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Colecalciferolo My 4 Cps25000 Ui
Colecalciferolo My 4 Cps25000 Ui
Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto
Colecalciferolo My 4 Cps25000 Ui: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: A.I.FA.)
01.0 Denominazione del medicinale
Colecalciferolo Mylan Italia 10.000 UI capsule molli Colecalciferolo Mylan Italia 25.000 UI capsule molli
02.0 Composizione qualitativa e quantitativa
Colecalciferolo Mylan Italia 10.000 UI capsule molli Ogni capsula molle contiene: 0,250 mg di colecalciferolo (vitamina D3) pari a 10.000 UI.
Colecalciferolo Mylan Italia 25.000 UI capsule molli Ogni capsula molle contiene: 0,625 mg di colecalciferolo (vitamina D3) pari a 25.000 UI. Eccipienti con effetti noti: glicerolo.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
03.0 Forma farmaceutica
Colecalciferolo Mylan Italia 10.000 UI capsule molli sono capsule oblunghe, di color rosso bordeaux, dimensione 2, contenenti una soluzione limpida, trasparente incolore o giallo-verdastra.
Colecalciferolo Mylan Italia 25.000 UI capsule molli sono capsule oblunghe, di color rosso bordeaux, dimensione 4, contenenti una soluzione limpida, trasparente incolore o giallo-verdastra.
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
Prevenzione e trattamento della carenza di vitamina D negli adulti.
Solo per 25.000 UI: Prevenzione della carenza di vitamina D negli adulti con rischio identificato nei casi in cui l’aderenza terapeutica (compliance) non sia ottenuta con la somministrazione giornaliera di basse dosi di colecalciferolo.
04.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia
Adulti
La dose deve essere stabilita individualmente in base alla necessità di integrazione di vitamina D. Devono essere attentamente valutate le abitudini alimentari del paziente e deve essere preso in considerazione il contenuto di vitamina D artificialmente aggiunto di certi tipi di alimenti. Le capsule molli di colecalciferolo da 10.000 U.I. sono idonee per un’integrazione di vitamina D settimanale. Le capsule molli di colecalciferolo da 25.000 U.I. sono idonee per un’integrazione di vitamina D settimanale (trattamento) e mensile (prevenzione). Il dosaggio deve essere stabilito da un medico.
Colecalciferolo Mylan Italia 10.000 UI capsule molli Adulti
Prevenzione della carenza di vitamina D: 1 capsula ogni 2 settimane. Nella popolazione a rischio elevato di carenza di vitamina D (vedere sotto), il dosaggio puĂ² essere aumentato a 1 capsula a settimana.
Trattamento della carenza di vitamina D: 2 capsule a settimana fino a 4-12 settimane.
Dopo il primo mese, puĂ² essere presa in considerazione una dose di mantenimento piĂ¹ bassa, in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) desiderati, alla gravitĂ della malattia e alla risposta del paziente al trattamento.
In alternativa, possono essere seguite le raccomandazioni posologiche nazionali nel trattamento della carenza di vitamina D. La durata di utilizzo è generalmente limitata al primo mese di trattamento, in base alla decisione del medico. Ăˆ necessaria la supervisione di un medico poichĂ© le dosi necessarie possono variare in base alla risposta del paziente (vedere paragrafo 4.4).
In alcuni pazienti con carenza di vitamina D possono essere necessarie dosi piĂ¹ elevate. In questi casi, la dose deve aggiustata in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) desiderati, alla gravitĂ della malattia e alla risposta del paziente al trattamento.
Colecalciferolo Mylan Italia 25.000 UI capsule molli Adulti
Prevenzione della carenza di vitamina D negli adulti con rischio identificato nei casi in cui l’aderenza (o ottemperanza) terapeutica non sia ottenuta con la somministrazione giornaliera di basse dosi di colecalciferolo: 1 capsula al mese. Nella popolazione a rischio elevato di carenza di vitamina D (vedere sotto), il dosaggio puĂ² essere aumentato a 2 capsule al mese.
