato eptaidrato3,276 g6,552 g
Potassio solfato3,130 g6,260 g

Il contenuto totale di ioni elettroliti è il seguente:

Contenuto in gContenuto in mmol
1 flacone2 flaconi1 flacone2 flaconi
Sodio*5,68311,366247,2494,4
Potassio1,4052,8135,971,8
Magnesio0,3230,64613,326,6
Solfato14,84429,688154,5309,0

* derivante da sodio solfato (principio attivo) e sodio benzoato (eccipiente). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

Indice

Concentrato per soluzione orale. Soluzione da chiara a leggermente opaca.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

Indice

Izinova è indicato negli adulti per la pulizia dell’intestino prima di qualsiasi procedura che richieda un intestino pulito (es. visualizzazione dell’intestino, compresa endoscopia e radiologia o l’intervento chirurgico).

Izinova non è un trattamento per la stipsi.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

Indice

Posologia

Adulti

Per un’appropriata pulizia dell’intestino sono necessarie due bottiglie di Izinova. Prima della somministrazione, il contenuto di ogni bottiglia deve essere diluito in acqua, utilizzando la tazza fornita,

IDzoincouvmaentDo areys2o1d0is–pcolnoisbuilreedoaf ApIrFoAceild1u2re/11/2013 1/9

per raggiungere un volume totale di circa 0,5 litri, e deve essere seguito dall’assunzione di un altro litro di acqua o altro liquido limpido entro le successive due ore.

I liquidi limpidi permessi sono: acqua, tè o caffè (no latte o derivati del latte), bevande analcoliche frizzanti (gassate) o lisce (non gassate), spremute di frutta senza polpa (non di colore rosso o viola), zuppe limpide o zuppe filtrate per rimuovere qualsiasi solido.

In tutto, la quantità di liquido che bisogna assumere per la pulizia dell’intestino è di circa 3 litri assunti per via orale prima della procedura. Il farmaco può essere assunto sia in due dosi separate (in due giorni; la prima bottiglia presa la notte prima della procedura, e la seconda la mattina successiva), o in un unico giorno come riportato sotto (vedere Modo dì sommìnìstrazìone). Il regime preciso e la modalità di assunzione di Izinova possono essere determinati dal medico.

Se permesso dai tempi della procedura, deve essere favorito lo schema terapeutico con le due dosi separate rispetto a quello con una dose unica giornaliera. Lo schema terapeutico di un giorno deve essere considerato come una potenziale utile alternativa.

Modo di somministrazione

SCHEMA TERAPEUTICO DUE DOSI SEPARATE (DUE GIORNI)

Il giorno prima della procedura:

La sera presto prima della procedura (es.: h.18:00), bisogna seguire le istruzioni riportate:

il contenuto di una bottiglia di Izinova deve essere versato nella tazza fornita nella confezione e deve essere diluito con acqua fino alla linea di riempimento (cioè circa 0,5 litri).

Il paziente deve bere questa soluzione diluita seguita da altre due tazze di acqua o liquido limpido riempite fino alla linea di riempimento (cioè approssimativamente 1 litro) entro le successive due ore.

Il giorno della procedura:

La mattina della procedura (dalle 10 alle 12 ore dopo la dose serale), bisogna ripetere le istruzioni della sera prima:

il contenuto della seconda bottiglia di Izinova deve essere versato nella tazza fornita nella confezione e deve essere diluito con acqua fino alla linea di riempimento (cioè circa 0,5 litri) .

Il paziente deve bere questa soluzione diluita seguita da altre due tazze di acqua o liquido limpido riempite fino alla linea di riempimento (cioè approssimativamente 1 litro) entro le successive due ore.

L’assunzione dell’intera soluzione diluita di Izinova e di acqua o altri liquidi limpidi aggiuntivi richiesti deve essere completata almeno un’ora prima della procedura.

SCHEMA TERAPEUTICO DOSE UNICA (UN GIORNO) (regime alternativo di dosaggio da usare secondo le esigenze cliniche individuali del paziente.)

