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Ms Contin: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Ms Contin

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Ms Contin: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Se sei un paziente, consulta anche il Foglietto Illustrativo (Bugiardino) di Ms Contin

INDICE DELLA SCHEDA

Ms Contin: la confezione

01.0 Denominazione del medicinale

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MS CONTIN 10 mg compresse a rilascio prolungato MS CONTIN 30 mg compresse a rilascio prolungato MS CONTIN 60 mg compresse a rilascio prolungato MS CONTIN 100 mg compresse a rilascio prolungato MS CONTIN 200 mg compresse a rilascio prolungato

02.0 Composizione qualitativa e quantitativa

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1 compressa a rilascio prolungato contiene:

Principio attivo: Morfina solfato mg 10. Eccipiente con effetti noti: lattosio

MS Contin 30 mg

1 compressa a rilascio prolungato contiene: Principio attivo: Morfina solfato mg 30.

Eccipiente con effetti noti: lattosio

MS Contin 60 mg

1 compressa a rilascio prolungato contiene: Principio attivo: Morfina solfato mg 60.

Eccipiente con effetti noti: lattosio

MS Contin 100 mg

1 compressa a rilascio prolungato contiene: Principio attivo: Morfina solfato mg 100.

MS Contin 200 mg

1 compressa a rilascio prolungato contiene: Principio attivo: Morfina solfato mg 200.

Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 Forma farmaceutica

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Compresse a rilascio prolungato.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

04.1 Indicazioni terapeutiche

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Remissione dei dolori prolungati, gravi e ribelli che richiedono l’uso prolungato di narcotici.

04.2 Posologia e modo di somministrazione

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Posologia

Due somministrazioni al giorno a distanza di 12 ore. Le compresse a rilascio prolungato di MS Contin devono essere ingerite intere, non suddivise in parti e non masticate. Il dosaggio deve essere adattato a ciascun paziente in funzione dell’intensità del dolore e della precedente terapia analgesica. Di norma il trattamento del dolore con MS Contin inizia con 1 o 2 compresse a rilascio prolungato di MS Contin 10 mg due volte al giorno, fatta eccezione per i soggetti anziani, debilitati, in cui la dose iniziale è inferiore.

L’aumento di intensità dei dolori o l’assuefazione alla morfina richiedono un aumento del dosaggio somministrando compresse a rilascio prolungato di MS Contin 10, 30, 60, 100 e 200 mg utilizzate da sole o in combinazione per ottenere l’effetto desiderato.

Il passaggio terapeutico da altri preparati di morfina per via orale al trattamento sostitutivo con MS Contin viene generalmente attuato mantenendo lo stesso dosaggio globale giornaliero di morfina suddiviso in due somministrazioni: una ogni 12 ore.

Nei pazienti ai quali viene somministrato MS Contin in sostituzione alla morfina per via parenterale, il dosaggio deve essere aumentato in modo da compensare la riduzione dell’effetto analgesico dovuto alla somministrazione per via orale. Generalmente è necessario incrementare il dosaggio dal 50% al 100% circa. In tutti i pazienti il dosaggio va adattato individualmente.

Dolore post operatorio: non è consigliata l’assunzione di MS Contin compresse a rilascio prolungato nelle prime 24 ore successive all’intervento (vedere Par. 4.3); in seguito viene suggerito, a giudizio del medico, il seguente schema posologico:

MS Contin 20 mg ogni 12 ore per i pazienti di peso inferiore a 70 kg;

MS Contin 30 mg ogni 12 ore per i pazienti di peso superiore a 70 kg.

Se necessario si possono effettuare somministrazioni supplementari di morfina per via parenterale, ponendo però particolare attenzione alla dose globale di morfina e tenendo presente l’effetto prolungato della morfina nella formulazione MS Contin .

Come per tutti i preparati a base di morfina, l’MS Contin deve essere impiegato con cautela, dopo gli interventi chirurgici, specie nei casi di addome acuto e dopo interventi di chirurgia addominale (vedere par. 4.3) .

