Ulcrast – Sucralfato: Scheda Tecnica e Prescrivibilità

Ulcrast - Sucralfato - Ulcera gastrica, ulcera duodenale, gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei), esofagite da reflusso.

Ulcrast

Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto

Ulcrast: ultimo aggiornamento pagina: 09/02/2018 (Fonte: A.I.FA.)

Indice (28 sezioni)
  1. 1Denominazione del medicinale
  2. 2Composizione qualitativa e quantitativa
  3. 3Forma farmaceutica
  4. 4Informazioni cliniche
  5. 4.1Indicazioni terapeutiche
  6. 4.2Posologia e modo di somministrazione
  7. 4.3Controindicazioni
  8. 4.4Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
  9. 4.5Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
  10. 4.6Gravidanza e allattamento
  11. 4.7Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
  12. 4.8Effetti indesiderati
  13. 4.9Sovradosaggio
  14. 5Proprietà farmacologiche
  15. 5.1Proprietà farmacodinamiche
  16. 5.2Proprietà farmacocinetiche
  17. 5.3Dati preclinici di sicurezza
  18. Informazioni farmaceutiche
  19. 6.1Eccipienti
  20. 6.2Incompatibilità
  21. 6.3Periodo di validità
  22. 6.4Speciali precauzioni per la conservazione
  23. 6.5Natura e contenuto della confezione
  24. 6.6Istruzioni per l’uso e la manipolazione
  25. 7Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
  26. 8Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio
  27. 9Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione
  28. 10Data di revisione del testo

1 Denominazione del medicinale

ULCRAST 2 g compresse masticabili

ULCRAST 1 g granulato per sospensione orale

ULCRAST 2 g granulato per sospensione orale

2 Composizione qualitativa e quantitativa

ULCRAST 2 g compresse masticabili.

Ogni compressa masticabile contiene:

Principio attivo.

Sucralfato g 2

ULCRAST 1 g granulato per sospensione orale.

Ogni bustina contiene:

Principio attivo:

Sucralfato g 1

ULCRAST 2 g granulato per sospensione orale

Ogni bustina contiene:

Principio attivo:

Sucralfato g 2

3 Forma farmaceutica

Compresse masticabile

Granulato per sospensione orale

4 INFORMAZIONI CLINICHE

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ulcera gastrica, ulcera duodenale, gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei), esofagite da reflusso.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

1 g (1 compressa o 1 bustina da 1 g) 4 volte al giorno o 2 g (1 bustina da 2 g ) 2 volte al giorno a stomaco vuoto, 1 ora prima dei pasti e prima di coricarsi. Per la terapia di mantenimento da 1 a 2 g al giorno.

4.3 Controindicazioni

Il Sucralfato non deve essere somministrato a neonati prematuri Non somministrare durante eventuali trattamenti antibiotici con tetracicline per evitare la formazione di sali complessi con conseguente inattivazione dell’antibiotico. Potendo inoltre alterare la biodisponibilità di altri farmaci si consiglia di interporre un intervallo di almeno due ore tra l’assunzione del prodotto e quella di altro farmaco. Ipersensibilità individuale ai componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. La presenza di aspartame ne controindica l’uso in pazienti affetti da fenilchetonuria. ULCRAST 2 g compresse masticabili contiene 1,4 g di sorbitolo per compressa; ULCRAF 1 g granulato per sospensione orale contiene 3,965 g di sorbitolo per bustina ULCRAF 2 g granualto per sospensione orale contiene 2,965 g di sorbitolo per bustina. Il dosaggio giornaliero consigliato (4 g di sucralfato) fornisce quindi 2,8 (compresse masticabili), 15,86 (bustine di granulato per sospensione orale da g 1) e 5,93 (bustine di granulato per sospensione orale da g 2) g di sorbitolo. Il medicinale è quindi sconsigliato in individui con intolleranza ereditaria al fruttosio.

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso

Sono stati riportati casi di formazione di bezoar associati con la somministrazione di Sucralfato. La maggioranza di questi era rappresentata da pazienti in terapia intensiva e da neonati prematuri. Pertanto, deve essere esercitata estrema cautela nel trattamento di pazienti in terapia intensiva specialmente se ricevono nutrizione enterale, o in pazienti che presentano fattori predisponenti come ritardo svuotamento gastrico. Uno studio condotto in Francia nei neonati che hanno ricevuto Sucralfato ha messo in luce che il 73% dei trattati ha mostrato gravi problemi digestivi e il 36% ha presentato una sindrome occlusiva che ha richiesto trattamento medico. L’uso del Sucralfato nei bambini è sconsigliato, in quanto la sicurezza e l’efficacia nella popolazione pediatrica non sono state stabilite.Usare con cautela evitando trattamenti prolungati, in pazienti con insufficienza renale. L’impiego in gravidanza deve essere attentamente valutato e riservato in casi ove sia chiaramente necessario. Non vi sono speciali precauzioni per l’uso. TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non somministrare durante eventuali trattamenti antibiotici con tetracicline, fenitoina e digoxina. Potendo inoltre alterare la biodisponibilità di altri farmaci si consiglia di interporre un intervallo di almeno due ore tra l’assunzione del prodotto e quella di altro farmaco.