La sera prima della procedura:

La sera presto prima della procedura (es.: h.18:00):

Il contenuto di una bottiglia di Izinova deve essere versato nella tazza fornita nella confezione e deve essere diluito con acqua fino alla linea di riempimento (cioè circa 0,5 litri).

Il paziente deve bere questa soluzione diluita e poi altre due tazze riempite con acqua o liquido limpido fino alla linea di riempimento (cioè circa 1 litro) nelle successive due ore.

Circa due ore dopo l’inizio della prima dose (es.: h.20:00):

Il contenuto della seconda bottiglia di Izinova deve essere versato nella tazza fornita nella confezione e diluita con acqua fino alla linea di riempimento (circa 0,5litri).

Il paziente deve bere questa soluzione diluita e poi altre due tazze riempite fino alla linea di riempimento con acqua o liquido limpido (cioè circa 1 litro) nelle successive due ore.

L’assunzione dell’intera soluzione diluita di Izinova e di acqua o liquidi limpidi richiesti deve essere completata almeno un’ora prima della procedura.

Dopo la procedura

Al fine di ripristinare i liquidi persi durante la preparazione alla procedura, i pazienti devono essere incoraggiati a bere una quantità sufficiente di liquidi per mantenere un’adeguata idratazione .

Restrizioni alimentari

Il giorno prima della procedura può essere consumata una colazione leggera. Successivamente il paziente deve assumere solo liquidi limpidi per pranzo, cena ed eventuali altri pasti fino all’esecuzione della procedura.

Liquidi rossi o viola, latte e bevande alcoliche devono essere evitate.

Popolazioni speciali

Anziani

Non sono state osservate differenze di sicurezza o di efficacia tra pazienti anziani e altri pazienti durante lo sviluppo clinico di Izinova [vedere paragrafo 5.1]. Non è richiesto un aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani, tuttavia, precauzioni particolari per l’uso devono essere prese in considerazione per questa popolazione così come per altre popolazioni ad alto rischio [vedere paragrafo 4.4].

Pazienti con insufficienza renale

Per questa popolazione di pazienti ci sono dati insufficienti. Non è richiesto un aggiustamento del dosaggio nei pazienti con insufficienza renale lieve o moderata, tuttavia, precauzioni particolari devono essere prese in considerazione per questa popolazione così come per altre popolazioni ad alto rischio. Izinova non deve essere utilizzato in pazienti con grave insufficienza renale [vedere paragrafo 4.3 e 4.4].

Pazienti con insufficienza epatica

Per questa popolazione di pazienti ci sono dati insufficienti. Non è richiesto un aggiustamento del dosaggio nei pazienti con insufficienza epatica, tuttavia, precauzioni particolari per l’uso devono essere prese in considerazione per questa popolazione così come per altre popolazioni ad alto rischio [vedere paragrafo 4.4].

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di Izinova nella popolazione pediatrica (cioè pazienti con meno di 18 anni) non sono ancora state stabilite. Non ci sono dati disponibili [vedere paragrafo 5.1].

04.3 Controindicazioni

Indice

Izinova è controindicato in pazienti con le seguenti condizioni:

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1

Nota o sospetta ostruzione gastrointestinale

Perforazione intestinale

Disturbi di svuotamento gastrico (ad es. gastroparesi)

Ostruzione intestinale

Colite tossica o megacolon tossico.

Vomito abbondante

Grave disidratazione

Insufficienza cardiaca congestizia

Ascite

Grave insufficienza renale (velocità di filtrazione glomerulare <30 ml/min/1,73m2)

Malattie infiammatorie attive dell’intestino (es.Morbo di Crohn, colite ulcerosa)

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Indice

i elettrolitici e disidratazione:

Dato il potenziale rischio di gravi disordini elettrolitici, prima di iniziare il trattamento nelle

popolazioni a rischio, bisogna considerare attentamente il rapporto beneficio/rischio di Izinova. Quando si prescrive Izinova ad un qualsiasi paziente, bisogna prestare particolare attenzione alle controindicazioni note ed alle speciali precauzioni d’uso, inclusa l’importanza di un’adeguata idratazione.