Trattamento della carenza di vitamina D: 1 capsula a settimana fino a 4-12 settimane.
Dopo il primo mese, puĂ² essere presa in considerazione una dose di mantenimento piĂ¹ bassa, in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) desiderati, alla gravitĂ della malattia e alla risposta del paziente al trattamento.
In alternativa, possono essere seguite le raccomandazioni posologiche nazionali nel trattamento della carenza di vitamina D. La durata di utilizzo è generalmente limitata al primo mese di trattamento, in base alla decisione del medico. Ăˆ necessaria la supervisione di un medico poichĂ© le dosi necessarie possono variare in base alla risposta del paziente (vedere paragrafo 4.4).
In alcuni pazienti con carenza di vitamina D possono essere necessarie dosi piĂ¹ elevate. In questi casi, la dose deve essere aggiustata in base ai livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo (25(OH)D) desiderati, alla gravitĂ della malattia e alla risposta del paziente al trattamento.
Alcune popolazioni sono a elevato rischio di carenza di vitamina D e possono richiedere dosi piĂ¹ elevate e il monitoraggio dei livelli di 25(OH)D sierico: soggetti ospiti in istituti di cura o ricoverati in ospedale;
soggetti di carnagione scura;
soggetti con esposizione solare efficace limitata a causa dell’utilizzo di indumenti protettivi o uso costante di filtri solari; soggetti obesi;
pazienti con osteoporosi;
uso di alcuni medicinali concomitanti (ad es. anticonvulsivanti, glucocorticoidi, ecc.); pazienti con malassorbimento, inclusi malattia infiammatoria intestinale e celiachia.
Popolazioni speciali Compromissione renale
Colecalciferolo Mylan Italia non deve essere usato in pazienti con grave compromissione renale (vedere paragrafo 4.3).
Compromissione epatica
Non è necessario alcun aggiustamento posologico nei pazienti con compromissione epatica.
Popolazione pediatrica
Colecalciferolo Mylan Italia non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 18 anni.
04.3 Controindicazioni
Colecalciferolo Mylan Italia non deve essere usato durante la gravidanza e l’allattamento.
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
IpersensibilitĂ al colecalciferolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Malattie/condizioni associate a ipercalcemia e/o ipercalciuria.
Nefrolitiasi calcica, nefrocalcinosi.
Ipervitaminosi D.
Grave compromissione renale (vedere paragrafo 4.4).
04.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
In caso di somministrazione a lungo termine a dosi elevate si consiglia di monitorare i livelli sierici di 25- idrossicolecalciferolo. L’assunzione di Colecalciferolo Mylan Italia deve essere interrotta quando i livelli sierici di 25-idrossicolecalciferolo superano 100 ng/ml (pari a 250 nmol/l).
Il monitoraggio della calcemia e della calciuria è importante per i pazienti che assumono in concomitanza glicosidi cardiaci o diuretici. In caso di ipercalciuria o insufficienza renale, la dose deve essere ridotta o si deve interrompere il trattamento.
Per evitare il sovradosaggio, deve essere presa in considerazione la dose totale di vitamina D in caso di associazione con trattamenti contenenti vitamina D, alimenti addizionati con vitamina D o in caso venga utilizzato latte arricchito con vitamina D.
Un aumento del dosaggio rispetto a quanto indicato puĂ² essere necessario nei seguenti casi: soggetti in trattamento con anticonvulsivanti e barbiturici (vedere paragrafo 4.5); soggetti in trattamento con terapia corticosteroidea (vedere paragrafo 4.5); soggetti in trattamento con agenti ipolipidemizzanti come colestipolo, colestiramina e orlistat (vedere paragrafo 4.5); soggetti in trattamento con antiacidi a base di alluminio (vedere paragrafo 4.5); soggetti obesi (vedere paragrafo 5.2); patologie digestive (malassorbimento intestinale, mucoviscidosi o fibrosi cistica);
insufficienza epatica.