Popolazione pediatrica

La sicurezza e l’efficacia di MS Contin nei bambini e negli adolescenti non sono state ancora stabilite (vedere par. 4.4).

04.3 Controindicazioni

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Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Ipersensibilità verso ogni sale di morfina

Depressione respiratoria, ileo paralitico, ritardato svuotamento gastrico, stati ostruttivi delle vie aeree (asma bronchiale), epatopatie acute.

-MS Contin è inoltre controindicato in caso di aritmie cardiache, scompenso cardiaco destro grave, alcoolismo acuto, delirium tremens, aumento della pressione intracranica o cerebrospinale, depressione grave del SNC, traumatismi cranici, sospetto addome chirurgico (vedere Par. 4.2). – Contemporanea assunzione di inibitori delle monoamminoossidasi, ed entro due settimane dal trattamento con gli stessi (vedere Par. 4.5),

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

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Come tutti gli stupefacenti la morfina deve essere somministrata con cautela e in dosi ridotte in pazienti con:

storia di abuso della sostanza

aumentata pressione intracranica

ipotensione con ipovolemia

patologie del tratto biliare

pancreatite

ridotta funzionalità renale ed epatica

grave malattia polmonare cronica ostruttiva

asma bronchiale grave

depressione respiratoria.

Il rischio maggiore derivato da un eccesso di oppiacei è la depressione respiratoria.

Inoltre la morfina deve essere somministrata con cautela e in dosi ridotte in pazienti anziani o debilitati, in presenza di, ipotiroidismo, ipertrofia prostatica, stenosi uretrale, morbo di Addison.

La morfina può diminuire la soglia convulsiva nei pazienti con storia di epilessia.-Le compresse a rilascio prolungato di MS Contin non vanno somministrate in caso di potenziale ileo paralitico ( vedere paragrafo 4.3). Nei casi di ileo paralitico sospetto o manifesto durante il trattamento la somministrazione di MS Contin deve essere immediatamente sospesa. Analogamente a tutti i preparati di morfina l’MS Contin non deve essere somministrato nelle 24 ore precedenti l’intervento a pazienti sottoposti a cordotomia o ad altri trattamenti chirurgici del dolore. Se in seguito viene di nuovo instaurata la terapia con MS Contin , il dosaggio deve essere adattato alle nuove necessità post-operatorie. MS Contin non è raccomandato nel periodo preoperatorio o nelle 24 ore successive ad un’operazione.

Si possono manifestare assuefazione e dipendenza.

Non è raccomandato l’uso di MS Contin nei bambini e negli adolescenti (vedere Par. 4.2).

Il paziente può sviluppare tolleranza al farmaco attraverso l’uso cronico e richiedere progressivamente dosi più elevate per mantenere il controllo del dolore. L’uso prolungato di questo prodotto può condurre ad una dipendenza fisica, e può svilupparsi sindrome da astinenza a causa di una brusca interruzione della terapia. Quando un paziente non richieda più la terapia con morfina, è consigliabile diminuire gradualmente la dose per prevenire sintomi da astinenza.

La morfina ha un profilo di abuso simile agli altri oppioidi forti. La morfina può essere oggetto di abuso da parte di persone con problemi di abuso latenti o manifesti. E’ stato riportato essere raro lo sviluppo della dipendenza psicologica agli oppioidi analgesici in pazienti con dolore trattati correttamente. Comunque, non sono disponibili dati per stabilire la reale incidenza della dipendenza psicologica in pazienti con dolore cronico.

Il prodotto deve essere utilizzato con particolare cautela in pazienti con storia di abuso di alcool o farmaci.

L’uso concomitante di alcool e di MS Contin potrebbe aumentare gli effetti indesiderati di MS Contin; l’uso concomitante deve essere evitato.