4.6 Gravidanza e allattamento

Poiché non esistono studi ben controllati su donne gravide, in caso di gravidanza deve essere usato solo se strettamente necessario. Non è noto se il Sucralfato viene eliminato attraverso il latte umano, comunque la somministrazione del prodotto durante l’allattamento deve essere effettuata con cautela.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il sucralfato non determina effetti che possano influire sulla capacità di guidare e sull’uso di macchine.

4.8 Effetti indesiderati

Sono stati riportati casi molto rari di formazione di bezoar (vedi Avvertenze speciali).Gli effetti secondari dell’uso clinico di Sucralfato sono lievi e normalmente non conducono alla sospensione della terapia. L’effetto più frequente è la costipazione. Altri effetti meno comunemente riportati sono: disturbi gastroenterici, secchezza delle fauci, rush, prurito, vertigini, insonnia. Per la presenza di sorbitolo, ULCRAST può causare disturbi gastrici e diarrea.

4.9 Sovradosaggio

Non sono noti dati relativi a sovradosaggio nell’uomo. Le prove di tossicità acuta nell’animale, usando dosi sino a 12 g/kg di peso corporeo, non hanno permesso di determinare una dose letale.

5 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

L’attività antiulcera del Sucralfato si determina mediante la protezione della zona ulcerata contro ulteriori attacchi da parte di succhi digestivi. Il Sucralfato presenta una trascurabile capacità di neutralizzazione di acidi, e l’azione antiulcera non può essere attribuita alla neutralizzazione dell’acidità gastrica. In particolare, gli studi di farmacologia clinica hanno messo in evidenza che il Sucralfato forma con l’essudato proteico del sito ulcerato un complesso aderente all’ulcerazione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il Sucralfato è assorbito dal tratto gastrointestinale solo in quantità minima. Tracce di Sucralfato assorbite dal tratto gastro-intestinale sono escrete per via urinaria.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Le prove di tossicità acuta nell’animale usando sino a 12 g/kg di peso corporeo non hanno permesso di determinare una dose letale del sucralfato.

INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

6.1 Eccipienti

ULCRAST 2 g compresse masticabili : Sorbitolo cristalli, Aspartame; Aroma Pandoro; Magnesio stearato; Cellulosa microcristallina.

ULCRAST 1 g granulato per sospensione orale : Sorbitolo cristalli, Aspartame; Aroma Pandoro

ULCRAST 2 g granulato per sospensione orale : Sorbitolo cristalli, Aspartame; Aroma Pandoro

6.2 Incompatibilità

Non è stata sinora segnalata alcuna incompatibilità con altri farmaci.

6.3 Periodo di validità

A confezionamento integro:ULCRAST 2 g compresse masticabili:30 mesi

ULCRAST 1 g granulato per sospensione orale e : ULCRAST 2 g granulato per sospensione orale : 60 mesi.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare ad una temperatura inferiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto della confezione

ULCRAST granulato per sospensione orale: Astuccio di cartone con 30 bustine in PVC/Al/PE.ULCRAST 2 g compresse masticabili: Astuccio di cartone con 30 compresse raccolte in blisters in PVC/AL fra di loro termosaldati.

6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Non sono necessarie particolari istruzioni per l’uso.

7 Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Laboratorio Prodotti Farmaceutici Boniscontro e Gazzone s.r.l. – Via Tiburtina 1004 – 00156 ROMA.

8 Numeri delle autorizzazioni all’immissione in commercio

ULCRAST 1 g granulato per sospensione orale A.I.C. N° 033545031;

ULCRAST 2 g compresse masticabili A.I.C. N° 033545029;

ULCRAST 2 g compresse masticabili 2 g A.I.C. N° 033545017

9 Data della prima autorizzazione/Rinnovo dell’autorizzazione

02/12/99

10 Data di revisione del testo

01/07/03

FARMACI EQUIVALENTI (stesso principio attivo)
  • Antepsin 1 g compresse – Os Sosp fl 200 ml 20%
  • Antepsin 2 g polvere orale – Os Polv 30 Bust 2 G
  • Degastril – Os 30 Bust 2 G
  • Sucralfato angenerico 2 g polvere per sospensione orale – 30 Bust 2 G
  • Sucralfato doc generici 2 g granulato per sospensione orale – Grat 30 Bust 2 G
  • Sucralfin 1 g – 40 Cpr 1 G
  • Sucralfin 2 g granulato per sospensione orale – Os Grat 30 Bust 2 G
  • Sucramal 1 g – 40 Cpr 1 G
  • Sucramal 2 g – Os Grat 30 Bust 2 G
  • Sucrate 2 g/10 ml gel orale – Gel Os 30 Bust 2 G 10 ml