Deltacortene

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto –  Foglietto Illustrativo per il Paziente –   (Fonte: A.I.FA.)

Pubblicità

Ultimo aggiornamento pagina:

Pubblicità

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARIIndice

Deltacortene  20 Cpr 5 mg   (Prednisone)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info:TK, Prontuario terapeutico regionale ATC:H02AB07 AIC:010089047 Prezzo:3,25 Ditta: Bruno Farmaceutici Spa

 

Deltacortene  10 Cpr 5 mg   (Prednisone)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info:Prontuario terapeutico regionale, TK ATC:H02AB07 AIC:010089011 Prezzo:1,62 Ditta: Bruno Farmaceutici Spa

 

Deltacortene  10 Cpr 25 mg   (Prednisone)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Ripetibile Tipo: Etico Info:TK, Prontuario terapeutico regionale ATC:H02AB07 AIC:010089035 Prezzo:5,87 Ditta: Bruno Farmaceutici Spa

 

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALEIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: qual è il nome commerciale di Deltacortene?

DELTACORTENE 5 mg compresse DELTACORTENE 25 mg compresse


Deltacortene: Scatola

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVAIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: quali sostanze e principi attivi contiene Deltacortene?

DELTACORTENE 5 mg compresse Una compressa contiene Principio attivo: prednisone mg 5. Eccipienti con effetti noti: lattosio

DELTACORTENE 25 mg compresse Una compressa contiene Principio attivo: prednisone mg 25. Eccipienti con effetti noti: lattosio

RIASSUNTO DELLE

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1


03.0 FORMA FARMACEUTICAIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: in quale forma (compresse, gocce, supposte ecc.) si presenta Deltacortene?

Compresse.


04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeuticheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: a cosa serve Deltacortene? Per quali malattie si prende Deltacortene?

Trattamento a breve termine, come terapia aggiuntiva, in episodi acuti o riacutizzazioni di affezioni di interesse reumatologico (artrite reumatoide, malattia di Still, spondiliti anchilosanti, artrite gottosa acuta).

Trattamento in riacutizzazioni o come terapia di mantenimento in casi particolari di lupus eritematosus sistemico, dermatomiosite, periartrite, cardite reumatica acuta o altre malattie del collagene.

Trattamento di condizioni allergiche gravi o debilitanti, non rispondenti ad altre terapie, come asma bronchiale, dermatiti da contatto, dermatite atopica.

Trattamento della sarcoidosi.

Trattamento di affezioni ematologiche quali anemia emolitica acquisita (autoimmune).

Trattamento palliativo di leucemie e linfomi degli adulti e leucemia acuta dell'infanzia.

Coadiuvante nel trattamento della colite ulcerosa.


Pubblicità

04.2 Posologia e modo di somministrazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: come si prende Deltacortene? qual è il dosaggio raccomandato di Deltacortene? Quando va preso nella giornata Deltacortene

Somministrazione orale.

La dose terapeutica d'attacco, nell'adulto di peso medio, corrisponde a mg 20- 30 al giorno. Questa dose iniziale può essere ridotta entro una settimana ad una dose di mantenimento mediamente di 10-15 mg al giorno.

Possono essere richiesti anche dosaggi minori in rapporto al peso corporeo ed all'età del paziente.

La posologia di mantenimento deve essere sempre la minima capace di controllare la sintomatologia; una riduzione posologica va fatta sempre gradualmente.

E' IMPORTANTE SOTTOLINEARE CHE IL FABBISOGNO CORTICOSTEROIDEO E' VARIABILE E QUINDI LA POSOLOGIA VA INDIVIDUALIZZATA TENENDO CONTO DELLA MALATTIA E DELLA RISPOSTA TERAPEUTICA DEL PAZIENTE.


04.3 ControindicazioniIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: quando non bisogna prendere Deltacortene?

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Tubercolosi. Ulcera peptica. Psicosi.

Herpes simplex oculare. Infezioni micotiche sistemiche. Osteoporosi di grado severo.

Stati di immunodeficienza. Diabete instabile.


04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'usoIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Deltacortene? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Deltacortene?

I corticosteroidi possono mascherare alcuni segni di infezione e durante il loro impiego si possono verificare infezioni ricorrenti.

In questi casi va valutata l'opportunità di istituire una adeguata terapia antibiotica.

Nei pazienti in terapia corticosteroidea sottoposti a particolare stress, è indispensabile un adattamento della dose in rapporto all'entità della condizione stressante.

Un eventuale stato di insufficienza surrenale secondaria, indotta dal cortisonico, può essere contenuto con una riduzione graduale delle dosi. Questo tipo di insufficienza relativa può persistere per mesi dopo la sospensione della terapia. Quindi, in qualsiasi situazione di stress che si manifestasse in questo periodo, dovrebbe essere istituita una adeguata terapia ormonale. Nei pazienti ipotiroidei o affetti da cirrosi epatica, la risposta ai corticosteroidi può essere aumentata.