In caso di nausea e vomito, l’MS Contin può essere facilmente associato ad antiemetici fenotiazinici. Si deve comunque tenere presente che la morfina potenzia l’azione dell’alcool, dei tranquillanti, anestetici, ipnotici e sedativi il cui uso contemporaneo va pertanto in linea di massima evitato o attuato, sotto stretto controllo medico, con

grande prudenza e a dosaggi ridotti. Come per tutti i preparati a base di morfina è possibile l’insorgenza di costipazione, che può essere trattata con lassativi appropriati.

Le compresse a rilascio prolungato devono essere ingerite intere e non devono essere rotte, masticate o triturate. La somministrazione di compresse di morfina a rilascio prolungato rotte, masticate o triturate porta ad un rapido rilascio e assorbimento di una dose potenzialmente fatale di morfina (vedere paragrafo 4.9).

L’abuso di forme orali tramite somministrazione parenterale può determinare gravi eventi avversi che possono risultare fatali.

MS Contin 10 mg, MS Contin 30 mg, MS Contin 60 mg contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi, o da malassorbimento di glucosio – galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Un’iperalgesia che non risponde ad ulteriori aumenti del dosaggio di morfina solfato può verificarsi soprattutto ad alte dosi. In questi casi può essere necessaria una riduzione di dosaggio o un cambio di oppioide.

04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

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Gli effetti depressivi della morfina sono aumentati dai farmaci depressivi del SNC, per esempio altri oppiacei, anestetici, sedativi, ipnotici, barbiturici, fenotiazine, gabapentin, idrati di cloralioe alcool.

In generale gli effetti della morfina possono essere antagonizzati da agenti acidificanti e potenziati da agenti alcalinizzanti. L’effetto analgesico della morfina è potenziato da anfetamine, cloropromazina e metocarbamolo.

La morfina può aumentare l’attività della cumarina e di altri anticoagulanti.

Effetti interattivi quali depressione respiratoria, ipotensione, sedazione profonda o coma possono risultare se tali medicinali vengono assunti in combinazione con le usuali dosi di morfina.

La morfina non deve essere somministrata in concomitanza agli inibitori della monoaminoossidasi o nelle due settimane successive a tale terapia. gli inibitori MAO (compreso la procarbazina idrocloridrato), pirazolidone, antistaminici, betabloccanti e alcoolici potenziano gli effetti depressivi della morfina (vedere Par. 4.3).

L’alcool potrebbe aumentare gli effetti farmacodinamici di MS Contin ; l’uso concomitante deve essere evitato.

04.6 Gravidanza e allattamento

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Gravidanza

L’MS Contin non è raccomandato in gravidanza. Il medicinale deve essere somministrato solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto.

Allattamento

MS Contin non è consigliato durante l’allattamento perché la morfina è escreta nel latte materno. Sintomi da astinenza possono essere osservati nel neonato da madri sottoposte a trattamento cronico.

L’uso di questo prodotto deve essere evitato nella massima misura possibile in pazienti in gravidanza o che allattano.

04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

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La morfina può alterare le capacità mentali e/o fisiche rendendo pericolose attività quali la guida di autoveicoli o l’uso di macchine pericolose.

04.8 Effetti indesiderati

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Le seguenti frequenze sono la base per valutare gli effetti indesiderati:

Molto comune (≥ 1/10)

Comune (≥ 1/100 e < 1/10)

Non comune (≥ 1/1000 e <1/100)

Raro (> 1/10.000 e < 1/1000)

Molto raro (<1/10.000)

Non noto (non può essere stimato dai dati disponibili)

Gli effetti indesiderati elencati di seguito sono classificati per distretto corporeo in accordo alla loro incidenza (comune o non comune). Gli effetti indesiderati comuni hanno un’incidenza ≥1% mentre gli effetti indesiderati non comuni hanno un’incidenza <1%.