Tutti i pazienti devono essere avvisati di idratarsi adeguatamente prima, durante e dopo l’uso di Izinova. Se un paziente sviluppa vomito significativo o segni di disidratazione dopo l’assunzione del medicinale, devono essere messe in atto misure di reidratazione per evitare i potenziali rischi di serie complicazioni associate a disordini di liquidi ed elettroliti (come svenimento e aritmia cardiaca). Inoltre, deve essere valutata l’esecuzione di test di laboratorio prima della procedura (elettroliti, creatinina e azotemia). Bisogna avvisare il paziente di bere quanta più acqua o liquidi limpidi possibili per mantenere un appropriato livello di idratazione.

Pazienti a rischio:

Per i pazienti debilitati e fragili, per i pazienti anziani, per i pazienti con insufficienza renale, epatica o cardiaca clinicamente rilevanti e le persone a rischio di squilibrio elettrolitico, il medico deve considerare di eseguire un test degli elettroliti e di funzionalità renale prima e dopo la procedura.

I pazienti che presentano disidratazione o che presentano anomalie nei livelli degli elettroliti devono correggerle prima della somministrazione della preparazione per pulire l’intestino. Inoltre, bisogna prestare attenzione in pazienti con disordini dei fluidi e degli elettroliti o che stanno utilizzando farmaci che aumentano il rischio di disordini dei fluidi e degli elettroliti (incluse iponatremia e ipokaliemia) o che possono aumentare il rischio di potenziali complicazioni. In questo caso, i pazienti devono essere opportunamente monitorati.

C’è un rischio teorico che possa verificarsi un prolungamento dell’intervallo QT come risultato di uno squilibrio elettrolitico.

Fare attenzione in pazienti con:

Riflesso del vomito compromesso e pazienti soggetti a rigurgito o aspirazione. Questi pazienti devono essere monitorati durante la somministrazione della preparazione per pulire l’intestino.

Disturbi di ipomotilità gastrointestinale o storia di condizioni mediche o interventi chirurgici gastrointestinali che predispongono a disturbi di ipomotilità.

Iperuricemia:

Izinova può causare un temporaneo aumento di acido urico da lieve a moderato [vedere paragrafo 4.8]. E’ necessario considerare la possibilità di aumento di acido urico prima di somministrare Izinova ai pazienti con storia di manifestazioni gottose o iperuricemia [vedere paragrafo 4.8].

Informazioni aggiuntive:

Izinova non è un prodotto per ingestione diretta. L’ingestione diretta della soluzione non diluita può aumentare il rischio di nausea, vomito, disidratazione e disturbi elettrolitici. Ogni bottiglia deve essere diluita con acqua e assunta con aggiunta di ulteriore acqua come raccomandato per assicurare la tollerabilità da parte del paziente.

Questo medicinale contiene 247,2 mmol (o 5,683 g) di sodio per bottiglia. Ciò deve essere tenuto in considerazione nei pazienti che seguono una dieta a regime controllato di sodio.

Questo medicinale contiene 35,9 mmol (o 1,405 g) di potassio per bottiglia. Ciò deve essere tenuto in considerazione nei pazienti con ridotta funzionalità renale o nei pazienti che seguono una dieta a regime controllato di potassio.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Indice

Come per gli altri preparati per la pulizia intestinale:

Prestare attenzione nei pazienti che assumono farmaci bloccanti i canali del calcio, diuretici, trattamenti a base di litio, o altri medicinali che possono alterare i livelli degli elettroliti.

Bisogna fare attenzione anche quando si utilizzano farmaci noti per prolungare l’intervallo QT.

La diarrea è la conseguenza attesa e farmaci concomitanti assunti oralmente da 1 a 3 ore dall’inizio del trattamento fino alla fine del processo di pulizia intestinale possono essere eliminati dal tratto gastrointestinale e quindi potrebbero non essere assorbiti correttamente. L’efficacia terapeutica di farmaci orali assunti regolarmente con un ristretto indice terapeutico o con una breve emivita (es. contraccettivi orali, antiepilettici, antidiabetici, antibiotici, levotiroxina, digossina…) potrebbe essere particolarmente compromessa.

04.6 Gravidanza e allattamento

Indice

za

Non sono stati condotti studi sulla riproduzione animale con solfati di sodio, magnesio e potassio [vedere paragrafo 5.3].