Durante la corticoterapia possono manifestarsi alterazioni psichiche di vario genere: euforia, insonnia, mutamenti dell'umore o della personalità, depressione grave o sintomi di vere e proprie psicosi. Una preesistente instabilità emotiva o tendenze psicotiche possono essere aggravate dai corticosteroidi (vedere paragrafo 4.3).

L'uso di DELTACORTENE nella tubercolosi attiva va limitato ai casi di malattia fulminante o disseminata, nei quali il corticosteroide va usato con appropriata terapia antitubercolare (vedere paragrafo 4.3).

Se i corticosteroidi vengono somministrati nei pazienti con tubercolosi latente o con risposta positiva alla tubercolina, è necessaria una stretta sorveglianza in quanto si può verificare un'attivazione della malattia.

Nella corticoterapia prolungata questi pazienti devono ricevere un'adeguata chemioprofilassi.

I corticosteroidi devono essere somministrati con cautela nei seguenti casi: colite ulcerativa non specifica con pericolo di perforazione, ascessi e infezioni piogene in genere, diverticolite, anastomosi intestinali recenti, insufficienza renale, ipertensione severa, diabete stabile, osteoporosi di grado moderato, miastenia grave, ulcera peptica attiva.

Durante la terapia concomitante con warfarin, eventuali variazioni nel INR si verificano in 3-10 giorni; per questo è utile il monitoraggio dell’INR dopo l’inizio della terapia (vedere Paragrafo 4.5).

Durante il trattamento corticosteroideo i pazienti non devono essere vaccinati contro il vaiolo o con altri vaccini vivi attenuati. Altri procedimenti immunizzanti non vanno intrapresi in pazienti che ricevono corticosteroidi ad alte dosi, a causa di aumento del rischio di complicazioni neurologiche e di diminuita risposta anticorpale (vedere Paragrafo 4.5).

I corticosteroidi riducono l’effetto ipoglicemizzante degli agenti antidiabetici (sulfaniluree), pertanto è importante controllare la glicemia nel corso del trattamento (vedere Paragrafo 4.5).

Durante la terapia con glucocorticoidi, i livelli sierici di metaboliti della Vitamina D sono solitamente normali, mentre quelli del PTH sono spesso elevati, riflettendo uno stato di ipocalcemia da iperparatiroidismo secondario.

Cautela deve essere prestata durante la terapia con prednisone in relazione ai potenziali effetti sul sistema nervoso centrale (vedere Paragrafì 4.7 e 4.8).

In corso di trattamento contemporaneo con alcuni antibiotici (rifampicina) e broncodilatatori (efedrina), potrebbe essere necessario aumentare la dose di mantenimento del glucocorticoide.

In corso di trattamento contemporaneo con estrogeni o preparazioni contenenti estrogeni, o con macrolidi (eritromicina, troleandomicina) (vedere Paragrafo 4.5), potrebbe essere necessario ridurre la dose del glucocorticoide.

Popolazione pediatrica

Nella primissima infanzia il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.

I bambini sottoposti a prolungata corticoterapia devono essere strettamente sorvegliati dal punto di vista della crescita e dello sviluppo.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti

Il medicinale contiene lattosio; non è quindi adatto per i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio.


04.5 InterazioniIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Deltacortene? Quali alimenti possono interferire con Deltacortene?

Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi.

Farmaci Antiepilettici: fenobarbital, primidone, carbamazepina, fenitoina riducono l’efficacia degli steroidi sistemici, tanto da rendere necessario un aumento della dose degli steroidi.

Diltiazem: è stato dimostrato un potenziamento degli effetti indesiderati da prednisone durante la terapia concomitante con diltiazem a causa del rallentamento del metabolismo del prednisone.

Farmaci Anticoagulanti: i corticosteroidi possono sia aumentare che diminuire l’azione anticoagulante; è necessario quindi controllare strettamente i soggetti che assumono sia anticoagulanti orali che corticosteroidi. In particolare l’uso concomitante del prednisone durante la somministrazione di Warfarin, potenzia l’effetto anticoagulante di quest’ultimo con conseguente aumento dell’INR (vedere Paragrafo 4.4).

Antidiabetici (sulfaniluree): i corticosteroidi riducono l’effetto ipoglicemizzante degli agenti antidiabetici (vedere Paragrafo 4.4).

Macrolidi: l’uso concomitante di corticosteroidi durante la terapia antibiotica con macrolidi (eritromicina, troleandomicina) può determinare un aumento della concentrazione degli steroidi (vedere Paragrafo 4.4).

Agenti antinfiammatori non steroidei (FANS): i corticosteroidi possono aumentare l’incidenza e/o la gravità del sanguinamento e dell’ulcerazione gastrointestinale causate dai FANS. I corticosteroidi possono ridurre i livelli sierici di salicilato con conseguente diminuzione dell’efficacia.

Nei pazienti con ipoprotrombinemia si consiglia prudenza nell'associare l'acido acetilsalicilico ai corticosteroidi.

Vaccini: il prednisone diminuisce la risposta anticorpale ai vaccini aumentando il rischio di eventi avversi (vedere Paragrafo 4.4).


