Naftazolina: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Naftazolina - Nafazolina Cloridrato - Per quali malattie si usa? Decongestionante nei processi infiammatori nasali, paranasali e nasofaringei.

Naftazolina

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Naftazolina: ultimo aggiornamento pagina: (Fonte: scheda tecnica ufficiale AIFA (PDF))

Indice (28 sezioni)
  1. 1Denominazione del medicinale
  2. 2Composizione qualitativa e quantitativa
  3. 3Forma farmaceutica
  4. 4Informazioni cliniche
  5. 4.1Indicazioni terapeutiche
  6. 4.2Posologia e modo di somministrazione
  7. 4.3Controindicazioni
  8. 4.4Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
  9. 4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
  10. 4.6Gravidanza e allattamento
  11. 4.7Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
  12. 4.8Effetti indesiderati
  13. 4.9Sovradosaggio
  14. 5Proprietà farmacologiche
  15. 5.1Proprietà farmacodinamiche
  16. 5.2Proprietà farmacocinetiche
  17. 5.3Dati preclinici di sicurezza
  18. Informazioni farmaceutiche
  19. 6.1Eccipienti
  20. 6.2Incompatibilità
  21. 6.3Periodo di validità
  22. 6.4Speciali precauzioni per la conservazione
  23. 6.5Natura e contenuto della confezione
  24. 6.6Istruzioni per l’uso e la manipolazione
  25. 7Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
  26. 8Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
  27. 9Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
  28. 10Data di revisione del testo

1 Denominazione del medicinale

BRUNIZINA 0.2% gocce nasali e 0.2% spray nasale.

2 Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di soluzione nebulizzata e 100 ml di gocce contengono:

Principio attivo: Nafazolina cloridrato g 0.200. Per gli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3 Forma farmaceutica

0.2% gocce nasali, soluzione – 1 flacone da 10 ml 0.2% spray nasale, soluzione – 1 flacone da 10 ml

4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Decongestionante nei processi infiammatori nasali, paranasali e nasofaringei.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

soluzione gocce: tre-quattro gocce per instillazioni endo-nasali, due o tre volte al giorno. Per aerosol nasale e faringeo: diluire una parte di soluzione in due parti di acqua distillata;

soluzione nebulizzata: tre nebulizzazioni endo-nasali, due o tre volte al giorno. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità e verso i componenti del prodotto. Riniti croniche. Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa gravi. Ipertiroidismi. Glaucoma. Ipertrofia prostatica.

Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni.

Non somministrare durante o nelle due settimane successive a terapia con inibitori delle monoaminossidasi. Non assumere per via orale. Non impiegare per più di quattro giorni consecutivi.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Il prodotto, se accidentalmente ingerito, può determinare fenomeni tossici. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Nei pazienti con malattie cardiovascolari, e specialmente negli ipertesi, l’uso di decongestionanti nasali deve essere sottoposto al giudizio del medico. L’uso protratto di vasocostrittori può alterare la normale funzione della mucosa nasale e dei seni paranasali, inducendo anche assuefazione al farmaco. La ripetizione delle applicazioni per lunghi periodi di tempo può risultare dannosa.

Pertanto, qualora non si apprezzino risultati favorevoli entro pochi giorni dall’inizio del trattamento, sospendere l’uso del preparato e consultare il medico.

La congestione di rimbalzo è frequente con l’uso di decongestionanti nasali, e può condurre, con circolo vizioso, ad un uso eccessivo del prodotto: attenersi pertanto con scrupolo alle dosi consigliate. Casi di sovradosaggio sono più frequenti e più gravi nei

bambini. Particolare cautela va adottata nei bambini, negli anziani e nelle donne nei primi mesi di gravidanza. Ai bambini ed alle persone sensibili è opportuno somministrare il preparato ad una concentrazione dello 0,50 per mille, aggiungendo, cioè, ad una parte di Rino BRUNIZINA tre parti di acqua.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono note.

4.6 Gravidanza e allattamento

Particolare cautela nell’uso del prodotto deve essere adottata durante i primi mesi di gravidanza e nel periodo dell’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono noti.

4.8 Effetti indesiderati

Il prodotto può causare localmente fenomeni di intolleranza o congestione mucosa di rimbalzo.

Per trattamenti ad alte dosi o per terapie prolungate oltre i quattro giorni, l’assorbimento della nafazolina attraverso le mucose infiammate può determinare effetti sistemici consistenti in ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, cefalea, disturbi della minzione.

In caso di sovradosaggio, come in caso di assunzione accidentale per via orale, si manifesta ipertensione arteriosa, tachicardia, senso di oppressione toracica, cefalea intensa e, nei bambini, ipotermia, depressione del sistema nervoso centrale con spiccata sedazione, sintomi questi che richiedono l’applicazione di adeguate misure di urgenza.

4.9 Sovradosaggio

Non superare le dosi indicate, al fine di evitare effetti collaterali, quali bradicardia, sonnolenza, danni alla mucosa nasale.

5 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Gruppo farmacoterapeutico: prodotti rinologici. Decongestionanti nasali per uso topico. Simpaticomimetici non steroidei.

La nafazolina è un simpaticomimetico appartenente al gruppo degli imidazolici; per applicazione locale determina un’intensa vasocostrizione della mucosa nasale, per cui può essere utilmente impiegata come decongestionante in varie affezioni che si accompagnano ad edema ed iper-secrezione della mucosa nasale. Rispetto ai corticosteroidi presenta una più elevata efficacia e quindi può essere usato a dosaggi relativamente bassi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta, DL50 per via orale: superiore a ml 2,5/kg nel ratto. Tossicità orale sub- acuta: ml 0,5/kg/die per 30 giorni nel ratto non hanno fatto registrare alcun effetto tossico sistemico. I parametri biochimici e gli esami istologici eseguiti sugli animali trattati sono risultati nella norma. La soluzione non presenta alcuna azione allergizzante, né alcun effetto irritante sulla mucosa nasale.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Eccipienti

p-ossibenzoici esteri, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non sono note.

6.3 Periodo di validità

In confezionamento integro: anni cinque.

Il prodotto non deve essere utilizzato oltre i 30 giorni dopo la prima apertura del contenitore.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 30 °C.

6.5 Natura e contenuto della confezione

soluzione gocce: flacone contagocce in politene da ml 10

soluzione nebulizzata: flacone con nebulizzatore in politene da ml 10.

6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

modo d’impiego.

Nessuna in particolare.

7 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BRUSCHETTINI S.r.l. – Via Isonzo 6 – Genova (Italia).

8 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

BRUNIZINA 0.2% gocce nasali A.I.C. N. 005408024 BRUNIZINA 0.2% spray nasale A.I.C. N. 005408036

9 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

ultimo rinnovo AIC.

Gocce Ottobre 1951/Maggio 2005 Spray Ottobre 1951/Maggio 2005

10 Data di revisione del testo

Documento messo a disposizione da A.I.FA. in data: 31/01/2021