Non ci sono dati circa l’uso di questo prodotto nelle donne in gravidanza. Izinova non è raccomandato durante la gravidanza.

Allattamento

Non è noto se Izinova sia escreto nel latte materno. Non può essere escluso il rischio per neonati/bambini.

L’allattamento al seno deve essere interrotto durante il trattamento con Izinova fino alle 48 ore dopo aver ricevuto la seconda dose di Izinova.

Fertilità

Non sono disponibili dati sulla fertilità.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Indice

Izinova non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

04.8 Effetti indesiderati

Indice

to del profilo di sicurezza

La diarrea è l’effetto atteso della preparazione di pulizia dell’intestino, pertanto questo avviene dopo assunzione di Izinova. Come per ogni intervento di questo tipo, effetti indesiderati capitano nella maggior parte dei pazienti. Le reazioni avverse più comunemente riportate negli studi clinici e nell’esperienza post- marketing sono fastidio, gonfiore addominale, dolore addominale, nausea e vomito.

Durante gli studi clinici più pazienti hanno riportato vomito quando Izinova veniva somministrato in un solo giorno rispetto a quando il dosaggio veniva diviso in due giorni.

Tabella riassuntiva delle reazioni avverse

La frequenza delle reazioni avverse con Izinova è classificata come segue:

Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 – <1/10); non comune (≥1/1.000 – <1/100), raro (≥1/10.000 –

<1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

La tabella sottostante elenca le reazioni avverse risultanti gli studi clinici e include eventi riportati dai singoli pazienti. In aggiunta, sono stati inclusi eventi avversi riportati nella fase post-marketing.

Classificazione sistemica organica Frequenza Reazioni avverse
Disturbi del sistema immunitarioNon nota (dato post-marketing)Ipersensibilità (che comprende orticaria, prurito, eruzione cutanea, eritema, dispnea, oppressione alla gola)
Patologie del sistema nervosoNon comuneMal di testa, vertigini
Patologie gastrointestinaliMolto comuneGonfiore addominale, dolore addominale, nausea, vomito
Non comuneFastidio anorettale, secchezza delle fauci
Patologie renali e urinarieNon comuneDisuria
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazioneMolto comuneMalessere
Non comuneBrividi
Esami diagnosticiNon comuneAumento dell’aspartato aminotrasferasi, aumento della creatina fosfochinasi ematica, aumento della lattato deidrogenasi ematica, aumento del fosforo ematico, iperbilirubinemia, disordini nella chimica del sangue inclusa iponatremia, ipopotassemia, ipocalcemia ed iperuricemia.

Ulteriori informazioni su popolazioni speciali

Durante gli studi clinici sono stati osservati aumenti temporanei dei livelli di acido urico. Per pazienti con storia di manifestazioni gottose o iperuricemia vedere paragrafo 4.4.

Non sono state osservate differenze sulla sicurezza tra popolazione anziana e gli altri pazienti durante lo sviluppo clinico di Izinova [vedere paragrafo 5.1]. Tuttavia, speciali precauzioni d’uso devono essere prese in pazienti anziani e in altre popolazioni ad alto rischio [vedere paragrafo 4.4].

Per pazienti con insufficienza renale o epatica, vedere paragrafi 4.3 and 4.4.

04.9 Sovradosaggio

Indice

In caso di sovradosaggio o errato uso (es.: mancata diluizione della preparazione e/o assunzione insufficiente di acqua), ci si potrebbero aspettare nausea, vomito, diarrea e disordini nei livelli degli elettroliti. Misure conservative sono in genere sufficienti; deve essere somministrata una terapia di reidratazione orale. Nei rari casi di sovradosaggio che provoca un grave disturbo metabolico, deve essere intrapresa una reidratazione per via endovenosa.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

Indice

Categoria farmacoterapeutica: lassativo con meccanismo osmotico. Codice ATC: A06AD10 (sali minerali in combinazione).

Meccanismo d’azione

Izinova è un lassativo osmotico. Il suo meccanismo d’azione si basa principalmente sul processo di trasporto attivo limitato e saturabile del solfato. Il meccanismo di trasporto gastrointestinale, saturando, lascia il solfato nell’intestino. L’effetto osmotico dei solfati non assorbiti causa la ritenzione di acqua nell’intestino e porta alla pulizia dell’intestino.