04.6 Gravidanza e allattamentoIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Deltacortene si può prendere in gravidanza? Deltacortene si può prendere durante l'allattamento?

Nelle donne in stato di gravidanza, in allattamento il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo medico.


04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchineIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Posso guidare se sto prendendo Deltacortene? Posso fare lavori che richiedono attenzione se sto in terapia con Deltacortene?

i Sebbene non siano note interferenze sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari durante la terapia con prednisone, l’uso dei corticosteroidi è stato

associato a disturbi psicotici, cognitivi e dell’umore (vedere Paragrafo 4.4 e 4.8).


04.8 Effetti indesideratiIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali sono gli effetti collaterali di Deltacortene? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Deltacortene?

Gli effetti indesiderati sono organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA.

La frequenza è definita attraverso la seguente convenzione: [Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Frequenza non nota (non può essere stimata dai dati disponibili)]

La frequenza e la gravità degli effetti indesiderati elencati di seguito dipende dal dosaggio e dalla durata del trattamento.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Comune Anemia, Neutropenia, Anemia secondaria

Non comune Trombocitopenia, Leucocitosi, Anemia microcitica, Pancitopenia, Aplasia midollare ossea.

Raro Ematoma spontaneo.

Patologie cardiache

Comune Tachicardia, Patologia cardiaca. Non comune Scompenso cardiaco, Bradicardia. Patologie endocrine

Comune Iperglicemia, Insulino resistenza.

Non comune Diabete mellito, Diabete da steroidi, Mestruazioni irregolari, Irsutismo, Globulina legante gli ormoni sessuali maschili diminuita.

Raro Aspetto Cushingoide, Facies lunare, Disturbo ipotalamo- ipofisario.

Molto raro Paralisi periodica tireotossica.

Patologie dell’occhio

Comune Bruciore agli occhi.

Non comune Disturbo del cristallino, Glaucoma acuto, Glaucoma ad angolo aperto, Emorragia congiuntivale, Cheratite, Ipertensione oculare, Cataratta sottocapsulare posteriore.

Raro Cecità in un occhio, Corioretinopatia, Edema periorbitale.

Patologie gastrointestinali

Molto comune Dolore di stomaco, Diarrea, Nausea, Vomito, Afte, Gonfiore addominale, Sensazione di bruciore allo stomaco, Dolore addominale, Crampi addominali.

Comune Epigastralgia, Dispepsia, Gastroenterite, Gastrite, Bruciore retrosternale, Esofagite.

Non comune Secchezza orale, Formicolio alla lingua, Costipazione, Ulcera duodenale, Melena, Emorragia gastrointestinale, Emorragia del retto, Ulcera peptica.

Raro Ematemesi, Esofagite erosiva, Ulcera esofagea, Gastroduodenite, Perdita di denti, Denti fragili, Singhiozzo, Diverticolite, Ileo paralitico.

Non noto Pancreatite acuta

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”.


Links sponsorizzati

Pubblicità

04.9 SovradosaggioIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Deltacortene? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Deltacortene?

In corso di terapia prolungata e con dosi elevate, se si dovesse verificare un'alterazione del bilancio elettrolitico, è opportuno adeguare l'apporto di sodio e di potassio. I corticosteroidi aumentano l'escrezione urinaria di calcio ed inibiscono il suo assorbimento intestinale (vedere Paragrafo 4.4).

In caso di sovradosaggio si raccomanda di effettuare, in concomitanza con le misure abituali per l'eliminazione del farmaco non assorbito (lavanda gastrica, carbone vegetale, ecc.), il controllo clinico delle funzioni vitali del paziente.


05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamicheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: A che categoria farmacologica appartiene Deltacortene? qual è il meccanismo di azione di Deltacortene?

Categoria farmacoterapeutica: corticosteroidi sistemici , non associati - glucocorticoidi; codice ATC :H02AB07.

Il prednisone, pur presentando il tipico profilo dello steroide glucocorticoide, si differenzia dal cortisone, da cui deriva per deidrogenazione in posizione 1, 2 della molecola, per la capacità di aumentare (in media di 4 volte rispetto al cortisone) tutte quelle attività farmacologiche connesse con le proprietà antireazionali di questa classe di composti. Il prednisone non possiede di per sé un'attività biologica, ma diviene attivo nell'organismo in quanto subisce, ad opera delle reduttasi epatiche che riducono il chetone in posizione 11 ad ossidrile, una rapida conversione a prednisolone che rappresenta il metabolita attivato dello steroide. In condizioni normali questo processo avviene rapidamente e totalmente a livello del fegato, tanto che prednisone e prednisolone possono essere ritenuti farmacologicamente equivalenti.