Effetti indesideratiMolto comune (≥ 1/10)Comuni (≥ 1%)Non comuni (<1%)Non nota
Disturbi del sistema immunitarioReazione allergicaReazione anafilattica Reazione anafilattoide
Disturbi psichiatriciConfusione InsonniaAgitazione Euforia Allucinazioni Alterazioni del tono dell’umoreAlterazioni del pensiero Disforia Dipendenza
Patologie del sistema nervosoSonnolenza Cefalea Contrazioni muscolari involontarie VertiginiConvulsioni Ipertonia Parestesia SincopeIperalgesia (vedere paragrafo 4) Pressione endocranica aumentata
Patologie dell’occhioAlterazioni della vistaMiosi
Patologie dell’orecchio e del labirintoCapogiro
Patologie vascolariVampate al viso Ipotensione
Patologie respiratorie, toraciche e mediastinicheEdema polmonare Depressione respiratoria BroncospasmoRiduzione della tosse
Patologie gastrointestinaliNausea StipsiDolore addominale Anoressia Secchezza delle fauci VomitoIleo Alterazioni del gusto Dispepsia
Patologie epatobiliariAumento degli enzimi epaticiDolore alle vie biliari
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneoIperidrosi RashOrticaria
Patologie renali e urinarieRitenzione urinaria
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammellaAmenorrea Calo della libido Disfunzioni erettili
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazioneAstenia Prurito Malessere FaticaEdema perifericoTolleranza Sindrome d’astinenza

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili”.

04.9 Sovradosaggio

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Il sovradosaggio con la morfina può manifestarsi con: pupille puntiformi, flaccidità della muscolatura scheletrica, bradicardia, depressione respiratoria, polmonite ab ingestis, sonnolenza che evolve fino a stato di stupore o coma, rabdomiolisi che evolve in insufficienza renale, ipotensione, scompenso circolatorio e morte.

L’utilizzo di compresse a rilascio prolungato frantumate determina il rilascio immediato della morfina; ciò può determinare la comparsa di un’ overdose fatale.

Trattamento di sovradosaggio da morfina

Va preservata la pervietà delle vie aeree. Gli antagonisti puri degli oppioidi sono antidoti specifici dell’effetto di un overdose da oppioidi. Altre misure di supporto vanno instaurate al bisogno.

In caso di sovradosaggio somministrare 0,8 mg di naloxone per via endovenosa, ripetere la somministrazione a intervalli di 2 – 3 minuti secondo la necessità oppure mediante infusione di 2 mg in 500 ml di soluzione fisiologica, oppure in 500 ml di soluzione glucosata al 5% (0,004 mg/ml). L’infusione deve essere effettuata ad una velocità regolata in funzione della quantità di farmaco assunto e della risposta del paziente.

Effettuare una lavanda gastrica. Per il lavaggio si può impiegare una soluzione acquosa allo 0,02% di permanganato di potassio. Se necessario, fornire assistenza respiratoria. Mantenere il bilancio idro- elettrolitico. Nell’impiego di MS Contin il medico deve tener presente che le compresse a rilascio prolungato rimaste nell’intestino continuano a liberare morfina solfato per un periodo di alcune ore.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

05.1 Proprietà farmacodinamiche

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Categoria farmacoterapeutica: alcaloidi naturali dell’oppio, codice ATC: N02AA01.

La morfina è un oppiaceo analgesico che agisce come agonista su specifici recettori siti nel sistema nervoso centrale e nel plesso mesenterico della parete addominale.

Sistema nervoso centrale

Gli effetti principali dell’azione terapeutica della morfina sono l’analgesia e la sedazione (ad es. sonnolenza, ansiolisi). La morfina induce depressione respiratoria agendo direttamente sui centri respiratori del tronco encefalico. La morfina riduce il riflesso della tosse mediante un effetto diretto sul centro della tosse nella medulla. L’effetto anti-tosse può avvenire con dosi più basse rispetto a quelle utilizzate per l’analgesia. La morfina causa miosi anche in condizioni di buio totale. Pupille puntiformi sono un segno di overdose narcotica ma non sono patognomoniche (ad es. lesioni pontine di origine emorragica o ischemica possono produrre evidenze simili). Piuttosto che miosi, può manifestarsi midriasi marcata con ipossia durante un overdose di morfina.