Effetti farmacodinamici

L’effetto osmotico degli ioni non assorbiti, quando assunti con una grande quantità di acqua, produce una diarrea acquosa significativa. Negli studi clinici, il tempo medio in cui appare diarrea è di circa 6,3 ore quando le dosi sono separate da 12 ore e di circa 2,8 ore quando le due dosi sono assunte a distanza di un’ora.

Efficacia e sicurezza clinica

L’efficacia clinica di Izinova è stata dimostrata in due studi clinici pilota di fase III randomizzati, controllati verso farmaco attivo, multicentrici, in singolo cieco (sperimentatore).

L’analisi primaria di efficacia si basa sulla frequenza di successi o di insuccessi nello svuotamento intestinale, per ogni soggetto. Per l’analisi statistica , uno svuotamento intestinale di livello “buono” o “eccellente” è stato considerato come “ successo”, mentre uno svuotamento valutato “scarso” o “discreto” è stato considerato come “insuccesso”. I trattamenti in quei soggetti che non sono stati sottoposti alla colonoscopia sono stati considerati come insuccessi.

I risultati degli studi che comparano Izinova a 2 litri di polietilene glicole (PEG) più soluzione elettrolitica, rispettivamente somministrati secondo uno schema a dosi separate (379 pazienti randomizzati, 356 pazienti nella popolazione per protocol) e in uno schema di un giorno (408 pazienti randomizzati, 364 pazienti nella popolazione per protocol), dimostrano la non inferiorità di Izinova rispetto a 2 litri di PEG in entrambi i due schemi terapeutici rispetto all’endpoint primario: ossia la frequenza del grado di svuotamento intestinale classificata eccellente o buona con Izinova e con il prodotto a base di PEG è simile (risultato sulla popolazione PP)

Per lo schema a dosi separate: rispettivamente 97,2% e 96,1% per Izinova e per la soluzione di 2 litri di prodotto a base di PEG (con un CI95%: -2,7 a 4,8 entro i margini predefiniti del 15%)

Per lo schema di un giorno: rispettivamente 84% contro l’ 82,9% per Izinova e la soluzione di 2 litri di prodotto a base di PEG (con un CI95%: -6,5 a 8,8 entro i margini predefiniti del 15%)

Eventi avversi sono stati riscontrati soprattutto a livello gastrointestinale come atteso per i prodotti di pulizia intestinale; gonfiore addominale, dolore addominale, nausea e vomito sono stati i sintomi riportati più frequentemente.

Popolazione pediatrica

L’Agenzia Europea del Farmaco ha previsto l’esonero dall’obbligo di presentare i risultati degli studi con Izinova nei bambini fino a 6 mesi di età e ha differito l’obbligo di presentare i risultati degli studi con il farmaco al resto della popolazione pediatrica, cioè dai 6 mesi ai 17 anni inclusi [vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico].

05.2 Proprietà farmacocinetiche

Indice

L’assorbimento di solfato è un processo di trasporto attivo limitato e saturabile; il solfato assorbito viene eliminato soprattutto al livello renale. Dopo la somministrazione di una formulazione clinica con lo stesso contenuto di solfato presente nell’Izinova in sei volontari sani, secondo il regime delle dosi separate cioè due dosi con intervallo di 12 ore, la concentrazione sierica massima di solfato è stata osservata approssimativamente 16 ore dopo la prima mezza dose e 5 ore dopo la seconda dose [C max: 499,50

µmol/l (CV: 33,03%) in confronto ai valori basali di 141 – 467 µmol/l, media 335 µmol/l (CV: 34,40%)]. La concentrazione sierica diminuisce con un’emivita di 8.5 ore (CV: 53,76%). L’eliminazione attraverso le feci è stata la prima via di eliminazione del solfato (circa 70% della quantità somministrata).