Gli studi condotti in differenti modelli sperimentali, oltre a dimostrare la notevole attività antinfiammatoria del cortisonico, hanno indicato che il prednisone è in grado di influenzare la gliconeogenesi, di stimolare la deposizione del glicogeno epatico, di determinare un effetto eosinopenizzante, di prolungare il tempo di sopravvivenza negli animali surrenectomizzati, di proteggere i ratti dall'intossicazione acuta da albume d'uovo, di inibire la crescita ponderale e di antagonizzare le alterazioni sperimentalmente indotte nell'endotelio delle vene e dei capillari. Le esperienze condotte, infine, sull'escrezione idro-minerale, hanno dimostrato che la somministrazione di dosi terapeutiche di prednisone provoca un vantaggioso aumento della diuresi e dell'eliminazione sodica, senza stimolare l'escrezione urinaria del potassio. Come nel caso di altri glucocorticoidi, gli effetti del prednisone sull'escrezione

sodica rappresentano il risultato delle variazioni che lo steroide induce sul bilancio tra il tasso di incremento della filtrazione glomerulare renale e l'incremento del riassorbimento tubulare di questo ione.


Links sponsorizzati

Pubblicità

05.2 Proprietà farmacocineticheIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: In quanto tempo viene assorbito dall'organismo Deltacortene? Per quanto tempo rimane nell'organismo Deltacortene? In quanto tempo Deltacortene viene eliminato dall'organismo?

Il prednisone viene rapidamente assorbito nell'uomo a livello intestinale, raggiungendo il picco medio delle concentrazioni ematiche 0,5-1 ora dopo la somministrazione orale di 20 mg di prodotto. Il corticosteroide si lega alle proteine plasmatiche in una percentuale molto elevata (60 - 90%) e la biodisponibilità orale viene calcolata intorno allo 0,85% della dose somministrata. La velocità di distribuzione è stata stimata in 0,85 L/kg, l'emivita plasmatica totale e libera rispettivamente in 2,58 e 1,89 ore e l'emivita biologica in 18-36 ore. Sotto quest'ultimo profilo il prednisone possiede una emivita superiore a quella del cortisone e dell'idrocortisone e, pertanto, risulta più efficace dei glucocorticoidi naturali con effetti antinfiammatori più duraturi. Infine, la clearance totale risulta di 0,232 L h-1kg-1, mentre l’eliminazione urinaria viene stimata al 13,7% della dose somministrata. Il metabolismo del prednisone risulta simile a quello dei parenti naturali cortisone ed idrocortisone ed è comune al metabolismo generale dei glucocorticoidi. Esso inizia con l'idrogenazione del primo anello aromatico con formazione di tetraidroderivati, procede con la riduzione del gruppo chetonico in posizione 3, per pervenire alla formazione dei 17-chetosteroidi 11-ossidrilati che costituiscono la tappa fondamentale del metabolismo dei glucocorticoidi. In tale forma essi possono venire eliminati già direttamente, ma in piccola parte con le urine, mentre sono escreti in quantità maggiore e più facilmente, perché più solubili, in forma coniugata.


05.3 Dati preclinici di sicurezzaIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Deltacortene è sicuro e ben tollerato dall'organismo?

Le prove di tossicità per somministrazione singola eseguite con il prednisone hanno dimostrato la bassa tossicità dello steroide sia per via orale che parenterale. Con il prednisone non sono state rilevate manifestazioni tossiche in ratti trattati per via orale con dosi fino a 2 g/kg e per via sottocutanea alla dose di 500 mg/kg. Le modificazioni osservate nelle prove per somministrazioni ripetute eseguite per via orale nel ratto (30 mg/kg/die per 8 settimane più 120 mg/kg/die per altre 3 settimane) e nella scimmia rhesus (durata di 56 giorni e di 13 settimane con dosi fino a 20 mg/kg) sono da ricondursi ai ben noti effetti riscontrati nell'animale dopo trattamento con glucocorticoidi. Come è noto, tali effetti (principalmente caratterizzati da alterazioni della crasi ematica, atrofia dei tessuti linfoidi, atrofia dei surreni) risultano correlati non solo alla struttura chimica propria di ciascun steroide ma anche ai dosaggi impiegati che portano ad una esagerazione della risposta farmacologica glucocorticoide. Anche i risultati delle prove di tossicità fetale condotte durante il periodo di organogenesi nel topo per via sottocutanea (dosi da 3,3 a 13 mg/kg), nel ratto per via orale (da 1 a 60 mg/kg) e nel coniglio per via orale (da 1 a 30 mg/kg) ed

intramuscolare (0,625 mg/kg) hanno permesso di rilevare che le alterazioni indotte al prodotto del concepimento risultano paragonabili a quelle abitualmente osservate con altri glucocorticoidi, nelle stesse condizioni sperimentali. Per quanto riguarda, infine, i risultati delle prove di cancerogenesi condotte nel topo e nel ratto, i dati ottenuti (aumento dell'incidenza dei tumori spontanei in una sola specie animale, ratto, ed in un solo sesso, femmine) non sono stati considerati probativi a causa delle carenze del disegno sperimentale e della valutazione dei dati stessi con riferimento ai tempi di sopravvivenza degli animali, all'elevata incidenza dei tumori spontanei all'inizio delle prove, all'amalgamazione dei gruppi sperimentali e dei tipi di tumori.