Apparato gastrointestinale e muscolatura liscia

La morfina causa una riduzione della motilità associata ad un aumento del tono della muscolatura liscia a livello dello stomaco e del duodeno. La digestione del cibo nell’intestino tenue è ritardata e le contrazioni propulsive risultano ridotte. Le onde peristaltiche nel colon

sono diminuite, mentre il tono muscolare è aumentato fino a determinare degli spasmi che causano la stipsi. La morfina in generale incrementa il tono della muscolatura liscia, specialmente a livello degli sfinteri del tratto gastroenterico e biliare, aumento del tono intestinale con riduzione della forza propulsiva, aumento della pressione biliare e del tono dell’uretere e dello sfintere vescicale e aumento del tono intestinale.

Apparato cardiovascolare

La morfina può determinare il rilascio di istamina, con o senza vasodilatazione periferica associata. Le manifestazioni cliniche del rilascio di istamina e/o della vasodilatazione periferica possono includere prurito, vampate, occhi rossi, sudorazione e/o ipotensione ortostatica.

Sistema endocrino

Gli oppioidi possono influenzare l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene o gonadi. Alcuni cambiamenti che possono essere notati includono l’aumento della prolattina serica e la diminuzione del cortisolo e del testosterone nel plasma. Si possono manifestare anche sintomi clinici di questi cambiamenti ormonali.

Altri effetti farmacologici

Studi in vitro e sull’animale indicano vari effetti degli oppiodi naturali, come la morfina, su componenti del sistema immunitario; l’importanza clinica di queste evidenze non è noto.

La morfina aumenta la soglia del dolore ed è particolarmente efficace nei confronti dei dolori persistenti.

05.2 Proprietà farmacocinetiche

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La morfina è assorbita dal tratto gastrointestinale.

Dopo prima somministrazione per via orale la sua efficacia è inferiore rispetto alla somministrazione per via parenterale – rapporto variabile da 1:6 a 1:2. In caso di somministrazione cronica il rapporto si riduce a 1/2 – 1/3.

Dopo assorbimento, circa il 30 – 35% della morfina è legata in modo reversibile alle proteine plasmatiche. La morfina libera lascia il circolo ematico e si concentra in fegato, reni, polmoni, milza e, in quantità minore, nella muscolatura scheletrica.

La via metabolica principale passa attraverso la coniugazione con l’acido glucuronico. L’emivita media di eliminazione è compresa tra 2 e 4 ore con grande variabilità secondo i pazienti. La via principale di eliminazione è quella renale: circa il 7 – 10% è eliminato per via fecale. La morfina coniugata, escreta con la bile, può essere idrolizzata e riassorbita a livello intestinale.

L’ MS Contin , morfina solfato a rilascio prolungato secondo un sistema brevettato, è in grado di garantire nella maggior parte dei pazienti adeguata analgesia, per 12 ore.

05.3 Dati preclinici di sicurezza

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DL50 nel topo per os 650 mg/kg; nel ratto per os 460 mg/kg; nella cavia per os 1000 mg/kg.

Nell’uomo la tossicità della morfina è stata studiata in caso di

sovradosaggio, ma a causa della grande variabilità individuale nella sensibilità agli oppiacei è difficile determinare l’esatta dose tossica o letale. La presenza di dolore o di tolleranza diminuisce gli effetti tossici della morfina.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

06.1 Eccipienti

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MS Contin 10 mg:

Lattosio anidro, Idrossietilcellulosa, Alcool cetostearilico, Magnesio stearato, Talco, Opadry.

MS Contin 30 mg:

Lattosio anidro, Idrossietilcellulosa, Alcool cetostearilico, Magnesio stearato, Talco, Opadry OY-6708.

MS Contin 60 mg:

Lattosio anidro, Idrossietilcellulosa, Alcool cetostearilico, Magnesio stearato, Talco, Opadry OY-3508.

MS Contin 100 mg:

Idrossietilcellulosa, Alcool cetostearilico, Magnesio stearato, Talco, Opadry OY-8215.

MS Contin 200 mg:

Idrossietilcellulosa, Alcool cetostearilico, Magnesio stearato, Talco, Opadry OY-5970, Polietilenglicole 400.