L’esposizione sistemica (AUC e Cmax) al solfato dopo Izinova è stata anche comparata tra volontari sani, sei pazienti con moderata insufficienza renale (clearance della creatinine da 30 to 49 ml/min) e sei pazienti con insufficienza epatica lieve-moderata (classificazione Child-Pugh A (N=5) e B (N=1) rispettivamente). L’insufficienza renale ha determinato una riduzione nella quantità di solfato escreto con le urine. Di conseguenza i valori medi di AUC e Cmax erano circa il 50% più alti rispetto ai soggetti sani. L’esposizione sistemica di solfato non è stata influenzata dalla compromissione della funzionalità epatica. La concentrazione di solfato sierico è ritornata ai livelli basali entro il giorno 6 dopo l’assunzione di Izinova

in tutti e tre i gruppi esaminati. In questo studio l’uso di Izinova non ha causato ipersulfatemia clinicamente significativa nei pazienti con insufficienza epatica o renale

05.3 Dati preclinici di sicurezza

Indice

Non sono stati effettuati studi per valutare la possibile compromissione della fertilità o il potenziale mutageno o cancerogeno dei sali solfati di sodio, magnesio o potassio.

I limitati dati preclinici non rilevano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di tossicità a dose ripetuta.

E’ improbabile che i sali solfati di sodio, magnesio e potassio rappresentino un rischio ambientale per cui non devono essere adottate specifiche misure precauzionali e di sicurezza per la conservazione e la somministrazione del farmaco contenente queste sostanze. Per le precauzioni speciali relative allo smaltimento vedere paragrafo 6.6

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

Indice

Sodio benzoato (E211) Acido citrico, anidro Acido malico Sucralosio

Acqua purificata Aroma fruttato

Composizione dell’aroma fruttato:

Sostanze aromatizzate naturali e sintetiche, glicole propilenico E1520, alcool etilico, acido acetico e acido benzoico E210.

06.2 Incompatibilità

Indice

In assenza di studi di compatibilità questo prodotto medicinale non deve essere miscelato con altri farmaci.

06.3 Periodo di validità

Indice

3 anni.

Dopo la prima apertura della bottiglia e/o diluizione in acqua la soluzione deve essere utilizzata immediatamente.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Indice

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura o condizioni particolari di conservazione.

Conservare nella confezione originale per tenerlo a riparo dalla luce.

Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura/diluizione del medicinale vedere paragrafo 6.3

06.5 Natura e contenuto della confezione

Indice

Circa 176 ml di concentrato in una bottiglia leggermente opaca (polietilene tereftalato) con una chiusura a prova di bambino (polietilene ad alta densità).

Una tazza (polipropilene) con una linea di riempimento che definisce un volume di circa mezzo litro viene fornita con le bottiglie, da usare come dispositivo di diluizione e somministrazione.

Confezione da due bottiglie e una tazza.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Indice

Questo prodotto deve essere diluito prima dell’uso con una quantità di acqua stabilita nei metodi di somministrazione [vedere paragrafo 4.2].

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Indice

Ipsen S.p.A

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

Indice

“CONCENTRATO PER SOLUZIONE ORALE” 144X2 FLACONI IN PE DA 176 ML CON BICCHIERE DOSATORE 041807037

“CONCENTRATO PER SOLUZIONE ORALE” 2 FLACONI IN PE DA 176 ML CON BICCHIERE DOSATORE 041807013

“CONCENTRATO PER SOLUZIONE ORALE” 24X2 FLACONI IN PE DA 176 ML CON BICCHIERE DOSATORE 041807025

“CONCENTRATO PER SOLUZIONE ORALE” 336X2 FLACONI IN PE DA 176 ML CON BICCHIERE DOSATORE 041807049

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

Indice

——-

10.0 Data di revisione del testo

Indice

06/02/2016

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

Torna all’indice

Izinova – Os Soluz 2 fl 176 ml (Sodio Solfato Anidro+magnesio Solfato Eptaidrato+potassio Solfato)
Classe C: A totale carico del cittadino NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info: Farmaco soggetto a monitoraggio addizionale. Segnalare eventi avversi (Art 23 Regolamento (CE) 726/2004) ATC: A06AD10 AIC: 041807013 Prezzo: 14,9 Ditta: Ipsen Spa


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

Indice

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983