06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 EccipientiIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quali eccipienti contiene Deltacortene? Deltacortene contiene lattosio o glutine?

DELTACORTENE 5 mg compresse

Acido stearico; amido di mais; cellulosa microcristallina ; lattosio.

DELTACORTENE 25 mg compresse

Magnesio stearato; amido di mais; cellulosa microcristallina; lattosio.


Pubblicità

06.2 IncompatibilitàIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Deltacortene può essere mischiato ad altri farmaci?

Non pertinente.


06.3 Periodo di validitàIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Per quanto tempo posso conservare Deltacortene?

5 anni.


06.4 Speciali precauzioni per la conservazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Deltacortene va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Deltacortene entro quanto tempo va consumato?

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


06.5 Natura e contenuto della confezioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: In quale tipo di contenitore viene venduto Deltacortene?

Astuccio di 10 compresse da mg 5 in blister Pvc/Al Astuccio di 20 compresse da mg 5 in blister Pvc/Al Astuccio di 10 compresse da mg 25 in blister Pvc/Al


06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazioneIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Come si usa Deltacortene? Dopo averlo aperto, come conservo Deltacortene? Come va smaltito Deltacortene correttamente?

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.


07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quale casa farmaceutica produce Deltacortene?

BRUNO FARMACEUTICI S.p.A. - Via delle Ande, 15 - 00144 ROMA


08.0 NUMERI DELLE AUTORIZZAZIONI ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Con quali numeri AIFA ha autorizzato l'immissione in commercio di Deltacortene?

DELTACORTENE 5 mg compresse - 10 Compresse: A.I.C. n. 010089011

DELTACORTENE 5 mg compresse - 20 Compresse: A.I.C. n. 010089047

DELTACORTENE 25 mg compresse - 10 Compresse: A.I.C. n. 010089035


09.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONEIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quando ` stato messo in commercio per la prima volta Deltacortene? Quando è stata rinnovata l'autorizzazione al commercio di Deltacortene?

Giugno 2010


10.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTOIndice

Questo paragrafo risponde alle domande: Quando è stato rivisto e corretto da AIFA il testo di questa scheda tecnica di Deltacortene?

11/06/2016


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)Indice

 

 

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L’UTILIZZATORE


DELTACORTENE 5 mg compresse DELTACORTENE 25 mg compresse prednisone


Legga attentamente questo foglio prima di prendere questo medicinale perché contiene informazioni importanti per lei.

  • Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.
  • Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
  • Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.


Contenuto di questo foglio

  1. Che cos’è DELTACORTENE e a che cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere DELTACORTENE
  3. Come prendere DELTACORTENE
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare DELTACORTENE
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni


  1. CHE COS'E' DELTACORTENE E A CHE COSA SERVE

    DELTACORTENE è un medicinale in compresse, che contiene il principio attivo prednisone, un ormone sintetico che appartiene al gruppo dei corticosteroidi.

    I corticosteroidi sono ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali che possiedono attività anti-infiammatoria. I farmaci anti-infiammatori riducono il dolore, il gonfiore, la rigidità, il rossore ed il calore nei tessuti colpiti.

    Per queste proprietà DELTACORTENE è usato:

    • in aggiunta ad altri medicinali, nel trattamento di malattie reumatiche (per es. artrite reumatoide, malattia di Still, spondilite anchilosante, artrite gottosa acuta)
    • come terapia per infiammazioni gravi e/o diffuse, per esempio in casi particolari di lupus eritematoso sistemico (malattia cronica dovuta ad un’alterazione del sistema immunitario che causa infiammazioni e danni ai tessuti), dermatomiosite (malattia infiammatoria cronica dei muscoli), infiammazioni che interessano le strutture adiacenti le articolazioni (per esempio borse, tendini, tessuto connettivo), infiammazioni cardiache di origine reumatica
    • in caso di allergie gravi o debilitanti, come asma bronchiale, dermatiti da contatto, dermatite atopica, che non rispondono o rispondono in maniera insufficiente ad altre terapie
    • nel trattamento della sarcoidosi (malattia infiammatoria che può colpire diversi organi, ma principalmente polmoni e linfonodi)
    • per curare alcune malattie del sangue (per es. alcune forme di anemia)
    • come terapia palliativa di alcune proliferazioni maligne (tumori) di globuli bianchi (leucemie) o di alcuni organi (per es. tumori dei linfonodi)
    • in aggiunta ad altri medicinali, per il trattamento di alcune patologie del tratto gastrointestinale (per es. colite ulcerosa).