Il prodotto deve essere prescritto con cautela nei pazienti affetti da sarcoidosi a causa del possibile aumento del metabolismo della vitamina D nella sua forma attiva. I livelli di calcio nel plasma e nelle urine devono essere monitorati in questi pazienti.
La vitamina D deve essere usata con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità renale e l’effetto sui livelli di calcio e fosfato deve essere monitorato. Deve essere preso in considerazione il rischio di calcificazione dei tessuti molli. Nei pazienti con grave insufficienza renale, la vitamina D sotto forma di colecalciferolo non è metabolizzata in modo normale e pertanto devono essere usate altre forme di vitamina D.
Durante il trattamento a lungo termine con dosi elevate di vitamina D, si deve monitorare la calciuria e la funzione renale, soprattutto nei pazienti anziani. Si raccomanda di ridurre la dose o interrompere il trattamento se il contenuto di calcio nelle urine supera 7,5 mmol/24 ore (300 mg/24 ore).
Il prodotto non deve essere assunto da pazienti con una predisposizione alla formazione di calcoli renali contenenti calcio.
La necessitĂ di aggiungere integratori di calcio deve essere valutata su base individuale caso per caso. Gli integratori di calcio devono essere somministrati sotto stretto controllo medico.
Colecalciferolo non deve essere assunto in caso di pseudo-ipo-paratiroidismo (la necessitĂ di vitamina D puĂ² essere ridotta dalla sensibilitĂ , a volte normale, alla vitamina D, con rischio di sovradosaggio a lungo termine). Per questi casi sono disponibili derivati della vitamina D piĂ¹ gestibili.
Popolazione pediatrica
Colecalciferolo Mylan Italia non deve essere somministrato a neonati e bambini al di sotto dei 18 anni.
04.6 Gravidanza e allattamento
L’uso concomitante di anticonvulsivi o barbiturici puĂ² ridurre l’effetto della vitamina D a causa di inattivazione metabolica (fenitoina, fenobarbital, primidone ecc.).
In caso di terapia con diuretici tiazidici che riducono l’escrezione di calcio con le urine i livelli di calcio sierico devono essere monitorati.
L’uso concomitante di glucocorticoidi puĂ² ridurre l’effetto della vitamina D3.
In caso di trattamento con farmaci contenenti digitale e altri glicosidi cardiaci, la somministrazione orale di calcio combinato con vitamina D puĂ² aumentare il rischio di tossicitĂ digitalica (aritmia). Ăˆ pertanto necessario il controllo medico e, se necessario, un monitoraggio mediante ECG e dei livelli sierici di calcio.
L’uso concomitante di antiacidi contenenti alluminio possono interferire con l’efficacia del farmaco, riducendo l’assorbimento di vitamina D, mentre le preparazioni contenenti magnesio possono esporre al rischio di ipermagnesiemia.
Studi sugli animali indicano un possibile potenziamento dell’azione del warfarin quando viene somministrato con calciferolo. Benché non vi siano evidenze con l’uso di colecalciferolo, è necessaria cautela quando i due farmaci vengono usati in concomitanza.
Colestiramina, colestipolo, orlistat o lassativi (come olio di paraffina) possono ridurre l’assorbimento della vitamina D, mentre l’alcolismo cronico riduce i depositi di vitamina D nel fegato.
Rifampicina puĂ² ridurre l’efficacia di colecalciferolo a causa dell’induzione degli enzimi epatici.
Isoniazide puĂ² ridurre l’efficacia di colecalciferolo a causa dell’inibizione dell’attivazione metabolica della vitamina D.
Gli agenti citotossici actinomicina e antimicotici derivati dell’imidazolo interferiscono con l’attività della vitamina D inibendo la conversione della 25-idrossivitamina D in 1,25-diidrossivitamina D.
Ketoconazolo puĂ² inibire entrambi gli enzimi sintetici e catabolici della vitamina D. Sono state osservate riduzioni delle concentrazioni sieriche di vitamina D endogena in seguito a somministrazione da 300 mg/die a 1.200 mg/die di ketoconazolo per una settimana in uomini sani. Tuttavia, non sono stati condotti studi di interazione farmacologica in vivo su ketoconazolo con vitamina D.