06.2 Incompatibilità

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Non pertinente.

06.3 Periodo di validità

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3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione

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Conservare in luogo asciutto, al di sotto di 25° C, al riparo dalla luce.

06.5 Natura e contenuto della confezione

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MS Contin 10 mg, scatola da 16 compresse a rilascio prolungato in blister opaco;

MS Contin 30 mg, scatola da 16 compresse a rilascio prolungato in blister opaco;

MS Contin 60 mg, scatola da 16 compresse a rilascio prolungato in blister opaco;

MS Contin 100 mg, scatola da 16 compresse a rilascio prolungato in blister opaco;

MS Contin 200 mg, scatola da 16 compresse a rilascio prolungato in blister opaco.

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

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Nessuna istruzione particolare.

07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

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MUNDIPHARMA PHARMACEUTICALS SRL – Via G. Serbelloni n° 4,

20122 Milano, Italia

08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

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MS Contin 10 mg – A.I.C. N. 025624014 MS Contin 30 mg – A.I.C. N. 025624026 MS Contin 60 mg – A.I.C. N. 025624038 MS Contin 100 mg – A.I.C. N. 025624040 MS Contin 200 mg – A.I.C. N. 025624053

09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

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Data di prima A.I.C.: 30/7/1987. Rinnovo A.I.C.: Giugno 2010.

10.0 Data di revisione del testo

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11/06/2016

PRESCRIVIBILITÀ ED INFORMAZIONI PARTICOLARI

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Ms contin – 16 Cpr 60 mg Rp (Morfina Solfato)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Non Ripetibile Tipo: Etico Info: Prontuario terapeutico regionale, Riportare i dati acquirente (nome, cognome, documento di identita) su ricettario privato. Conservare per due anni (L. 38/10). Comunicazione Ordine Provinciale dei Medici (DM 31/3/10) ATC: N02AA01 AIC: 025624038 Prezzo: 17,17 Ditta: Mundipharma Pharmaceutic.srl


Ms contin – 16 Cpr 30 mg Rp (Morfina Solfato)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Non Ripetibile Tipo: Etico Info: Riportare i dati acquirente (nome, cognome, documento di identita) su ricettario privato. Conservare per due anni (L. 38/10). Comunicazione Ordine Provinciale dei Medici (DM 31/3/10), Prontuario terapeutico regionale ATC: N02AA01 AIC: 025624026 Prezzo: 9,23 Ditta: Mundipharma Pharmaceutic.srl


Ms contin – 16 Cpr 10 mg Rp (Morfina Solfato)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Non Ripetibile Tipo: Etico Info: Prontuario terapeutico regionale, Riportare i dati acquirente (nome, cognome, documento di identita) su ricettario privato. Conservare per due anni (L. 38/10). Comunicazione Ordine Provinciale dei Medici (DM 31/3/10) ATC: N02AA01 AIC: 025624014 Prezzo: 4,96 Ditta: Mundipharma Pharmaceutic.srl


Ms contin – 16 Cpr 100 mg Rp (Morfina Solfato)
Classe A: Rimborsabile dal SSN (gratuito o con ticket per il paziente) NotaAIFA: Nessuna Ricetta: Ricetta Non Ripetibile Tipo: Etico Info: Prontuario terapeutico regionale, Riportare i dati acquirente (nome, cognome, documento di identita) su ricettario privato. Conservare per due anni (L. 38/10). Comunicazione Ordine Provinciale dei Medici (DM 31/3/10) ATC: N02AA01 AIC: 025624040 Prezzo: 22,85 Ditta: Mundipharma Pharmaceutic.srl


FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)

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Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Roma “La Sapienza” il 22/7/1982, con voti 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo: “Aspetti clinici e di laboratorio di un nuovo enteropatogeno: il Clostridium difficile“. Abilitato all’ esercizio della professione medica nell’ ottobre 1982 Iscritto all’ Albo dei Medici di Roma e Provincia il 26/1/1983