  2. COSA DEVE SAPERE PRIMA DI PRENDERE DELTACORTENE Non prenda DELTACORTENE

    • se è allergico al prednisone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

      medicinale (elencati al paragrafo 6)

    • se soffre di:

      • tubercolosi (TBC), un’infezione batterica che colpisce di solito i polmoni;
      • ulcere dello stomaco o dell’intestino;
      • disturbi psichici;
      • infezioni virali (ad es. malattia oculare da herpes simplex);
      • infezioni generalizzate da funghi;
      • indebolimento grave delle ossa (osteoporosi di grado severo);
    • se il suo sistema immunitario è alterato
    • se ha un livello elevato di zucchero (glucosio) nel sangue e non riesce a tenerlo sotto controllo (diabete instabile)


    Avvertenze e precauzioni

    Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere DELTACORTENE.


    Deve informare il medico se ha (al momento) o ha avuto (in passato) uno dei seguenti disturbi, o se è stato sottoposto ad uno dei seguenti trattamenti:

    • malattie intestinali come colite e diverticoli;
    • interventi chirurgici sull’intestino;
    • ferite nella parete dello stomaco (ulcera peptica attiva);
    • malattie del rene;
    • pressione sanguigna alta;
    • grave debolezza muscolare;
    • indebolimento delle ossa (osteoporosi di grado lieve o moderato);
    • infezioni dei denti o ascessi;
    • disturbi psicologici od emotivi;
    • livello troppo elevato di zucchero (glucosio) nel sangue (diabete). Il suo medico potrebbe aumentare la dose dei farmaci per il diabete e monitorare da vicino i livelli di glicemia


      Altre informazioni importanti su DELTACORTENE

      DELTACORTENE può avere un effetto sul sistema immunitario. Questo compromette la sua capacità di combattere le infezioni. Se il suo sistema immunitario è alterato:

    • le vaccinazioni potrebbero non essere efficaci, durante il trattamento con

      DELTACORTENE;

    • potrebbe esserci un rischio maggiore di infezioni gravi. Il trattamento con DELTACORTENE potrebbe aumentare la probabilità di sviluppare

      un’infezione. Se si sta sviluppando un’infezione, potrebbe essere più difficile rilevarla durante il trattamento con DELTACORTENE.


      Il trattamento con DELTACORTENE può avere un effetto negativo sul modo in cui viene metabolizzato il calcio nelle sue ossa. Per questo motivo dovrebbe chiarire con il suo medico il rischio di osteoporosi (perdita di massa ossea e fratture) in modo particolare se vi sono membri della sua famiglia con storia di fratture ossee, se non fa esercizio fisico regolare, se è una donna in o post-menopausa o se è anziano.


      Potrebbe essere necessario ridurre la dose di DELTACORTENE in caso di:

    • ipotiroidismo (ghiandola tiroidea non sufficientemente attiva)
    • cirrosi epatica (malattia del fegato causata da alcolismo o epatite)
    • insufficienza surrenale. Ciò si verifica quando il surrene non produce una quantità sufficiente di cortisolo (un ormone) particolarmente probabile in situazioni di stress, ad esempio con infezioni in corso, dopo un incidente o se si è sottoposti ad una maggiore fatica fisica.


    Potrebbe essere necessario adattare la dose di DELTACORTENE in caso di eventi stressanti, come un intervento chirurgico o un’infezione in corso.


    Se assume DELTACORTENE per diversi mesi e oltre, il medico eseguirà dei controlli periodici, quali: esame dell’occhio, analisi del sangue, controllo della pressione arteriosa.


    Bambini

    Nella primissima infanzia il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. I bambini sottoposti a terapia prolungata devono essere strettamente sorvegliati dal punto di vista della crescita e dello sviluppo.


    Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.


    IL MEDICO LE CONSIGLIERà COSA FARE.


    Altri medicinali e DELTACORTENE

    Riferisca al medico se sta assumendo o se di recente ha assunto altri medicinali, inclusi medicinali ottenuti senza prescrizione medica.


    Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di DELTACORTENE e il medico potrebbe volerla tenere sotto stretta osservazione se sta assumendo questi medicinali (compresi alcuni medicinali per il trattamento dell’HIV: ritonavir, cobicistat).


    Il trattamento con DELTACORTENE potrebbe ridurre gli effetti dei seguenti medicinali:

    • medicinali per il diabete, ad es. antidiabetici orali come le sulfaniluree;
    • medicinali contenenti salicilato.


      I seguenti medicinali potrebbero ridurre l’effetto di DELTACORTENE:

    • fenobarbital, primidone, carbamazepina, fenitoina, usati per il trattamento dell’epilessia;
    • antibiotici come la rifampicina, usati per il trattamento delle infezioni;
    • broncodilatatori come l’efedrina, usati per il trattamento dell’asma.


      I seguenti medicinali potrebbero aumentare l’effetto di DELTACORTENE:

    • diltiazem, usato per il trattamento di malattie cardiache;
    • antibiotici (Macrolidi) come eritromicina, troleandomicina, usati per il trattamento delle infezioni;
    • gli estrogeni, i principali ormoni sessuali femminili.