FertilitĂ , gravidanza e allattamento Gravidanza
Colecalciferolo Mylan Italia 10.000 UI e 25.000 UI non è indicato durante la gravidanza a causa della mancanza di dati clinici. In esperimenti su animali, dosi elevate di vitamina D hanno dimostrato di avere effetti teratogeni (vedere paragrafo 5.3). Un sovradosaggio di vitamina D durante i primi 6 mesi di gravidanza puĂ² avere effetti tossici sul feto: esiste una correlazione tra un’assunzione eccessiva o un’eccessiva sensibilitĂ materna alla vitamina D durante la gravidanza e ritardo fisico e mentale, stenosi sopravalvolare aortica e retinopatia del bambino.
Ipercalcemia materna puĂ² inoltre portare a soppressione della funzione paratirioidea nei neonati con conseguente ipocalcemia, tetania e convulsioni.
Tuttavia, durante la gravidanza e l’allattamento è necessaria un’adeguata assunzione di vitamina D e se necessario, devono essere usati prodotti a basso dosaggio.
In caso di carenza di vitamina D, la dose consigliata dipende dalle linee guida nazionali.
Allattamento
La vitamina D3 e i suoi metaboliti passano nel latte materno. CiĂ² deve essere tenuto in considerazione quando si somministra un’integrazione di vitamina D al bambino. Il trattamento con dosi elevate di vitamina D in donne che allattano non è raccomandato.
FertilitĂ
Non è atteso che normali livelli endogeni di vitamina D abbiano effetti avversi sulla fertilità .
04.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Colecalciferolo Mylan Italia non altera o altera in modo trascurabile la capacitĂ di guidare veicoli e di usare macchinari.
04.8 Effetti indesiderati
In generale il colecalciferolo è ben tollerato. Le reazioni avverse sono elencate in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le frequenze sono definite come: Molto comune (1/10), Comune (da 1/100 a <1/10), Non comune (da 1/1.000 a <1/100), Raro (da 1/10.000 a <1/1.000), Molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non puĂ² essere definita sulla base dei dati disponibili).
Disturbi del sistema immunitario:
Non comune: Reazioni di ipersensibilitĂ
Disturbi del metabolismo e della nutrizione:
Non comune: Ipercalciuria, ipercalcemia, debolezza, anoressia, sete in caso di somministrazione prolungata.
Disturbi psichiatrici:
Raro: sonnolenza, confusione.
Patologie del sistema nervoso:
Non nota: cefalea.
Patologie gastrointestinali:
Raro: stipsi, flatulenza, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, gusto metallico, bocca secca.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
Rari: Eruzione cutanea, prurito, orticaria.
Patologie renali e urinarie:
Non nota: nefrocalcinosi, poliuria, polidipsia, insufficienza renale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
04.9 Sovradosaggio
L’intossicazione da vitamina D è una conseguenza di un’intossicazione accidentale o intenzionale cosi come di un sovradosaggio cronico. Il sovradosaggio acuto o cronico si verifica come ipercalciuria o ipercalcemia, con sintomi quali cefalea, anoressia, diarrea, stipsi, nausea, vomito, sete, poliuria, calcoli renali, disidratazione, letargia e conseguente insufficienza renale anche con esito fatale in rari casi.
Il sovradosaggio cronico puĂ² anche portare a calcificazione vascolare e d’organo come risultato dell’ipercalcemia.
In casi rari l’ipercalcemia è stata fatale. Trattamento in caso di sovradosaggio Interrompere l’assunzione di Colecalciferolo Mylan Italia e procedere alla reidratazione.
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: Vitamina D e analoghi, colecalciferolo. Codice ATC: A11CC05.