      Altri effetti di DELTACORTENE:

    • aumenta il rischio di emorragia gastrointestinale associato all’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), quali acido acetilsalicilico, diclofenac e ibuprofene,
    • aumenta o diminuisce, a seconda del soggetto, gli effetti di fluidificazione del sangue dei farmaci anticoagulanti; in particolare, DELTACORTENE aumenta l’effetto anticoagulante di warfarin


      Se sta assumendo qualcuno dei farmaci sopraelencati, il suo medico potrebbe prescriverle un altro medicinale o adattare la dose di DELTACORTENE o dell’altro farmaco.


      IL MEDICO LE CONSIGLIERà COSA FARE.


      Gravidanza e allattamento

      Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.


      Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

      è improbabile che DELTACORTENE alteri la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, se si manifestano effetti indesiderati quali disturbi della vista o alterazioni dello stato mentale è bene evitare di svolgere queste attività.


      DELTACORTENE contiene lattosio

      Il medicinale contiene uno zucchero denominato lattosio. Se le è stata diagnosticata un’intolleranza ad alcuni zuccheri, consulti il medico prima di prendere DELTACORTENE.


  3. COME PRENDERE DELTACORTENE

    Prendere questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

    La dose di DELTACORTENE prescritta dal medico dipende dalla gravità della malattia. Di solito la dose di mantenimento non dovrebbe superare i 10-15 mg di prednisone al giorno.

    La dose iniziale può essere più elevata e, su consiglio del medico, successivamente ridotta in modo graduale alla dose di mantenimento in base:

    • ai sintomi della malattia;
    • alla risposta a DELTACORTENE


      Modo di somministrazione:

      DELTACORTENE si assume per via orale. Prenda il numero di compresse prescritte dal medico. Il medico discuterà con lei la durata necessaria per il trattamento.


      Se prende più DELTACORTENE di quanto deve:

      è probabile un aumento degli effetti indesiderati sull’equilibrio elettrolitico (sali), che può comportare un aumento del rischio di anomalie del battito cardiaco, e sul metabolismo di alcuni minerali come il calcio, che può portare ad un aumento del rischio di fratture.


      CONTATTI UN MEDICO SE è PREOCCUPATO O SE NOTA UN AUMENTO DEGLI EFFETTI

      INDESIDERATI


      Se dimentica di prendere DELTACORTENE

      CONTATTI IL MEDICO PER SAPERE COME COMPORTARSI


      Se interrompe il trattamento con DELTACORTENE

      Non interrompa improvvisamente l’assunzione di DELTACORTENE. Se interrompe il trattamento con DELTACORTENE:

      • i sintomi della malattia di cui soffre potrebbero ricomparire
      • potrebbe manifestarsi la sindrome da sospensione del cortisone (una malattia grave causata dalla mancata produzione di cortisolo da parte dell’organismo).


    SE HA QUALSIASI DUBBIO SULL’USO DI QUESTO MEDICINALE, SI RIVOLGA AL MEDICO O AL FARMACISTA


  4. POSSIBILI EFFETTI INDESIDERATI

    Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

    La frequenza e la gravità degli effetti indesiderati elencati di seguito dipende dal dosaggio e dalla durata del trattamento.

    Molto comune: più di 1 persona su 10 che assume DELTACORTENE

    Comune: meno di 1 persona su 10 ma più di 1 persona su 100 che assume DELTACORTENE

    Non comune: meno di una persona su 100 ma più di una persona su 1000 che assume DELTACORTENE

    Raro: meno di una persona su 1000 ma più di una persona su 10.000 che assume DELTACORTENE

    Molto raro: meno di una persona su 10.000 che assume DELTACORTENE


    Effetti indesiderati molto comuni di DELTACORTENE:

    Ulcere della cavità orale (Afte). Sensazione di bruciore e dolore di stomaco. Nausea, Vomito, Diarrea.

    Gonfiore addominale con crampi e dolore. Malessere generale, debolezza, febbre.

    Orticaria, Prurito, Ponfi.

    Arrossamento cutaneo, Acne, strie della cute. Mal di testa, Capogiro.

    Irritazione della gola, Tosse.

    Infezioni da cause diverse, riduzione della capacità di combatterle. Le infezioni possono essere più gravi o i sintomi possono essere mascherati.


    Effetti indesiderati comuni di DELTACORTENE:

    Aumento o diminuzione del numero di cellule del sangue.

    Aumento dei valori degli enzimi epatici (Transaminasi), della bilirubina, degli enzimi digestivi (Amilasi, Lipasi), del glucosio nel sangue, dei valori del test per il monitoraggio della fluidità del sangue (INR).

    Ascessi.

    Patologia cardiaca e disturbi del ritmo cardiaco.

    Digestione difficile, Infiammazione dello stomaco e dell’intestino, Bruciore all’esofago.

    Gonfiore delle mucose e del viso. Bruciore agli occhi. Dermatite da contatto. Accumulo di liquidi (edema).

    Deterioramento e debolezza dei muscoli, deterioramento delle ossa che porta ad un aumento del rischio di fratture ossee (osteopenia e osteoporosi).

    Sonnolenza, vertigini, paralisi transitoria degli arti e in particolare della mano. Agitazione, Irascibilità, Confusione, Difficoltà a dormire.

    Broncopolmonite, Polmonite. Fragilità capillare, Lividi.


    Effetti indesiderati non comuni di DELTACORTENE:

    Mancata produzione delle cellule del sangue.

    Disturbi della secrezione degli ormoni sessuali, che possono provocare mestruazioni irregolari nelle donne o impotenza negli uomini.

    Diabete.

    Aumento della crescita dei peli.

    Opacità del cristallino (cataratta) e aumento della pressione dell’occhio (glaucoma) con o senza dolore dell’occhio. Visione doppia, diminuzione della vista. Secchezza, infiammazione della bocca, formicolio alla lingua.

    Stitichezza.

    Ulcera gastrica e duodenale, sanguinamento dall’intestino, sangue nelle feci. Febbre alta, setticemie.

    Problemi della cistifellea.

    Lesione e/o rottura del tendine di Achille.

    Disturbi dell’equilibrio degli zuccheri, dei grassi e dei sali nell’organismo, che possono provocare aumento dell’appetito e del peso corporeo.

    Perdita di appetito.

    Ritardo di crescita dei bambini.

    Sviluppo o aggravamento di attacchi epilettici.

    Ritardo nella guarigione delle ferite e secchezza della pelle. Svenimento per diminuzione della pressione sanguigna.

    Tremori.

    Depressione (sensazione di tristezza), ansia, irritabilità, sensazioni di felicità non giustificate dalla realtà, aumento dell’impulsività, perdita di contatto con la realtà (psicosi), disturbo di memoria, attacco di panico

    Ritenzione idrica.

    Aumento della quantità di urine, sangue nelle urine. Difficoltà respiratoria.

    Aumento della pressione del sangue. Fenomeni di morte cellulare

    Ispessimento o infiammazione del rivestimento dei vasi sanguigni e coaguli di sangue.

    Herpes


    Effetti indesiderati rari di DELTACORTENE:

    Squilibrio ormonale che causa sindrome di Cushing (sintomi tipici: viso rotondo, spesso chiamato "faccia a luna piena", aumento del peso nella parte superiore del corpo)

    Cecità in un occhio, gonfiore della zona perioculare. Sangue dalla bocca, ulcere nell’esofago.

    Perdita di denti, denti fragili. Singhiozzo.

    Diverticolite. Occlusione intestinale.

    Grave e rapido gonfiore (edema) della cute, delle mucose e dei tessuti sottomucosi.

    Grave e contemporanea alterazione della funzione di più organi (insufficienza multiorgano).

    Alterazioni della perfusione cerebrale reversibili (leucoencefalopatia posteriore reversibile).

    Problemi epatici gravi.

    Tumori a correlazione virale (sarcoma di Kaposi). Riattivazione di patologie virali.

    Allucinazioni, tentato suicidio.

    Dolore diffuso per infiammazione dei nervi sensitivi periferici. Gravi disturbi renali


    Effetti indesiderati molto rari di DELTACORTENE:

    Iperattività della tiroide (ipertiroidismo) che può provocare episodi periodici di paralisi.


    Effetti indesiderati con frequenza non nota di DELTACORTENE:

    Infiammazione del pancreas (pancreatite acuta).


    Segnalazione degli effetti indesiderati

    Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili". Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.


  5. COME CONSERVARE DELTACORTENE

    • Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini
    • Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’astuccio. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese
    • Non conservare a temperatura superiore ai 25°C
    • Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.


  6. CONTENUTO DELLA CONFEZIONE E ALTRE INFORMAZIONI Cosa contiene DELTACORTENE

Il principio attivo è prednisone.


Una compressa di DELTACORTENE 5 mg contiene 5 mg di prednisone.

Gli eccipienti sono: acido stearico; amido di mais; cellulosa microcristallina; lattosio


Una compressa di DELTACORTENE 25 mg contiene 25 mg di prednisone.

Gli eccipienti sono: magnesio stearato; amido di mais; cellulosa microcristallina; lattosio.


Come si presenta DELTACORTENE e cosa contiene la confezione

DELTACORTENE si presenta in:

  • astuccio da 10 o da 20 compresse da mg 5.
  • astuccio di 10 compresse da mg 25.


TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO

BRUNO FARMACEUTICI S.p.A. - Via delle Ande, 15 - 00144 ROMA


PRODUTTORE1

  • DOPPEL FARMACEUTICI S.r.l. - Via Martiri delle Foibe, 1 – 29016 Cortemaggiore (PC)
  • Istituto Biochimico Nazionale Savio s.r.l. - Via del Mare, 36 – 00040 Pomezia (RM)
  • MIPHARM S.p.A. - Via B. Quaranta n. 12 - 20141 Milano (MI)
  • Special Product’s Line S.p.A. – Strada Paduni n. 240 – 03012 Anagni (FR)


1 In ogni Foglietto Illustrativo sarà riportata l’officina responsabile del rilascio del medicinale.

REVISIONE DEL FOGLIO ILLUSTRATIVO DA PARTE DELL’AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO:

 

Pubblicità