Colecalciferolo è prodotto nella cute sotto l’influenza delle radiazioni UV inclusa la luce solare. Nella sua forma biologicamente attiva, colecalciferolo stimola l’assorbimento intestinale del calcio, l’incorporazione del calcio nell’osteoide e il rilascio di calcio dal tessuto osseo. Nell’intestino tenue promuove la captazione rapida e ritardata del calcio. Viene inoltre stimolato il trasporto passivo e attivo del fosfato. Nel rene, inibisce l’escrezione del calcio e del fosfato promuovendo il riassorbimento tubulare. Nelle paratiroidi, la produzione di ormone paratiroideo (PTH) è direttamente inibita dalla forma biologicamente attiva di colecalciferolo. Inoltre, la secrezione di ormone paratiroideo (PTH) è inibita dall’aumentata captazione di calcio nell’intestino tenue per azione del colecalciferolo biologicamente attivo.
05.2 ProprietĂ farmacocinetiche
Come per altre vitamine liposolubili, l’assorbimento intestinale di colecalciferolo è favorito dall’assunzione concomitante di cibo.
Assorbimento
Colecalciferolo viene facilmente assorbito nell’intestino tenue.
Colecalciferolo è presente nella circolazione sanguigna in combinazione con a-globuline specifiche che lo trasportano nel fegato, dove viene idrossilato in 25-idrossicolecalciferolo. Una seconda idrossilazione si verifica nei reni, dove 25-idrossicolecalciferolo viene trasformato in 25-diidrossicolecalciferolo, che rappresenta il metabolita attivo della vitamina D responsabile degli effetti sul metabolismo del fosfato e del calcio.
Colecalciferolo immodificato viene accumulato nel tessuto muscolare e nel tessuto adiposo cosi da essere disponibile in base alle necessità dell’organismo. Nei soggetti obesi, la biodisponibilità di vitamina D è ridotta a causa del tessuto grasso in eccesso.
La vitamina D viene eliminata attraverso le feci e le urine.
05.3 Dati preclinici di sicurezza
Studi preclinici condotti su diverse specie animali mostrano che gli effetti tossici si verificano negli animali solo a dosi che superano chiaramente le dosi terapeutiche nell’uomo.
Gli effetti piĂ¹ comunemente rilevati negli studi di tossicitĂ a dosi ripetute sono: calciuria aumentata, fosfaturia ridotta e proteinuria.
A dosi elevate è stata osservata ipercalcemia. In caso di ipercalcemia prolungata, le alterazioni istologiche piĂ¹ frequenti (calcificazioni) hanno riguardato i reni, il cuore, l’aorta, i testicoli, il timo e la mucosa intestinale.
Colecalciferolo non ha attività teratogena a dosi che sono equivalenti alle dosi terapeutiche. A dosi ben superiori all’intervallo terapeutico nell’uomo, è stata osservata teratogenicità negli studi animali.
Colecalciferolo non ha potenziale mutageno e cancerogeno.
INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
Colecalciferolo Mylan Italia 10.000 UI, 25.000 UI capsule molli Contenuto della capsula: olio di oliva raffinato, butilidrossitoluene (E321) Involucro della capsula: glicerolo (E422) titanio diossido (E171) gelatina rosso allura 40 (E129).
06.2 Incompatibilità
Non sono note incompatibilitĂ con altri farmaci.
06.3 Periodo di validità
24 mesi
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
Conservare a temperatura inferiore a 25ï‚°C nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare.
06.5 Natura e contenuto della confezione
Colecalciferolo Mylan Italia 10.000 UI capsule molli
Blister bianco opaco termosaldato in PVC/PVDC e alluminio confezionato in una scatola di cartone. La confezione contiene 2, 4, 8, 10 capsule.
Colecalciferolo Mylan Italia 25.000 UI capsule molli
Blister bianco opaco termosaldato in PVC/PVDC e alluminio confezionato in una scatola di cartone. La confezione contiene 1, 2, 4, capsule.
Ăˆ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
06.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione
Nessuna istruzione particolare.
07.0 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Mylan S.p.A.
Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano Italia
08.0 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
AIC n. 050181015 – "10000 UI CAPSULE MOLLI" 2 CAPSULE IN BLISTER AL/PVC/PVDC AIC n. 050181027 – "10000 UI CAPSULE MOLLI" 4 CAPSULE IN BLISTER AL/PVC/PVDC AIC n. 050181039 – "10000 UI CAPSULE MOLLI" 8 CAPSULE IN BLISTER AL/PVC/PVDC AIC n. 050181041 – "10000 UI CAPSULE MOLLI" 10 CAPSULE IN BLISTER AL/PVC/PVDC AIC n. 050181054 – "25000 UI CAPSULE MOLLI" 1 CAPSULA IN BLISTER AL/PVC/PVDC AIC n. 050181066 – "25000 UI CAPSULE MOLLI" 2 CAPSULE IN BLISTER AL/PVC/PVDC AIC n. 050181078 – "25000 UI CAPSULE MOLLI" 4 CAPSULE IN BLISTER AL/PVC/PVDC
09.0 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: Marzo 2023 Data del rinnovo piĂ¹ recente:
10.0 Data di revisione del testo
Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: ———-
FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)
- Annister – os soluzuz 5 ml 50000 UI
- Annova – 30 cp rivest 1000 UI
- Balavita – os gocce 10000 UI/ml 10 ml
- Balavita – 1 flacac 50000 UI 2,5 ml
- Balavita – 2 flacac 25000 UI 2,5 ml
- Colecalciferolo abc – 2 flacac 50000 UI
- Colecalciferolo abc – 2 flacac 25000 UI
- Colecalciferolo abc – os gocce 10 ml
- Colecalciferolo doc – flacac 50000 UI
- Colecalciferolo dompe – os 10 ml
- Colecalciferolo eg – 2 caps 25000
- Colecalciferolo eg – 4 flacac 25000 UI
- Colecalciferolo ip – 2 flacac 50000 UI
- Colecalciferolo ip – 2 flacac 25000 UI
- Colecalciferolo my – 1 flacac 25000 UI
- Colecalciferolo my – 1 flacac 50000 UI
- Colecalciferolo pen – 2 flacac 25000 U
- Colecalciferolo pen – 2 flacac 50000 UI
- Colecalciferolo san – os gocce 10 ml
- Colecalciferolo san – 2 caps 25000
- Colecalciferolo san – 30 caps 1000
- Colecalciferolo te – os 2 flacac 2,5 ml
- Colecalciferolo zen – os gocce 10 ml
- Colecalciferolo zen – 1 flacac 25000 UI
- Colecalciferolo zen – 1 flacac 50000 UI
- Dibase – os soluz 1 flacac 2,5 ml 100000 UI
- Dibase – 30 caps 2000 UI
- Dibase – 6 caps 50000 UI
- Dibaselab – 30 caps 1000 UI
- Dietra – 4 caps 25000 UI
- Dipront – os gocce 10 ml 10000 UI/ml
- Dipront – 2 flacac 2,5 ml 25000 UI
- Disteomin – os 2 flacac 2,5 ml 50000 UI
- Disteomin – os 1 flacac 2,5 ml 25000 UI
- Divod – 2 flacac 2,5 ml 25000 UI
- Divod – os gocce 10 ml 10000 UI/ml
- Divod – 2 flacac 2,5 ml 50000 UI
- Fedivelle – 30 caps molli 1000 UI
- Fedivelle – 5 caps molli 20000 UI
- Ibitred – os gocce 1 flacac 10 ml 100000 UI
- Lampard – os soluz flacac 2,5 ml 25000 UI
- Tomaino – os soluz 2 flacac 2,5 ml 25000 UI
- Tredimin – os gocce 10 ml 10000 UI/ml
- Trevid – os 1 flacac 2,5 ml 25000 UI
- Trevid – os 2 flacac 2,5 ml 50000 UI
- Trevid – os 1 flacac 10 ml 10000 UI/ml
- Vitenson – 4 caps 25000 UI
- Xarenel – im 2 fiale 1 ml 300000 UI/ml
- Xarenel – 30 caps 2000 UI
- Xarexen – 30 caps 1000 UI
